Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Maurizio Costanzo: “La strategia comunicativa dei Friedkin non cambierà, ma basta Mou”

Maurizio Costanzo, advisor della comunicazione della Roma, è intervenuto sui 104.2 FM nel corso della ‘Mattina di Rete Sport’. Queste le sue dichiarazioni:

“Mourinho fa una comunicazione spolverata di filosofia, poi è un vincente e questo è l’aspetto più importante. La strategia dei Friedkin è diversa e non cambierà: sono persone disponibili e gentili, continueranno a non parlare, anche perchè sotto di loro hanno costruito una struttura dirigenziale importante: da Fienga, a Scalera, da Pinto a tutti i collaboratori interni oltre alla struttura del Roma Department. La Roma si sta strutturando al pari dei grandissimi club europei”

Sulle strategie comunicative afferma: “Ho trovato una buona impostazione, mi sono soffermato su due punti: l’importanza delle radio e ho incontrato tutti voi e il rapporto sinergico tra squadra, radio e tifosi. Stiamo cercando una soluzione per quanto riguarda le radiocronache, affinchè ci sia una rotazione tra le varie radio sempre in base alle indicazioni formali della Lega di Serie A. Le iniziative di Roma Cares sono fondamentali, a livello sociale, per i bambini, i ragazzi. Ci sarà una giornata per la donazione del sangue, stiamo studiando altre iniziative come ad esempio ‘la giornata del tifoso’, in una particolare location, dove interverrà anche un calciatore. Mi piacerebbe che l’inno della Roma sia cantato Live da altri artisti romanisti, fermo restando che mi piacerebbe sentire lo stesso Venditti e lo starei ad ascoltare tutte le domeniche. Il tifo è tradizione”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Stefano Colantuono: “Mou un fuoriclasse, la Roma può tornare in Champions” (AUDIO)

Mister Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per commentare le prime due giornate di Serie A, con un focus specifico sulla Roma di Mourinho: “Questo campionato è più equilibrato rispetto alle scorse stagioni. Jose Mourinho è bravo nella comunicazione, a tenere compatto il gruppo e ad unire l’ambiente insomma è un fuoriclasse. Con il tecnico portoghese la Roma può competere per raggiungere la Champions League, ha una bella squadra con il giusto mix. Abraham è molto forte, è stata un’ottima intuizione è una prima punta che sa giocare a calcio in maniera veloce e si muove su tutto il fronte di attacco. Vorrei andare a trigoria a seguire Mourinho”

Categorie
Esclusive

Darboe, la prossima settimana vertice definitivo per il rinnovo fino al 2026

NEWS RSEbrima Darboe resta alla Roma e presto rinnoverà con il club giallorosso. Il centrocampista gambiano, lanciato in A da Fonseca, non ha trovato ancora la continuità che si pensava con Josè Mourinho, ma alla luce anche del mancato investimento a centrocampo dei giallorossi, è rimasto nella capitale nonostante abbia ricevuto diverse proposte dall’estero.

Darboe è molto legato alla Roma e sa di poter sfruttare delle chance per crescere e affermarsi nella mediana giallorossa, vista anche la partecipazione alla nuova Conference League. La prossima settimana Pinto incontrerà i suoi agenti per definire gli ultimi dettagli del rinnovo di contratto con scadenza nel giugno 2026. L’annuncio dovrebbe arrivare nel giro di una decina di giorni.

Categorie
Esclusive

Roma, tensione ieri tra Diawara e un tifoso fuori Trigoria. Ecco cosa è accaduto

NEWS RSAmadou Diawara è tra i calciatori che la Roma vorrebbe cedere per creare ulteriore spazio salariale e riuscire così, al fotofinish del mercato, ad accontentare la richiesta di Mourinho per un nuovo centrocampista. Nonostante ieri l’agente del calciatore abbia sostenuto pubblicamente che il guineano non ha mai rifiutato alcuna destinazione, nelle ultime due stagioni la Roma ha tentato più volte di cedere l’ex Napoli, ma la resistenza del calciatore ha impedito la buona conclusione di diverse trattative (Arsenal, Wolverhampton e Torino solo per citare alcuni club interessati).

