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Konè a tutto campo, il ritorno del lupo dominante: i numeri

Tra le righe della sfida vinta dalla Roma contro il Porto, sono due i calciatori che hanno maggiormente impressionato il pubblico giallorosso e non solo dopo Paulo Dybala, autore di una doppietta magistrale: Konè e Angelino.

Nello specifico il francese è tornato a giocare a distanza di qualche settimana una partita piena in termini di contenuti fisici, tecnici e tattici.

Iniziamo dal posizionamento medio: l’heat map del sito sofascore svela la capacità di Konè di occupare di fatto in ampiezza e lunghezza quasi ogni porzione di campo. Un calciatore che viaggia alla media di 11-12 km percorsi a partita, assolutamente imprescindibile per Ranieri salvo un paio d’occasioni dal ritorno nella capitale e continua a crescere nel suo rendimento.

93% di passaggi riusciti, 8 duelli vinti (migliore dei giallorossi), 5 recuperi (anche qui il migliore dei suoi), 2 dribbling riusciti e diversi contrasti vinti palla al piede che ne denotano anche un recupero della brillantezza fisica e dell’esplosività che era venuta un pochino meno nelle ultime partite giocate.

Nel primo tempo ha dato l’idea, dopo Dybala, di suonare la carica e contribuire ad alzare il baricentro giallorosso per cercare con insistenza i gol utili a ribaltare il risultato. Dal suo piede destro nasce il passaggio filtrante che ha portato al raddoppio di Dybala.

Manca forse un pochino di efficacia dentro l’area di rigore. Partendo da un centrocampo a due, Konè raramente riesce ad arrivare al tiro all’interno dei 16 metri, ma potrebbe sfruttare maggiormente le sue doti balistiche dalla distanza. Anche ieri un solo tentativo con un bel destro, potente ma non preciso, che si è spento sopra la traversa.

Sui social poi è protagonista assoluto: Konè continua a postare delle locandine che lo ritraggano nelle vesti di un lupo famelico, dopo la gara di ieri intento a mangiare un bel piatto di spaghetti. Della serie: “Buon appetito”.

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APPROFONDIMENTI

Europa League, oggi il sorteggio del tabellone fino alla finale: le migliori 16

A Nyon la Roma scoprirà il suo destino prossimo e chissà anche a medio termine in Europa League.

I giallorossi hanno centrato oggettivamente l’obiettivo minimo stagionale, gli ottavi di finale, passando dalla scure dei play-off per l’ennesimo anno consecutivo.

Ora all’orizzonte hanno due opzioni, di pari livello: Lazio e Athletic Bilbao. Entrambe quarte in classifica tra Serie A e Liga, entrambe migliori per rendimento in questa stagione.

In assoluto ecco le sedici squadre che si sono qualificate agli ottavi di finale.

Teste di Serie
Lazio
Athletic Bilbao
Manchester United
Tottenham
Lione
Eintracht Francoforte
Rangers
Olympiakos


Qualificate dai Play-off
ROMA
Ajax
Fenerbahce
Bodo Glimt
Steaua Bucarest
AZ
Real Sociedad
Viktoria Plzen

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NEWS

Bove può tornare a giocare? Abodi vuole modificare il protocollo ma il responso definitivo arriverà dagli esami

Edoardo Bove come sta? E soprattutto, può tornare a giocare? Le due domande si legano in un unico responso che arriverà nelle prossime settimane dai medici che continueranno a sottoporlo ad esami cardiaci molto approfonditi.

Il Messaggero sottolinea che mentre il ministro Abodi vorrebbe modificare o smussare comunque il protocollo sanitario che in Italia è molto restrittivo nei confronti degli sportivi che subiscono eventi cardiaci come quello di Bove, il problema a monte resta capire quale sia stato l’evento scatenante che ha portato il ragazzo all’arresto cardiaco completo.

