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Tifosi

Bayer-Roma, le info sul settore ospiti: ecco quanti romanisti andranno in Germania

Per molti sarà un deja-vù, per altri una prima volta da vivere con grandissimo entusiasmo. C’è un’attesa spasmodica da parte dei tifosi giallorossi per i biglietti del settore ospiti di Leverkusen.

Lo scorso anno andarono polverizzati in pochissimi minuti e così avverrà anche in questa occasione. Come riferisce il Corriere dello Sport il problema principale è legato allo scarso numero di posti disponibili.

La Bay Arena è un impianto piccolo, può ospitare in tutto circa 30.000 persone, perciò agli ospiti di turno viene riservato il 5% dello spazio come da regolamento internazionale. Insomma, saranno circa 1.500 romanisti che potranno entrare.

La prevendita per la semifinale di andata contro il Bayer Leverkusen procede spedita, anche grazie al robusto taglio dei prezzi deciso dalla Roma.

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Calciomercato

Burdisso, a giugno sarà addio alla Fiorentina e De Rossi preme per riabbracciarlo a Roma

Nicolas Burdisso lascerà la Fiorentina al termine della stagione. L’ex difensore giallorosso, attuale direttore tecnico dei viola non rinnoverà con la società toscana e dunque sarà libero da giugno di accordarsi con un nuovo club.

Si parla da diverse settimane di un suo possibile approdo in giallorosso al fianco di Daniele De Rossi, vista la grande stima e amicizia tra i due.

De Rossi e Burdisso hanno condiviso infatti lo spogliatoio da calciatori, si sono ritrovati al Boca Juniors quando l’argentino iniziò la sua carriera da dirigente e ora potrebbero tornare a lavorare insieme nella capitale.

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NEWS

Il Leverkusen non perde mai: altro pari all’ultimo respiro. 45 i risultati utili consecutivi

Il Bayer Leverkusen, prossimo avversario della Roma e fresco campione di Germania, non perde mai. Ieri contro il Borussia Dortmund ha conquistato un altro punto nel finale, all’ultimo respiro, all’ultimissima azione, grazie al sigillo finale di Stanisic al 97′.

Sono quindi 45 i risultati utili consecutivi per la formazione di Xabi Alonso che quest’anno non ha mai perso. Le ultime due sconfitte in ordine di tempo risalgono al finale della scorsa stagione: una col Bochum in Germania e una proprio contro la Roma, nella semifinale d’andata di Europa League grazie alla rete di Edoardo Bove.

Altro dato impressionante, che da una parte sottolinea anche lo ‘stellone’ che sta accompagnando la stagione del Leverkusen: con quello di ieri siglato da Stanisic, sono 20 le reti realizzate dal Bayer dal 90′ al recupero compreso in tutte le competizioni.

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Rassegna stampa

Ritorna Abraham. Deve fare il Lukaku e prendersi il futuro

L’ultima volta dal via è stata ben 323 giorni, quasi un anno intero. Ed è stato proprio quel maledetto 4 giugno del 2023, quando dopo essere entrato nella ripresa di Roma-Spezia al posto di Belotti, il suo ginocchio ha fatto crac: rottura del legamento crociato anteriore sinistro e stagione (quasi) finita per Tammy Abraham.

Non quella della gara in questione, che peraltro era l’ultima di campionato, ma la stagione attuale, la sua terza a Roma, quella che forse neanche avrebbe dovuto disputare perché era proprio lui l’indiziato numero uno a lasciare il club da lì a poco, sacrificato sull’altare delle plusvalenze. Ed invece oggi per Tammy sarà tutto diverso, non fosse altro proprio perché torna finalmente a giocare una partita da titolare. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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Roma-Bologna, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta il Bologna in casa nel posticipo della 33° giornata di Serie A. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes Pellegrini; Dybala, Abraham, El Shaarawy.

IL CORRIERE DELLO SPORT- Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes Pellegrini; Dybala, Abraham, El Shaarawy.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes Pellegrini; Dybala, Abraham, El Shaarawy.

IL ROMANISTA – Svilar; Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes Pellegrini; Dybala, Abraham, El Shaarawy.

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APPROFONDIMENTI

Roma, col Bologna servono i gol: una sola rete negli ultimi 5 precedenti

Per vincere le partite serve segnare, banale anche solo ricordarlo, ma nel caso di specie, alla vigilia di Roma-Bologna c’è una statistica che i giallorossi devono cercare di ribaltare a proprio favore.

