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Calciomercato

Cagliari-Roma, asse di mercato da oltre 60 milioni: Zebina il più costoso

Una sessantina di milioni. E’ quanto la Roma negli ultimi decenni ha versato nelle casse del Cagliari per acquistare giocatori dalla Sardegna.

Un passaggio quello dai colori rossoblu alla capitale che ha visto diversi protagonisti, con alterne fortune. Ci sono stati campioni d’Italia come Cristiano Zanetti e Zebina, calciatori a cui il pubblico romanista si è legato visceralmente come Radja Nainggolan, ma anche alcuni flop come Ibarbo.

Da fine anni 80 ad oggi sono 18 i calciatori oggetto di trattative tra Cagliari e Roma, il più costoso della storia? Jonathan Zebina scelto dalla Roma di Capello e di Sensi nell’estate del 2000 e pagato 18.4 milioni di euro. Subito dopo Radja Nainggolan che tra prestito oneroso e riscatto è costato circa 18 milioni (esclusi bonus).

Il terzo Victor Ibarbo costato complessivamente circa 7,5 milioni di euro.

Anni 90 e primi 2000: gli affari più importanti sull’asse Cagliari-Roma

Interessanti anche i colpi di inizio anni 90. Prima Massimiliano Cappioli, fedelissimo di Carletto Mazzone e eroe del derby del 3-0 nella stagione 1994; poi Checco Moriero, ala velocissima, che raggiunse sempre in quegli anni i colori giallorossi legandosi a questa piazza.

L’estate prima dello Scudetto, la dirigenza romanista ebbe un’altra intuizione: l’ingaggio di Cristiano Zanetti. All’epoca esisteva ancora l’istituto della comproprietà, i giallorossi acquistarono la metà del cartellino dal Cagliari e poi l’anno dopo lo cedettero definitivamente all’Inter.

Percorso inverso ha fatto invece Roberto Muzzi. Il centravanti cresciuto nelle giovanili giallorosse raggiunse Cagliari nel 94′, divenendo uno dei bomber più prolifici della storia della formazione sarda. Negli ultimi anni diversi calciatori hanno fatto la spola dalla capitale alla Sardegna: Luca Pellegrini, Robin Olsen, Eldor Shomurodov e Leandro Castan.

Senza dimenticare il compianto Davide Astori, che Sabatini strappò in una folle notte estiva al pressing della Lazio, che sembrava chiudere di lì a poche ore l’affare con la società di Giulini.

Ma un altro calciatore che lasciò Roma per trasferirsi a Cagliari dove ancora oggi risiede e vive con tutta la famiglia è ovviamente Daniele Conti. Divenuto capitano della formazione sarda, oggi Conti è dirigente del club.

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Interviste

Mancini: “Un orgoglio aver festeggiato la Conference con i romanisti”

Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di Vivo Azzurro TV, format online legato alla nazionale italiana. Queste le sue dichiarazioni:

L’inizio della tua carriera?
“Mio nonno aveva costruito un campetto da calcio intorno alla sua terra. Era il nostro piccolo centro sportivo. C’erano il calcio, la scuola e tanti sogni che si sono poi realizzati. A sette anni ho iniziato a giocare nella squadra del Paese. Mio padre mi ha sempre fatto vivere il calcio in maniera serena, felice. Lo prendevo come un gioco e con tanta spensieratezza, magari questa cosa mi ha fatto arrivare nel calcio dei grandi”.

L’esordio in Serie B?
“Lì ho capito che il calcio era diventato un lavoro”.

I momenti più belli della tua vita?
“I momenti più importanti della mia vita sono stati la nascita delle mie bimbe, il matrimonio, l’esordio in Serie A e quello in Nazionale. E poi la vittoria della Conference League: vedere tutte quelle persone a Roma mi ha riempito d’orgoglio”.

