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Totti: ”Alla Roma manca continuità e credo dipenda dai calciatori” (VIDEO)

Francesco Totti, in occasione dello Youtube Festival 2023, ha rilasciato un’intervista ai microfoni alla radio ufficiale della Lega Serie A. Di seguito le sue parole.

Ti capita mai di rivedere i tuoi ‘best of’? Quale è il tuo gol più bello?
“Mi capita di rivedere le mie azioni su Youtube. Il gol più bello? Non è semplice, o Milano o Genoa”.

Il pallonetto a Julio Cesar e il gol al volo contro la Sampdoria?
“Sì, esatto. Sono due gol bellissimi ma totalmente diversi”.

Ti sarebbe piaciuto giocare nella Roma di Mourinho?
“Sì. Già quando giochi è una cosa piacevole, soprattutto con la Roma. Mi sarebbe piaciuto avere Mourinho come allenatore”.

Meglio Totti-Batistuta o Lukaku-Dybala? E perché?
“Io la risposta già la so, ma non te la do. Io metterei tutti e quattro insieme”.

Non oso immaginare cosa avrebbe potuto vincere quella Roma.
“Vincere non so, ma sicuramente saremmo stati abbastanza offensivi”.

Cosa manca a questa Roma per fare il definitivo salto di qualità?
“La continuità di risultati, è la realtà. Quando non vinci in continuazione ci sono questi alti bassi e a Roma siamo abbastanza abituati. Avendo un grande allenatore con stimoli e motivazioni giuste, penso dipenda tutto dai calciatori”.

L’emozione dell’abbraccio con Spalletti? Cosa può dare alla Nazionale il ct in vista dell’Europeo?
“Abbraccio piacevole dopo tantissimi anni in cui non ci vedevamo. Non c’è stato modo di parlare perché avevamo una cosa molto più importante, ma ci sarà occasione sicuramente. Spalletti può dare tanto alla Nazionale, è uno degli allenatori migliori d’Italia. Può fare grandi cose, tifiamo tutti l’Italia all’Europeo. Aspettiamo con ansia questo torneo”.

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Ag. Marcos Leonardo: ”La Roma? Bisognerebbe chiedere al club giallorosso, il ragazzo è pronto”

Rafaela Pimenta ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Calciomercato.it, in cui ha parlato dei suoi assistiti tra cui Marcos Leonardo. L’attaccante del Santos, in estate, sembrava in procinto di vestire la maglia della Roma. I piani del club giallorosso, però, sembrano cambiati. Di seguito le parole di Rafaela Pimenta.

Marcos Leonardo invece continua a segnare e a stupire: è diventato ormai irraggiungibile per la Roma?

“Il Santos non poteva mandarlo via in estate, quando aveva già fatto delle cessioni. Lui è stato molto maturo e ha accettato la situazione. Ha capito che l’interesse collettivo viene prima di quello individuale. Sicuramente conserva l’ambizione di giocare in Europa. Ha molte richieste, può partire come restare a gennaio, ma il campionato inizia a marzo quindi andare via in estate significherebbe interrompere un percorso. La Roma? Bisognerebbe chiedere al club giallorosso, il ragazzo è pronto, il momento giusto arriverà”.

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Svilar: ”Peccato non aver conquistato i 3 punti. Mi sento sempre meglio” (VIDEO)

Mile Svilar, tra i migliori in campo nella gara contro il Servette (1-1), al termine del match, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Roma. Di seguito le sue parole.

“Campo difficile, è un peccato non aver conquistato i 3 punti oggi”.

Bellissima parata. Sei sempre più a tuo agio con questa squadra: stai facendo un ottimo percorso europeo.
“Grazie. Sto facendo il mio lavoro. Lavoro tutti i giorni per questo e mi sento sempre meglio in ogni partita”.

