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Calciomercato

Danso, non sufficiente l’ultima offerta della Roma: il Lens vuole un rilancio

Dopo l’offerta ufficiale della giornata di ieri (1 milione per il prestito con obbligo di riscatto a 21.5), che sembrava aprire più di uno spiraglio verso l’arrivo di Danso di nella capitale, arriva un’altra frenata.

Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, il Lens ha ritenuto non ancora sufficiente l’offerta dei giallorossi. Servirà un altro sforzo per chiudere l’operazione.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Troppa confusione e tanti dubbi tattici. Ho visto un De Rossi spento, vada avanti con il suo credo”

“Male, molto male, sono preoccupato perchè ieri sera si è vista tantissima confusione in campo e fuori. E’ giusto giudicare la Roma di De Rossi come quella di Mourinho. Ho visto un De Rossi spento e deluso in sala stampa, sta lavorando, sicuramente sperava di vedere qualcosa di diverso ma al momento non si è visto nulla”. Così Fabio Petruzzi, ai microfoni di Retesport, nel corso de ‘La Sveglia Giallorossa’.

Lo scorso anno De Rossi c’ha fatto vedere calcio di livello e l’ambizione sicuramente è quella di tornare a quello status per poi migliorarlo se possibile. Oggi ci sono tanti punti interrogativi: dal mercato, tante soluzioni con giocatori indecisi e attenzionati da altri club, non so che fine abbia fatto El Shaarawy, la situazione di Dybala ha pesato molto internamente. Da dopo Everton-Roma, De Rossi stava preparando una squadra col 4-3-3 senza Dybala, giovedì scorso l’argentino era ad un passo dall’Arabia Saudita poi resta e quindi venerdì De Rossi ha resettato tutto per schierare una formazione diversa rispetto a quella su cui stava lavorando”.

Mi chiedo perchè avallare l’acquisto di Le Fèe a 23 milioni se poi in campo rivediamo sempre gli stessi? Poi diversi dubbi tattici, se vuoi fare il 4-2-3-1 con Dybala e Soulè, non puoi giocare con Cristante e Paredes in mezzo al campo perchè non ringhiano sull’avversario, non recuperano palla; se vuoi fare il 4-3-3 con Dybala e Soulè, mi dispiace dirlo, ma non possono giocare insieme. Il mio consiglio a De Rossi? Da ora in poi vada avanti con il suo credo tattico e con le sue idee e se c’è da fare scelte importanti, le prenda”.

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Pagelle

Roma-Empoli 1-2, le pagelle dei quotidiani: si salva quasi solo Shomurodov

Le pagelle di Roma-Empoli 1-2, pubblicate oggi dai principali quotidiani, all’indonami della rovinosa sconfitta casalinga dei giallorossi.

CORRIERE DELLO SPORT
Svilar 6; Celik 5, Mancini 6, N’Dicka 6, Angelino 5; Cristante 4,5, Paredes 4, Pellegrini 5; Dybala 5,5, Soulè 4,5; Dovbyk 5. Subentrati: Zalewski 5; Baldanzi 6,5, Le Fèe 6, Shomurodov 7. All. De Rossi 5

GAZZETTA DELLO SPORT
Svilar 6; Celik 4,5, Mancini 6, N’Dicka 6, Angelino 5,5; Cristante 5, Paredes 4,5, Pellegrini 5,5; Dybala 6, Soulè 5,5; Dovbyk 5. Subentrati: Zalewski 5; Baldanzi 6,5, Le Fèe 6, Shomurodov 6,5. All. De Rossi 5

CORRIERE DELLA SERA
Svilar 6,5; Celik 4, Mancini 4,5, N’Dicka 5, Angelino 4; Cristante 4, Paredes 3, Pellegrini 5; Dybala 6, Soulè 4,5; Dovbyk 4. Subentrati: Zalewski 4,5; Baldanzi 6,5, Le Fèe 5, Shomurodov 7. All. De Rossi 4