Intanto ieri a Trigoria si è verificato un episodio di tensione tra Diawara e un tifoso. Come appreso dalla nostra redazione, all’uscita dai cancelli del centro tecnico giallorosso, un sostenitore della Roma ha rivolto al calciatore alcuni insulti, invitandolo in maniera non proprio educata a lasciare la capitale. Il centrocampista ha reagito, ma fortunatamente anche grazie all’intervento degli inservienti di Trigoria, la situazione è subito rientrata. Un ulteriore segnale del distacco tra la piazza e un ragazzo che, anche nella scorsa stagione, ha trovato diverse difficoltà nel conquistarsi un posto da titolare, tra covid, infortuni e gerarchie consolidate a centrocampo.

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Napoleoni: “Trabzonspor avversario di valore, Avci tecnico importante ma la Roma di Mou può superare il turno” (AUDIO)

Stefano Napoleoni, ex attaccante di Istanbul Basaksehir e Goztepe, ha parlato ai microfoni di Rete Sport della sfida tra Roma e Trabzonspor di domani sera:

“Mi sto allenando da svincolato, perchè con il Goztepe l’esperienza è finita male. Mi sto preparando con Diego Perotti, anche lui in attesa di una chiamata. Arrivato ai 35 anni, vorrei avvicinarmi a casa dopo 20 anni che gioco all’estero, mi piacerebbe molto tornare da queste parti”.

Conosci bene Avci, tecnico del Trabzonspor, che ti ha allenato al Basaksehir. Che ne pensi?
“Mi ha portato lui in Turchia, è un ottimo tecnico, sono cresciuto molto con lui, non è un allenatore turco come mentalità, usa metodi europei, tanti allenamenti con possesso palla e tattica, ha uno staff importante. Ama giocare un calcio offensivo e quando andò via dal Basaksehir, andai via anche io. Eravamo all’epoca la squadra che giocava il miglior calcio in Turchia e ama lanciare i giovani, come fece con Cengiz Under”

Il Trabzonspor che avversario sarà? Che ambiente troverà la Roma?
“I tifosi sono i più caldi e lo stadio è sempre pieno, giocare lì non sarà facile. Il Trabzonspor ha ottime qualità offensive, manifesta alcuni punti deboli in fase difensiva, ma sarà un avversario insidioso perchè ha acquitato diversi calciatori esperti, penso puntino a fare bene in campionato. Hanno un buon portiere come Cakir, che in patria è considerato un top assoluto, anche se ogni tanto pecca sul piano concentrazione”.

L’arrivo di Mourinho a Roma?
“Da tifoso me lo auguro fortemente, con un tecnico di questo spessore penso che l’obiettivo della Roma sia quello di tornare a competere ai massimi livelli. La Roma ha cambiato tanto, ha preso un nuovo centravanti, c’è bisogno di alzare l’asticella e tornare a sognare”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Costanzo: “La Roma merita di avere lo Stadio: qualche consigliere fa il triplo gioco. Voglio ricucire il rapporto tra club e tifosi” (VIDEO)

Maurizio Costanzo, advisor ufficiale della comunicazione della Roma, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport (104.2 Fm). Queste le sue dichiarazioni:

Come va questa sua nuova esperienza al fianco della Roma?
“E’ una bella esperienza, entusiasmante. Ho due obiettivi: che la Roma faccia lo stadio e che si ricostruisca un rapporto diretto tra la Roma e la tifoseria. Perchè ho voluto incontrare le radio? Perchè siete il tramite diretto tra la tifoseria, la città e la squadra giallorossa”

Sullo stadio?
“C’è gente che fa il triplo gioco. Lo stadio deve esser fatto, Roma ha diritto ad averlo, Roma è la capitale d’Italia, ha una storia antichissima. La Roma può pretendere di avere un impianto nuovo. Se la finiscono di fare i giochini i consiglieri sotto banco, forse si riuscirà a farlo. E’ il momento di agire perchè poi arriveranno le ferie estive e il nuovo sindaco”

Ha parlato con i candidati sindaco di Roma?
“No non ho ancora parlato con loro. Lo farò dopo le elezioni, oggi i candidati raccontano quello che gli pare, parlerò con il nuovo sindaco”