Materazzi?
“La passione per Materazzi nasce principalmente nel Mondiale del 2006. Avevo dieci anni e lui fu protagonista assoluto. Vedendolo giocare l’ho sempre apprezzato per la personalità, la grinta, per il fatto che nel bene e nel male ci metteva sempre la faccia. A Perugia poi ho avuto la possibilità di conoscerlo, da lì è nata la nostra amicizia”.

Gattuso in conferenza stampa ti ha paragonato a Cafu…
“È stata una battuta che mi ha fatto piacere, certo che accostarmi a un mostro sacro come Cafù…”.

Il rapporto con il ct?
“Il mio rapporto con il mister è bello, puro, vero. È una persona che ha saputo creare in poco tempo quello che va creato all’interno di una squadra”.

Cosa significa la Nazionale per te?
“La Nazionale ha rappresentato sempre tanto. Le estati le passavo con gli amici al bar o a casa a vedere le partite dell’Italia, mi mettevo la mano sul petto e cantavo l’inno. Quando oggi entro in campo con la Nazionale la prima cosa che mi viene mente sono quegli inni cantati con gli amici”.

I playoff per il Mondiale?
“La voglia di andare ai Mondiali è tanta. Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, bisogna prepararci al meglio e arrivarci con una consapevolezza forte”.

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Calciomercato

Roma, il piano per Yuri Alberto

ROMA YURI ALBERTO – In attacco la Roma dovrà fare o tentare di realizzare almeno due operazioni. Questa è la volontà espressa a più riprese da Gasperini alla società giallorossa.

Massara continua a monitorare un nome per il ruolo di centravanti che a determinate condizioni potrebbe raggiungere la capitale. Si tratta di Yuri Alberto, attaccante brasiliano del Corinthians.

Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il centravanti classe 2001 sarebbe entrato prepotentemente nelle valutazioni di Trigoria, tanto da diventare una delle idee più concrete per gennaio.

Foto Fraioli

Yuri Alberto è esploso ed è pronto per l’Europa: la Roma lo punta

Il club paulista valuta il suo gioiello tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra importante ma non insormontabile. A conferma della fattibilità dell’operazione c’è anche un dettaglio non da poco: l’interesse sarebbe reciproco. Gli agenti del giocatore, infatti, avrebbero già avuto un incontro preliminare con la dirigenza giallorossa, ricevendo anche riscontri positivi. In Brasile, anzi, c’è chi è convinto che la distanza economica possa essere colmata con una formula creativa.

Ed è proprio su questo fronte che starebbe lavorando Ricky Massara, intenzionato a costruire un’operazione sostenibile nonostante la limitata liquidità e i rigidi paletti del fair play finanziario UEFA. L’idea allo studio è quella di un prestito oneroso con diritto — o addirittura obbligo — di riscatto legato al raggiungimento del quarto posto. Una formula che permetterebbe alla Roma di dilazionare l’investimento e, allo stesso tempo, di tutelarsi in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Il Corinthians, dal canto suo, non chiude la porta. Il club ha blindato Yuri Alberto con un contratto valido fino al 2030, ma sarebbe disposto a trattare proprio sulle basi indicate dalla Roma. Resta però un nodo burocratico tutt’altro che secondario: la società giallorossa sta verificando la possibilità che il giocatore possa ottenere il passaporto italiano. Una condizione necessaria, dato che i due slot per extracomunitari sono già occupati dagli arrivi estivi di Wesley e Bailey.

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Infermeria

Angelino, nuovi esami nei prossimi giorni: quando può rientrare

Angelino lavora ancora ai box, ma comincia a vedere la luce in fondo al tunnel.

Il laterale spagnolo, ai box ormai da due mesi, potrebbe infatti tornare a disposizione di Gian Piero Gasperini nel giro di breve tempo. A rivelarlo è Il Messaggero, che nell’edizione online odierna fa il punto sul percorso di recupero del giocatore, sottolineando come i prossimi giorni saranno decisivi per comprendere l’effettivo stato di avanzamento della fase di riatletizzazione.

