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Zirkzee, ora la Roma prova lo sprint decisivo: ecco il piano

ZIRKZEE ROMA – Non c’è più tempo da perdere. Gasperini in conferenza stampa è stato chiarissimo, il monito rivolto a Massara spinge il ds a dover accelerare per regalare al tecnico i rinforzi richiesti già in estate.

Tra questi la priorità assoluta resta Joshua Zirkzee, che lunedì scorso mentre la Roma batteva il Como all’Olimpico, subentrava dalla panchina al 90′ nel pirotecnico 4-4 tra United e Bournemouth.

Foto Fraioli

Zirkzee, il piano della Roma: blindato l’accordo col calciatore, forzare la mano con lo United

Negli ultimi giorni a Londra – come spoilerato da diversi quotidiani e non smentito dallo stesso Massara – si sono svolti incontri ravvicinati e significativi sia con l’entourage del giocatore sia con i rappresentanti del Manchester, attuale detentore del cartellino, a testimonianza di una trattativa entrata in una fase concreta.

La linea seguita del ds giallorosso appare ormai definita. Dopo aver incassato il gradimento di Zirkzee per un eventuale trasferimento nella Capitale – passaggio tutt’altro che scontato, viste le sirene di altri club europei – l’obiettivo è ora quello di trovare un accordo complessivo con i suoi agenti. Il nodo delle commissioni, ritenuto delicato ma non prioritario, secondo il Corriere dello Sport, verrebbe affrontato più avanti, con l’idea di rinviare ogni discussione a giugno per evitare rallentamenti immediati nella negoziazione.

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Zirkzee, ecco la proposta della Roma: i dettagli

Dal punto di vista economico, la proposta che Massara avrebbe in mente è studiata per tutelare il club senza rinunciare all’ambizione. Sul tavolo potrebbe finire un prestito oneroso significativo, tra i 6 e i 7 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto condizionato, legato a determinati obiettivi sportivi e personali del calciatore. Una formula pensata per diluire l’investimento e valutare l’impatto di Zirkzee nel sistema di gioco di Gasperini.

Resta però l’incognita Manchester. Qualora il club inglese dovesse irrigidirsi, alzando le proprie richieste o chiudendo alla formula proposta, la dirigenza giallorossa non intende farsi trovare impreparata. Massara, infatti, è pronto a cambiare strategia e a valutare alternative, senza perdere tempo prezioso in una fase cruciale della programmazione estiva. Zirkzee resta il primo obiettivo, ma il mercato, si sa, impone sempre flessibilità e tempismo.

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Tsimikas e Bailey, la Roma può salutarli a gennaio

TSIMIKAS BAILEY – I tre calciatori arrivati dalla Premier in prestito, per motivi diversi, non sono riusciti a convincere Gasperini. Ora Evan Ferguson appare in netta ripresa, dopo la doppietta di Glasgow e l’ottima prova col Como. A Torino al 99% sarà nuovamente schierato titolare, poi a gennaio si capirà quale sarà il suo futuro, visto il pressing del Brighton che perso il centravanti titolare (Tzimas) potrebbe decidere di riportarlo a casa.

Gli altri due calciatori in netta difficoltà sono Tsimikas e Bailey. Due opzioni o usato sicuro, che Massara ad Agosto ha scelto di portare nella capitale per aumentare le rotazioni offensive.

Il greco doveva esser l’alter ego di Angelino e a fine settembre sembrava poterne prendere addirittura il posto da titolare, complice lo stop fisico prolungato dello spagnolo. Un’ottima prova a Nizza con due assist gol (la prima rete di Mancini fu annullata per fuorigioco) poi prestazioni sempre calanti ed errori gravi, come quello in Roma-Lille, hanno spinto Gasp ad utilizzarlo sempre meno.

Soprattutto la scelta di Wesley a sinistra, con Celik riportato alto a centrocampo, ha chiuso spazio per il greco che già a Liverpool ha vissuto le ultime due stagioni da gregario in rosa.

Come il greco, anche Leon Bailey, fermato da due gravi infortuni da inizio stagione. Un solo assist e un gol annullato a Glasgow. Tanti ingressi dalla panchina senza mai convincere. Recentemente Gasperini ha preferito schierare il giamaicano piuttosto che Dybala, ma non ha dato grandi risposte sul campo nonostante abbia cercato anche di pungolarlo in conferenza stampa.

