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Nizza-Roma: domani alle 19:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa

La Roma, dopo la vittoria nel derby contro la Lazio (0-1), deve proiettarsi subito all’Europa League. Mercoledì, i giallorossi esordiranno in casa del Nizza e, in vista della partita, domani alle 19:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa. Insieme al tecnico ci sarà un giocatore direttamente dallo stadio Allianz Riviera. Alle 15:00, invece, la squadra svolgerà l’allenamento di rifinitura aperto alla stampa per i primi 15 minuti.

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Nizza-Roma, arbitrerà Manuera

Sarà Manuera l’abritro di Nizza-Roma, esordio giallorosso in Europa League in programma mercoledì sera.

Gli assistenti saranno Naranjo e Granado, il IV uomo Ferrer. Al VAR del Cerro Grande, AVAR Grado

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Tifosi

Da Tin Tin a ‘Delvecchini’, fino all’iconico ‘chi ha fatto palo’ di Fantozzi: lo sfottò giallorosso del derby – FOTO

La Roma ha vinto il derby grazie alla rete di Lorenzo Pellegrini, ribattezzato subito ‘Delvecchini’ per la capacità di incidere nella stracittadina.

Sui social ovviamente è impazzato lo sfottò con montaggi, ricostruzioni e foto di striscioni apparse allo stadio. A cominciare dal 7 giallorosso, che nei panni di Totti di fine anni 90 indossa la maglia storica ‘Vi ho purgato ancora”.

Inevitabile il riferimento anche all’azione finale di Cataldi: quel tiro sul palo che ha portato subito alla memoria la storica immagine di Fantozzi che inchioda e si arrampica per strada chiedendo lumi sul palo colpito dalla nazionale azzurra.

Discussione social accesa anche sulle coreografie: in molti hanno ravvisato nel giovane laziale scelto dalla Nord come stendardo centrale ‘Tin Tin’, oppure il rifacimento dell’intera scenografia con il consueto riferimento alla tradizione pastorizia.

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Tifosi della Roma in motorino aggrediti dopo il derby – VIDEO

Il protocollo di sicurezza, ampiamente previsto e posto in essere nel derby, ha funzionato con efficacia prima e durante la stracittadina. Le uniche problematiche sono sorte solo al termine della sfida.

Come riferiscono alcuni quotidiani come la Repubblica e il Corriere della Sera, i sostenitori giallorosso sono stati aggrediti sul lungotevere Salvo d’Acquisto, all’incrocio con viale Tiziano, e fatti cadere dalle moto e dagli scooter mentre cercavano di allontanarsi da ponte Milvio.

Una cinquantina di ultrà laziali – come rilevato da alcune immagini poi divenute virali sui social – li hanno aspettati lanciando in qualche caso sassi contro di loro. Una situazione pericolosa alle 14.30 durante il deflusso, individuato già alla vigilia di Lazio-Roma come uno dei momenti più carichi di tensione della giornata. E così è stato. Anche se per il resto non ci sono stati incidenti, e nemmeno feriti.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Roma 0-1, le pagelle di Fabio Petruzzi: “Rensch il migliore, bene Pellegrini e Ndicka” – VIDEO

Mister Fabio Petruzzi post derby, ci ha regalato in una clip video le sue personali pagelle di Lazio-Roma 0-1.

“Ndicka prestazione maiuscola, forse una delle migliori partite della sua storia romanista (Voto 7.5). Rensch straordinario, pressione alta, aggressione, uscite di qualità, per me il migliore in campo (Voto 8). Pellegrini merita un 8 per la situazione generale, il gol vittoria e lo stato emotivo che immagino avesse prima e durante la partita dopo esser rimasto tanto tempo a guardare, ma come prestazione complessiva è da 6.5. Infine Gasp, per me è da 9: esordio nel derby e vittoria, la squadra sempre più consapevole delle sue indicazioni tattiche”.

 
 
 
 
 
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RETESPORT

Pelle-Gol e la Roma vince il derby: il racconto di Retesport – AUDIO

RETESPORT GOL – La Roma vince il derby grazie al 4° sigillo di Pellegrini nella stracittadina, tutte e quattro le reti segnate sotto la Curva Nord.

Il numero 7, ieri in campo senza fascia da capitano, è tornato titolare a distanza di quasi quattro mesi, ripagando così la fiducia di Gasperini.

Il gol raccontato dal nostro Checco Oddo Casano, live, dall’Olimpico

 
 
 
 
 
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APPROFONDIMENTI

Roma, partenza sprint: solo Mou ha fatto meglio di Gasp negli ultimi 8 anni

Dopo la sconfitta col Toro c’è stato qualche scricchiolio di troppo, poi la Roma ieri ha ripreso il cammino giusto, portando a casa tre punti pesantissimi nel derby, grazie al sigillo di Lorenzo Pellegrini.

Tre vittorie nelle prime 4 giornate di campionato, non accadeva da diverse stagioni. Una partenza sprint, fortemente auspicata da Gasperini soprattutto per cercare di lavorare con maggiore serenità, viste le evidenti lacune della rosa e le difficoltà di alcuni singoli, da rilanciare.

Rispetto ad un anno fa la Roma ha 6 punti in più classifica, 5 invece se si raffronta l’attuale partenza con quella dell’ultimo anno di Mourinho che però negli ultimi 8 anni è il tecnico che ha fatto meglio in avvio: 10 punti nella stagione 22-23, 9 in quella d’esordio 21-22′. Per Fonseca 7 e 8 punti nelle sue due annate giallorosse, mentre nel 18-19′ la Roma totalizzò appena 5 punti.