IL MESSAGGERO
Svilar 6,5; Celik 5, Mancini 5,5, N’Dicka 5,5, Angelino 6; Cristante 5, Paredes 4, Pellegrini 5,5; Dybala 6,5, Soulè 5; Dovbyk 5. Subentrati: Zalewski 5; Baldanzi 6, Le Fèe 6, Shomurodov 6,5. All. De Rossi 5

IL TEMPO
Svilar 6; Celik 5,5, Mancini 5,5, N’Dicka 5,5, Angelino 5; Cristante 5, Paredes 4, Pellegrini 5; Dybala 6, Soulè 4,5; Dovbyk 5. Subentrati: Zalewski 5; Baldanzi 6,5, Le Fèe 5, Shomurodov 7. All. De Rossi 4,5

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Calciomercato

Zalewski, in arrivo un nuovo tentativo del PSV

Nicola Zalewski ieri ha vissuto una giornata non facilissima. Con un pensiero al mercato e alla possibile partenza destinazione PSV, l’ingresso in campo contro l’Empoli e qualche discreta giocata però accompagnata dai fischi del pubblico (che De Rossi ha stigmatizzato nel post gara).

Secondo quanto riferito da Nicolò Schira su X, il PSV è pronto ad un nuovo affondo per l’esterno polacco. Una nuova offerta con l’obiettivo di convincere il calciatore non del tutto convinto di trasferirsi in Olanda.

Zalewski vorrebbe restare in Serie A e ha due richieste di squadre italiane.

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Calciomercato

Abdulhamid in volo verso la capitale: oggi visite e firme – FOTO

Saud Abdulhamid sarà il nuovo terzino destro della Roma. Il terzino arabo si è imbarcato poco fa per la capitale e oggi sosterrà visite mediche e firme.

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APPROFONDIMENTI

De Rossi e la ‘sparizione’ di El Shaarawy: “Non è ancora in condizione”

Tra i mille problemi della Roma di questo inizio di stagione, c’è anche la strana sparizione di El Shaarawy che a Cagliari gioca 4 minuti finali e ieri non entra neanche un secondo contro l’Empoli in casa.

Il calciatore durante l’estate si è allenato regolarmente, almeno per quanto è noto e diramato ufficiosamente dal club e ha anche disputato alcuni spezzoni di amichevole.

Ieri sera De Rossi in conferenza stampa ha spiegato il motivo dell’assenza dell’esterno azzurro: “Stephan ha avuto un problema nell’ultima partita con la Svizzera, è stato fermo nelle 2-3 settimane di vacanza, non è in una condizione ottimale, ora sta bene. Deve solo ritrovare la condizione.”

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Calciomercato

Roma, idea scambio Cristante-Frattesi: i dettagli

C’è un’idea che da qualche giorno sta ronzando nella testa dei dirigenti romanisti: riportare nella Capitale Davide Frattesi. Dal giorno del no di Dybala all’offerta araba negli uffici di Trigoria si sta lavorando tanto anche con la creatività per regalare a Daniele De Rossi i rinforzi promessi. Da qui la suggestione che porta al centrocampista dell’Inter. Alla regia la Ceo Lina Souloukou e Giuseppe Riso, agente del calciatore.

Come scrive la Repubblica, l’operazione è difficile, molto. Ma la Roma ci sta provando. La valutazione del calciatore è alta, circa 35 milioni di euro. Una cifra neanche avvicinabile dai giallorossi. Per questo a Trigoria si sta capendo la fattibilità di uno scambio con Cristante, non a caso altro giocatore della scuderia Riso. L’idea è: Cristante più un conguaglio economico per il cartellino di Frattesi.

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Interviste

Dybala: “Male tutto, troppi errori banali. Ecco perchè sono rimasto…”

Paulo Dybala ha commentato così la sconfitta della Roma contro l’Empoli:

Come hai vissuto questa giornata dopo la permanenza a Roma?
“Ho cercato di viverla come tutte le altre. Uno deve essere professionale e concentrato per fare quello che ci chiede il mister. Oggi non siamo stati bravissimi a fare quello che avevamo fatto in settimana. Abbiamo sbagliato tanto. Dobbiamo continuare a lavorare, speriamo che il mercato chiuda velocemente così sappiamo quelli che siamo e quelli che saremo insieme per tutto l’anno”.

