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Calciomercato

Spinazzola, rinnovo lontano: c’è la Juventus

Leonardo Spinazzola indubbiamente da quando c’è De Rossi ha ritrovato una continuità di prestazioni più che accettabile. Alternandosi con Angelino, l’esterno azzurro ha disputato diverse prove importanti. La proposta di rinnovo da parte della Roma non è però ancora arrivata.

A gennaio Davide Lippi, suo agente, ha dichiarato pubblicamente che non ci sarebbero state chance di rinnovo con i giallorossi ma ora la presenza di De Rossi potrebbe far cambiare idea alla società, magari con un biennale a costi decisamente più contenuti di quelli attuali (l’esterno oggi guadagna circa 3.5 milioni annui).

All’orizzonte però potrebbe esserci anche un ritorno clamoroso alla Juventus.

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Calciomercato

Roma, obiettivo Rafa Silva: le ultime

La Roma comincia a monitorare il mercato in vista della prossima stagione. Tra i profili che il club giallorosso sta seguendo con particolare attenzione c’è Rafa Silva.

Attaccante e seconda punta del Benfica con contratto in scadenza a giugno 2024, il portoghese non rinnoverà con il club lusitano e la Roma sarebbe interessata a chiudere l’operazione. Anche in questa stagione Rafa Silva ha realizzato 20 gol e 14 assist. Per caratteristiche sarebbe perfetto per completare, a basso costo almeno per quanto concerne il cartellino, l’attacco giallorosso.

Rapido, qualità importanti nello stretto, bravo a ribaltare l’azione, a rifinire ma anche a concludere, Rafa Silva secondo la Gazzetta dello Sport potrebbe essere il primo rinforzo dei giallorossi a costo zero.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Roma spenta dopo l’errore di Karsdorp. No allo sfascismo”

Fabio Petruzzi ha commentato così ai microfoni di Retesport la sconfitta della Roma in semifinale d’Europa League: “Non ho visto una superiorità schiacciante dei tedeschi, che sono una squadra forte ma non formidabile. La Roma è stata sotto al suo livello massimo e questo ha inciso, così come alcuni errori individuali evidenti. Si poteva sbloccare il match, dopo un’ottima prima mezz’ora, poi è arrivato l’erroraccio di Karsdorp e lì la squadra si è spenta. Questo è l’aspetto peggiore, perchè era già successo col Bologna”.

“Quello che non sopporto è che non c’è quasi mai equilibrio. Perdi una partita, fa tutto schifo e l’allenatore non può allenare. Il Leverkusen è una squadra forte, che quest’anno è anche assistita da un certo stellone. Basta con lo sfascismo dopo le sconfitte”, ha concluso l’ex centrale giallorosso.

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Le Voci di Retesport

Candela a RS: “Bayer al top, ma Roma non al 100%”

“C’è rammarico, indubbiamente. Il Bayer Leverkusen ha mostrato di essere al top, per motivazioni e qualità, ma la Roma non era al 100% ieri sera. Troppi calciatori con diversi acciacchi, troppe difficoltà fisiche da parte di alcuni titolari fondamentali. Se fosse stata la Roma vista col Milan andata e ritorno, ce la saremmo giocata meglio“. Così Vincent Candela ai microfoni di Retesport, nel day after la sconfitta contro i tedeschi nella semifinale d’andata di Europa League.

“Karsdorp gioca meno degli altri, ha poche presenze, come Mourinho anche De Rossi lo vede di meno, non è un caso. Ieri è stato schierato, prima della partita dicevamo che forse sarebbe stato meglio metter dentro un altro centrale al suo posto. La formazione del Leverkusen ha sorpreso un po’ la Roma, senza centravanti e quindi senza punti di riferimento”, ha proseguito Candela.

“Domenica mi aspetto la Roma migliore possibile e titolare perchè con la Juve è un crocevia fondamentale per la qualificazione alla prossima Champions League. E’ fondamentale battere i bianconeri, a maggior ragione dopo la sconfitta di ieri. Poi alla sfida di giovedì ci si penserà”.

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Pagelle

Roma-Bayer Leverkusen 0-2, le pagelle dei giornali

Una sconfitta quasi senza appello quella maturata ieri all’Olimpico per la Roma. Il Bayer Leverkusen, neo campione di Germania, non ha fatto prigionieri vincendo per 2-0 e di fatto mettendo così una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale di Dublino.