Foto Fraioli

Angelino titolare fino allo stop

La scorsa estate sembrava vicino alla cessione in Arabia Saudita, poi l’affare non si è chiuso e Gasp lo ha sempre considerato un titolare fino allo stop di fine settembre.

La sua presenza garantiva equilibrio, qualità nel fraseggio e una spinta costante che ben si integrava nel sistema di gioco gasperiniano anche se ad inizio stagione la sua condizione non era simile a quella della scorsa stagione, quando fu indiscutibilmente il miglior terzino sinistro del campionato al pari di Dimarco.

Tutto questo fino alla brusca frenata di fine settembre, quando una bronchite asmatica particolarmente severa lo ha costretto a fermarsi. Un problema non solo fastidioso, ma debilitante, che ha inciso profondamente sulle sue condizioni fisiche, impedendogli di svolgere regolarmente gli allenamenti e costringendolo a un periodo di totale riposo.

Ora, però, il peggio sembra alle spalle. L’esterno iberico sosterrà una nuova serie di controlli per valutare la risposta del suo corpo agli esercizi introdotti negli ultimi giorni. Lo staff medico continua a procedere con cautela, consapevole che un rientro affrettato potrebbe compromettere l’intero lavoro svolto finora. Gasperini, dal canto suo, non vede l’ora di riabbracciare uno dei suoi uomini più duttili, soprattutto in vista dei prossimi impegni di campionato ed Europa.

In attesa degli esami e dei verdetti dello staff medico, il messaggio è chiaro: Angelino scalda i motori. E la Roma lo aspetta a braccia aperte.

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Calciomercato

Raspadori per Gasp: c’è il sì dell’azzurro. I dettagli

La Roma punta (di nuovo) a Jack Raspadori. E’ l’indiscrezione di mercato delle ultime ore riportata da la Gazzetta dello Sport, sul fronte attaccante in vista di gennaio.

Raspadori piace da anni a Gasperini, lo avrebbe già preso due anni fa e la Roma lo scorso gennaio, come confermato anche dal ragazzo qualche giorno fa, lo aveva già trattato.

La società giallorossa ha iniziato a tessere la rete con contatti diretti con l’entourage. E la risposta non è stata negativa, anzi.

Raspadori-Roma, un vecchio amore che ritorna

La Roma ha bisogno di inserire almeno due attaccanti a gennaio e sta scandagliando il mercato italiano ed estero per trovare le opzioni giuste. Il gradimento di fondo di Jack c’è, ora bisogna capire cosa ne pensa l’Atletico Madrid.

Finora Raspadori ha giocato 25 minuti di media a partita e in vista del potenziale Mondiale potrebbe tornare volentieri in Italia. L’Atleti lo ha acquistato per 22 milioni più 4 di bonus.

Al giocatore l’idea piace, la Roma potrebbe sfruttare anche la conoscenza diretta tra Gasperini e il suo agente, Tullio Tinti, molto vicino al mondo bergamasco con giocatori come Bastoni, Ruggeri, Colpani etc.

La Roma può proporre un prestito con diritto/obbligo di riscatto da 20 milioni. Non resta che accelerare.

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NEWS

Trigoria: Dybala out per febbre

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista della partita contro il Cagliari in programma domenica alle 15:00. Per il secondo giorno di fila Gasperini non ha potuto lavorare con Paulo Dybala anche oggi out a causa di uno stato febbrile. Secondo Sky Sport, i giallorossi stanno monitorando costantemente le condizioni dell’attaccante argentino che domani potrebbe tornare a disposizione.

Dybala mai così pochi minuti con la Roma dopo 13 giornate

Paulo Dybala, in questa stagione, non è riuscito a trovare continuità a causa di troppi problemi fisici che lo hanno debilitato. L’attaccante argentino ha giocato appena 479 minuti in Serie A, ossia il 40,8%, corredati da un gol e un assist. Troppo poco. La Joya con la maglia della Roma, nelle 3 stagioni precedenti, allo stesso punto del campionato aveva accumulato rispettivamente 535, 697 e 581 minuti.

