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Calciomercato

C’è Hermoso oggi a Trigoria. Anche Hummels è in arrivo

Con l’arrivo di Hermoso e quello quasi certo di Hummels la Roma può davvero pensare alla difesa a 3. Nella giornata odierna il centrale spagnolo firmerà il contratto e si recherà a Trigoria per conoscere dirigenti e centro sportivo.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, inoltre è possibile che faccia anche una sgambata durante i due giorni di riposo concessi da De Rossi alla squadra. In queste ore è attesa anche l’ufficialità per Hummels.

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Interviste

Mancini: “Buon punto ma dobbiamo migliorare, Cagliari e Empoli andavano battute”

Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo lo 0-0 allo Stadium contro la Juventus:

Dopo una settimana complicata siete soddisfatti di questa partita? “Se guardiamo i risultati precedenti si, tutte le partite cerchiamo di vincere. Le prime due erano sulla carta abbordabili, ma nel calcio di oggi devi sempre interpretarle bene, uscire con un punto a Torino va bene. Dopo la sosta dobbiamo cominciare ad ingranare”

Siete contenti della prestazione di oggi? “Le prime sono sempre difficili ma non voglio alibi, una squadra come la Roma deve vincere a Cagliari e con l’Empoli. Ora non dobbiamo pensare di aver fatto chissà che con un punto a Torino”.

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Interviste

Cristante: “La concorrenza fa bene a tutti. Rapporto speciale con De Rossi”

Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di Sky dopo il pari con la Juve. Ecco le sue parole:

Ti aspettavi la panchina di Dybala? “Quando arrivano giocatori importanti poi l’alternanza c’è di più. E’ un punto di forza. Dopo la sosta giocheremo ogni 3 giorni. E’ una grossa mano avere più giocatori forti nello stesso ruolo”. 

Due punti in tre partite e un solo gol segnato. Avete ritrovato lo spirito oggi? “Non è la partenza che volevamo. Abbiamo fatto brutte partite oggi era importante ritrovare compattezza. E’ un punto di partenza. Andiamo via da Torino con una buona prestazione e nessun gol subito”

Tu e Paredes siete alternativi? “Come ho detto prima è importante avere più giocatori nello stesso ruolo. Non si possono giocare 50 partite come la scorsa stagione. Nelle coppe siamo sempre arrivati in fondo e sono tante partite. Per fare buoni risultati è fondamentale”

Ti sei arrabbiato per la situazione con De Rossi? “Sono le solite storie che a Roma piace gonfiare. E’ stata una discussione da campo, roba di 10 secondi. E’ stata dettata dal nervosismo delle due partite senza vittoria ma nulla di quello che si è detto”.

CRISTANTE A DAZN

Alla base della prestazione difensiva della Roma ci sei tu. La vedi come un punto di partenza? “Sì, volevamo trovare compattezza difensiva. Sotto quel punto di vista abbiamo fatto un’ottima prestazione. Uscire da qui senza subire gol non è mai facile. Dopo la sosta dobbiamo ripartire da qui”.

Volevi dare una risposta in campo dopo quello che è successo in questa settimana? “Sì, cerco di darla sempre la risposta in campo. Questa settimana si è parlato tanto e del nulla. Cose inventate e tanto caricate”.

De Rossi ti coinvolge tanto anche in campo. “Col mister ci conosciamo da 7 anni. C’è un rapporto importante. Anche quello che è uscito chiaramente sono tutte cose forzate e inventate. Sappiamo che quando le cose in campo non vanno bene a Roma è facile caricare queste situazioni. L’importante è rispondere in campo”.

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Interviste

De Rossi: “Buon punto di partenza. Dovbyk? Marcature strette, segnerà tanto. Pisilli? Futuro assicurato”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di SKY SPORT dopo il pari di Torino contro la Juventus:

Solidità difensiva, è mancata la proposta offensiva. Cosa aggiungiamo?
“Per noi era importante fare una partita concreta, una squadra compatta dopo averlo cercato a Cagliari e perso con l’Empoli. È un periodo pieno di pressioni a Roma, era importante fare una buona prestazione e uscire da qui con qualche punto. In queste due settimane potremo lavorare non con molti giocatori, ma con più serenità. Sappiamo chi siamo e sappiamo chi saremo quest’anno. Quello che abbiamo visto questa sera è un buon punto di partenza. Non è stata una partita bellissima, potevamo fare meglio con la palla ma avevamo di fronte un avversario molto forte. I ragazzi sono stati molto bravi”.

