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Pjanic: “Dybala è felice alla Roma”

Miralem Pjanić ha rilasciato un’intervista ai microfoni de la Gazzetta dello Sport, dove ha parlato della Roma e dell’estate del calcio del Medio Oriente e delle spese pazze dell’Arabia Saudita.

Sulla Roma
“Mourinho ha svolto un super lavoro in questi anni, ma come dice lui serve una rosa più ampia e di qualità per competere al top. Sì, Dybala lo sento molto felice”

Sull’Arabia Saudita
Non sono sorpreso – racconta Miralem Pjanic che da una stagione gioca a Dubai, con lo Sharjah -. Lo scorso anno, prima di arrivare qui, sono stato vicino all’Al Nassr, la squadra di Ronaldo. Sarei potuto arrivare prima di Cristiano, ma all’epoca la situazione non era quella attuale. Non sono stupito dello sviluppo dell’Arabia, negli ultimi anni hanno ospitato tante Supercoppe italiane e spagnole. C’è tanta passione per il calcio. Il campionato è valido, non come pensano in tanti. Ho parlato con Cris, lui è contento ed è sicuro che in futuro diventerà uno dei principali tornei mondiali“.

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Interviste

El Shaarawy: ”Il mio primo gol con la maglia della Roma è stato quello della rinascita”

Stephan El Shaarawy ha stilato la personale classifica dei 5 gol più belli segnati con la maglia della Roma. Di seguito le parole del Faraone corredate anche da qualche aneddoto.

2017-2018 Roma-Chelsea 3-0, la prima delle tre reti

“Eravamo stati inseriti in un girone molto complicato, era una partita importante. È stato il gol più veloce della storia della Roma in Champions League, è stato importante perché ha dato il via al 3-0 finale. Era la prima azione praticamente. C’è stato un cross di Kolarov, Dzeko non controlla bene la palla che arriva a me di collo pieno, di controbalzo la metto sotto l’incrocio. Non ci credevo neanche, è stato un momento bellissimo. Vi racconto un aneddoto. Mio fratello non si era neanche accorto del gol, è arrivato poco dopo l’inizio del match, si era appena seduto e poi si è alzato. Veramente un bel momento”.

2021-2022 Roma-Sassuolo, il gol vittoria finale
“Un gol particolare, era una delle prime partite in cui la gente ritornava allo stadio, c’era grande voglia di tifare. La prima cosa che ho pensato è stata esultare sotto la Curva Sud, è stata un’emozione indimenticabile. Lancio di Mancini, mancavano pochi secondi, un difensore ribatte, poi Shomurodov me l’appoggia e l’ho calciata al volo mettendola sul secondo palo. Abbiamo giocato per più di un anno con lo stadio vuoto, ritrovarsi i tifosi che esultano è stato un momento bellissimo”.

2015-2017, Empoli-Roma 1-3, il tiro a giro del Faraone
“Il mio primo tiro a giro con la Roma, è la partita della mia prima doppietta con la Roma. Passaggio di Perotti, io dai 25 metri l’ho messa sotto l’incrocio. Ho tirato da lontano, ma è stato un bellissimo gol”.

2018-2019 Roma Sampdoria 4-1
“Segnai una doppietta anche qui, passaggio filtrante di Kolarov, il portiere me l’ha respinta esternamente ma poi ho segnato di pallonetto. Quel gol, vedendolo al rallentatore, mi creare una grandissima emozione, è stato filmato dalla telecamera della Roma, è stato veramente bello. Ho visto il portiere che non era sulla linea di porta, era un po’ fuori. Anche se non ero orientato con il corpo verso la porta ci ho provato ed è andata bene”.

2015-2016 Roma Frosinone 3-1
“Il mio primo gol con la maglia della Roma, cross di Zukanovic, anticipo il difensore con il tacco destro e la metto dentro. È stato il gol della rinascita, venivo da mesi non semplici a Monaco e decidere così la prima partita è stata un’emozione forte. Non sapevo cosa fare dove il gol, i miei compagni mi hanno tirato giù e abbiamo festeggiato”.

Il Faraone ha concluso: “Mi piace tanto rivedermi le partite e rivedermi i gol, le telecronache. Ricordo ogni gol fatto in carriera, non tantissimo ma abbastanza”

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Llorente: “A Roma mi sono sentito subito amato. Kristensen grande acquisto” – AUDIO

Diego Llorente ha parlato a Trigoria a margine della prima amichevole stagionale. Ecco le sue dichiarazioni:

Com’è andata questa prima amichevole?

“Stiamo lavorando bene, stiamo lavorando forte è quello di cui abbiamo bisogno per la prossima stagione”

Sei voluto tornare a Roma. È stata difficile la trattativa?

“Mi sono sentito subito amato qui, volevo tornare, ci tenevo a fare una stagione completa qui. Sono tornato”

Cosa ne pensi dell’acquisto di Kristensen?

“Un grande acquisto, un giocatore completo sia in fase difensiva che offensiva”

Quanta voglia di rivincita hai e avete come squadra?

“Sarà una stagione diversa dall’altra. Ora siamo concentrati su questa nuova stagione. Siamo concentrati sulla preparazione, vogliamo procedere passo per passo, allenamento dopo allenamento”

Penso che giocherete più spesso con la difesa a 3 o con l’arrivo di Kristensen ci sarà l’occasione di vedere schierati a 4?

“Uno dei punti di forza di questa squadra è quello di saper cambiare modulo, sempre avendo le stesso obiettivo che è quello di vincere”

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Aouar: ”Un onore essere allenato da Mourinho. Voglio diventare un grande calciatore come Totti” – VIDEO

Houssem Aouar ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti dopo l’amichevole vinta per 4-0 contro la Boreale. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista ex Lione che ha segnato l’ultima rete della gara.

