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AS Roma, Ufficiale: Angelino è un nuovo calciatore (COMUNICATO)

Mancava solo il comunicato della Roma: Angelino è un nuovo calciatore giallorosso. Di seguito la nota del club.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto di Angelino dal Lipsia a titolo temporaneo, con opzione per il trasferimento a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2024.
Esterno sinistro spagnolo, classe 1997, ha maturato diverse esperienze in giro per l’Europa tra Manchester City, Maiorca, NAC Breda, PSV Eindhoven, Lipsia, Hoffenheim e Galatasaray.

“Quando ho sentito pronunciare la parola Roma, non ho avuto la minima esitazione”, le prime parole di Angelino da giocatore giallorosso.

“E oggi mi rende orgoglioso entrare a far parte di un grande Club, con un’incredibile storia alle spalle e una squadra ricca di campioni: non vedo l’ora di conoscere il mister e i miei nuovi compagni e di mettermi a loro disposizione”.

“Con Angelino diamo il benvenuto a un calciatore nel pieno della maturità calcistica: riteniamo che le sue caratteristiche tecniche, unite al bagaglio di esperienze che ha accumulato nelle leghe europee più competitive, possano sposarsi con la nostra rosa e accrescerne il potenziale”, ha commentato il General Manager dell’area sportiva, Tiago Pinto.

Nella Roma, indosserà la maglia numero 69.

Benvenuto, Angelino!

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Instagram, Llorente: ”Tre punti combattuti e molto preziosi. Grazie ai tifosi venuti a Salerno”

Diego Llorente, uno dei migliori nella vittoria per 1-2 contro la Salernitana, ha commentato il primo successo della Roma in trasferta nel 2024. Di seguito il suo pensiero reso pubblico tramite il proprio profilo Instagram.

“Tre punti combattuti e molto preziosi. Ogni vittoria è importante. Grazie a tutti i tifosi che sono venuti a Salerno a tifare per noi”.

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Ufficiale, Angeliño è un nuovo calciatore della Roma: contratto depositato in Lega

Angeliño è un nuovo calciatore della Roma. Il club giallorosso, infatti, ha depositato il contratto in Lega, come si apprende dal sito della Serie A. Il terzino sinistro spagnolo arriva dal Lipsia con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. De Rossi per il match dell’Olimpico contro il Cagliari avrà una soluzione in più.

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Da ‘San Patricio’ a ‘Rui Pasticcio’: ora Svilar spera, a giugno sarà rivoluzione

FOCUS RS – Nonostante le gerarchie chiare, che tali devono essere per evitare guai peggiori, l’endorsement pubblico di De Rossi a favore di Rui Patricio, non sembra aver sortito gli stessi effetti positivi, ad esempio visti in Pellegrini.

L’estremo difensore lusitano, scelto da Mourinho tre anni fa per riportare normalità e buon rendimento tra i pali giallorossi, sta vivendo un nuovo momento di crisi, similare a quello attraversato ad inizio anno, dove però non era mai stato messo in discussione. Fuzato per un anno ha vissuto dalla panchina la titolarità assoluta dell’ex Sporting, protagonista a Tirana della sua miglior partita in giallorosso, in concomitanza fortunatamente con la vittoria della Conference. Poi lo scorso anno la Roma ha scelto Svilar a costo zero: una scommessa di Pinto, avallata da Mourinho, che non ha scalfito il ruolo di numero 1 di Rui che nonostante qualche scricchiolio ha portato a termine la stagione con qualche errore, ma senza sensazioni di cedimento assoluto.

Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Rui Patricio

Ora la situazione sembra cambiare: la Roma ha deciso di non rinnovargli il contratto e l’addio di Mourinho sembra aver accelerato lo sgretolamento del portoghese che però era stato messo in discussione, a sorpresa, proprio dallo Special One. Da inizio anno Svilar è stato portiere di Coppa, salvo poi sedersi in panchina nel derby, dove Rui ha salvato il risultato.

A Milano poi il ribaltone: fuori Rui, dentro Svilar ‘per scelta tecnica’. Scelta mai chiarita fino in fondo perchè la Roma ha perso e Mourinho è stato esonerato. Quell’esclusione e il momento anche di transizione dalla difesa a tre a quella a quattro ha portato ad un altro momento di grave debacle per l’estremo difensore giallorosso, che anche sui social da ‘San Patricio’ è tornato ‘Rui Pasticcio’. Contro l’Hellas ha commesso un gravissimo errore sul tiro da distanza siderale di Folorunsho, ieri ha dato grandi sensazioni di instabilità e incertezza con una serie di respinte corte maldestre e almeno due mancate uscite nell’area piccola che potevano portare al gol della Salernitana.