Come migliora la comunicazione tra squadra e Dovbyk?
“Dovbyk fa paura a tutto quanti, lo conoscono. Motta gli ha lasciato Bremer e Gatti due contro uno tutta la partita, questo ci ha permesso di essere più liberi sui quinti ma eravamo meno pericolosi di quanto avremmo voluto esserlo se ci avessero lasciato un uomo addosso. Non è questione di comunicazione o prestazione incolore, si è dato da fare e ha lottato con la squadra. Adesso arriveranno tanti gol, sono sicuro”.

Hai detto che tra poco tempo la Roma lotterà per lo scudetto, sei convinto?
“Dipende che intendiamo per poco tempo. Non intendevo in questa stagione, era riferito al mercato e sono stati giocatori molto buoni, continuando a fare queste finestre di mercato così positive, inserendo gente di qualità e fame, la Roma non ha una forbice così grande dalle squadre più forti. Ad oggi ci sono squadre molto più forti di noi. Quindi, ne sono convinto”.

Quanto tempo ci vorrà per vedere personalità e da chi ti aspetti che lo trasmetta agli altri?
“Con l’Empoli abbiamo fatto i primi 8-9 minuti molto bene, poi abbiamo rischiato di prendere gol e ci siamo impauriti. Uguale ad oggi. Dovremo lavorare su quelli che sono i nostri concetti, dobbiamo mettere le letture di fronte alla paura, non possiamo prenderci momenti di timore. In questi momenti bisogna anche analizzare che al 94′ Somurodov pressava il portiere, spirito eccezionale. Dobbiamo mantenere la barra dritta quando sembra che stiamo soffrendo perché poi la nostra paura ci fa soffrire di più”.


De Rossi a DAZN

Avete ritrovato compattezza: quanto è contento di questo?
“Sono contento, volevamo ripartire dalla ricerca della compattezza con coraggio e umiltà. Sapevamo che avremmo dovuto difendere contro giocatori bravi, i ragazzi sono stati quasi perfetti e i difensori e i centrocampisti hanno fatto un lavoro incredibile. Potevamo fare un po’ meglio con la palla, è stata una partita pari. Contro squadre forti bisogna fare belle partite essendo solidi”.

Sei soddisfatto della prestazione di Dovbyk?
“Sono soddisfatto. Ha lavorato tanto, era in inferiorità numerica contro Gatti e Bremer e non è facile per nessuno in quelle situazioni. Quando avevamo la palla negli ultimi 20/30 metri dovevamo essere più rapidi per avere maggiore ampiezza, avremmo potuto metterli in difficoltà. Sono sodisfatto della partita fatta dagli attaccanti. Dovbyk farà gol e sembrerà ancora più forte quando tutta la squadra muoverà la palla più velocemente”.

Avete ritrovato compattezza: quanto è contento di questo?
“Sono contento, volevamo ripartire dalla ricerca della compattezza con coraggio e umiltà. Sapevamo che avremmo dovuto difendere contro giocatori bravi, i ragazzi sono stati quasi perfetti e i difensori e i centrocampisti hanno fatto un lavoro incredibile. Potevamo fare un po’ meglio con la palla, è stata una partita pari. Contro squadre forti bisogna fare belle partite essendo solidi”.

Sei soddisfatto della prestazione di Dovbyk?
“Sono soddisfatto. Ha lavorato tanto, era in inferiorità numerica contro Gatti e Bremer e non è facile per nessuno in quelle situazioni. Quando avevamo la palla negli ultimi 20/30 metri dovevamo essere più rapidi per avere maggiore ampiezza, avremmo potuto metterli in difficoltà. Sono sodisfatto della partita fatta dagli attaccanti. Dovbyk farà gol e sembrerà ancora più forte quando tutta la squadra muoverà la palla più velocemente”.

Su cosa insisterà di più durante la pausa?
“Non ci sono i miei ragazzi, vanno tutti in nazionale (ride, ndr). Con lo staff lavorerò per trovare soluzioni e cercare di essere ancora più forti. Con alcuni giocatori lavoreremo di più, ad esempio ne è arrivato uno che non si allena da un po’ di tempo… Dovremmo lavorare un po’ per rimetterlo in condizione”.

