Categorie
Tifosi

Roma, ecco le anticipazioni sulla maglia speciale del Derby – FOTO

La Roma il 2 Aprile svelerà la nuova maglia da gara in edizione limitata e speciale dedicata alla stracittadina che si disputerà sabato 6 aprile all’Olimpico.

Una quarta casacca che sta attirando grandissima attenzione sui social, non solo per la modalità criptica con cui il club sta pian piano regalando solo alcuni dettagli, ma soprattutto per le anticipazioni sulla maglietta che potrebbe spopolare in termini di vendite.

L’Adidas avrebbe deciso di fare una dedica speciale ad una delle maglie più belle del passato: colletto arancio in stile british, con righine sulle spalle e trifoglio più il lupetto sul petto. “E’ un sogno, non vedo l’ora”, uno dei tanti commenti sui social giallorossi e di Retesport, così come la battuta immancabile in perfetto stile romano: “Oh non abbiamo più soldi da dare”, alludendo alla serie splendida di iniziative con Adidas che hanno fortemente aumentato il fatturato marketing del club in questa stagione.

Il portale specializzato footyheadlines, ha svelato ulteriori dettagli: il modello della maglia del derby sarà sulla falsa riga di quella del Boca del 2022. Ma il richiamo speciale, come detto è al passato giallorosso, al look degli anni 90 della Roma sempre con Adidas sulla maglia.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Spinazzola, oggi i controlli alla coscia. Si riapre la questione rinnovo?

Leonardo Spinazzola ha disputato una stagione fin qui altalenante. Partito titolare ha perso il posto a causa di alcuni problemi fisici da fine ottobre, tanto che Mourinho denunciava off records la necessità di arrivare ad un esterno mancino.

Poi l’avvento di De Rossi ha rimischiato le carte: Spinazzola spostato un po’ più indietro nella difesa a 4 ha guadagnato tempi di gioco e tempi di riposo, senza esser costretto ad affondare su tutta la fascia per 90 minuti. Le sue prestazioni sono cresciute a tal punto che qualcuno dentro la Roma (forse lo stesso De Rossi) avrebbe rimesso in discussione un verdetto che sembrava chiaro: l’addio al termine della scadenza naturale del suo contratto.

Oggi Spinazzola sarà sottoposto ad esami clinici per verificare lo stato del muscolo che in occasione della sfida col Sassuolo lo aveva costretto nuovamente a fermarsi. Se dovesse arrivare il semaforo verde tornerà gradualmente a lavorare in gruppo e a Lecce ci sarà.

Il suo agente – Davide Lippi – aveva annunciato a gennaio che al termine della stagione l’ex Juve avrebbe lasciato la Roma. Oggi il suo destino non è ancora definito.

Categorie
Calciomercato

Svilar ora vale 20 milioni: gli occhi della Premier e un adeguamento da fare

Mile Svilar sta facendo molto bene. Sono stati 60 giorni di assoluto livello quelli del portiere belga con la maglia giallorossa. Da oggetto misterioso a titolare, poi protagonista con parate straordinarie impreziosite dalla notte europea col Feyenoord e da altre imprese come il rigore parato a Firenze contro Biraghi.

I numeri, segnalati questa mattina da Il Messaggero, gli sorridono: 6 clean sheet in 17 presenze stagionali (3 con De Rossi).

In Europa League è il terzo portiere con più parate (32) dietro a Luney del Qarabag (44) e Vindhal dello Slavia Praga (36).

Ora la Roma deve decidere se blindarlo o metterlo sul mercato: perchè se da una parte la società giallorossa sarebbe intenzionata a prolungare il suo contratto con adeguamento (oggi guadagna 700 mila euro fino al 2027), dall’altra le esigenze di cassa legate al Fair Play Finanziario potrebbero spingere ad una cessione. Costo? 20-25 milioni, la richiesta minima e gli occhi della Premier su Svilar.

West Ham e Wolverhampton infatti hanno acceso i fari su Svilar. Ma la Roma vuole proseguire e ripartire da lui, fino a prova contraria.

Categorie
NEWS

Pasqua senza cioccolato a Trigoria: la Roma fa beneficienza

La Roma ha deciso di fare una Pasqua diversa dal solito. Nessun gesto eclatante, ma la volontà di fare qualcosa di utile. Il club giallorosso non ha regalato ai dipendenti, come in passato, il classico uovo di cioccolato, ma ha scelto di fare una donazione a Save The Children. In cambio ad ogni persona è stata consegnata una piccola scatola sempre targata Save The Children, con quattro ovetti.

Come racconta il Corriere dello Sport, le uova sono al latte e contengono una sorpresa generica, ma in fondo è un dettaglio: conta che anche grazie alla scelta della Roma, della sua proprietà e dei suoi dirigenti, alcuni bambini nel mondo avranno la possibilità di trascorrere una Pasqua più serena. Non un dettaglio, di questi tempi.

