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Zaniolo giornata no: dai fischi dell’Olimpico alle proteste e il rosso nel finale

Nicolò Zaniolo ha vissuto certamente una giornata negativa all’Olimpico.

Autore del gol del 2-0 con la maglia dell’Atalanta e un’esultanza che portò allora lo stadio a riempirlo di insulti, oggi Palladino gli ha dato fiducia dal 1′ ma la prestazione è stata particolarmente incolore.

Beccato sin dal riscaldamento dall’Olimpico, nel finale si è fatto notare, dopo esser stato sostituito, per delle veementi proteste e quindi un rosso a partita finita che gli è stato comminato da Chiffi.

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Pagelle

Roma-Fiorentina 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma vince ancora di misura contro una big. Dopo il successo a San Siro, è arrivato l’1-0 contro la Fiorentina grazie ad Artem Dovbyk ma soprattutto a Mile Svilar che ha sfoderato con almeno 4 interventi decisivi, forse, la sua miglior partita della carriera.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 8,5

Celik 6,5

Mancini 7

Ndicka 6,5

Soulè 6,5

Konè 7

Pellegrini 5

Cristante 7

Angelino 6

Dovbyk 7

Shomurodov 6,5

Ranieri 7

Sost.:
El Shaarawy 6
Baldanzi 6,5
Gourna-Douath 6,5
Rensch 6
Pisilli 6,5

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NEWS

Bove in lacrime sotto la Sud, l’Olimpico gli tributa un saluto commovente

Una delle scene più belle, sentite e commoventi degli ultimi anni. L’Olimpico dopo la vittoria contro la Fiorentina diviene teatro per un saluto generale a Edoardo Bove, ma soprattutto un grande incoraggiamento.

Fermo per un malore al cuore dallo scorso autunno, il centrocampista romano è stato preso di forza da alcuni ex compagni – con Mancini e Svilar, ma anche Dybala in testa al gruppo – e letteralmente scortato sotto la Curva Sud dove è scoppiato in lacrime, mentre il pubblico gli tributava un saluto veramente speciale. Al grido di ‘uno di noi‘, Bove ha salutato tutti e poi ha lasciato il campo, mentre tutta la Roma, compreso lo staff e i suoi compagni della Fiorentina lo applaudivano.

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Interviste

Ghisolfi: “Il nostro futuro sarà con Dovbyk”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN:

Parte della dirigenza dei Friedkin a Roma, c’è un nuovo CFO, si è parlato anche di allenatore?
“No con loro no, niente di nuovo. Il proprietario sta sempre provando a costruire un’organizzazione importante, ma questa sera pensiamo solo alla partita”

Soulè?
“Crediamo in lui, è la regione per cui è rimasto. Sta crescendo, ha lavorato tanto nella prima parte di stagione, ha una buona connessione con il mister, in questa fase sta portando il suo talento e la sua freschezza”

Dovbyk?
“Non abbiamo mai nascosto con il mister che ci aspettiamo di più da lui come dagli altri. Non nascondiamo però che crediamo in lui, siamo contenti del suo lavoro e del suo impegno. Parliamo spesso di stabilità, le parole sono buone, ma i fatti sono meglio. Siamo al suo fianco e vogliamo costruire il futuro con lui”

Che Europa meritano i nostri tifosi?
“Meritano tutto, meritano il meglio. Stasera sarà un’altra serata di prova per entrare in connessione con loro e l’Olimpico”.

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NEWS

Roma-Fiorentina, Dybala segue il riscaldamento dei compagni

In piedi, a due passi da un manipolo di palloni che avrebbe gran voglia di calciare verso la porta. Sguardo rivolto primo alla squadra avversaria, poi ai suoi compagni direzione Curva Sud.

E’ Paulo Dybala, che ha seguito integralmente il riscaldamento dei suoi compagni di squadra insieme ai componenti dello staff di Ranieri, dispensando incoraggiamenti e saluti a tutti.