Come pensate di coinvolgere i tifosi su questa questione?
“Stiamo studiando varie iniziative, personalmente credo che sia utilissimo il supporto dei tifosi. Ritengo che i tifosi debbano sempre essere ascoltati, perchè sono la fortuna e la sfortuna di una squadra, al di là dei risultati di un club. In questo senso le radio sono fondamentali, perché sono il tramite diretto tra la squadra e la città. Sono compiaciuto della vostra iniziativa sui social con l’hastag #RevocateStaDelibera. Mettete qualche striscione in giro per la città (ride ndr). Questo fenomeno straordinario c’è solo a Roma, su tutti i taxi capitolini ci sono le radio che parlano della Roma”

Tante iniziative importanti per Roma Cares e Roma Department?
“Sì ci sono tante iniziative solidali, come quella di Francesco Pastorella denominata ‘Amami e Basta’, straordinaria per contrastare la violenza sulle donne. Oggi pomeriggio incontrerò la Roma, per dire loro di studiare nuove iniziative per esser vivi sul territorio al di là della squadra di calcio. Ho l’impressione che nella Roma non ci sia stata grande serenità sia nella squadra, sia nella tifoseria. Vorrei tanto che iniziasse la stagione con grande entusiasmo e serenità”

Come è nato il contatto con i Friedkin? Cosa possono portare di diverso rispetto a Pallotta?
“Li ho conosciuti tramite Fienga, mi hanno fatto un’ottima impressione perché ho visto grande concretezza in loro. Ho detto loro della differenza tra Roma e Houston, hanno capito benissimo quanto valore abbia questo loro investimento. Ho avuto la sensazione che sappiano benissimo quanto sia importante la Roma. Ho avuto un’ottima impressione nei due incontri che ho avuto con Dan e Ryan Friedkin”

C’è un nuovo messaggio di apertura della società verso la tifoseria e i media?
“Sì io ci credo molto, faremo una riunione operativa a settimana con la società giallorossa, con Fienga e con gli altri – non con i Friedkin – per realizzare tanti progetti. E’ fondamentale il risultato sul campo, ma soprattutto il rapporto tra tifoseria e società”

Sulla prima conferenza stampa di Mourinho?
“Mi diverte che prima andasse in Vespa ora va in bicicletta (ride ndr). I Friedkin hanno fatto un grande acquisto con Mourinho, non possiamo dimenticare quello che ha vinto anche in Italia anni fa”

Il canale Roma Tv non sarà più trasmesso in tv ma sui social. E’ questa la direzione?
“Sono sincero non me ne sono occupato, me ne occuperò e cercherò di capire. Mi sono più dedicato di più alle persone, ai club, alle radio, alla tifoseria”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Konsel: “Mourinho scelta giusta per vincere. Consiglio alla Roma Hinteregger. Rui Patricio? Ha grande esperienza” (AUDIO)

Michael Konsel, ex portiere della Roma di fine anni 90′, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport. Queste le sue dichiarazioni

Sulla vittoria dell’Italia agli Europei? “Sono molto felice per l’Italia, una vittoria eccezionale, mi è piaciuta tantissimo la squadra. Ho visto un grande Spinazzola, sono molto dispiaciuto per il suo infortunio. Il punto di forza per Mancini è stata la rosa, ha puntato molto sul carattere del gruppo. Ha costruito una squadra per vincere. Sono rimasto soddisfatto anche dell’Austria, che ha disputato un ottimo Europeo e ha messo in grande difficoltà l’Italia”

Hinteregger è un difensore da Roma? “Lo conosco benissimo, è un calciatore molto forte, un difensore che non molla mai, fisicamente fortissimo, sarebbe un grandissimo acquisto per la Roma, soprattutto per la grande grinta”

Su Mourinho alla Roma? “Spero che riporti la Roma al successo, è un personaggio speciale, è un vincente, il suo carattere e il suo modo di vivere il calcio è rivolto alla vittoria. Serviranno i giocatori giusti, per il suo modo di giocare. La scelta è stata di grandissimo livello, sono contento perché la Roma deve tornare a vincere”

Su Rui Patricio? “Fatico a giudicarlo, ho visto qualche partita, non lo conosco benissimo. Sicuramente è un portiere d’esperienza, che potrà fare bene, anche se a Roma la piazza non è facile, ci vuole un portiere che abbia le spalle grosse”