Sono due calciatori dunque che potrebbero rientrare alle rispettive squadre già a gennaio. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, la Roma potrebbe comunicare a Liverpool e Aston Villa l’interruzione anticipata dei rispettivi prestiti, per liberare spazio salariale e aggredire gli obiettivi individuati sul mercato.

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Calciomercato

Fabio Silva si riallontana? Trattativa avanzata col Betis

Fabio Silva è stato in odore di Roma la scorsa estate. Gasperini lo apprezzava, ma la società giallorossa non è riuscita a chiudere l’operazione a titolo definitivo pretesa dal Wolverhampton che alla fine lo ha ceduto al Borussia Dortmund.

Il portoghese però in maglia giallonera, non ha trovato mai continuità. E ora a gennaio è tornato sul mercato.

Come riferisce Sky Sport DE, la sua avventura con il Borussia appare ai titoli di coda e il club più vicino a prelevarlo a gennaio è il Betis Siviglia. Si parla addirittura già di trattative avanzate con il club tedesco per un prestito con un’opzione di acquisto.

Il giocatore ha dato il suo ok al trasferimento. Il portoghese è molto attratto dal progetto sportivo del club andaluso e dalla prospettiva di giocare in Liga. L’ex Wolves era seguito anche dalla Roma, che negli ultimi giorni ha però mollato definitivamente la presa.

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Juve, Spalletti pensa al cambio modulo: le ultime da Torino

La Juventus, al pari della Roma, ha iniziato a preparare il big match di sabato sera allo Stadium. Luciano Spalletti dovrà fare i conti con l’assenza di Koopmeiners che potrebbe cambiare alcuni piani tattici.

Come riporta Tuttosport, il vero cruccio del toscano è toccare il modulo dopo la vittoria di Bologna oppure no? Non si tratterebbe di una rivoluzione, bensì di un semplice aggiustamento. La difesa a quattro è un’idea che da tempo aleggia nella mente di Luciano Spalletti, anche se finora non ha mai avuto modo di svilupparla davvero sul campo. Se non a gara in corso: nel finale contro il Bodø/Glimt in Champions League e in Coppa Italia contro l’Udinese, dove qualche tentativo è stato fatto. A Spalletti, però, è sempre mancata la materia prima.

Contro la Roma, paradossalmente, il problema è opposto: vengono a mancare gli interpreti per riproporre la sua difesa a tre, a partire da Teun Koopmeiners, squalificato dopo il cartellino giallo rimediato a Bologna. L’assenza dell’olandese impone riflessioni profonde, soprattutto sullo schieramento. E naturalmente su Gleison Bremer: se nelle prossime 48 ore fornirà segnali incoraggianti dal punto di vista fisico in allenamento, Spalletti lo lancerà dal primo minuto. In caso contrario, servirà una soluzione alternativa: Daniele Rugani oppure Juan Cabal, che però nel ruolo di braccetto sinistro resterebbe un’incognita.

A maggior ragione in una fase in cui il colombiano avrebbe bisogno di continuità nella posizione in cui ha già dimostrato di rendere al meglio, ovvero quella di esterno sinistro. Il gol al Dall’Ara, a coronamento di un’ottima prestazione da subentrato, potrebbe infatti valergli una maglia da titolare sulla fascia sinistra, al posto di Andrea Cambiaso. Uno dei giocatori più apprezzati da Spalletti, sì, ma anche tra i più utilizzati in stagione, spremuto tra tutte le competizioni sia dallo stesso Spalletti che da Tudor.

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Roma, occhi su Pasalic dell’Orlando City

La Roma continua a lavorare sul mercato per regalare a Gasperini quelle due-tre pedine necessarie per rinforzare la rosa. Ovviamente, come noto da giorni, la priorità del club giallorosso è portare a casa almeno due attaccanti, visti i numeri così scadenti di questa prima parte di stagione.

Per quanto riguarda il ruolo di esterno offensivo, di piede destro, lacuna enorme della sessione estiva, è spuntato in queste ore un nome nuovo: come riferisce il Messaggero, nelle scorse ore l’agente ha proposto a Massara Marko Pasalic, croato ma anche di nazionalità tedesca, che gioca all’Orlando City. Nell’ultima stagione il classe 2000 ha realizzato 15 gol complessivi.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Impressionato dalla Roma, sembrava l’Atalanta”

Fabio Petruzzi ha commentato così la prestazione dei giallorossi contro il Como, con uno sguardo anche al futuro tra Juventus e mercato:

“Sono rimasto estasiato e letteralmente sorpreso dalla prestazione maiuscola della Roma contro il Como. Quella pressione a tutto campo, quella bava alla bocca fino al 90′. Ho rivisto l’Atalanta lunedì all’Olimpico. Penso che la squadra giallorossa sia sempre più gasperiniana, non so come si possa dire che non si vede la mano del tecnico piemontese”.