Solo Pellegrini (dal dischetto) è riuscito infatti ad abbattere il muro del Bologna eretto nelle ultime 5 sfide. Una sola rete per i giallorossi contro i felsinei, poi due pareggi per 0-0 e due sconfitte per 1-0 e 2-0 (quella dell’andata).

La Roma dunque è a caccia non solo del successo ma anche di gol fondamentali che in questa sfida, sul fronte giallorosso, mancano da diverse partite. Lo riporta il Corriere della Sera.

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Roma-Bologna a Maresca: numeri e precedenti

Sarà Maresca l’arbitro di Roma-Bologna, match della 33° giornata di Serie A in programma lunedì sera all’Olimpico.

Gli assistenti saranno Passeri e Costano, il IV ufficiale sarà Sacchi. Al Var Irrati, avar Chiffi.

17 precedenti tra la Roma e Maresca con 7 vittorie (l’ultima contro lo Spezia lo scorso anno per 2-1), 5 pareggi e 5 sconfitte. Tra queste l’ultimo precedente in ordine di tempo, la sconfitta contro l’Inter a San Siro per 1-0.

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Udinese, clamoroso: esonerato Cioffi, arriva Cannavaro

Il match contro l’Udinese di giovedì potrebbe portare ad un unicum nella storia recente della serie A. Dopo la prima parte di gara disputata dai giallorossi contro la formazione friulana allenata da Cioffi, sulla panchina bianconera probabilmente ci sarà un altro tecnico.

L’Udinese infatti ha deciso di esonerare Cioffi e sostituirlo già nelle prossime ore: la scelta è ricaduta su Fabio Cannavaro che dunque affronterà subito all’esordio la Roma giovedì. Al suo fianco ci sarà Giampiero Pinzi che recentemente è stato componente dello staff di De Rossi nella prima esperienza alla Spal.

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APPROFONDIMENTI

DDR, un gigante in un calcio piccolo

(di Francesco Oddo Casano) – Non serve strillare o inventare teatrini mediatici per far valere la forza della ragione e delle idee. Daniele De Rossi oggi ha dimostrato ancora una volta la sua grandezza. Da ex campione in campo e grande uomo fuori, ha parlato in sala stampa mettendo qua e là i puntini sulle ‘i’ senza mai tracimare.

Ha mostrato classe, eleganza e coraggio, tirando una serie di ‘delicate sassate’ dialettiche a chi ha avuto l’ardore di mettere in discussione la bontà del gesto – condiviso da tutti in campo, anche dall’Udinese e dall’arbitro Pairetto – di sospendere la gara contro i friulani.

“Se bisogna sottolineare oltremodo il gesto fatto a Udine vuol dire che siamo finiti come società”, aveva detto qualche giorno fa DDR e oggi è stato costretto a tornare su un tema di cui non si dovrebbe neanche discutere. In un mondo normale dovrebbe essere così. L’umanità e la salvaguardia della salute delle persone dovrebbe andare oltre lo spettacolo, così anche il senso d’appartenenza ad una comunità, ad un gruppo, ad una famiglia. E la Roma fortunatamente è una famiglia, lo mostra costantemente in campo e fuori, rendendo orgogliosa un’intera tifoseria.

Ma tornando al merito della questione. Non solo la Roma è stata danneggiata dalla miopia (o dai giochi di potere…) del ‘palazzo’ calcistico nazionale e sarà l’unica formazione europea a non poter disporre di 5 giorni pieni per preparare la sfida d’andata delle semifinali di coppa, ma ha dovuto anche ascoltare la bieca reprimenda di Lotito e dei vertici della Lega, ai quali con eleganza, De Rossi ha mandato messaggi chiari e inoppugnabili.