Ovviamente, la vita viene prima di tutto, anche dello spettacolo del calcio. Per questo i medici vorrebbero soffermarsi sul problema (ormai passato in secondo piano), che due mesi e mezzo fa ha causato a Bove un arresto cardiaco completo. L’ostacolo al suo ritorno in campo adesso non è legato al defibrillatore impiantato, ma alla patologia originaria che ha scatenato l’episodio da cui si è salvato.

Lì bisogna scavare a fondo, non è un limite del protocollo, che può comunque essere smussato. Secondo il nostro codice, infatti, il pacemaker non impedisce l’idoneità, lo fa solo se rimane un rischio grave e serio precedentemente non riscontrato, o per alcuni sport in cui si potrebbe scatenare una scarica elettrica con un brusco contatto.

  Anche dopo l’impianto di un defibrillatore, si può morire o c’è il rischio di un peggioramento in seguito all’adrenalina che incide su situazioni fibrotiche o cicatrici preesistenti. Ulteriori esami medici su Bove, peraltro in corso da quasi tre mesi a Careggi, devono dare insomma il responso: Edo non potrà giocare in Italia ora se dagli esami emergeranno malformazioni genetiche che non erano state palesate in passato. (

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Pagelle

Roma-Porto 3-2, le pagelle dei quotidiani

La Roma vince contro il Porto e accede agli ottavi di finale contro l’Athletic Bilbao.

Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5; Celik 6,5, Mancini 7, Ndicka 5,5; El Shaarawy 6,5, Koné 7, Paredes 6, Angelino 7,5; Dybala 8,5, Pellegrini 6,5; Shomurodov 6,5. Subentrati: Pisilli 7, Soulé 6, Rensch 5,5, Baldanzi sv, Saud sv. Allenatore: Ranieri 7,5

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5; Celik 7, Mancini 7,5, Ndicka 5,5; El Shaarawy 7,5, Koné 7,5, Paredes 6,5, Angelino 7,5; Dybala 9, Pellegrini 7; Shomurodov 7. Subentrati: Pisilli 7, Soulé sv, Rensch 5,5, Baldanzi sv, Saud sv. Allenatore: Ranieri 8.

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5; Celik 6, Mancini 7, Ndicka 5; El Shaarawy 6,5, Koné 7,5, Paredes 6,5, Angelino 7; Dybala 9, Pellegrini 6; Shomurodov 6,5. Subentrati: Pisilli 7, Soulé sv, Rensch 5, Baldanzi sv, Saud sv. Allenatore: Ranieri 7.

IL MESSAGGERO

Svilar 5,5; Celik 6, Mancini 7, Ndicka 5; El Shaarawy 6, Koné 7, Paredes 6,5, Angelino 7; Dybala 8, Pellegrini 6,5; Shomurodov 6,5. Subentrati: Pisilli 7, Soulé 6, Rensch 5,5, Baldanzi sv, Saud sv. Allenatore: Ranieri 7,5.

IL TEMPO

Svilar 5; Celik 7, Mancini 7, Ndicka 5,5; El Shaarawy 6, Koné 6,5, Paredes 6, Angelino 7; Dybala 8, Pellegrini 6,5; Shomurodov 7. Subentrati: Pisilli 7, Soulé 6, Rensch 4,5, Baldanzi sv, Saud sv. Allenatore: Ranieri 7,5.

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NEWS

Roma, all’Olimpico c’era anche Burdisso: l’argentino tornerebbe volentieri a Trigoria

All’Olimpico ieri sera c’era anche Nicolas Burdisso.

L’ex difensore giallorosso, negli scorsi anni dirigente della Fiorentina, era stato cercato dal club giallorosso la scorsa estate su suggerimento di De Rossi prima dell’arrivo di Ghisolfi.

Come racconta il Corriere dello Sport Burdisso si è intrattenuto a lungo con Federico Balzaretti, attuale manager incaricato di seguire lo sviluppo dei calciatori in prestito.

Chissà che nelle prossime settime non torni in auge il nome di Burdisso come ulteriore integrazione dell’area sportiva. L’argentino sarebbe molto felice di una chiamata da Trigoria.