Categorie
Nazionali

Nazionali Roma, solo buone notizie: Lukaku assist contro l’Inghilterra, Zalewski va ad Euro24

Buone notizie dai nazionali nell’ultima tornata di gara prima del rientro nella capitale. Romelu Lukaku sta bene: l’attaccante giallorosso ha giocato titolare nel match di Wembley contro l’Inghilterra terminato 2-2. Big Rom ha sfornato un asssist splendido di ‘trivela’ per Tielemans alla mezz’ora del primo tempo, celebrato sui social dai tifosi della Roma. 82 minuti in campo poi la sostituzione.

Serata speciale anche per Zalewski che, come in occasione della sfida col Feyenoord, ha calciato e segnato uno dei rigori finali che hanno permesso alla Polonia di qualificarsi ad Euro24.

Paredes ha disputato una mezz’ora nella vittoria dell’Argentina contro la Costa Rica. Un quarto d’ora anche per Celik nella disfatta della Turchia contro l’Austria (6-1). Infine Houssem Aouar che ha giocato una parte di gara con l’Algeria impegnata ieri sera contro il Sud Africa.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Orgoglioso delle due finali consecutive. A Roma sono stato più di un tecnico”

Josè Mourinho ha parlato in una nuova intervista rilasciato a Fabrizio Romano, pubblica poi su youtube. Ecco le sue parole:

Sei pronto per una nuova avventura?
“Sono pronto, voglio ricominciare. A volte quando la tua avventura in un club finisce hai bisogno di riposare e pensare, ma in questo caso già il giorno dopo che sono andato via dalla Roma ero pronto per ripartire. Mi sento bene, amo il lavoro e sono veramente pronto, ma non voglio fare la scelta sbagliata, non posso accettare un incarico solo per la passione o perché mi sento pronto. Devo essere paziente, siamo a marzo e di solito è difficile che accada qualcosa in questo mese, quindi il mio obiettivo è riniziare in estate”.

Sei l’unico allenatore ad aver disputato due finali europee negli ultimi due anni: che sensazioni provi?
“La prima sensazione è che sembra come se non sia accaduto, perché quando le persone parlano di me si concentrano soprattutto sul passato. Ci sono tanti bravi allenatori in Europa e di solito i migliori allenano le squadre che hanno più possibilità di raggiungere una finale. Negli ultimi anni sono arrivato 3 volte in finale, una con il Manchester United e due con la Roma. Se ci concentriamo sul recente passato sono quindi l’unico ad aver raggiunto due finali europee. Sono orgoglioso di questo, perché ho raggiunto questi traguardi con una squadra che non ha una storia vincente in Europa, quindi è un qualcosa di speciale. In questa stagione non giocherò una finale, ma spero che l’anno prossimo io possa dire ‘Sono stato l’unico ad aver raggiunto tre finali europee negli ultimi 4 anni'”.

Tutti i tifosi dei club in cui hai allenato ti amano ancora: cosa provi?
“La cosa migliore nel calcio sono i tifosi, perché loro non guadagnano, anzi spendono soldi e fanno sacrifici per la loro passione. Quando ai tifosi non piacciono i calciatori o gli allenatori hanno le loro ragioni. Nel mio caso, indipendentemente dai risultati anche se ho quasi sempre vinto, i tifosi hanno notato che ho sempre dato il massimo per loro e per il club. Ho dato tutto, per la mia personalità sono sempre stato più di un semplice allenatore, in alcuni club devi essere l’allenatore, il direttore sportivo, il direttore della comunicazione, l’immagine che difende il club e i tifosi. I tifosi lo capiscono, ma allo stesso tempo a un allenatore non piace, perché io voglio essere un allenatore. Lo scenario ideale è quando un club ha una struttura che permette all’allenatore di essere semplicemente l’allenatore. All’Inter sono stato l’allenatore, anche al Real Madrid, nella prima esperienza con il Chelsea e al Porto, mentre in altri club non sono stato solamente l’allenatore e questo è veramente difficile per un allenatore. In ogni club in cui sono arrivato ho indossato la maglietta della squadra e lottato per essa”. 

Hai rifiutato il Portogallo e l’Arabia Saudita: queste due mete sono ancora nei tuoi pensieri in vista del futuro?
“Il Portogallo mi ha chiamato due volte, una volta fu ai tempi del Real Madrid e in quel caso avrei dovuto rivestire il doppio ruolo, ma Florentino Perez mi disse che non sarebbe stato possibile. La seconda volta, invece, è stata con la Roma. Se mi sono pentito dato che pochi mesi dopo la Roma mi ha esonerato? No, sono felice di non aver accettato e quindi non mi sono pentito. Se allenare una nazionale in futuro sarà un mio obiettivo? Non sono sicuro, se si tratta di allenarla in vista di una competizione importante come il Mondiale o l’Europeo ti direi di sì, ma aspettare due anni prima di disputare quelle competizioni… Non saprei, forse un giorno accetterò ma non sono sicuro che mi divertirei. L’Arabia Saudita? Cristiano Ronaldo ha aperto le porte a quel mondo in termini calcistici. Quando mi arrivò l’offerta si trattò di una proposta economica molto importante, ma rifiutati perché per me era più importante la Roma e il calcio europeo. In futuro mai dire mai, ma in questo momento non firmerò nessun contratto perché prima devo prendere la decisione migliore”.