Prestazione complessivamente opaca dei giallorossi soprattutto dall’erroraccio di Karsdorp, punito dai giornali con la palma del peggiore in campo. Ma non da meno anche Smalling, apparso decisamente in difficoltà.

Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT:
Svilar 6; Karsdorp 4 (62′ Angelino 6), Mancini 5,5, Smalling 5, Spinazzola 5,5; Paredes 5 (79′ Baldanzi sv), Cristante 6, Pellegrini 5; Dybala 6 (91′ Abraham 5) , Lukaku 5,5 (79′ Azmoun 5) , El Shaarawy 5. All. De Rossi 5

IL CORRIERE DELLO SPORT:
Svilar 5,5; Karsdorp 4 (62′ Angelino 5,5), Mancini 5,5, Smalling 4,5, Spinazzola 5; Paredes 5,5 (79′ Baldanzi sv), Cristante 6, Pellegrini 5,5; Dybala 5 (91′ Abraham 5) , Lukaku 5,5 (79′ Azmoun 5,5) , El Shaarawy 5. All. De Rossi 6

LEGGO:
Svilar 6; Karsdorp 3 (62′ Angelino 5,5), Mancini 5,5, Smalling 5, Spinazzola 5,5; Paredes 6 (79′ Baldanzi sv), Cristante 5,5, Pellegrini 6; Dybala 5 (91′ Abraham 5) , Lukaku 6 (79′ Azmoun 5,5) , El Shaarawy 5,5. All. De Rossi 5,5

IL CORRIERE DELLA SERA:
Svilar 6; Karsdorp 4 (62′ Angelino 5,5), Mancini 6, Smalling 5, Spinazzola 5,5; Paredes 5,5 (79′ Baldanzi sv), Cristante 6, Pellegrini 6; Dybala 5 (91′ Abraham 4,5) , Lukaku 6 (79′ Azmoun 4,5) , El Shaarawy 5. All. De Rossi 6

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Tifosi

Roma-Bayer, la scenografia della Sud: “Avanziamo”

Altro spettacolo quello regalato dalla Curva Sud prima dell’inizio di Roma-Bayer Leverkusen. Lo spicchio più caldo del tifo romanista ha infatti sfoggiato l’ennesima splendida scenografia stagionale. Cartoncini gialli e rotti dal distino sud al lato opposto con una scritta su sfondo bianco in diagonale: “Avanziamo”.

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Interviste

Pellegrini: “Ci è mancato il gol. Ora pensiamo alla Juve poi proveremo a sorprenderli in Germania”

Lorenzo Pellegrini a Sky Sport dopo la sconfitta col Bayer:

Rammarico per la serata?
Per me il rammarico è solo che loro hanno fatto due gol e noi zero. Noi abbiamo fatto bene abbiamo, purtroppo abbiamo sprecato tante occasioni. Noi abbiamo continuato. Loro penseranno di aver già passato il turno, ma noi prepariamo la sfida di domenica e andremo in Germania per cercare di metterli in difficoltà.

In cosa dovrete migliorare rispetto a oggi?
Solo il fatto di fare gol. Sono una squadra forte che quindi crea. Ma la squadra migliore siamo stati noi e a parte qualche loro contropiede. Dovremo cercare di essere più cinici giovedì prossimo e se ci girerà un po’ meglio vedremo.

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Interviste

Svilar: “Non è ancora finita, può succedere di tutto nel calcio”

Mile Svilar a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Bayer Leverkusen:

È stata una serata più dura di quello che avevate immaginato.
“Non era una serata come noi volevamo, il risultato non è buono ma nel calcio può succedere tutto. Ci dobbiamo credere per settimana prossima e andare la per vincere”.

Siete sembrati, soprattutto nella ripresa, un po’ troppo intimiditi e passivi.
“No, non penso che fosse questa la situazione. Abbiamo creato due o tre occasioni, a noi non è entrata e a loro si”.

È sembrata una squadra stanca, forse perché avete giocato tanto ultimamente.
“No. Penso che loro hanno giocato bene, noi abbiamo creato qualche occasione ma non è entrata. Siamo in un livello alto e si giocano tante partite. Hanno avuto un giorno in più di noi e anche questo può essere stato un vantaggio. Adesso però hanno vinto e dobbiamo andare la per vincere”.