????️ Le parole di Mile Svilar al termine di Servette-Roma#ASRoma pic.twitter.com/drYixqIo8f— AS Roma (@OfficialASRoma) December 1, 2023

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Mourinho infuriato: “Troppa superficialità di alcuni calciatori. Play-off? Non è un dramma”

Josè Mourinho ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo il pari col Servette:

Il rammarico delle 3 occasioni mancate.
“Occasioni mancate importanti, così come l’inizio del secondo tempo. È una cosa che succede spesso, è un peccato che non ci sia una telecamera nello spogliatoio perché io martello sempre i giocatori su questa situazione. È logico che nel secondo tempo il Servette avrebbe giocato così, noi siamo stati superficiali nell’interpretare questi momenti della partita. Alcuni giocatori hanno perso un’opportunità”.

Aouar?
“No, parlo di giocatori in generale. Ci sono anche alcuni che sono partiti dalla panchina, sembra che alcuni nelle trasferte europee non sembrano abituati a stare in panchina e dopo quando entrano hanno un atteggiamento con cui non migliorano la squadra. Non sarà un dramma giocare il playoff, ma sarà difficile. Sarà comunque una motivazione giocare contro una squadra che viene dalla Champions. Non faccio dei playoff un dramma, è più drammatico il fatto che alcuni giocatori hanno perso un’opportunità e che abbiamo ripetuto nuovamente un approccio sbagliato nel secondo tempo”.

La crescita a livello di mentalità?
“Non capisco, ho giocato 150 partite di Champions. La mia motivazione è altissima in queste partite. C’è gente che non ha grande storia europea e gioca queste partite in modo superficiale. Sono sempre gli stessi, è gente che è sempre lì e si concentra per 90 minuti, mentre altri la interpretano in modo superficiale”.

Senza Cristante a centrocampo la Roma perde stabilità.
“Certamente, ma c’è un solo un Cristante. Se ne avessi 3/4 giocherebbero tutti. È un grande esempio, gioca con una concentrazione altissima e non è superficiale. Anche Paredes ha fatto una partita seria. Poi c’è gente che si sente confortato dalla superficialità e si riflette nei risultati della squadra”.

Qualcuno pagherà?
“Non bisogna pagare. Guardiola può far pagare ai giocatori, può cambiare uno che fa male e metterne un altro in campo. Da noi non c’è spazio per questo. Io possono continuare a martellare e a lavorare ogni giorno. Gruppo fantastico con gente buona e seria, ma è un po’ nel Dna questa cosa. In casa abbiamo una mentalità, fuori casa un’altra. Avremmo comunque potuto vincere la partita nonostante queste difficoltà”.

Quanto possono essere importanti i leader per i ragazzi che hanno queste difficoltà?
“Bergomi sa perfettamente di cosa parlo, conosce il profilo di giocatori. Abbiamo anche gente superficiale però, poca responsabilità nel dire ‘mister sono qua e voglio giocare’. Hanno perso un po’ la voce. Se qualcuno mi tocca la porta dell’ufficio e mi dice ‘voglio giocare di più’… come puoi farlo? Puoi giocare quando gli altri sono morti… la gente che risponde è sempre la stessa gente…”.

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Pinto: “Smalling? Non c’è una data di rientro. Lukaku? Abbiamo tempo per lavorare…”

Avete iniziato a corteggiare Lukaku per restare?
“Lo abbiamo corteggiato tanto altrimenti non sarebbe arrivato qui (ride ndr). E’ presto per parlare di queste cose qui, poi ne parleremo, ce lo godiamo finchè sarà qui. Vi invito a non fare quello che avete fatto con Dybala, che una settimana dopo che aveva firmato già parlavate di futuro, contratti e cessioni e Paulo è qui, di Lukaku abbiamo tempo per parlarne”

La differenza di incassi tra Champions ed Europa League? E’ invidioso?
“Sappiamo che la Champions porta economicamente altri fondi, è un obiettivo di tutte le squadre, noi stiamo cercando di fare il nostro meglio per tornarci attraverso il campionato e nel frattempo fare bene anche in Europa League”

