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Infermeria

Dybala frenato dalla febbre. Dovbyk è tornato a correre

L’infermeria giallorossa potrebbe svuotarsi tra qualche giorno. In attesa di notizie e aggiornamenti sulle condizioni di Angelino, che continua a svolgere allenamenti individuali con e senza pallone, nelle scorse ore si è fermato Paulo Dybala ma questa volta non per problemi muscolari.

La Joya ha accusato alcuni sintomi influenzali e visto il mal tempo, è rimasto a riposo. Possibile rientri a lavorare in gruppo già oggi o al massimo domani. La speranza è che possa sfruttare appieno questa settimana per mettere benzina nelle gambe, visto che nelle gare con Midyjlland e Napoli è apparso parecchio giù di condizione.

L’altro calciatore che sta migliorando di giorno in giorno è Dovbyk. L’ucraino ha iniziato a correre da qualche giorno e da programma dovrebbe tornare disponibile per la trasferta dello Stadium contro la Juventus, prevista per il prossimo 20 dicembre.

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APPROFONDIMENTI

Roma, Gasp insiste e vuole due attaccanti

La scarsa prolificità dell’attacco della Roma, resta per Gasp forse il problema principale da provare a risolvere. Si sta sbattendo il tecnico nel tentare di rintracciare la formula giusta, facendo ruotare tutti e non lasciando indietro nessuno.

Lo stesso Baldanzi è stato impiegato da finto nove in assenza di Dybala e Dovbyk, oltre a Ferguson che comunque non riesce a trovare continuità. Per questo motivo nelle scorse ore Gasperini ha ribadito alla società le sue necessità in vista del mercato di gennaio.

Foto Fraioli

Gasp: “Non mi aspetto molto a gennaio”, ma in privato ha fatto le sue richieste.

Nonostante in conferenza stampa il tecnico giallorosso abbia più volte espresso considerazioni poco ottimistiche sul mercato di gennaio, internamente continua a ribadire le sue necessità che sono poi le stesse di agosto. Una seconda punta di piede destro e un centravanti, sono queste le pedine che prioritariamente Gasperini vorrebbe ricevere in dono da Massara a gennaio.

Difficile capire quali siano i margini di manovra del ds giallorosso sul mercato, ma anche sfruttando formule creative, è necessario intervenire in attacco. Non solo per i numeri finora espressi che sono sempre suscettibili di poter migliorare con il passare delle partite, quanto per la reale disponibilità e resa di chi sarebbe chiamato a fare la differenza.

E’ evidente che le condizioni fisiche di Dybala, Bailey, Dovbyk e Ferguson, cioè del 70% dell’attacco giallorosso siano l’elemento che spaventi di più. Non averli avuti a disposizione con regolarità ha generato un ulteriore problema per Gasperini: trovare le soluzioni tattiche e i meccanismi per provare a farli rendere al 100%.

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Calciomercato

Pellegrini-Roma, gelo sul rinnovo e il Napoli lo vuole a gennaio

C’è una storia sospesa tra la Roma e Pellegrini. Una questione legata al prolungamento di contratto che al momento non è sembra all’ordine del giorno a Trigoria, ma il mercato si avvicina e a gennaio lo scenario potrebbe cambiare.

Mentre Gasperini rispetto ad inizio stagione sta dando sempre più fiducia dall’inizio al numero 7, divenuto ormai titolare al pari di Soulè alle spalle della prima punta, la società continua a restare in silenzio sul tema rinnovo.

Al momento nessuna telefonata tra Massara e gli agenti di Pellegrini, mentre il telefono dell’entourage del calciatore comincia a squillare in vista della finestra invernale di mercato.

Pellegrini-Roma, zero contatti e il Napoli torna alla carica

Una decisione però in un senso o nell’altro, ammesso che non sia stata già presa, andrà ufficializzata nelle prossime settimane. Perchè a gennaio lo scenario può cambiare, con il Napoli fortemente interessato – come un anno fa – al numero 7 giallorosso e disposto anche a prelevarlo a gennaio.

Il problema per la Roma in questo caso è che sì, si libererebbe a metà stagione di parte di un ingaggio che potrebbe poi proiettare su un altro acquisto, ma riceverebbe un indennizzo veramente minimo rispetto al reale valore di mercato. L’ultima parola spetterà comunque a Gasperini, come riferisce Matteo Moretto, noto esperto di calciomercato.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: il Genoa punta al prestito di Pisilli

Niccolò Pisilli non trova spazio nella Roma di Gasperini. Il classe 2004 è alla ricerca di un minuti preziosi per proseguire il suo percorso di crescita. In questo contesto, come scrive Matteo Moretto, il Genoa sta puntando al prestito del calciatore che ritroverebbe Daniele De Rossi, suo grande estimatore.

