Al termine dell’amichevole tra Roma e Roma-City vinta 8-0 dagli uomini di Gasperini è tornato in campo Lorenzo Pellegrini. Come riportato dal Corriere dello Sport, dopo la partita, c’è stato un colloquio tra il centrocampista giallorosso e il ds Massara.
Terminato il calciomercato, Gasperini, in questi giorni di sosta, potrà riflettere su come valorizzare al meglio tutti i calciatori a sua disposizione. Il mister spera di vedere il prima possibile una squadra più cinica e che possa aumentare il numero di gol fatti: appena due in altrettante gare di campionato che sono valsi comunque 6 punti. Il rinforzamento del reparto offensivo era una delle priorità del tecnico di Grugliasco: ”Tutto dipenderà da quanto riusciremo a essere forti davanti. Lì determineremo più o meno la forza della squadra, che sta prendendo una sua fisionomia”.
Ora l’assortimento dell’attacco giallorosso non potrà essere modificato sino a gennaio. Cos’è cambiato rispetto a una stagione fa in cui la formazione capitolina ha segnato appena 56 gol, 22 in meno dell’Atalanta di Gasp? Il generale di Grugliasco ne ha parlato a fine mercato ai microfoni del club.
”Davanti sono arrivati Ferguson e Bailey a sostituire Shomurodov e Saelemaekers. È il reparto più complicato e richiede più attenzioni e più investimenti. Non nego che avrei voluto una maggiore presenza e raggiungere quei giocatori che avevamo individuato. Dobbiamo partire da tutto quello che abbiamo”. Insomma ci sono stati dei cambiamenti ma il mister sperava in qualcosa in più.
Shomurodov-Saelemaekers vs Ferguson e Bailey: ecco i numeri
Foto Fraioli
Con l’uscita di Saelemaekers e Shomurodov e l’ingresso di Bailey e Ferguson, analizzando le ultime 5 stagioni, la Roma ha qualche gol in più nel proprio bagaglio offensivo? Non si può fare alcuna proiezione perché ogni stagione è diversa e il rendimento può fortemente variare, ma, come ha detto Ranieri, ci sono calciatori che hanno più o meno il gol nel proprio sangue:”Non si può allenare il cinismo, ci sono giocatori con un certo DNA. Shomurodov? Lui è un ragazzo splendido, ma non è che abbia fatto mai tantissimi gol, per cui credo che questo tu ce l’abbia nel tuo pedigree quello che puoi fare e quello che non puoi fare”.
Nelle ultime 5 stagioni, il centravanti uzbeko ha segnato solo 26 reti a cui si aggiungono 19 assist. Complessivamente, quindi, ha contribuito a realizzare 45 gol. E Ferguson? La carta di identità e l’infortunio al crociato penalizzano l’ex Brighton. Tenendo in considerazione ciò, passiamo ai numeri: 36 reti di cui 17 con la Prima Squadra e 9 assist dei quali 6 tra i ‘grandi‘. Il centravanti irlandese ha prodotto gli stessi gol di Shomurodov, ossia 45 ma, escludendo quelli segnati nelle giovanili, la cifra si abbassa a 23.
Ora è il turno di Saelemaekers. L’ala belga non è mai stata un goleador tant’è che la stagione più prolifica è stata quella dell’anno scorso con la maglia della Roma in cui ha superato il portiere avversario in 7 occasioni. Il classe 99′, dal 2020-21, ha segnato 20 reti e ha servito 23 assist contribuendo quindi a 43 gol. E Bailey? L’esterno giamaicano è un calciatore discontinuo capace di essere un valore aggiunto che stravolge le partite come un fantasma che nessuno riesce a vedere. Insomma un Giano Bifronte con 2 volti. Gasperini cercherà di fargli mostrare il migliore. Bailey, nelle ultime 5 stagioni, ha segnato 37 gol e ha servito 35 assist per un totale di 72 partecipazioni alle reti della proprio squadra. Il confronto tra il belga e il giamaicano lo vince nettamente quest’ultimo con 29 gol in più prodotti di cui 17 sono reti.
CONFRONTO SHOMURODOV-FERGUSON E SAELEMAEKERS-BAILEY
Shomurodov nelle ultime 5 stagioni
2020-21: 9 gol, 3 assist
2021-22: 5 gol, 6 assist
2022-23: 2 gol, 2 assist
2023-24: 3 gol, 3 assist
2024-25: 7 gol gol, 5 assist
TOTALE: 26 gol e 19 assist (45)
Ferguson nelle ultime 5 stagioni
2020-21: 3 gol, 1 assist
2021-22: 10 gol, 1 assist (Prima Squadra)
2022-23: 16 gol (10 in Prima Squadra), 5 assist (3 in Prima Squadra)
2023-24: 6 gol, 2 assist
2024-25: 1 gol, 0 assist
TOTALE: 36 gol (17 in Prima Squadra) e 9 assist (6 in Prima Squadra) – (45) e (23 in Prima Squadra).