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Dovbyk, Ranieri chiarisce: “Proverà a recuperare per lunedì”

“Ieri tirando in porta ha sentito un leggero fastidio e non abbiamo voluto rischiarlo. Ora vediamo se è recuperabile per lunedì, altrimenti per la prossima”.

Claudio Ranieri ha commentato così il leggero infortunio muscolare accusato dall’ucraino alla vigilia di Roma-Porto.

Si proverà dunque a recuperarlo per la sfida col Monza ma senza rischiare troppo.

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Roma europea, è record tra le italiane: ecco perchè

La Roma ieri ha conquistato il pass per gli ottavi di finale contro il Porto.

La squadra giallorossa ha raccolto così per l’undicesima volta consecutiva dal 2014-15 come obiettivo minimo in tutte le coppe (Champions, Europa League e Conference), la qualificazione agli ottavi di finale.

Nessuna squadra italiana ha fatto meglio della Roma.

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Interviste

Ranieri: “Dybala è la luce. Felice per la vittoria, ma inammissibili certe leggerezze”

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 3-2 contro il Porto:

Serata difficile sulla carta, ma resa gloriosa…
“Avere un campione come Dybala nel tuo arco vuol dire tanto. È straordinario, parla poco ma è un leader e dice sempre le cose giuste. Quando prendo gol divento pazzo, figuriamoci due. Dicevo ai ragazzi: ‘Dove andate!’. Abbiamo rischiato di prendere gol, dobbiamo diventare squadra. La partita ormai era nostra dopo l’espulsione, ma dovevamo essere attenti”.

Ci sono margini di crescita?
“Sono super contento ma dobbiamo migliorare. Anche i muri sanno che prendiamo gol in ripartenza, ma al Porto le abbiamo comunque concesse e questo non è ammissibile”.

Cosa ha aggiunto Dybala a questa serata?
“I compagni hanno dato tutto ma lui accende, è la miccia e la bomba, è tutto. Si diverte e sta bene fisicamente, non vorrebbe mai uscire. Sono contento di averlo”.

Non è facile smettere di attaccare quando ci si diverte…
“Loro si divertono e io mi mangio il grasso del cuore (ride, ndr). A me piace attaccare ma bisogna essere razionali quando si vince. Non posso vedere difensori che vanno oltre la linea offensiva. Sono contento così come i tifosi. I ragazzi hanno ripreso una partita difficilissima, complimenti a loro. Tra andata e ritorno la squadra ha dimostrato di voler fare bene, sono state due partite bellissime”.

Il primo gol di Dybala?
“Il Porto da metà campo in avanti ha grande qualità mentre in difesa sbaglia gli appoggi. Per questo siamo andati a prenderli altri”.

Shomurodov?
“Gli è mancato il gol e mi è dispiaciuto tantissimo. Gli voglio un bene dell’anima, si impegna sempre. Ha buona visione, tecnica e corsa”.

Cosa fa domani alle 13?
“Allenamento. Grazie e buonasera (ride, ndr)”.

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APPROFONDIMENTI

L’Olimpico ai piedi di Dybala: ovazione per la Joya al momento del cambio – VIDEO

Uno stadio intero ai piedi del suo fuoriclasse. Paulo Dybala con una doppietta ha trascinato la Roma alla rimonta e alla conquista del pass per gli ottavi di finale.

L’argentino autore di una prova magistrale (sua l’apertura per Angelino da cui scaturisce anche il tris giallorosso), è stato sostituito nei minuti finali da Ranieri.

Al momento del cambio è seguita un’ovazione totale di tutto l’Olimpico che ha intonato anche un coro per l’argentino. Dybala ha risposto battendosi la mano sul cuore.

 
 
 
 
 
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Interviste

Ottavi di finale, Paredes sarà squalificato all’andata

Leandro Paredes salterà il match di andata degli ottavi di finale di Europa League.

L’argentino era uno dei cinque diffidati di serata, ammonito da Letexier, salterà l’andata contro una tra Lazio e Athletic Bilbao.