“Mi dispiace che il presidente Casini non abbia ascoltato le nostre richieste, che secondo me erano legittime e sacrosante, mi dispiace che il capo delle competizioni, un uomo di calcio che è stato nell’Inter per tanti anni, non ci abbia aiutati e capiti, perché è un uomo di calcio, stava dentro al campo, faceva le coppe europee, sa benissimo quanto un giorno in più o in meno sia determinante per una squadra, detto ciò punto“. Esatto. Perchè De Rossi non cavalca mai la cultura dell’alibi e non inizierà a farlo ora. Quando ha parlato di episodi arbitrali ha rigirato la questione chiedendo lumi in merito al concetto di interpretazione e discrezionalità, nonostante l’entrata in vigore del VAR. Quando oggi ha toccato la questione ‘politica’ che dovrebbe attenere ad un dirigente (e ci si augura che prima o poi la Roma si doti di una figura in grado di poter tutelare l’allenatore su questi temi soprattutto nella comunicazione) non si è nascosto, anzi. Ha tirato fuori nomi e cognomi, sbertucciandoli, senza insultare.

E la frase più ficcante non l’ha espressa tanto su Lotito (“abbiamo un bel rapporto, ha sbagliato. So che ha detto quelle frasi ad un buffet…) ma sui vertici del nostro calcio (comunque espressione politica del presidente biancoceleste): “Se certe considerazioni sul presunto vantaggio che avremmo tratto dalla sospensione le fanno sui social, ci perdo tempo 30 secondi ma se lo facciamo anche noi all’interno del calcio, e purtroppo ripeto nelle chiacchiere fatte con Butti, Casini, è uscita questa cosa, come se il fatto che lui non fosse morto era una nostra colpa, un nostro errore, quando come se non bastasse l’esser stati spaventati che fosse successo qualcosa a un nostro amico, giocatore, compagno, a un calciatore di qualsiasi squadra, è un peccato”. A tutto questo fanno da sfondo i silenzi assordanti di Gravina – Presidente FIGC – e del ministro dello Sport Abodi, che su altre tematiche invece hanno mostrato enorme celerità e loquacità (ad es. l’esultanza di Mancini con una bandiera goliardica al termine di un derby).

Colpiti e affondati. Senza possibilità di replica, senza credibilità alcuna qualsiasi affermazione questi signori faranno. De Rossi si è mostrato ancora una volta moralmente e dialetticamente ineccepibile, un gigante in un mondo melmoso e torbido come quello del calcio italiano.

 
 
 
 
 
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APPROFONDIMENTI

Roma-Bologna, le probabili formazioni e come seguire il match su Retesport

ROMA-BOLOGNA PROBABILI FORMAZIONI – Domani alle 18.30 la Roma affronta il Bologna, in un match che vale tantissimo in chiave Champions League. I giallorossi sono attualmente a -4 dalla formazione di Motta ma devono ancora completare la gara contro l’Udinese.

Una vittoria ovviamente sarebbe fondamentale per provare ad agganciare il quarto posto utile per la qualificazione alla nuova Champions League, ricordando che anche la quinta piazza consente da giovedì scorso l’accesso nella massima competizione continentale.

Roma-Bologna, Abraham in vantaggio su Azmoun come vice-Lukaku

Oltre a Ndicka, De Rossi dovrà fare a meno di Lukaku come annunciato oggi in conferenza stampa. Per uno strano gioco del destino il belga aveva saltato anche la sfida dell’andata per squalifica.

Mile Svilar tra i pali con la linea a quattro che sarà composta da Celik a destra, probabilmente Angelino a sinistra (per dare un turno di riposto a Spinazzola), con Mancini e Smalling centrali.

In mezzo al campo Paredes, Pellegrini e Cristante che torna dal riposo col Milan a causa della squalifica. Davanti Dybala, El Shaarawy e Abraham, ma attenzione a Baldanzi che potrebbe insidiare il Faraone.

Roma-Bologna, le probabili formazioni: la tegola per i rossoblù è capitan Ferguson

In casa rossoblù invece i pensieri più importanti per il tecnico degli emiliani è la sostituzione del capitano al quale De Rossi ha inviato gli auguri di pronta guarigione dopo il grave stop al ginocchio.

A difendere i pali della formazione di Motta ci sarà uno degli ex di giornata Skorupski.

In difesa Posh, Lokumi, Calafiori e Kristiansen comporranno la linea a quattro. In mezzo al campo Remo Freuler in regia, con Fabbian e Aebischer ai suoi lati. Sugli esterni Orsolini e Saelemaekers a supporto di Zirkzee. Out Ferguson e Odgaard.

La gara sarà visibile su DAZN, mentre in radio sui 104.2 di Retesport con prepartita a partire dalle 17:00. Ascoltabile anche su DAB, streaming audio, retesport.it, App, Alexa e Google Home.