Llorente ha detto che dovete migliorare fuori casa. E’ una questione di mentalità?
“Sì il mister ne ha parlato, come Diego. Noi nel 2023 non siamo riusciti a mantenere il nostro livello a volte in trasferta, ma se mettiamo insieme tanti numeri come quelli di quest’anno e lo scorso anno, i numeri vanno interpretati ad esempio i pareggi di Leverkusen e Sociedad che sono valsi la qualificazione. Possiamo migliorare ma sono convinto che faremo meglio anche in trasferta”

Per voi quanto è complicato arrivare primi?
“Ovviamente oggi dobbiamo vincere la partita e aspettare cosa succede a Praga, poi vedremo all’ultima sfida se si deciderà tutto lì. Anche nel primo anno in Conference abbiamo centrato il primo posto alla fine e sono fiducioso possa accadere anche quest’anno”

Poche alternative in difesa, è preoccupato per il futuro?
“Eh sì, su questo aspetto non possiamo nasconderci. Abbiamo avuto due infortuni lunghi con due difensori centrali, Kristensen ci potrebbe aiutare lì ma in Europa non può giocare, Marash e Chris speriamo rientrino nelle prossime settimane, ma non possiamo nasconderci i tre centrali hanno giocato sempre e rischiano infortuni. Per fortuna c’è Cristante che gioca sempre e ci potrà dare una mano”

Smalling c’è una data?
“Non c’è una data, stiamo cercando di capire come migliorare la sua condizione, ma ci sono delle cose che deve decidere lui, sulla sua salute, stiamo cercando di sistemare questo problema tutti insieme”.

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Llorente: ”Dobbiamo passare per primi. Sono felice qui” (VIDEO)

Diego Llorente prima della gara contro il Servette in programma questa sera alle 21 ha parlato ai microfoni della Roma. Di seguito le dichiarazioni del centrale spagnolo.

“Dobbiamo passare per primi, non sarà una partita facile ma per noi è una gara molto importante”.

Stai crescendo anche in questo ruolo da difensore centrale. Come ti senti?
“Mi sento bene, cerco di dare il massimo giorno per giorno, questo è il mio obiettivo. Sono felice qui”.

???? Diego Llorente ????️

???? #ServetteRoma #UEL pic.twitter.com/tWQq8epfoi— AS Roma (@OfficialASRoma) November 30, 2023

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Mourinho: ”I calciatori devono trovare l’atteggiamento giusto in trasferta” (VIDEO)

José Mourinho, alla vigilia della gara contro il Servette in programma stasera alle 21, ha parlato ai microfoni del club. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

“Dobbiamo pensare a fare tutto il possibile per avere almeno la possibilità nell’ultima gara in casa di stare a una distanza di reti che possa permetterci di superarli. Per fare questo è necessario vincere questa partita, ricordo che il Servette dopo la sconfitta a Roma non ha più perso, facendo due pareggi e vincendo il resto delle partite, sfidando avversari anche importanti come lo Young Boys che fa la Champions”.

Sarà una squadra diversa rispetto a quella dell’Olimpico?
“Diversa perché ha un’autostima migliore, sono in lotta per il campionato che può garantirgli la possibilità di fare la Champions il prossimo anno. Hanno anche una piccola porta aperta per qualificarsi nel girone di Europa League, possono comunque finire terzi e andare in Conference League: è una squadra che lotterà per vincere, sarà difficile”

Ci saranno condizioni “molto invernali” e probabilmente anche un campo pesante. Questo non spaventerà i tifosi della Roma che arriveranno anche domani (oggi, ndr) a Ginevra
“Stadio bello, sempre pienissimo in Europa, atmosfera molto calda, l’abbiamo visto anche qui a Roma. Adesso siamo a casa loro però i nostri tifosi verranno con noi, ne ho parlato in conferenza e anche con la squadra del fatto che spesso fuori casa non arriviamo con l’atteggiamento giusto. Ovviamente questo non cambia con una chiacchierata, con qualche parola pubblica mia ma sono loro (i giocatori, ndr) che devono trovare questo atteggiamento che è necessario in trasferta”