Categorie
NEWS

ESCLUSIVA – Scarnecchia su Liedholm: “Per me è stato un secondo padre. Ecco cosa mi diceva”

#100Liedholm, auguri Barone. Roberto Scarnecchia è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport per un suo ricordo su Liedholm: “È stato molto importante per me. Dove è andato mi ha voluto, anche nel Milan. All’Almas andai a provare con la Roma e mi ha visto. Poi andò via e quando tornò mi ritrovò. Ero giovane, è stato un secondo padre. Noi eravamo una squadra compassata, eravamo moderni, giocavamo col fuorigioco. Lui guardava avanti. Mi diceva: “Fai quello che ti senti”. Io ero imprevedibile e i difensori facevano fatica con me, mi diceva “è inutile darti un compito specifico”. Abbiamo costruito la Roma dello scudetto, all’epoca era molto importante anche la Coppa Italia. Lo zodiaco e le scaramanzie? Liedholm sentiva molto Mario Maggi, che anche lui stravedeva per me”.

Categorie
NEWS

Totti-Ilary, è ufficialmente finita. Il comunicato: “Il nostro matrimonio è terminato, continueremo a rispettarci”

Dopo vent’anni insieme e tre splendidi figli, il mio matrimonio con Francesco è terminato. Il percorso della separazione rimarrà comunque un fatto privato e non seguiranno altre dichiarazioni da parte mia. Invito tutti a evitare speculazioni e, soprattutto, a rispettare la riservatezza della mia famiglia“. Così Ilary Blasi annuncia Ansa la separazione da Francesco Totti, in una dichiarazione diffusa dalla sua agente.

Ecco il comunicato di Francesco Totti

Dopo 20 insieme la mia storia di coppia con Ilary è purtroppo terminata. Tutto quello che ho detto e fatto negli ultimi mesi è stato detto e fatto per proteggere i nostri figli che sono e saranno sempre la priorità assoluta della mia vita. Ho tentato di superare la crisi del mio matrimonio, ma oggi capisco che la scelta della separazione, pur dolorosa, non è più evitabile. Continuerò ad essere unito ad Ilary nella crescita dei nostri meravigliosi tre figli, sempre con grande rispetto per mia moglie. Il percorso della nostra separazione rimarrà per me rigorosamente privato e dunque non rilascerò altre dichiarazioni. Confido nel massimo rispetto per la nostra riservatezza e privacy soprattutto per la serenità dei nostri tre figli. Grazie”. Queste le parole di Totti

Categorie
NEWS

Abraham: “Adesso vinciamo la finale. Il mio cuore è a Roma”

Al termine di Torino-Roma ha parlato Tammy Abraham.

Abraham a DAZN

Che soddisfazione è essere in Europa?
“Sono contento per la mia squadra, abbiamo finito la stagione con una vittoria. Avrei voluto fare tre gol, però l’importante era vincere. La stagione è stata lunga e difficile, ora ci concentriamo sulla finale”.

Sei migliorato tanto in questa stagione rispetto alle altre?
“Sono innamorato di questo club dal primo giorno in cui sono arrivato. Vogliamo finire con un trofeo, ho cercato sempre di aiutare la squadra. Per me è stato un anno positivo, spero sia un trampolino di lancio per me. Ora pensiamo al Feyenoord”.

La testa è, finalmente, a Tirana.
“Sì, è un grande match per la Roma e per i tifosi. Giocare una finale è un sogno che si realizza, adesso riposiamo un paio di giorni e speriamo di festeggiare mercoledì”.

Resterai ancora in Serie A?
“Amo questo club, mi ha dato la possibilità di dimostrare il mio valore. Il mio cuore è alla Roma e con la Roma, non aggiungo altro”.

Categorie
NEWS

La UEFA ricorda l’Aurelio di Taddei

Il 18 ottobre 2006, allo stadio Georgios Karaiskakis di Atene, si giocava un Olympiacos-Roma, terza giornata della fase a gironi di Champions League. I giallorossi guidati da Spalletti vinsero 1-0 con un gol di Simone Perrotta e misero così in discesa il passaggio agli ottavi di finale: quella partita viene però ricordata anche per una giocata di Taddei, nominata “Aurelio” in onore di Aurelio Andreazzoli, allora tattico di Spalletti, che la UEFA ha ricordato con un video sul proprio profilo Twitter.