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NEWS

Roma-Como, Ndicka sarà disponibile. Si attende il Marocco su El Aynaoui

La Roma ha ottenuto un primo, importante sì, in merito alla querelle Coppa d’Africa e al relativo impiego di Ndicka e El Aynaoui in vista della sfida del 15 dicembre contro il Como.

Evan Ndicka ci sarà, ma era immaginabile. Poichè la FIFA nelle scorse ore ha comunicato a tutti i club internazionali che avrebbero potuto trattenere i calciatori convocati dalle federazioni africani per la competizione che scatterà dal 21 dicembre, la Roma si era mossa per ottenere intanto il via libera alla permanenza di Ndicka fino alla sera di Roma-Como.

Il motivo risiede nel fatto che la Costa d’Avorio farà il suo esordio il 24 dicembre, quindi con ampi margini per la preparazione della sfida da parte del centrale giallorosso, campione nell’ultima edizione di due anni fa.

Il sì definitivo della Costa d’Avorio è arrivato questa mattina. Dunque Ndicka giocherà contro il Como. Tema spinoso resta invece quello relativo alla posizione di El Aynaoui.

Ndicka ok, la Roma attende il sì del Marocco per El Aynaoui.

Sembrano lontanissimi i tempi in cui El Aynaoui, giunto nel mercato estivo al posto di Rios, fosse costretto addirittura a chiudere i commenti sul suo canale Instagram per gli insulti ricevuti da diversi utenti giallorossi, poco illuminati.

Ora il marocchino è entrato stabilmente nelle rotazioni di Gasperini che lo ritiene un titolare al pari di Cristante e Konè. Averlo contro il Como sarebbe fondamentale, per opporre al gioco di Fabregas e soprattutto a Nico Paz un frangiflutti importante.

Il Marocco però farà il suo esordio nella gara inaugurale di sabato 21 dicembre. Dunque la partenza del 16 mattina potrebbe non essere concessa dalla federazione marocchina. La Roma sta diplomaticamente cercando di ottenere il via libera per trattenerlo fino alla sera del 15.

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Calciomercato

Roma, torna di moda Chiesa per gennaio: le ultime

La Roma e Federico Chiesa, un refrain che sembra tornare con regolarità costante sin da quando, due estati fa, De Rossi aveva chiesto alla società di investire sull’ex Juventus ma l’affare alla fine non decollò mai.

Troppo alte le richieste economiche dell’attaccante azzurro, miste alla voglia di Chiesa di provare a confrontarsi ancora con livelli e standard molto elevati, sicuramente superiori all’allora status della Roma.

Chiesa alla fine scelse Liverpool, trasferendosi a titolo definitivo ma non ha trovato di certo ciò che cercava. Vinto il titolo con i Reds di fatto da spettatore o quasi, in questa stagione Slot gli sta dando un po’ più di fiducia. In estate si era parlato di un suo possibile ritorno in Italia, con Milan e Atalanta particolarmente interessate, ma Chiesa ha sempre respinto al mittente questa ipotesi convinto di potersi affermare in Premier.

Ora con lo spettro di poter perdere il Mondiale, le condizioni per un suo ritorno in A potrebbero materializzarsi nella finestra invernale.

6.2.2021 Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Ronaldo Chiesa (Foto Gino Mancini)

Roma, sondaggio per Chiesa ma la risposta è negativa

La Roma come noto è alla ricerca di un attaccante centrale e di un esterno offensivo di piede destro. Chiesa potrebbe fare al caso dei giallorossi sia per la formula (l’ipotesi più probabile ad oggi per tutti è il prestito) sia per le caratteristiche del calciatore che da italiano, non avrebbe problemi nè di tesseramento nè di comprensione del nostro campionato.