????️ José Mourinho in vista di #ServetteRoma #UEL pic.twitter.com/Scm09fGP9p— AS Roma (@OfficialASRoma) November 30, 2023

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Llorente: “In trasferta dobbiamo migliorare la mentalità”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Diego Llorente alla vigilia di Servette-Roma:

Solo 4 vittorie in trasferta nel 2023. Come mai?
“Sì sappiamo che dobbiamo migliorare fuori casa, stiamo lavorando per questo, penso che a volte sia un problema di mentalità e se miglioriamo su questo penso che siamo competitivi”

Ti aspettavi di giocare così tante partite da centrale della difesa?
“No ogni stagione non mi aspetto nulla, do il massimo di me stesso e cerco di migliorare”

Cosa è accaduto a Praga?
“Per me Praga è il passato, è la peggiore della stagione, stiamo lavorando su questo, ma ora pensiamo a domani, sarà una partita diversa e altrettanto difficile, ma dobbiamo pensare alla gara di domani”

Punti all’Europeo con la Spagna?
“Lavoro per aiutare la Roma, per vincere e giocare in Serie A, poi chiaramente un pensiero ad un ritorno in Nazionale c’è e spero di poterci tornare”

Mancini-Llorente-Ndicka, giocate sempre voi tre, vi da compattezza il fatto di giocare sempre insieme?
“Ovviamente sì, all’inizio della stagione con Evan che era nuovo, era tutto più difficile, ma giorno dopo giorno l’intesa è cresciuta, penso che adesso siamo un reparto migliore ma possiamo sempre crescere in questo senso”

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Mourinho: “Dobbiamo vincere a tutti i costi ma faremo turnover. E’ importante anche il Sassuolo…”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di mister Mourinho alla vigilia di Servette-Roma:

“Spero che domani il Servette metta la seconda squadra e pensaVogliamo il primo posto e dobbiamo segnare tanti gol. Il Servette in casa parte molto forte nei primi 20-30 minuti, speriamo che il Servette abbia la testa al campionato perchè il terzo posto che vale per la Conference dovrebbe averlo già acquisito”

Con la rosa al completo siete stati in linea con gli obiettivi stagionali. E’ più facile lavorare sulla testa e la mentalità di chi gioca meno?
“Domani non pensiamo ai gol, ma a vincere, perchè la partita è sufficientemente difficile per pensare a vincere. Se vince anche lo Slavia, poi penseremo ai gol all’ultima giornata in casa nostra, magari contro lo Sheriff che sarà già fuori da tutto, con il nostro pubblico metteremo tutto. Ho avuto qualche esperienza con gli eccessivi cambi di giocatori che non mi hanno dato la risposta che mi aspettavo. Al di là di Tammy e Kumbulla a cui voglio bene ma non sono con noi, la nostra difficoltà è dietro perchè manca Smalling. Nelle altre posizioni dobbiamo fidarci di tutti, oggi abbiamo avuto una bella chiacchierata con la squadra, con due trasferte consecutive abbiamo bisogno di tutti e domani farò dei cambi, aspettandomi una risposta positiva con chi andrà in panchina che dovrà avere senso di responsabilità e farsi trovare pronto se servirà. Domani servono i tre punti, il pareggio non mi dice niente, dobbiamo rischiare tutto per vincere”.

Tre giocatori da trattare in maniera particolare: Pellegrini, Dybala e Sanches. Come pensa di gestirli?
“Non giocheranno tutti e tre insieme, non inizieranno la partita, devo fare un po’ di gestione, la partita di domenica è molto importante per noi, la gestione di Renato è ovvia, è un ragazzo con la sua storia clinica, Lorenzo ha fatto un’ora di gioco dopo tanto tempo, Paulo è tornato dall’Argentina e ha giocato 88 minuti, dobbiamo fare un po’ di gestione. Bove deve giocare e fare la doppia maratona, dobbiamo avere la forza psicologica per chi gioca di dare tutto, il pareggio non ci dice niente, ci qualifica ma accadrà anche all’ultima. Domani non perderemo, dobbiamo rischiare tutto per vincere ma anche pensare a questi calciatori che hai citato”