Durante l’intervallo cosa vi ha detto De Rossi, di positivo e negativo?
“Non penso che il primo tempo sia stato tutto negativo, il mister ha detto che dobbiamo continuare, che non era tutto negativo e che non bisognava attaccare, attaccare perché c’erano ancora 45 minuti e il ritorno”.

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NEWS

Sciagura Karsdorp: errore, fischi e corsa negli spogliatoi dopo il cambio

Serata maledetta per Karsdorp e quindi per la Roma. Dopo un discreto inizio gara, a metà del primo tempo l’olandese ha sbagliato un retropassaggio sanguinoso a Svilar, spalancando le porte al Bayer per la rete del vantaggio.

Da lì in poi la Roma ha perso certezze e il terzino giallorosso sempre più beccato dal pubblico è andato nel pallone. Nella ripresa De Rossi lo ha sostituito e dopo aver detto qualcosa al mister è sceso negli spogliatoi, tra i fischi assordanti del pubblico. La sensazione è che la sua esperienza romanista sia finita da molto tempo, ma la pietra tombale è arrivata stasera.

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Interviste

De Rossi: “Sbagliato puntare il dito per un errore. Primo tempo fatto bene, crediamo alla rimonta”

Daniele De Rossi ha commentato così la sconfitta col Bayer Leverkusen ai microfoni di Sky Sport:

Cosa è mancato?
“Abbiamo giocato contro una squadra forte, se vai in svantaggio è difficile recuperare. Prestazione corretta, il primo tempo mi è piaciuto, recuperavamo palla velocemente, quello che avevamo preparato. Tante gare hanno girato dalla nostra parte, oggi no”.

L’errore di Karsdorp?
“Il calcio è fatto di episodi. Sarebbe scorretto puntare il dito, altre volte siamo andati in vantaggio per errori di altri. Abbiamo ancora il ritorno, a volte gli episodi fanno girare le partite, mancavano 60 minuti potevamo fare altre cose. All’ultimo secondo abbiamo avuto una grande chance, è il loro anno e hanno grandi qualità. Andare in vantaggio li rende ancora più pericolosi”.

L’occasione di Abraham?
“Ogni gol può essere importante, soprattutto quando hanno eliminato il gol in trasferta. Potevamo passare in vantaggio con la traversa. Ci credo per il ritorno, sappiamo che non sarà facile ma non molliamo”.

Quali sono gli errori da non fare al ritorno? Cosa cambierai?
“Qualcosa cambieremo sì, anche perché ci sono tante partite in poco tempo. Delle scelte vanno fatte. Andare forte ti espone a lasciargli spazio, loro hanno giocatori veloci. Contro squadre forti bisogna fare scelte e la nostra scelta stava pagando. Abbiamo preso gol su una palla che stavamo controllando. Dopo il gol potevamo fare meglio. Anche contro il Bologna è successo dopo il secondo gol, bisognava essere più lucidi. Però dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’attaccamento i ragazzi sono stati bravi. Sono sicuro faremo la nostra partita anche lì”.

Quanto vi ha sorpreso la formazione di Xabi Alonso?
“Avevamo preparato questa partita. Loro di solito giocano con un centravanti di peso, contro squadre come Borussia e Bayern però hanno giocato così. Sapevamo che sarebbero stati più chiusi con questa formazione. Queste squadre le scardini con grande pulizia di gioco e con grandi uno contro uno, con velocità e gamba, attaccando gli spazi. Quando si chiudono, prendono palla e ripartono. Sanno gestire la palla ma anche giocare in contropiede. Sono forti, lo hanno dimostrato tutto l’anno. Nel primo tempo però abbiamo fatto le cose in maniera corretta”.

Come proverai a fermarli?
“La loro forza fisica non la argini, hanno una gamba diversa. Hanno velocità, rapidità. Noi magari abbiamo più tecnica. Dobbiamo essere bravi a prendere il tempo giusto. Nel primo tempo abbiamo fatto quello che avevamo programmato. Più li attacchi forte e meno possono ruotare e viceversa”.