Secondo quanto riferito da il Tempo, il club giallorosso ha effettuato un nuovo sondaggio nei giorni scorsi ma la risposta al momento è stata negativa. Lo scenario però potrebbe cambiare nelle prossime settimane qualora dovesse continuare a trovare poco spazio. In questa stagione finora 2 gol e 3 assist in 14 apparizioni complessive, ma il minutaggio è bassissimo: appena 380′ minuti in tutte le competizioni. Segnale chiaro che la concorrenza è elevatissima e che molto probabilmente, la scelta fatta due estati fa, si è rivelata sbagliata.

Un dato positivo però c’è: in quest’ultimo anno e mezzo a Liverpool, Chiesa sembra aver trovato la condizione fisica giusta dopo un biennio complicatissimo alla Juventus. Un solo stop muscolare di una quindicina di giorni.

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APPROFONDIMENTI

Nketiah nome nuovo per gennaio: il profilo

Non solo Zirkzee e Fabio Silva, Massara sta allargando i suoi orizzonti sempre alla ricerca di almeno un innesto offensivo per gennaio e questa mattina è spuntato un nome nuovo: Eddie Nketiah.

Attaccante classe 99′ di proprietà del Crystal Palace, inglese ma di origini ghanesi, è cresciuto calcisticamente nell’Arsenal prima di finire in prestito al Leeds e poi al Palace per 24 milioni di euro due estati fa.

Nketiah, dall’Arsenal al Palace senza lasciare il segno

Non è un giovanissimo e non ha una struttura da numero 9 classico: alto 1.75, è un attaccante molto efficace in ripartenza e in area di rigore, soprattutto nel comprendere con una frazione di secondo d’anticipo sul difensore dove andrà a finire il pallone vagante. Non a caso dalle immagini rintracciabili online, tanti gol fatti con la maglia dell’Arsenal sono da rapace dell’area di rigore, in mischia o con anticipi sul primo palo.

Nato a Londra, Nketiah ha realizzato fin qui 98 gol in carriera in 297 apparizioni, crescendo come detto nelle giovanili dei Gunners. E’ stato Arteta a dargli una chance con maggior regolarità in prima squadra, dove ha realizzato 38 reti con 10 assist, non trovando però mai continuità assoluta da titolare.

Al Crystal Palace l’attaccante britannico non ha però sfondato, nonostante un investimento importante: 7 reti un anno fa e appena 2 in questa stagione. Possibile un affare in prestito almeno fino a giugno per eventualmente valutarne l’inserimento in rosa, qualora la Roma decida come riportato dalla Gazzetta dello Sport questa mattina, di virare prepotentemente sul suo profilo.

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Le Voci di Retesport

Pugliese a RS: “La Roma può fare almeno un colpo oneroso a gennaio ma tra Gasp e Massara…” – AUDIO

Posso confermare che dalla Roma mi giunge la certezza di una disponibilità economica per almeno un colpo oneroso in entrata, oltre ad altre operazioni che magari saranno concluse con la formula del prestito generico. D’altronde a fine agosto la Roma immaginava di spendere dei soldi per Sancho, quindi li dovrebbe avere anche oggi”. La notizia è arrivata questa mattina a Retesport, nel consueto appuntamento telefonico del mercoledì con Andrea Pugliese giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Il tema principale trattato è quello del mercato invernale, vista l’esigenza consacrata dai numeri fin qui dell’attacco giallorosso, di intervenire sul reparto offensivo con almeno due pedine: “Posso assicurarvi che nelle scorse ore Gasperini è tornato alla carica sul punto e ha richiesto a brutto muso due innesti importanti a gennaio nel reparto offensivo. Le sue dichiarazioni pubbliche sull’argomento mercato invernale hanno una serie di matrici, tra queste però a quanto mi risulta c’è anche la scarsa fiducia del tecnico nei confronti di Massara. Tra i due c’è stato qualche scontro a partire da quelli estivi, diciamo che non c’è molto amore. Poi è anche vero che Gasp ha discusso con tutti i ds con cui ha collaborato”, ha chiosato Pugliese.

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