Mancini come sta? La partita di Praga ti ha deluso per l’atteggiamento della squadra l’hai citata come esempio alla squadra?
“La partita di Praga è inaccettabile non tanto per il risultato di per sè che a volte arriva senza meriti o demeriti, l’atteggiamento no. Ero in tribuna e ho visto dall’alto, c’era il derby due giorni dopo ed emozionalmente ha condizionato alcuni giocatori, magari anche per colpa vostra che parlate del derby una settimana prima, ma fu una partita orribile, inaccettabile. Abbiamo parlato di questo, dell’avversario difficile, del campo disastroso, pare che gli agronomi siano in vacanza da tre settimane. Mancini? Non abbiamo altro, non è al 100%, ma deve giocare per forza in attesa di Smalling e Kumbulla, speriamo che nella prossima lista UEFA con i ritorni di questi e con qualche miracolo di Pinto riusciamo ad inserire anche Kristensen e Azmoun, per arrivare al massimo nelle fasi finali”.

Cristante?
“E’ con noi”

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Servette, Weiler: ”Punteremo sul nostro pubblico. Ondoua: ”Sarà una gara diversa rispetto all’andata”

Rene Weiler ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Servette-Roma, gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Europa League. Di seguito le dichiarazioni del tecnico degli elvetici coadiuvato da Gael Ondoua, centrocampista della formazione di Ginevra.

Qual è l’aspetto più importante della partita contro la Roma?
“Abbiamo una gara molto importante, lo stadio sarà pieno e siamo tutti molto motivati per affrontarli. Abbiamo in testa anche la partita di domenica ma intanto rimaniamo concentrati su questa”.


Cosa ne pensi del risultato della partita di domani?
“Si può perdere ma si può anche vincere. Puntiamo a giocare bene e a fare un buon risultato. Incontriamo una grande squadra e puntiamo a fare il meglio”

Ha un certo timore nell’affrontare questa squadra?
“Abbiamo una bella serie di vittorie, cerchiamo di continuare così anche se sappiamo che potrebbe interrompersi. Affronteremo la Roma al meglio delle nostre possibilità”.

Rispetto alla gara dell’Olimpico cosa avete imparato?
“Una squadra difficile da affrontare con delle forti individualità, abbiamo lasciato fin troppo spazio, mi aspetto di migliorare questo aspetto domani sera”.

Quanto ha influito l’Olimpico all’andata e quanto puntate sullo Stade de Geneve domani per ribaltare il risultato?
“Non ho visto particolari occasioni da parte nostra, la Roma ha segnato subito. Di certo giocare in casa porta un certo vantaggio, quindi puntiamo anche su questo”.

Qual è la sua visione di Mourinho? Quali sono gli allenatori a cui ti ispiri?
“Mourinho è un grande allenatore, con una grande personalità. Sono molto contento di incontrarlo domani ma saranno i giocatori a fare la differenza. Mi ispiro a tanti colleghi”.

Come ti senti, quali sono le tue sensazioni rispetto ad inizio stagione?
“Rispetto a prima vedo un certo progresso e un certo sviluppo, siamo più compatti e creiamo più occasioni”.

L’intervento di Ondoua in conferenza

Tante partite una dietro l’altra nel momento clou della stagione, come si affrontano?
“Siamo dei professionisti, dobbiamo sempre essere pronti a giocare partite ravvicinate. Questo ci aiuta a correggere gli errori commessi nelle gare precedenti”.

Le difficoltà della gara d’andata?
“Nella partita di andata mi trovo d’accordo con il tecnico. Abbiamo affrontato delle individualità superiori”.

Quanto ha influito l’Olimpico all’andata e quanto puntate sullo Stage de Geneve domani per ribaltare il risultato?
“Ogni partita è differente, sarà diverso. Quella era la nostra prima uscita, domani puntiamo sullo stadio e sul pubblico. Cercheremo anche di essere più precisi”.