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PARTITE

Roma-Fiorentina: 1-0 (49′ Dovbyk): giallorossi momentaneamente quarti

La Roma affronta la Fiorentina all’Olimpico nel match valido per la 35° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA: Svilar; Celik (77′ Rensch), Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante (65′ Gourna-Douath), Koné, Pellegrini (46′ Pisilli), Angeliño; Shomurodov (65’Baldanzi), Dovbyk (77′ El Shaarawy).
A disp.: Gollini, De Marzi, Nelsson, Abdulhamid, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pisilli, Paredes, Gourna-Douath, Saelemaekers, Baldanzi, El Shaarawy, Dybala.
All.: Ranieri.

FIORENTINA: De Gea; Pongracic (71′ Beltran), Marì, Comuzzo; Parisi, Mandragora, Ndour (90′ Adli), Richardson (71′ Colpani), Gosens (46′ Fagioli); Zaniolo (61′ Gudmundsson), Kean.
A disp.: Terracciano, Martinelli, Beltran, Gudmundsson, Moreno, Colpani, Adli, Fagioli, Caprini, Folorunsho.
All.: Palladino.

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Preti-Di Gioia. IV uomo: Arena. VAR: Mazzoleni. AVAR: Pezzuto.

RETI: 49′ Dovbyk

CARTELLINI: Ndour (giallo), Kean (giallo), Soulé (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Finisce la partita: Roma-Fiorentina 1-0

89′ – Cambio Fiorentina: esce Ndour ed entra Adli

83′ – OCCASIONE FIORENTINA! Kean a tu per tu con Svilar non riesce a superare il portiere della Roma che dopo la respinta anticipa ancora l’attaccante viola.

76′ – Cambi Roma: escono Dovbyk e Celik ed entrano El Shaarawy e Rensch

72′ – Ndour prova il tiro ma il pallone finisce fuori

70′ – Cambi Fiorentina: escono Richardson e Pongracic ed entrano Colpani e Beltran

67′ – Ci prova la Roma in contropiede: Douath serve Pisilli che calcia di prima ma il pallone finisce largo

65′ OCCASIONE FIORENTINA! Mandragora calcia di potenza ma Svilar respinge con i piedi

64′ – Cambi Roma: escono Cristante e Shomurodov ed entrano Douath e Baldanzi

61′ – Cambio Fiorentina: esce Zaniolo ed entra Gudmundsson

60′ – Parisi da oltre 30 metri spara il pallone alto

58′ – Zaniolo cerca il tiro a giro con il sinistro ma il pallone finisce abbondantemente fuori

52′ – Richardson prova il tiro da fuori area ma svirgola e il pallone finisce lentamente fuori

47′ – Koné tenta il tiro dalla distanza: De Gea si distende e blocca il pallone

46′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Cambio Fiorentina: esce Gosens ed entra Fagioli

46′- Cambio Roma: esce Pellegrini ed entra Pisilli

CRONACA PRIMO TEMPO

49′- Fine primo tempo: Roma-Fiorentina finisce 1-0

49′ – GOOOOOOOOOOL ROMA! Shomurodov serve Dovbyk che di testa poggia il pallone in rete

49′ – Shomurodov calcia al volo di sinistro: De Gea vola e respinge in calcio d’angolo

46′ – Kean tenta il tiro dal limite dell’area di rigore: Svilar blocca il pallone

33′ – Celik calcia in corsa con il destro: De Gea respinge in calcio d’angolo

29′ – Kean, spostato sulla destra, calcia in diagonale: Svilar si distende e blocca il pallone in due tempi

27′ – OCCASIONE FIORENTINA! Kean salta Celik e a tu per tu con Svilar, decentrato sulla sinistra, calcia ma il portiere della Roma esce e intercetta il pallone con un’ottima parata

14′ – Pellegrini tenta il tiro dalla distanza: il pallone finisce ampiamente fuori

1′ – Inizia la partita

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Interviste

Konè: “Obiettivo Champions. Ghisolfi molto importante per me”

Manu Konè ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del francese:

Manu, cosa rappresenta per voi la sfida tra Roma e Fiorentina?
“Sarà una partita molto importante, decisiva, contro una squadra forte che ha già dimostrato tanto. Anche noi siamo in un buon momento di forma, giocheremo in casa davanti ai nostri tifosi e faremo del nostro meglio per cercare di vincere e di allungare questa striscia di risultati positivi. Quello che conta sono i tre punti per proseguire nella risalita della classifica”.