Chi è?
“Hermoso. Sta arrivando. Quando eravamo quotati in Borsa non si potevano dire queste cose… Ancora non si possono dire? Ho sbagliato allora (ride, ndr). Qualcuno a Trigoria ci sarà e ci lavoreremo. Altrimenti lavoreremo con i giovani, sono un serbatoio importantissimo per noi. Pisilli ha fatto una partita molto importante contro una squadra così forte. Ci prepareremo al meglio per la partita contro il Genoa. Ci sarà spazio e bisogno di tutti. I sostituiti sono entrati in maniera eccezionale e questo mi fa ben sperare”.

Che sensazioni ti ha dato Saelemaekers? Che jolly può essere? La prestazione di Pisilli?
“Alexis è importante per noi. Per la nostra dimensione era il più importante che potessimo prendere. Nella prima fase di mercato avevamo cercato esterni più istintivi di lui e meno equilibrati, mentre ora abbiamo cercato la compattezza. Saelemaekers è molto forte in fase offensiva e difensiva, sa giocare ovunque. È un acquisto tanto importante. Sono felice per Pisilli, è un segnale per tutti. C’è spazio per tutti quelli che vanno forte in allenamento, quelli così li tratto un po’ meglio rispetto agli altri. Pisilli ha il futuro assicurato, oggi partita più che buona, è un ragazzo incredibile”.

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Pagelle

Juve-Roma 0-0, le pagelle di Retesport

La Roma conquista un buon punto a Torino, non i tre punti, ma rispetto alle attese, disputa una gara piena di contenuti tattici e atletici. Grande intensità e palleggio per i giallorossi al cospetto della Juve capolista. Poche le occasioni da gol.

Le pagelle di Retesport

Svilar 6

Celik 6

Mancini 6,5

Ndicka 6,5

Angelino 6,5

Cristante 6

Pellegrini 5

Pisilli 6,5

Soulè 6

Dovbyk 5

Saelemaekers 6

De Rossi 6,5

Sost.:
Dybala 5
Konè 6
Baldanzi 6
Zalewski 6,5
Shomurodov SV

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PARTITE

Juventus-Roma 0-0 – Finisce in parità

La Roma affronta la Juventus allo Stadium nella terza sfida del massimo campionato di Serie A. Tutti a disposizione di De Rossi tranne Enzo Le Fèe, vittima di un infortunio all’Olimpico contro l’Empoli.

LE FORMAZIONI:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Bremer, Gatti, Cabal; Locatelli, Fagioli; Cambiaso, Yildiz, Mbangula; Vlahovic.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Danilo, Kalulu, Rouhi, Koopmeiners, Mckennie, Douglas Luiz, Conceicao, Gonzalez.
All. Thiago Motta

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Pisilli, Cristante, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, Saelemaekers
A disposizione: Ryan, Marin, Abdulhamid, Baldanzi, Joao Costa, Dahl, El Shaarawy, Koné, Nardin, Paredes, Sangarè, Shomurodov, Dybala, Smalling, Zalewski.
All. De Rossi

Arbitro: Guida. Assistenti: Carbone – Peretti. IV uomo: Feliciani. VAR: Di Paolo. AVAR: Paterna.

RETI
CARTELLINI: Ammoniti: Fagioli, Saelemaekers, Mancini


90′ – Angelino sfiora il gol con un missile di sinistro

81′ Shomurodov e Baldanzi per Dovbyk e Pellegrini

71′ – Konè per Pisilli

61′ – Dybala e Zalewski per Soulè e Saelemaekers

48′ – Buona occasione per la Juventus. Pallone recuperato dai bianconeri con Vlahovic che tenta un tiro, colpendo male e strozzando sul fondo la conclusione. 

Inizia la ripresa. Nella Juve dentro Koopmeiners e Conceicao

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

42′ – Svilar salva su Vlahovic che calcia su cross di Yildiz, palla deviata in corner

17′ Soulè tira alto dal limite

12′ Pellegrini dal limite, Bremer devia in corner

Squadre in campo, si parte

PRIMO TEMPO:

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APPROFONDIMENTI

Juve-Roma, i convocati di De Rossi e la probabile formazione

La Roma è partita questa sera alla volta di Torino, dove domani (h.20:45) affronterà la Juventus capolista guidata da Thiago Motta.