Sulla sua esperienza a Roma? “Quello che ricordo con grande affetto è la Curva Sud, i tifosi, il valore di questi tifosi straordinari. Ricordo i derby, mi fa piacere che ogni volta che vengo a Roma mi ricordano con affetto. La Roma e i suoi tifosi mi sono rimasti nel cuore, Roma è la mia seconda casa”

Categorie
Esclusive

Zibi Boniek a Rete Sport: “Mourinho? La scelta giusta per la Roma. Nei giorni scorsi ho fatto conoscere a Ceferin i Friedkin” (AUDIO)

Zibi Boniek, vicepresidente dell’UEFA, ha parlato ai microfoni di Rete Sport 104.2 FM


“Oggi pomeriggio ero abbastanza teso ma fortunatamente Berrettini ha raggiunto la finale. Mio genero è Vincenzo Santopadre, coach di Matteo, sono felicissimo che Berrettini abbia portato i colori italiani in finale a Wimbledon, conosco benissimo questo ragazzo che sta crescendo in maniera straordinaria. Mi dispiace un po’ per Hurkacz, mio connazionale, un ragazzo che conosco benissimo, l’ho invitato qui a Roma, ma sapeva che avrei tifato per Berrettini e domenica tiferò Italia, nonostante sia vicepresidente UEFA”

Sull’Italia: “Non sono sorpreso che sia arrivata in finale, nel girone ha giocato sempre in casa, ha vinto agevolmente, ha trovato entusiasmo, non ha fatto trasferte lontanissimo, poi la squadra gioca molto bene, grazie a Mancini che ha scelto la via del bel gioco, del doppio regista con Verratti e Jorginho. Insomma gli azzurri hanno tutto per vincere

Sulla Polonia:Ci aspettavamo tanto di più, ma siamo partiti male e una serie di episodi ci hanno condizionato. Contro la Spagna abbiamo giocato una grandissima partita, potevamo vincere, col possesso palla superiore a loro, poi la sconfitta nel finale con la Svezia. Tanti errori individuali e tanta sfortuna”

Su Mourinho: “E’ un allenatore eccellente, un grande comunicatore, sa creare entusiasmo. Mi ha colpito quando ha detto che quello che ha vinto tra Chelsea e Manchester per lui è paradossalmente un disastro, per altri sarebbe un miracolo. Mi ha stupito che i Friedkin non abbiano partecipato alla conferenza, magari potevano salutare tutti e lasciare poi la parola a Mourinho. Da ora in poi conterà solo il lavoro sul campo”

Sui Friedkin:Li ho incontrati recentemente all’Olimpico in occasione di Inghilterra-Ucraina, ho notato che Dan Friedkin guardava da lontano il presidente dell’UEFA Ceferin e quindi mi sono avvicinato a lui per farli conoscere meglio, Hanno chiacchierato 4-5 minuti”

Sul futuro:A breve scadrà il mio secondo e ultimo mandato come presidente della Federazione polacca. La carica che ricopro come vicepresidente dell’UEFA è una carica onoraria, che non mi impedirà di ricoprire altri incarichi nel mondo del calcio. Vedremo cosa fare in futuro nelle prossime settimane”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Martin Vazquez: “Italia squadra di qualità: sarà una sfida equilibrata con la Spagna” – AUDIO

Rafael Martin Vazquez, ex centrocampista del Real Madrid e della nazionale spagnola è intervenuto ai microfoni di Rete Sport.

La qualità del calcio internazionale rispetto a quando giocava lei?
“Penso che il calcio sia diventato molto diverso, questo è normale. Secondo me ora c’è molta più informazione sulle squadre che devi affrontare, gli allenatori sono più qualificati, tutti elementi che rendono il calcio migliore. E’ però un calcio più controllato e meno sorprendente, per cui quando troviamo squadre come quella italiana e quella spagnola che non speculano sul risultato, può uscire fuori una partita straordinaria. E’ anche strano vedere l’Italia giocare così, è sempre stata una squadra che giocava in maniera diversa. E’ un piacere vederla giocare, sarà una partita molto equilibrata, vediamo chi riuscirà ad imporre il proprio gioco sull’altra.