Saelemaekers nelle ultime 5 stagioni
2020-21: 3 gol, 7 assist
2021-22: 2 gol, 3 assist
2022-23: 4 gol, 3 assist
2023-24: 4 gol, 3 assist
2024-25: 7 gol, 7 assist
TOTALE: 20 gol e 23 assist (43)
Bailey nelle ultime 5 stagioni
2020-21: 15 gol, 11 assist
2021-22: 1 gol, 2 assist
2022-23: 5gol, 4 assist
2023-24: 14 gol, 14 assist
2024-25: 2 gol, 4 assist
TOTALE: 37 gol e 35 assist (72, +29 su Saelemaekers)
La Roma alle 11:00 ha disputato, a Trigoria, un’amichevole aperta ai cronisti contro il Roma City vinta 8-0 grazie ai gol di Baldanzi (2), Cristante (2), Lorenzo Paratici (3) e Soulé (1). A margine dell’evento, Gasperini e Massara hanno avuto un colloquio: clima disteso e stretta di mano tra i due. Allontanate le voci di una frattura tra il tecnico e il ds.
Dall’amichevole in famiglia di questa mattina giunge una simpatica curiosità. A causa di diverse defezioni legate a Nazionali e infortuni, Gasperini ha schierato dall’inizio al centro dell’attacco il giovane Paratici (classe 2008), prelevato al fotofinish del mercato dalla Sampdoria, all’interno di una maxi operazione che ha coinvolto altri giovani scambiati tra i due club.
Paratici si è destreggiato molto bene vicino, andando a segno tre volte e ricevendo i complimenti di Gasperini e dello staff. Nel corso del test, il mister giallorosso si è avvicinato alla panchina esclamando simpaticamente: ‘Bisogna trovare un soprannome a Paratici. Se lo chiami così Pa-ra-ti-ci è bello che andato..’.
Il ragazzo è il figlio dell’ex dirigente bianconero e oggi al Tottenham, Fabio Paratici.
Devyne Rensch, che non era stato convocato dalla Nazionale Olandese Under21 per i test di questa settimana, è rimasto a Trigoria ma oggi non ha partecipato all’amichevole in famiglia contro il Roma City.
L’olandese, al pari di Sangarè, si è allenato a parte per una botta presa martedì scorso in allenamento.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Mourinho bacia Dan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
Continuano i viaggi d’affari del proprietario della Roma.
Dopo un passaggio di qualche giorno nella capitale, il presidente Dan Friedkin nelle scorse ore è arrivato in Francia (Nizza). In programma degli incontri per il main sponsor. Lo riferisce il Messaggero.
La Roma dopo due anni ha perso il main sponsor Riyad Season sulla maglia che aveva fruttato per le casse del club circa 25 milioni di euro.
Fabio Petruzzi, ospite in studio nel corso de La Mattina di Retesport, ha parlato così della situazione di Dybala: “Fa piacere intanto aver visto il ragazzo tornare in campo alla grande a Pisa, dove è stato decisivo anche nell’incutere timore agli avversari. Se dovesse tornare agli standard fisici dello scorso anno sotto la gestione Ranieri per me anche con Gasp dovrebbe partire dall’inizio, anche al posto di Soulè o insieme al giovane argentino”.
Si discute molto in diretta questa mattina a Retesport su quello che sarà l’impiego di Dybala nella Roma di Gasperini.
Secondo Ciccio Graziani, l’argentino deve giocare titolare sempre (quando sta bene) e avere totale libertà di movimento: “Paulo è il nostro piccolo Messi, come ho sempre detto, deve esser lasciato libero di esprimere il suo talento dove e come vuole. A mio avviso deve giocare titolare quando sta bene, perchè se sta bene è ancora il più forte di tutti. Leggo spesso dire ‘Dybala all’Altafini’, ma quella è roba che poteva funzionare negli anni 60, se tu vai da Dybala oggi e gli dici che va impiegato solo l’ultima mezz’ora, capace che risponda ‘che ti sei fatto un giro all’osteria’? Ovviamente a parte gli scherzi, Dybala per me è un titolare anche se costa il sacrificio dall’inizio di Soulè“.
“Io nutro dei dubbi a lungo termine sulla compatibilità tra l’attuale Dybala e Gasperini, perchè il tecnico giallorosso ha delle pretese importanti a livello fisico, di intensità. Poi però siccome Gasp è un uomo intelligente, sono convinto che se lo avrà a disposizione al 100% non se ne priverà”.
Se Pellegrini è un calciatore su cui Gasperini ha voglia di lavorare per provare il rilancio, Niccolò Pisilli rischia di essere, almeno per ora, una promessa rimandata.
A inizio ritiro era stato uno dei volti più luminosi, giovane e intraprendente, con la sensazione di potersi ritagliare spazio nella nuova Roma. Con il passare delle settimane, però, ha perso terreno. Gasperini lo considera ancora acerbo, tanto che avrebbe accolto di buon grado l’arrivo di Pessina dal Monza, trasferimento saltato solo in extremis.
Come riferisce il Corriere della Sera, per il momento la strada è in salita. Ma se Pellegrini rappresenta l’usato sicuro da rigenerare, Pisilli rimane un investimento sul futuro: poco spazio oggi, ma con la possibilità che il suo percorso possa davvero decollare.
John O’Shea, ex capitano e attuale vice-allenatore dell’Irlanda, ha parlato di Evan Ferguson in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sembra che ci sia una scintilla tra Evan, Gasperini e la Roma. Sembra essere un mix perfetto. Dopo una breve chiacchierata con lui, abbiamo parlato del lavoro di preparazione atletica che le squadre italiane svolgono in pre-campionato. Continuo a chiamare Evan un ragazzino, ma quando l’ho visto l’altro giorno, ho capito che ha fatto anche una buona pre-stagione. Sembra davvero in ottima forma; lui voleva andare in Italia per affrontare una nuova sfida e per giocare in Serie A“.