Il Genoa punta al prestito di Niccolò Pisilli.— Matteo Moretto (@MatteMoretto) December 2, 2025

Pisilli, 0 partite da titolare con Gasperini: il Genoa potrebbe essere un’occasione per crescere

Niccolò Pisilli convince con l’Italia Under 21 ma, in giallorosso, sistematicamente inizia e finisce le partite in panchina. Gasperini non ha mai schierato il classe 2004 titolare: appena 117 minuti tra campionato ed Europa League contro Torino, Lazio, Cremonese, Nizza, Viktoria Plzen, Rangers. L’ultima gara giocata dall’inizio del centrocampista cresciuto nel vivaio romanista risale al 6 marzo: ben 271 giorni in cui gli è sempre stato preferito un altro calciatore. Troppo tempo per Pisilli che vuole crescere e mostrare le sue qualità… Genoa potrebbe essere una tappa importante.

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Interviste

Cassano spara: “Gasp non è felice a Roma”

Antonio Cassano come al solito non le manda a dire. Pur elogiando il lavoro sui singoli svolto fin qui da Gasperini a Roma, afferma di non veder felice il tecnico giallorosso nella capitale: «Io non vedo Gasperini felice alla Roma. Sta migliorando tanto i giocatori, è fenomenale e fa un lavoro fantastico, ma non lo vedo felice», ha esordito l’ex numero 18 giallorosso a Viva el Futbol, sottolineando come la squadra non stia ancora mostrando il suo tipico gioco: «Sono quattro mesi ormai e non vedo minimamente il gioco di Gasperini. Singolarmente il tecnico fa bene con i calciatori, ma non c’è il dinamismo e l’attacco corale che avevamo ammirato all’Atalanta».

Sempre sui singoli e Gasp aggiunge: «Koné è forte, ma non è il tipo di giocatore che porta davvero palla come vorrebbe Gasp. Celik e Wesley non hanno l’attitudine per crossare con continuità. La non felicità di Gasperini mi lascia perplesso. Non lo vedo carico o energico, e anche nelle dichiarazioni sembra un po’ distaccato: “quello che capita, capita”».

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Interviste

Svilar: “Orgoglioso di giocare con la Roma. Per sempre grato a De Rossi”

Mile Svilar ha parlato a margine del Gran Galà del calcio 2025 ai microfoni di Sky Sport. Il portiere giallorosso è stato nominato miglior numero 1 della scorsa stagione: “Nel 2025 è nato mio figlio, è stata la più grande emozione. Dopo sì, calcisticamente è stato un anno per me da sogno, in passato ho vissuto anni difficili in cui ho giocato poco gli scorsi. La gente si aspettava meno, ma il lavoro ha pagato“.

Sull’impatto di Gasperini ha aggiunto: “Molto positivo e si vede anche dai risultati. Per vincere gare come quelle di ieri bisogna fare di più, ma siamo vicini, a un punto dalle altre, e il campionato è lungo. Stiamo facendo molto bene, dobbiamo continuare a lavorare così. Sul lavoro faticoso? Onestamente, ho lo stesso allenatore dei portieri di prima e non ho sentito nulla di diverso! Ma quando vedo le facce dei compagni negli spogliatoi dopo gli allenamenti, penso che è una cosa mai vista qui! È tostissima”.

Il portiere giallorosso ovviamente ha commentato anche la stagione della Roma: Un anno fa era difficile pensarci. Abbiamo avuto momenti di buio, ci siamo rialzati insieme e questo mi fa molto piacere. Sono felice e orgoglioso di far parte della Roma”.

Infine un pensiero a De Rossi che lo ha lanciato da titolare in maglia giallorossa due anni fa: “Il rapporto che ho con lui è inspiegabile. È stato l’allenatore più importante per me, sarò grato per sempre a lui. Sarà un grande allenatore, e prima di esserlo è un grande uomo”.

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Interviste

Totti: “Roma in corsa, ma ancora non si è visto il lavoro di Gasp”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, a margine del Gran Galà del calcio 2025:

Negli scontri diretti la Roma sta facendo fatica ma è lì, a un punto dalle prime.
“Nei tre scontri diretti non è andata molto bene ma il campionato è lungo. Di questo passo la Roma può dire la sua”.