La vittoria contro l’Inter cosa vi ha insegnato?
“Quella contro l’Inter è stata una vittoria molto importante. Ha mostrato ancora una volta il nostro spirito di squadra, sia dei titolari sia di chi è partito dalla panchina. Ovviamente non è mai facile giocare contro una squadra del livello dell’Inter. Ci ha confermato che siamo in grado di ottenere grandi risultati anche fuori casa: contro Atalanta e Torino vogliamo confermarci anche in trasferta”.

All’andata finì 5-1 per la Fiorentina, cosa ricordi di quel match?
“Fu una partita complicata. Attraversavamo un momento di evidente difficoltà. Rispetto ad allora abbiamo rialzato la testa, siamo stati capaci di reagire. Domenica sarà una partita diversa: saremo in casa, davanti ai nostri tifosi. Oggi siamo in fiducia. Ci giocheremo una bella fetta di futuro, ma sono sicuro che il futuro ci riserva delle belle sorprese”.

Claudio Ranieri cosa rappresenta per te? Cosa ti ha dato?
“Mister Ranieri è un grande allenatore, ha moltissima esperienza internazionale e ha fatto bene dovunque. Mi incoraggia tanto in ogni allenamento, mi suggerisce come posizionarmi in campo e come migliorarmi nella parte tattica. Il fatto che possiamo parlare in francese è un grande aiuto, abbiamo una comunicazione diretta e riesce a esortarmi nel modo giusto. Tutti abbiamo avuto bisogno di lui nel corso della stagione, io in particolare”.

Parlando di tattica, a Milano sei stato impiegato davanti alla difesa. Ti piace questo ruolo?
“Non sono molto abituato a giocare in quella posizione ma penso che un centrocampista moderno debba sapersi disimpegnare in tutti i ruoli. Ho attitudini sia difensive sia offensive, credo di poter dare una mano alla squadra anche giocando davanti alla difesa. In ogni caso il mio compito è fare ciò che mi chiede l’allenatore, cercando di svolgerlo al meglio. Proprio contro l’Italia con la maglia della Francia avevo giocato la prima volta in quella posizione, penso di essere grado di poterlo fare”.

Chi è stato il tuo modello di riferimento calcistico crescendo?
“Due giocatori in particolare. Il primo è Paul Pogba, per la grande carriera che ha avuto alla Juventus e per il suo impatto sulla Serie A. Quando è arrivato in Italia era più giovane di me eppure ha saputo essere decisivo fin da subito, anche per la nazionale. E poi Yaya Touré, fortissimo e vincente. Sono stati due campioni incredibili, non intendo paragonarmi a loro, forse da un punto di vista fisico e tecnico mi posso avvicinare al loro stile ma sempre con le mie caratteristiche”.

Qui alla Roma c’è un dirigente che parla francese come te, Florent Ghisolfi. Che rapporto avete?
“È una persona molto importante per me. È stato lui a volermi qui alla Roma, a dimostrarmi quanto il club volesse puntare su di me. Parliamo quotidianamente, anche prima e dopo le partite. Mi incoraggia tanto, perché mi conosce e sa che posso migliorare. Parlare la stessa lingua ci ha aiutati a costruire un bel rapporto, sono contento di poter lavorare con lui qui alla Roma”.

Manu, che obiettivo hai come calciatore qui a Roma? Magari raggiungere la Champions League già in questa stagione?
“La Champions è un obiettivo concreto. Sappiamo che la proprietà Friedkin è molto ambiziosa e vuole arrivarci. Da quando sono qui la Roma ha dimostrato di essere un club da Champions League. Sarebbe l’epilogo di una bella storia e di una bella stagione. Mancano solo quattro partite per riuscirci, se non dovessimo farcela a completare la nostra rimonta la qualificazione all’Europa League rimane l’obiettivo minimo. Ma siamo convinti di avere la qualità per arrivare nelle prime quattro”.