Questa squadra ha tanta qualità, come dovete ritrovare la giusta via?
“Tutti dobbiamo cercare di capire cosa abbiamo sbagliato e guardare gli errori commessi. Secondo me gli errori sono stati tantissimi a livello tattico, anche a livello tecnico e individuale. Sono stati errori banali, alla fine abbiamo cercato di ribaltare la partita ma era troppo tardi”.

Ti senti più responsabilizzato dopo essere rimasto?
“In che senso?”

Ti senti di dover dare di più, che la gente si aspetta di più?
“No, non sento che la mia scelta di restare mi metta pressione in più. In ogni partita e in ogni allenamento cerco di dare il meglio di me, di prepararmi al massimo per dare il meglio per la squadra, per me stesso e per quello che mi chiede l’allenatore. Ovviamente tutto quello che uno cerca di fare bene si ripercuote sull’allegria della gente e uno cerca di fare le cose bene per i tifosi”.

Sei il miglior giocatore del nostro campionato negli ultimi 16 mesi, perché durante la partita sei tante volte lontano dalla porta?
“A volte per abbassarmi e aiutare la squadra in fase di costruzione. Mi sento più comodo vicino alla porta, a giocare nei passaggi stretti negli ultimi metri, ma oggi ho giocato lontano dalla porta, abbassandomi come aperto a destra. Devo lavorare per migliorarmi”.

Perché hai detto ‘no’ a 75-80 milioni di euro?
“(ride, ndr) Tutti guardano quello, io ho messo tante cose sul tavolo per prendere una scelta: la mia famiglia, mia moglie, la città, la squadra, la volontà di tornare in Nazionale. Ho 30 anni, mi sento bene anche se vedo tante critiche sugli infortuni. Cerco di lavorare al massimo ogni giorno, a curarmi bene per rendere al meglio. Sono tantissime cose, poi si parla solo dei soldi. Non posso dire che non pensi quando vedi quella cifra, ma si mettono tante cose prima sul tavolo che mi hanno fatto prendere la scelta di restare”.

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Interviste

De Rossi: “Mancate energia e intensità. Ora devo scegliere chi va forte. Fischi a Zalewski? Brutto quando accade”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro l’Empoli:

Come avete preparato la partita? Cos’è mancato?
“La voglio rivedere. È mancata energia, è mancata intensità soprattutto nel primo tempo. La palla scorreva lenta, giocavamo sempre indietro e mai in avanti. Quando siamo andati in verticale, cioè come l’avevamo preparata, siamo stati anche abbastanza pericolosi o vicini ad esserlo, con Dovbyk e queste giocate dirette. Contro queste squadre che si sanno chiudere bene se palleggi lentamente, non fai le preventive, non sei attento quando perdi palla, inizi a prendere contropiedi e perdi fiducia, perdi centimetri, perdi spazio e prendi gol. Hanno meritato il gol nel primo tempo. Nel secondo tempo la gente ha iniziato ad andare più forte, abbiamo fatto un buon secondo tempo che non è bastato. Quando non giochi bene nel primo tempo non ti gira neanche bene la fortuna”.

Cosa bisogna fare per trovare la velocità nello sviluppo della manovra e l’identità dello scorso anno?
“Bisogna andare forte. Devo essere bravo a scegliere quelli che vanno forte”.

Hai cambiato modulo. Dovbyk mi sembra in difficoltà sul fraseggio stretto ed è stato servito poco con i cross sulle fasce.
“Sì, i loro quinti aperti ci hanno infastidito e dopo 20 minuti avevo già chiesto di cambiare. Artem va servito in profondità, nello spazio, con la palla alta e gli va tolta pressione dal centro dell’area perché se l’area la riempie solo è impossibile per lui trovare gli spazi giusti. E va servito anche con il fraseggio, soprattutto spalle alla porta negli ultimi 16 metri, abbiamo visti tanti suoi video al Girona in cui teneva palla, appoggiava per il tiro dal limite dell’area. Va servito meglio, va fatta meglio la formazione e vanno fatte tante cose che possono migliorare queste prestazioni. Nel secondo tempo non abbiamo fatto una tattica particolare, eravamo mezzi disperati sul 2-0 e siamo andati fuori giri e così si vincono le partite, si pareggiano e si rimettono in piedi”.