Daniele De Rossi ha convocato tutta la rosa tranne Le Fèe infortunato. Presenti in lista Joao Costa e Smalling che oggi si erano allenati a parte, con il centrale inglese però ormai destinato a lasciare la capitale destinazione Arabia Saudita.

Probabile Formazione

Visti gli stravolgimenti dettati dagli ultimi giorni di mercato (in Saelemaekers, Konè e Saud; out Abraham e Bove) oltre all’andamento delle prime gare, è difficile capire se De Rossi ripartirà dalla traccia tattica del secondo tempo con un 3-5-2 ma un po’ forzato vista la presenza di Soulè tutta fascia a destra.

Oggi in sala stampa il mister ha mischiato un po’ le carte a domanda precisa sulla difesa a 3 pura, dicendo che potrebbe applicarla come no, quello che conta è l’impostazione in fase di costruzione che rimarrà tale.

Possibile dunque che una via di mezzo sia quel 4-4-2 mascherato visto nelle migliori sfide dello scorso anno (Milan in Europa League e Derby), con Celik-Mancini-Ndicka-Angelino davanti a Svilar, Soulè e Saelemaekers subito in campo sugli esterni, due tra Pellegrini, Cristante e Paredes in mezzo, con Dovbyk e Dybala davanti. Un’altra opzione potrebbe essere tutti e tre i centrocampisti dentro, fuori il belga e Pellegrini chiamato a fare un po’ di densità sull’out sinistro.

Dalla panchina dunque El Shaarawy, Konè e Abdulhamid, con Baldanzi invece che a sorpresa potrebbe iniziare la gara da mezzala, qualora De Rossi decidesse di optare per un sistema più vicino al 4-3-3 originario ma a quel punto uno tra Soulè e Dybala rimarrebbe fuori.

Come seguire vedere la gara

Il match sarà trasmesso su DAZN, mentre Retesport vi aspetta con il lungo prepartita già dalle 19:00. In diretta FM sui 104.2 e sulle altre frequenze regionali, sul DAB, in streaming audio su retesport.it, APP ufficiale, tramite Alexa e Google Home, oltre alla visual radio su Twitch @retesport1042.

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Calciomercato

Roma, colpo Hermoso: triennale per lo spagnolo

Aggiornamento di serata: la Roma ha chiuso l’affare Hermoso. Dopo la rincorsa delle ultime 24 ore la società giallorossa ha trovato in questi minuti gli ultimi accordi con l’entourage dello spagnolo.

L’ex Atletico firmerà un contratto fino al 2027, dunque triennale, da circa 4 milioni a stagione. Possibile viaggio già domani o al massimo lunedì mattina nella capitale per visite e firme.

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La serenità di De Rossi oggi in conferenza stampa e una rapida allusione al fatto che dopo il ribaltone Danso, la società avrebbe subito messo mano alla questione difensore, lasciavano trasparire già che sono imminenti novità nel ruolo.

La Roma è vicinissima infatti all’ingaggio di Hermoso. Come riporta Gianluca Di Marzio, sono ridottissime le distanze tra domanda e offerta del club giallorosso.

La società dunque conta di realizzare già nelle prossime ore il sorpasso sul Galatasaray e chiudere per lo spagnolo. Poi con l’addio di Smalling, possibile anche l’arrivo di Hummels.

Il centrale inglese ha detto sì all’Al-Fayha Club (come riferito da Filippo Biafora de il Tempo)  e la trattativa è in stato avanzato. Nonostante ciò è partito per Torino con la squadra.

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Interviste

Konè: “Voglio entrare nella storia della Roma. Sono un centrocampista di rottura e ripartenza”

Manu Konè ha rilasciato la sua prima intervista ai microfoni ufficiali della Roma:

Quali sono le tue emozioni, le tue prime impressioni?
“La mia prima impressione è che sono molto contento di essere qui, in questo storico club italiano. Sono felice di far parte di questo grande club. Non vedo l’ora di incontrare i miei compagni, lo staff e di vedere lo stadio. Sono molto felice di essere qui”.