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Tifosi

Curva Sud: “Fondamentale non sovrapporre materiale alle bandiere”

“Avviso importante. Ci siamo, l’ennesima battaglia è alle porte…oggi è fondamentale che tutto lo stadio collabori per la perfetta riuscita dello spettacolo. Come abbiamo fatto nella partita di coppa, dal momento in cui gli avversari entreranno in campo per il riscaldamento, inizieremo a sventolare le bandiere Giallorosse. Vi invitiamo ancora una volta a non sovrapporvi altro materiale tra cui stendardi a due aste, bandiere di altri colori o di altro tipo, almeno fino al 10′ minuto, in modo da ottenere lo stesso spettacolo che tutto il mondo ha già potuto apprezzare. Avanti Romanisti“.

Questo il messaggio della Curva Sud in merito alla già annunciata scenografia odierna delle bandiere giallorosse.

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Rassegna stampa

Roma-Fiorentina, le probabili formazioni dei giornali

La Roma affronta all’Olimpico un altro scontro diretto per la corsa Champions. In arrivo la Fiorentina di Palladino.

Le probabili formazioni dei quotidiani:

IL MESSAGGERO
ROMA 3-5-2 – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Soulè, Cristante, Konè, Pellegrini, Angelino; Shomurodov, Dovbyk

LA GAZZETTA DELLO SPORT
ROMA 3-5-2 – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Soulè, Cristante, Konè, Pellegrini, Angelino; Shomurodov, Dovbyk

IL CORRIERE DELLO SPORT
ROMA 3-5-2 – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Soulè, Cristante, Konè, Pellegrini, Angelino; Shomurodov, Dovbyk

IL TEMPO
ROMA 3-5-2 – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Soulè, Cristante, Konè, Pellegrini, Angelino; Shomurodov, Dovbyk

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Interviste

Ranieri: “Nuovo tecnico? L’annuncio lo farà Friedkin, io lo aiuterò in tutto. Credo ancora in Dovbyk. Lotta Champions? La pressione ce l’hanno gli altri…”

Claudio Ranieri ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Fiorentina:

Konè nel ruolo di play è un punto di crescita? Come sta la squadra?
“Tutti bene, tranne Dybala. Abbiamo recuperato Saud e Nelsson. Manu è un giocatore universale, può ricoprire più ruoli, lo ha fatto davanti alla difesa molto bene in Nazionale. E’ molto intelligente, sa adattarsi sia da play sia da box to box, dipende dalla partita e dall’avversario che ho davanti come schierarlo”

In questa corsa Champions con 5 squadre in 3 punti qual è l’elemento che può essere decisivo?
“Sicuramente la freschezza della squadra, poi gli episodi che arrivano e chi riesce a sfruttarli. E’ una lunga lotta per entrare in qualcosa di importante, non mi piace promettere ma sono un ambizioso, voglio il massimo da me stesso e chiedo questo ai ragazzi. All’ultimo vedremo cosa avremo fatto, ma bisogna fare il massimo. I punti in classifica li porta la concentrazione, la determinazione. Domenica abbiamo una signora squadra, che nelle ultime 10 ha perso solo ieri e ha tutte le carte in regola per andare in finale. Ha battuto 3-0 la Juventus, ha battuto l’Atalanta. Hanno buonissimi giocatori, hanno grandi qualità, dovremo fare una super partita”

Dovbyk è un giocatore utile alla Roma? E’ un acquisto sbagliato per la Serie A? Ci crede ancora?
“Sì ci credo ancora, ha fatto notevoli progressi, può ancora migliorare tantissimo, non è un acquisto sbagliato se prendi il capocannoniere della Spagna. Poi c’è chi si adatta prima e chi si adatta dopo, sicuramente deve migliorare, penso che il suo primo anno sia positivo”

Dovbyk è un incedibile? 
Non mi piace parlare di queste cose, parlo di quello che possiamo raggiungere quest’anno, sono discorsi che possono distrarre la nostra concentrazione sull’oggi. Quello che avverrà dopo la fine del campionato sono altre considerazioni. Vale per Dovbyk e per tutti”