Sul mercato, Petruzzi aggiunge: “Il monito di Gasperini è stato chiarissimo. Sono 4-5 mesi che la società conosce le sue esigenze e le sue richieste. Ora bisogna accelerare”.

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NEWS

L’ottico del Papa: “Ha un debole per la Roma”

Diverse persone e personalità vicine al nuovo Papa, Leone XIV, hanno rivelato già negli scorsi mesi una sua passione, reale o presunta, per la Roma vissuta anche dal vivo allo stadio negli scorsi anni.

In un’intervista a Il Messaggero, l’ottico di Sua Santità, ha confermato l’apprezzamento del Pontefice per i colori giallorossi: “Gli ho chiesto per chi tifava, e lui ha fatto capire che ha un debole per la Roma”, ha dichiarato Spiezia, aggiungendo che il Papa, nella sua veste ufficiale, incoraggia tutte le squadre senza distinzioni.

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Calciomercato

Roma, Zirkzee la priorità. Ipotesi scambio Beto-Dovbyk

Prosegue la ricerca di mercato della Roma per quanto riguarda l’attacco. Come ribadito da Gasperini ieri sera, è chiaro da mesi quale sia l’esigenza prioritaria della Roma in attacco: acquistare almeno due calciatori offensivi.

Il nome in cima alla lista resta Joshua Zirkzee e in queste ore, come riferisce Matteo Moretto, il dirigente romanista sta intensificando i contatti con gli agenti e con lo United per provare ad arrivare alla fumata bianca. L’olandese è la priorità anche per Gasperini.

Attenzione però anche ad altre ipotesi: la Roma infatti sta valutando il possibile scambio di prestiti con l’Everton, Beto in giallorosso e Dovbyk in Premier League.

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APPROFONDIMENTI

Roma, +14 rispetto ad un anno fa: nessuno ha fatto meglio

La Roma ha sensibilmente migliorato il rendimento in campionato rispetto ad un anno fa, quando dopo 15 giornate veleggiava tristemente nelle zone medio-basse della classifica con appena 16 punti guadagnati.

Rispetto alla scorsa stagione, i giallorossi guidati oggi da Gasperini, hanno messo insieme finora un bottino di 30 punti che, grazie alla vittoria di ieri sul Como, permettono loro di stare più vicini al primo posto (-3) che al quinto (+4).

Il lavoro del tecnico di Grugliasco è sotto gli occhi: dal palese miglioramento di alcuni singoli, all’espressione di gioco corale, sublimata ieri all’Olimpico da una prova di dominio totale sul Como di Fabregas.

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Classifiche a confronto, la Roma ha fatto meglio di tutti

La Roma rispetto ad un anno fa ha 14 punti in più ed è passata dall’11° al 4° posto. Dopo i giallorossi, c’è proprio la formazione lariana con +12, poi il Milan che ha messo insieme 10 punti in più rispetto alla scorsa annata.

Regolare l’andamento di Inter (2 in più) e Napoli (1 in meno) così come la Juventus che dopo tre tecnici diversi, alla fine è sempre lì (1 punto in meno rispetto ad un anno fa). +3 per il Bologna di Italiano.

In testa al campionato c’era l’Atalanta di Gasperini a quota 34 punti. La Dea ha perso 15 punti rispetto alla scorsa stagione. Male ovviamente la Fiorentina addirittura con 25 punti in meno. In ritardo anche la Lazio (-9).

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Ndicka-Ramòn, il difensore del Como rischia ma il rigore non c’è – FOTO

In presa diretta sembrava rigore netto. Nella dinamica dell’azione, quando Ndicka si è ritrovato il pallone in area di rigore e dopo aver calciato, ha subito il contrasto dell’avversario.

Ramòn a velocità normale sembra pestare platealmente il piede dell’ivoriano, che infatti resta a terra contuso ma al VAR Mazzoleni dice all’arbitro Feliciani che il rigore non c’è.

Molto al limite l’intervento del difensore del Como, che ha la fortuna di non affondare con la pianta del piede sul collo di Ndicka, ma la pizzicata è con la punta sull’esterno della scarpa dell’ivoriano.