Cosa ti ha convinto a venire qui, a giocare per la Roma?
“Mi ha convinto il fatto che questo è un grande club, so che si tratta di una società storica italiana, ho anche parlato molto con il tecnico e anche lui mi ha convinto. Mi ha spiegato cosa può darmi il club, visto che anche lui era un centrocampista. Mi ha detto che il club ha grandi ambizioni. Sono molto entusiasta di essere qui e aiutare la squadra”.

Hai dei ringraziamenti da fare per essere qui?
“Vorrei ringraziare la famiglia Friedkin, tutta la mia famiglia, i miei agenti e tutti coloro che hanno contributo per farmi arrivare qui”.

I tifosi non vedono l’ora di conoscerti, ti hanno aspettato molto. Sei contento di questo?
“Sono davvero felicissimo. Ho visto molti messaggi dei tifosi sui social media, che mi hanno reso ancora più entusiasta della scelta che ho fatto. Non vedo l’ l’ora di incontrarli, di vederli allo stadio e di farli felici”.

Quando hai deciso di dire “sì, voglio andare all’AS Roma”?
“La Roma è un grande club, che conosco da quando ero piccolo. Alcuni grandi giocatori sono stati qui e desideravo essere parte di questa storia. Ho parlato molto con il tecnico e mi ha davvero conquistato con le sue parole. Ho visto che ha fiducia in me e mi ha fatto capire che posso aiutare la squadra. È uno degli aspetti principali che mi hanno convinto”.

Sei un centrocampista completo, ma come descriveresti i tuoi punti di forza?
“Onestamente non ho una caratteristica che spicca sulle altre. Essendo un centrocampista cerco di essere un giocatore completo. Sono in grado sia di difendere che di aiutare gli attaccanti. Sono bravo a recuperare palla, a spezzare il pressing e a rompere le linee avversarie. È quello che posso dare alla squadra in questa stagione”.

A chi ti ispiri?
“Paul Pogba è stato un modello per me, perché ha fatto grandi cose in Italia. All’epoca Paul Pogba dava spettacolo in Italia, ogni giovane francese sognava di essere come lui. Ora che sono cresciuto non lo vedo più come un modello, ma quando ero più giovane era il mio idolo”.

L’Olimpiade con la Francia.
“È stata un’esperienza incredibile. Abbiamo giocato in casa, in Francia, davanti a una folla enorme. Abbiamo lavorato duramente per prepararci e abbiamo percepito l’entusiasmo generato dal torneo. Molte persone ci hanno supportato e gara dopo gara siamo arrivati in finale. Purtroppo abbiamo perso, ma abbiamo imparato molto. Possiamo solo essere fieri di noi stessi. Abbiamo riportato un argento in Francia. Sono molto orgoglioso di quella medaglia. Sono al settimo cielo. Non trovo le parole, ma ho sempre sognato di giocare per la Francia e ora il sogno è realtà. Credo di meritarlo, negli anni ho sempre cercato di mettermi alla prova, sia da bambino che nei club in cui ho giocato. A mio parere, le Olimpiadi mi hanno aiutato a essere convocato”.

Come ti senti?
“Sono felice, vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato a centrare questo obiettivo. Era un obiettivo a breve termine e ora l’ho raggiunto. Spero di dimostrare le mie qualità e di restare qui”.

I tuoi nuovi compagni.
“È vero, conosco alcuni giocatori, come Enzo Le Fée. Abbiamo giocato insieme in Nazionale. Ho giocato contro Evan NDicka in Bundesliga. Ovviamente conosco di nome Paulo Dybala e Paredes. Sono felice di far parte di questa squadra e non vedo l’ora di dare il mio contributo. Sarà un’esperienza da vivere giorno per giorno, momento per momento”.

Come si immagina giocare all’Olimpico?
“Sarà un’esperienza da vivere giorno per giorno, momento per momento. Non ci penso molto ma so che è un grande stadio con molti tifosi che amano il calcio e vivono per questo sport. Vogliamo vincere più partite possibili e fare felici i tifosi”.

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Calciomercato

Smalling, trattativa in corso con l’Arabia Saudita

La Roma può cedere Smalling in Arabia Saudita. In corso una trattativa con un club saudita per il centrale inglese che così libererebbe spazio per l’arrivo anche di Hummels, oltre a quello di Hermoso individuato come nome prioritario dopo l’affare Danso saltato. Lo riferisce Gianluca Di Marzio.