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Gasperini: ”Mai avuto dubbi a schierare Pellegrini. Felicissimo ma dobbiamo migliorare la fase offensiva”

Gian Piero Gasperini, al termine del derby vinto contro la Lazio (0-1), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico della Roma.

Cosa le lascia questo derby dal punto di vista emotivo? È soddisfatto della squadra?
“Io ho la fortuna di vedere gli allenamenti e ho visto anche Pellegrini come si allena, si muove. Non ho avuto dubbi a schierarlo oggi, perché è un ragazzo di grande qualità e può essere anche un atleta importante, non solo un giocatore tecnico. Contento per lui, la squadra, la società e i tifosi. Sono stato molto soddisfatto fino a 10 minuti dalla fine, poi abbiamo rischiato di compromettere una gara che avevamo fatto bene”.

Gli attaccanti fanno un po’ fatica a segnare: Pellegrini può essere una risorsa importante per il futuro?
“Pellegrini sa calciare benissimo e di avere tempi di inserimento di assoluto valore. Ma questo non deve essere per forza il suo marchio di fabbrica, deve essere da centrocampista e avere anche la possibilità di segnare come oggi. In attacco possiamo fare meglio e possono crescere tutti. Ferguson e Soulé hanno fatto un’ottima gara, anche i ragazzi che sono entrati come Dovbyk. Lavoreremo su di loro e cercheremo di farli crescere. In base alla loro crescita alzeremo più o meno il livello delle nostre prestazioni. Vale anche per gli altri, tutti dobbiamo migliorare la fase offensiva per segnare di più”.

Tornando su Pellegrini: quanto conta il cuore per il futuro? E quanto può incidere l’emotività di un ragazzo romano?
“Ho trovato un ragazzo maturo e con qualità. Il cuore? Ce l’hanno anche Mancini, Koné, Cristante, tutti i calciatori… Non ha messo qualcosa in più perché è romano, lo hanno fatto tutti i giocatori. Lui deve diventare un atleta e se riesce a farlo alza di molto il suo livello personale”.

Quanto è speciale questa partita? La condizione fisica di Pellegrini e della squadra?
“La squadra sta bene fisicamente. Abbiamo avuto una piccola difficoltà contro il Torino, non abbiamo giocato su buoni ritmi a causa del tempo e di aver dato per scontato alcune cose. Siamo in crescita e possiamo avere alti e bassi, voglio vedere miglioramenti individuali e di squadra. Dobbiamo allargare la rosa e far crescere alcuni giocatori per diventare più forti. Quando si vince è più facile lavorare, ma ho sempre fatto i complimenti ai giocatori”.

Come si gode la festa?
“Sono felicissimo ma nel finale non riuscivo a farmi sentire dai giocatori, era una situazione troppo favorevole per noi e ci siamo incartati buttando via la palla. Abbiamo rischiato di prendere il gol e forse sarebbe stato anche giusto, dato che non si possono sciupare quelle occasioni nei minuti finali. Per il resto buona partita. Sono felicissimo per i tifosi, la squadra e la società. Anche io sono felice, ma da stasera penserò a come fare meglio negli ultimi 10 minuti”.

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Pellegrini: ”Amo la Roma. Fino a quando resterò non ci sarà un momento in cui darò qualcosa in meno”

Lorenzo Pellegrini, al termine del derby vinto contro la Lazio, è intervenuto ai microfoni di DAZN. Di seguito le parole del numero 7 della Roma.

Cosa c’era nel bacio verso la curva e nell’abbraccio finale?
“C’è tanto. Mi sono un po’ commosso dopo il gol, Mancini lo sa… Ma è da quando mi sono fatto male che ci tenevo a tornare in campo dall’inizio e a vincere questo derby per la nostra gente. Tutte le persone vicine a me, come Mancini che fa parte della mia famiglia, mi sono state accanto in questo periodo difficile e di fatica ma di volontà”

Per i tifosi sei ancora il capitano…
“So che mi vogliono bene e anche io a loro. Questa squadra può migliorare ancora tanto perché ci sono tanti uomini con personalità e che tengono tantissimo alla Roma. Sono orgoglioso di essere uno dei capitani e di trasmettere questa passione che manda avanti la Roma a chi arriva e ancora non ha capito dov’è. Mancini non è un mio compagno di squadra ma un grande fratello di sangue diverso”.

Hai mai pensato di lasciare la Roma?
“C’è una costante: io amo la Roma. Fino a quando resterò qui non ci sarà un momento in cui io darò qualcosa di meno. Non so cosa accadrà in futuro, la vita è imprevedibile. Ero a un passo dall’addio ed ero infortunato, oggi torno dall’inizio ho segnato il gol vittoria nel derby. Il calcio è imprevedibile e io me lo vivo fino alla fine con questa maglia addosso”.

4 gol nel derby tutti sotto la Nord. Ora manca sotto la Sud…
“Chi mi vuole bene lo sa… Mi manca fare un gol di là, anche perché vorrei continuare la mia esultanza correndo sotto la Sud. Ma va bene anche sotto la Nord, anche sotto la Tevere se ci mettono la porta”.

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Mancini: ”Contenti per la vittoria. Grande cosa avere tanti leader”

Gianluca Mancini, al termine del derby vinto contro la Lazio (0-1), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del difensore della Roma.

Si può essere capitani anche senza fascia?

”Sì, è sempre stato così nello spogliatoio. Ci sentiamo importanti, avere tanti leader è una grande cosa e cerchiamo di dare una mano a chi arriva. Ogni derby è sempre un magone nello stomaco, per Roma è una partita importante e cerchiamo di farlo capire anche ai nuovi. Dal riscaldamento i tifosi ti fanno capire cosa è il derby. Siamo contenti per questa vittoria”.