Come la Spagna può mettere in difficoltà l’Italia?
Non c’è un calciatore che può fare la differenza, sarà il gioco delle squadre a fare la differenza. Entrambe puntano sul concetto di squadra, credo che l’Italia abbia qualcosa in più perché ci sono giocatori che possono diventare protagonisti. Sarà una partita molto equilibrata che si potrà decidere con un episodio.

Chi è la favorita per la vittoria finale?
Ci sono nazionali che non ci aspettavamo, come l’Italia e la Spagna che ha molti giovani. L’Inghilterra ha fatto successi con l’Under 21 e ha giocatori molto bravi, sono alcuni anni che sta crescendo e penso che possa essere la favorita, anche perché ha il vantaggio di giocare in casa. Wembley pieno di tifosi può fare la differenza. Senza togliere nulla alla Danimarca, credo che l’Inghilterra arriverà in finale, e poi sarà una gran partita contro Spagna o Italia.

La Spagna senza calciatori del Real Madrid, non succede mai.
Non è normale, è la prima volta che capita. Se analizziamo quello che è successo, però, non è così strano. Ci sono calciatori del Real che non sono andati perché erano infortunati, tipo Sergio Ramos. Rispetto alla partita che abbiamo vinto facilmente contro la Germania, mancano tanti giocatori anche a causa del Covid, che per molti calciatori è stato stressante. Luis Enrique ha dovuto scegliere i calciatori in base allo stato di forma.

Barella, Jorginho e Verratti, chi ti piace di più?
Mi piacciono tutti, sono diversi tra di loro. Io ci metterei pure Locatelli, sono calciatori di primo livello. Al di là del gruppo, penso che l’Italia abbia calciatori con tanta qualità e giovani, avete la fortuna di poter dire che l’Italia potrà dare tante soddisfazioni in futuro.

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Attilio Gregori: “Roma, punta su Musso! La Nazionale azzurra può vincere gli Europei” (AUDIO)

Attilio Gregori, ex portiere della Roma ad inizio anni 80′ e tecnico del Monterotondo Scalo promosso di recente in Serie D, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport. Queste le sue dichiarazioni:

Sulla promozione col Monterotondo Scalo: “E’ stata una battaglia incredibile, abbiamo giocato in tre mesi tre partite in una settimana, un campionato anomalo condizionato purtroppo dal Covid, come in tutte le categorie, siamo stati tre mesi sott’acqua ma abbiamo fatto un percorso straordinario”

Sulla vittoria della Coppa Italia dell’86’ contro la Samp: “Fu una serata straordinaria, il gol di Cerezo nel finale, ricordi indelebili. Ho ancora i filmati di quelle sfide, erano i miei primi passi tra i professionisti e nella Roma, nella squadra dove sono cresciuto. Sono emozioni che ti restano dentro e quando ci penso ho grande nostalgia di quel periodo. Eriksson scelse me come portiere della Coppa Italia, per tutta la competizione, Tancredi tra l’altro partì per i Mondiali, insieme ad altri calciatori, giocai la fase finale, tutte le sei ultime partite della Coppa Italia e vinsi da titolare quella Coppa”

Sulla Nazionale azzurra: “Penso possa arrivare fino alla fine, non ha grandi campioni, ma una grandissima identità e un gioco identifica un gruppo che ha una mentalità offensiva. L’Italia di Mancini si difende in avanti e gioca per vincere”

Su Gollini e il futuro portiere giallorosso: “E’ un portiere normale, regolare. Dopo Alisson è difficile trovare un grande portiere di quel livello. Ci sono tanti bravi giovani, punterei su Musso dell’Udinese per costruire un progetto. Donnarumma è cresciuto molto in questi ultimi tempi, non pensavo potesse avere questa evoluzione”

Su Mourinho: “Arriva in una piazza particolare, che non vince da tanto tempo, che vuole tornare a competere per i vertici. Non sarà un’avventura agevole, non so se questa Roma sia adatta al Mourinho degli ultimi anni, che si è tramutato più in un gestore di gruppi. Non ho dubbi sul valore del portoghese, ma ha smesso di essere allenatore di campo da diverso tempo, la Roma dovrà esser bravissima a prendere giocatori funzionali al suo stile di calcio”