La strana similitudine con il girone d’andata è che proprio contro Verona e Salernitana Rui Patricio aveva commesso errori gravi. Poi una lenta ma costante risalita verso uno standard positivo. De Rossi qualche giorno fa ha detto che ‘le gerarchie devono essere chiare, ma non sono ovviamente eterne’. Mile Svilar spera e potrebbe tornare titolare per non uscire più fino a fine stagione. Poi, comunque vada, sarà rivoluzione e la Roma dovrà rintracciare sul mercato il nuovo guardiano dei pali giallorossi.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Ora contano solo i punti ma la Roma deve avere più coraggio”

“Era fondamentale vincere per la Roma, che sta rincorrendo un posto Champions e quindi in questa fase è preminente pensare alle vittorie, poi è evidente che ci siano delle criticità da risolvere e sarà compito di De Rossi trovare delle soluzione”. Così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport dopo la vittoria della Roma sulla Salernitana.

In questo momento serve concretezza, fare più punti possibili e poi piano piano si troverà la quadra rispetto al cambio modulo e alle scelte che Daniele sta facendo. Vincere soffrendo è bello, è gratificante, fa crescere il gruppo, ma non ci si può abbassare troppo come la Roma ha fatto ieri nel finale e addormentarsi come Kristensen sul gol di Kastanos. Sul 2-0 serviva più coraggio e più lucidità, palleggiando come fatto nel primo tempo”.

“Dybala è il nostro Messi, deve giocare dove vuole lui, deve restare lì davanti, la fase difensiva la devono fare gli altri. Se sentissi De Rossi gli darei questo consiglio” ha aggiunto Graziani.

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APPROFONDIMENTI

Pelle-Gol, due reti da 6 punti e De Rossi lo incorona: “Capitano degno”

FOCUS RS – Più motivato, con una condizione atletica in crescita e una mano tesa a livello mediatico da un totem della storia della Roma. Lorenzo Pellegrini è il mio capitano ideale’ ha detto ieri sera Daniele De Rossi dopo la seconda vittoria consecutiva su due gare da quando siede sulla panchina giallorossa.

Il capitano ieri ha trovato la sua quinta rete stagionale, ma soprattutto la seconda consecutiva. In entrambe le partite con Verona e Salernitana non ha sfoderato prestazioni memorabili ma sicuramente in crescita, segnando soprattutto due gol che sono valsi a livello di punteggio sei punti in classifica.

L’ultima volta che Pellegrini aveva segnato almeno due reti consecutive in Serie A risale all’aprile dello scorso anno (Atalanta e Udinese). Inserito in un sistema dove si deve coprire meno campo in lunghezza ma si gioca di più il pallone, giostrando nella metà campo avversaria, Pellegrini sta mostrando sensibili miglioramenti, tornando a sfruttare una delle sue principali qualità: l’inserimento a sorpresa in area di rigore. “Come avvoltoio” ha detto il mister. Entrambe le reti sono arrivate proprio aggredendo l’area di rigore su cross laterali.

Non potrei pensare ad un capitano migliore per come mi ha accolto. Al di là dell’amicizia lui lega con i compagni e li aiuta… lui è il degno capitano di questo gruppo“. Così DDR su Pellegrini, tornato Pelle-gol. Ora sarebbe delittuoso fermarsi.

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Editoriale

Tre punti d’oro, il resto lo diceva già Mou

IL GRAFFIO DI MAC – (di Fabio Maccheroni) – Anche con la Salernitana 2-1. Contavano soltanto i punti. D’oro in trasferta. Il resto lo avevamo sentito da Mou: scarsi o impauriti, spesso poco intelligenti nel gestire i momenti. Nel primo tempo soliti passaggi indietro, un tiro in porta con una sciagurata punizione di un Pellegrini ancora impalpabile: contro tre conclusioni della Salernitana.

La svolta all’inizio del secondo tempo: Gyomber regala un calcio d’angolo alla Roma, nell’azione Maggiore tocca di mano, rigore e Dybala (invisibile fino a quel momento) trasforma spiazzando il portiere. Arriva anche il raddoppio con un tocco di Pellegrini a un metro dalla porta spalancata, servito da Karsdorp. Partita chiusa? Per niente.