DE ROSSI A RAI SPORT

Abbiamo toccato con mano il perché della stagione così dominante del Bayer Leverkusen, però la Roma così imprecisa sotto la sua gestione probabilmente non era mai stata.
“Sono forti e lo sapevamo. Penso che nel primo tempo abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, dovevamo essere un po’ più puliti nella gestione palla per non concedergli queste ripartenze che li rendono molto pericolosi. Eravamo partiti con la giusta aggressività, a volte gli episodi ci hanno aiutato e siamo andati subito in vantaggio con Brighton e Milan, oggi non siamo riusciti a fare gol. Abbiamo avuto un paio di occasioni interessanti e ci hanno punito loro, quando vai in svantaggio contro di loro è veramente difficile giocare”.

Come si guarda alla gara di ritorno? Con quale spirito e fiducia?
“La fiducia è nel gioco del calcio sapendo che andremo a fare un’impresa, fare 2-0 sul campo di una squadra che quest’anno non ha mai perso. Sicuramente è nelle nostre corde e potenzialità, ovvio che dovremo spingere sull’acceleratore, loro in ripartenza sono molto pericolosi e sappiamo che saremmo un po’ esposti ma non abbiamo nulla da perdere. Rivedendo la partita del primo tempo, magari con un pizzico di fortuna in più potremo sbloccarla e cambierebbe tutto. La squadra ha dimostrato che ci ha creduto fino all’ultimo secondo, abbiamo avuto un’occasione all’ultimo minuto e ci crederemo nei restanti novanta”.

Avversario difficilissimo e lo sapevamo, loro con un buon palleggio e il vostro non molto pulito. A livello fisico poi sono una squadra con gamba e capace di ripartenze. Questo ha complicato la gara?
“Hai detto bene, al di là della nostra preparazione. Qualche volta siamo stati imprecisi ma la prestazione è stata fatta. Loro sono veramente forti e se vuoi essere aggressivo devi mettere in conto che i loro giocatori offensivi vanno a 200 all’ora e non è facile tenerli a bada tutta la partita. Hanno avuto le loro occasioni ma se avessimo aspettato nella nostra metà campo facendoli palleggiare sarebbe cambiato poco, non abbiamo la stessa gamba loro per ripartire e sarebbe potuta essere una partita anche peggiore”.

Ti ha stupito di più il loro modo di giocare o la formazione iniziale senza punti di riferimento lì davanti?
“Non mi ha stupito più di tanto. Avevamo preparato due partite, una con l’attaccante di peso e Grimaldo quinto con Hofmann trequartista insieme a Wirtz e l’altra con Stanisic largo a destra. Ce lo aspettavamo perché hanno giocato il 90% delle partite in quella maniera, hanno giocato con Bayern e Borussia con Stanisic basso, perciò non sono stupito di questo ma della bravura che hanno nell’attuare il loro gioco e del loro momento di forma unito alle loro qualità fisiche e tecniche. Sono rimasto colpito ma ce li aspettavamo così”.

Nel rapporto centrocampo/attacco vostro e la loro difesa: si poteva essere più pericolosi? I due campioni hanno fatto meno…
“Potevamo essere più pungenti, qualora non lo fossimo stati dovevamo tenere meglio la palla nella loro metà campo. Le loro riaggressioni ci portavano a giocare troppo spesso col portiere, abbiamo tenuto palla più di loro ma troppo spesso andavamo a giocare col nostro portiere e riportavamo la palla nella nostra metà campo. Ed era una delle cose che non volevo. Avrei voluto un possesso palla più nella metà campo offensiva, non tanto per fargli gol ma per fargli tenere bassi giocatori come Grimaldo e Frimpong. Non ci siamo riusciti, siamo stati un po’ lentini nel gioco. Poi sicuramente negli ultimi metri siamo abituati a vedere i nostri giocatori fare giocate incredibili, oggi il graffio ci è mancato ma ci sta”.

Ha parlato con Karsdorp dopo l’errore?
“Gli ho detto che stava facendo una buona partita e lo penso anche ora, gli ho detto di non farsi condizionare dall’atmosfera che si era creata e dal suo errore ma non è mai facile. Una partita che pesa, che conta così, ci sta che il ragazzo fosse un po’ negativo, ma ci sta l’errore. Questi non li giudico mai troppo, il calcio è fatto di errori e a volte hanno premiato noi e stavolta siamo stati ostacolati da questo errore. Però si perde e si vince tutti insieme”.