Ha detto che a fine stagione andrà in pensione, che vorrà fare dei viaggi. L’eventualità di giocare la Champions o un ingaggio stratosferico potrebbe farle cambiare idea?
“No nulla, amo i miei colori, amo la Roma, tutto quello che mi porterebbe egoisticamente a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore e avere il tempo per poter conoscere tutto, io lo aiuterò per conoscere tutto”

Eventuale qualificazione in Champions varrebbe l’impresa di Leicester?
No più di quello non c’è niente, quella è stata un’impresa incredibile. Sarebbe comunque un altro tassello che porterei dentro il mio cuore. Io dico: lottiamo, proviamoci, non dobbiamo avere scusanti o recriminazioni. Mancano quattro partite da giocare col coltello tra i denti”

Paredes?
“Ho scelto altri giocatori, stanno tutti bene, sono tutti disponibili, scelgo quelli che reputo confacenti per vincere. Vale per tutti, per Saelemaekers, Hummels, veramente stanno tutti bene. Quando dico che scelgo il sabato sera è la verità. I miei pensieri sono legati alla squadra avversaria e come metterla in difficoltà”

Un parere sulla Fiorentina? Dovbyk-Shomurodov può essere riproposta?
Sì a prescindere dal modulo avversario, possono giocare insieme, si aiutano a vicenda e aiutano la squadra”

Lotta Champions?
“Ne avete parlato voi. Io dico che dobbiamo lavorare, dare il massimo e non promettere niente. Questo non significa che non siamo ambiziosi o determinati. Lavoro e tanto sudore”.

L’annuncio del nuovo allenatore?
“Quando il presidente lo riterrà opportuno”

Come prepara lei le partite?
“Vedo chi è in forma, vedo come sta l’avversario, cerco di mettere dei granelli di sabbia nell’ingranaggio avversario, per poter vincere la partita”

Contro Juve e Lazio un certo tipo di Roma, contro l’Inter è stata preparata in maniera diversa? In questo senso la partita di Milano vi ha aperto nuovi orizzonti?
Io non ho mai chiesto alla mia squadra pronti via di mettersi dietro. Evidentemente la squadra avversaria è stata inizialmente più forte, magari ci hanno atteso oppure ci sono venuti a prenderci alti. Anche gli altri hanno le proprie strategie, a volte funzionano, a volte si subisce e si prova a modificare. Io posso dire ai ragazzi aspettiamoli a metà tra l’area di rigore loro e la nostra metà campo, perchè magari giocano molto bene col portiere. Ci sono strategie che scegliamo e la forza dell’avversario. A volte ti metti come un pugile, subisci, incassi ma riparti. Dipende”

Senza lo stadio di proprietà si dice che non si possa ambire a vincere, ma poi ci sono tante squadre che vincono senza. Nella sua ottica la Roma può vincere anche senza?
“Si è vinto anche con stadi più piccoli, però se vuoi competere ai massimi livelli serve. Anche per decoro del calcio italiano, dovunque andiamo vediamo stadi migliori dei nostri. Nel mondo tutti stanno riammodernando gli stadi, gli unici che lo fanno lentamente siamo noi, troppa burocrazia, troppa gente dietro, è una vergogna solo italiana. Si controlli e si mandi in galera chi fa gli imbrogli”

Confermare quanto visto contro l’Inter può aggiungere pressioni?
“Noi non abbiamo pressioni, sappiamo da dove veniamo, stavamo sotto bagno, abbiamo tirato fuori la testa e respiriamo, adesso dobbiamo spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che stanno lassù dall’inizio”

Shomurodov ottimo nelle ultime gare. Può diventare un punto fondamentale per la prossima stagione?
“E’ già fondamentale per quest’anno, per l’impegno che mette, per quello che ha che ti dà al 100%, questo è il mio modo di pensare il calcio, l’ho sempre apprezzato per questo, è un ragazzo d’oro, poi certo qualcosa sbaglia, non si risparmia mai, pressa tutti, per questo credo che sia apprezzato anche dai tifosi”.