Un paio di tiri che ripropongono anche il problema di un portiere imperfetto, al 70’ il gol di Kastanos di testa, praticamente solo: il resto è sofferenza, risparmiata a Dybala, sostituito da Aouar. Pallone gestito sciaguratamente un po’ da tutti, nel finale De Rossi inserisce addirittura Huijsen per Pellegrini e questo dice tutto. Sintesi? Centrocampo irritante, difesa incerta, attacco inesistente perché Lukaku non ha avuto la possibilità di tirare una volta in porta e Dybala tutto fa tranne quello che gli riesce meglio: l’attaccante.

Del resto se la palla non gli arriva, deve cercarla. Purtroppo cercandola a Salerno è sembrato impalpabile. A sinistra Kristensen ha lasciato praterie. Zalewski, entrato per l’evanescente Elsha è stato irritante. Aouar? Poco e niente al posto di Dybala. Strada lunga e tortuosa , ma si sapeva.

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Rassegna stampa

Salernitana-Roma 1-2, le pagelle dei quotidiani: flop Rui, Lukaku appesantito, Pelle-gol

La Roma vince a Salerno grazie agli acuti di Pellegrini e Dybala. Ottime prestazioni di Llorente, del capitano romanista e di Mancini.

Le pagelle dei quotidiani:

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA (4-3-3): Rui Patricio 5.5; Karsdorp 6, Mancini 6, Llorente 6.5, Kristensen 5.5; Bove 6, Cristante 6, Pellegrini 7 (88′ Huijsen SV); Dybala 7 (71′ Aouar SV), Lukaku 5.5, El Shaarawy 6.5 (78′ Zalewski SV). Allenatore: De Rossi 6.5.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (4-3-3): Rui Patricio 6; Karsdorp 6.5, Mancini 6.5, Llorente 6.5, Kristensen 6; Bove 6, Cristante 6.5, Pellegrini 6.5 (88′ Huijsen SV); Dybala 7 (71′ Aouar 5.5), Lukaku 5.5, El Shaarawy 6 (78′ Zalewski 6). Allenatore: De Rossi 6.5.

LEGGO

ROMA (4-3-3): Rui Patricio 6; Karsdorp 5.5, Mancini 6, Llorente 7, Kristensen 5; Bove 6.5, Cristante 6, Pellegrini 6.5 (88′ Huijsen SV); Dybala 7 (71′ Aouar 5.5), Lukaku 5.5, El Shaarawy 5 (78′ Zalewski 5). Allenatore: De Rossi 6.5.

IL MESSAGGERO

ROMA (4-3-3): Rui Patricio 6; Karsdorp 6.5, Mancini 6, Llorente 6, Kristensen 5; Bove 6, Cristante 5.5, Pellegrini 6.5 (88′ Huijsen SV); Dybala 7 (71′ Aouar 6), Lukaku 5, El Shaarawy 5.5 (78′ Zalewski SV). Allenatore: De Rossi 6.5.

IL CORRIERE DELLA SERA

ROMA (4-3-3): Rui Patricio 5.5; Karsdorp 6.5, Mancini 6, Llorente 6, Kristensen 5; Bove 5, Cristante 5, Pellegrini 7 (88′ Huijsen SV); Dybala 7 (71′ Aouar 5.5), Lukaku 5, El Shaarawy 6 (78′ Zalewski 5). Allenatore: De Rossi 6.5.

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Calciomercato

Belotti, apertura totale alla Fiorentina

Andrea Belotti, rimasto in panchina anche ieri sera per tutti i 90 minuti del match contro la Salernitana, è pronto a lasciare i giallorossi. Secondo diverse fonti di informazione il Gallo ha dato la sua apertura totale al trasferimento alla Fiorentina.

L’ex centravanti del Torino avrebbe rifiutato tutte le ipotesi estere, perchè vorrebbe restare in Italia e giocarsi così le sue residue carte per la convocazione agli Europei.

La Roma ovviamente rischierebbe di rinforzare una diretta concorrente per la Champions, ma con il risparmio dell’ingaggio di Belotti potrebbe inserire in Lista UEFA Kristensen, Azmoun e Angelino.

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Rassegna stampa

Ndicka vola ai quarti: la Costa d’Avorio vince ai rigori contro il Senegal

In una situazione disperata e con un pizzico di fortuna, la Costa d’Avorio ieri sera ha superato ai rigori il Senegal, qualificandosi così ai quarti di finale. 

Evan Ndicka ha giocato tutti i 120 minuti con la sua nazionale nell’1-1 contro il Senegal portando a casa un’altra insperata qualificazione. Sabato giocherà i quarti di finale contro una tra Mali e Burkina Faso.