Tanti contropiedi, perché?
“Il fatto che si venisse a prendere palla troppo sui piedi è quello che ho chiesto di non fare e che ho ribadito a fine primo tempo, è quello il motivo per cui perdi palla magari, non sfondi in fase offensiva. Il motivo per cui prendi contropiedi è perché non sei attento sulle marcature preventive, è una cosa sulla quale abbiamo lavorato molto e sulla quale dobbiamo lavorare di più evidentemente. Non è un discorso solo di centrocampisti o attaccanti. Se guardi la prestazione dei difensori sono stati incredibili, un po’ molli sulle preventive nel primo tempo ma poi hanno tenuto il campo da soli”.

È difficile far giocare insieme Dovbyk, Soulé, Dybala e Pellegrini?
“No, i contropiedi non li fanno evitare loro. Da dietro bisogna cercare di essere più aggressivi, fare fallo e cercare di accorciare il campo. Se non ci lavori sopra saranno tante le partite così. Nello scorso anno avevamo il dato secondo cui prendevamo tiri in porta troppo velocemente una volta persa palla e ci abbiamo lavorato un po’, oggi ci siamo ricascati”.


De Rossi a DAZN:

Un commento sull’episodio finale su Shomurodov…
“Non l’ho visto, il corpo di Eldor sembrava muoversi in modo innaturale, ma non ho rivisto le immagini. Se voi dite che era rigore ci credo, non aveva motivo di buttarsi”.

Cosa è cambiato negli ultimi 20 minuti?
“I giocatori erano messi come all’inizio del primo tempo, abbiamo spinto di più. Ci vedevamo battuto e siamo andati forti. Per pareggiare e per segnare bisogna andare forti. Shomurodov è uno che si allena bene, a me serve gente così, che si allena bene in allenamento e che poi in partita va alla stessa velocità”.

Oggi è un po’ venuto meno l’equilibrio. Ti preoccupa?
“Si, perché è quello che ci è mancato anche l’anno scorso, l’ho fatto vedere anche ai giocatori. Ci abbiamo lavorato sopra ma probabilmente non abbastanza. La condizione non è al massimo per qualcuno, fare quei 5-6 metri in più può costare tanto, tra poco magari non sarà così. Con squadre del genere se non sei compatto prendi contropiedi che si tramutano in gol”.

Dybala?
“Non sono soddisfatto della partita di nessuno. Si può fare di più con questi giocatori. Quando perdi in casa non puoi essere soddisfatto, ma non è riferito solo a Dybala. Dovevamo vincere e fare meglio, non solo nei singoli ma anche come squadra”.

Cosa hai chiesto a Dybala e Soulè?
“Di giocare ampi, se avessero giocato vicini saremmo stati scoperti sulle fasce. Dovevamo chiudere sui quinti e ripartire, non sempre è riuscito. Ci lavoreremo, per giocare così aperti ci vogliono caratteristiche fisiche precise”.

Riguardo ai fischi a Zalewski?
“Brutto quando viene fischiato un giocatore. Se ai tifosi è sembrato che Zalewski andava peggio degli altri a me non è sembrato. Zalewski è uno che da sempre tutto e va più veloce di tanti altri. Magari un supporto sarebbe importante per noi. Questa è una città che conosco, ma un po’ ovunque è così. Vengono fischiati i giocatori, verrò fischiato io, è così. Dal mio punto di vista Nicola è un ragazzo fantastico, è uno che ha quel motore di cui abbiamo bisogno”.

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NEWS

Rigore netto non fischiato su Shomurodov: le immagini

La Roma ha reclamato nel finale del match contro l’Empoli una netta trattenuta su Shomurodov che dopo un palo colpito da Dybala non trova la porta di prima intenzione proprio perchè fermato in parte dall’avversario.

Le immagini rivelano la netta trattenuta sull’uzbeko che ha rischiato di siglare una clamorosa doppietta, ma nonostante le proteste di diversi calciatori, Zufferli non ha concesso il penalty.