Il lavoro di Gasperini?
“Ancora non si è visto il lavoro di Gasperini, ma è di buon auspicio se siamo lì e non è ancora la Roma che tutti si aspettano. Speriamo che possano cambiare tante cose e possa prendere la mentalità del mister”.

Perché le difficoltà della Roma negli scontri diretti?
“Ci sono squadre più attrezzate e pronte. La Roma è una buona squadra ma ci sono squadre più blasonate”.

De Rossi?
“Ci sentiamo spesso, sono contento per lui e se lo merita. Conosciamo tutti l’uomo, ha la voglia di fare bene e spaccare tutto. Penso possa fare bene a Genova”.

Il miglior giocatore dell’anno scorso?
“Anche se sono di parte, il primo pensiero va a Svilar: alla Roma ha portato tra i 10 e i 15 punti”.

Il miglior allenatore tra Ranieri e Conte?
“Sono due allenatori diversi ma il lavoro di mister Ranieri è eccezionale”.

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Interviste

Dybala al Boca? Il papà di Paredes ci riprova: “Tutto a suo tempo…”

Dybala al Boca Juniors? Tutto a suo tempo”. Il padre di Leandro Paredes ha riaperto nuovamente il file sul possibile addio della Joya ai colori giallorossi con susseguente approdo al Boca.

L’amicizia tra Paredes e Dybala è nota, così come la voglia dell’ex centrocampista di riabbracciare il 21 giallorosso, ma al momento non risultano trattative in corso tra l’entourage di Dybala e il Boca.

Nelle scorse settimane c’era stata un’altra dichiarazione molto contestata del papà di Paredes sul tema: “”So che Paulo vuole venire al Boca JuniorsHa il Boca nel cuore e vuole venire. Verrà e giocherà insieme a Leandro. La figlia di Dybala sarà tifosa del Boca e lo vedrà giocare alla Bombonera”. 

In attesa del Boca, nessun vertice tra la Roma e Dybala sul rinnovo

Dybala ha ancora sei mesi di contratto con la Roma, ma dalla società giallorossa non è arrivato nessun segnale su un possibile rinnovo. I recenti infortuni accusati dall’ex bianconero hanno alimentato la possibilità che a fine stagione possa esserci una separazione tra le parti.

L’attuale ingaggio da 8 milioni netti annui sono allo stato un macigno sui conti del club e questo aspetto, su tutti, starebbe spingendo i Friedkin a non proporre un prolungamento al ragazzo che intanto punta il Cagliari per tornare in campo da titolare dopo la mezz’ora finale, di certo non memorabile, contro il Napoli.

Nei giorni scorsi si era parlato anche del Benfica, con la smentita secca di Rui Costa dopo alcune indiscrezioni che vedrebbero Mourinho in prima persona, impegnato nel convincere Dybala a raggiungere il Portogallo a luglio. Sullo sfondo restano aperte anche le piste Miami e Arabia Saudita o Qatar, ma in questo caso conterà anche la volontà della moglie dell’argentino (in dolce attesa), che già si oppose al trasferimento in terra araba due estati fa.

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Avversario

Spalletti, che tegola: Vlahovic out oltre 2 mesi

In seguito al problema muscolare accusato durante la partita Juventus – Cagliari, questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical.

Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo – tendinea dell’adduttore lungo di sinistra.

Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Friedkin devi investire ora! Gasp alzi la voce. Servono due attaccanti”

Un Ciccio Graziani irrefrenabile ai microfoni di Retesport ha commentato così, di riflesso rispetto alla prestazione col Napoli, le prospettive di mercato della Roma a gennaio: “La Roma nel mercato invernale deve necessariamente rinforzare il reparto offensivo e comprare Zirkzee più una prima punta. Uno come Lucca, Davies dell’Udinese, uno in grado di mettere fisicità in area di rigore”.

“E’ sconfortante vedere una squadra come la Roma ridotta a giocare con Baldanzi centravanti. Fin qui Gasperini ha fatto un miracolo ma gli consiglio di alzare la voce, ovviamente non pubblicamente ma internamente. Merita questi rinforzi. Poi un appello ai Friedkin, lo dico sistematicamente anche in TV la domenica sera: fatturano 14 miliardi, ma qualche soldo in più da spendere sulla Roma no eh?”, ha chiosato l’ex attaccante giallorosso.