“E’ un onore per me essere allenato da Mourinho: sono pronto per la Roma”.

Pagano? Un buon giocatore, con grande ambizione ed è bene per la squadra, tutti noi giocatori abbiamo ambizioni e vogliamo indossare questa maglia.

A chi ti sei ispirato? E’ sempre difficile parlare di me stesso, sono un calciatore duttile, che può giocare in tante posizioni, posso fare il trequartista alla Zidane, Iniesta o Totti, voglio diventare un grande calciatore come loro.

Alla Roma servono i gol? Sì posso farli, anche se non è il mio primo lavoro fare gol, ma sicuramente posso arrivare a segnarli”

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Scamacca: “Roma è casa mia, sogno di essere allenato da Mou”

Gianluca Scamacca, attaccante del West Ham, ha rilasciato un’intervista parlando anche dell’interesse della Roma e della possibilità di tornare in giallorosso. Queste le sue dichiarazioni: “Lunedì abbiamo fatto una amichevole e ho giocato 45 minuti. È stato il primo spezzone in campo dopo tre mesi di inattività e l’intervento al menisco”.

Impressioni?
“Bellissime. È stato fantastico tornare in campo e ho avvertito ottime sensazioni. Per l’inizio del campionato sarò al top della forma. Dopo i problemi fisici dell’ultima stagione, sono in credito con la fortuna. Se starò bene – e sono convinto che sarà così -, 20 gol li segno. Sto lavorando molto e durante le vacanze in Sardegna ho svolto tutti i giorni doppi allenamenti. Ho visto più la palestra e il campo che il mare o la spiaggia”.

Se ripensa alla scorsa stagione, la prima in Inghilterra con il West Ham, è più deluso per gli infortuni e la stagione chiusa in anticipo o soddisfatto per il trionfo in Conference League?
“Magari la gente non lo sa, ma io ho giocato tutto l’anno con il menisco rotto. Poi a un certo punto era impossibile continuare e sono finito sotto i ferri. Fino a marzo ho giocato 27 partite, segnato 8 gol. Poteva andare meglio, ma pure peggio… La Conference è stata una grande gioia per tutti: era il nostro pallino fin da inizio stagione. Non ho giocato la finale con la Fiorentina, è vero, ma certo che sento mia la Conference: in Coppa ho realizzato 3 reti in 7 partite”.

La difficoltà più grande che ha trovato in Premier League?
“La maggiore intensità. Si viaggia sempre a duemila, senza pause. È un modo di giocare che ti rafforza il carattere: io adesso mi sento forte, più intenso”.

Ha affrontato Haaland, il super bomber del Manchester City di Guardiola: impressioni?
“Parliamo di un top assoluto. Ma se devo essere sincero, il giocatore che più mi ha impressionato dal vivo è De Bruyne: vede giocate impossibili”.

Il suo ex compagno Declan Rice è passato all’Arsenal per 120 milioni: sorpreso?
“E perché? Sono pure pochi… È fortissimo, ricorda Gerrard. Rice è il più forte centrocampista con cui ho giocato”.

Così fa arrabbiare il suo amico Frattesi, fresco di trasferimento dal Sassuolo all’Inter…
“Davide non è permaloso, poi ha caratteristiche diverse. Sapevo che sarebbe andato all’Inter. Lui è una mezzala che si butta in area ed è fantastico negli inserimenti: la squadra di Inzaghi è ideale per lui”.

Il futuro?
“Ho sempre ragionato con il cuore e continuerò a farlo. Sapete quali sono i due colori del mio cuore. Ma adesso sono un giocatore del West Ham, e nonostante tutte le voci, anche qui mi trovo bene”

Se pensa alla Roma e Mourinho?
“Per me Roma è casa. E Totti, l’idolo da bambino. E quale giocatore al mondo non sognerebbe di essere allenato da Mourinho? Sono convinto che Mou mi stimolerebbe e con lui migliorerei sicuramente”

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Calciomercato, Enzo Fernandez su Dybala: ”Spero venga al Chelsea”

Dopo Thiago Silva ora è il turno di Enzo Fernandez. Il centrocampista del Chelsea ha rilasciato un’intervista al quotidiano argentino Olé nella quale ha parlato della possibilità di vedere il suo compagno di Nazionale, Paulo Dybala, vestire la maglia dei Blues. Di seguito le sue parole.

“Sì, ho visto qualcosa. Vedremo. Spero che venga. Gli ho parlato e gli ho detto che lo sto aspettando per condividere un barbecue o qualcosa del genere. Ho bisogno di un compagno per condividere il mate”.

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Mourinho è sbarcato a Roma: “Mercato? Non mi aspetto niente. Morata? Parlo solo con i miei giocatori…” – VIDEO

Josè Mourinho questo pomeriggio è rientrato nella capitale. Lo Special One è sbarcato a Ciampino in compagnia del fido Nuno Santos. Intercettato da alcuni cronisti presenti ha rilasciato simpaticamente alcune dichiarazioni:

Il mercato?

“Non mi aspetto niente. Sono solo contento di lavorare, lunedì mattina alle 8 sono pronto a lavorare”.

Parlerà con Dybala?

“Ho parlato con Paulo come parlo con tutti, del contratto non so niente”.

Ha parlato anche con Morata?

“Parlo solo con i miei giocatori.”

È vero che per ridurre la squalifica doveva chiedere scusa pubblicamente?

“Si”

È rimasto sorpreso dalle motivazioni per la squalifica di 10 giorni?

“No non sono sorpreso. Ad agosto invece di stare in panchina starò con l’aria condizionata”

Un po’ di aria fresca ci sarà in Portogallo?

“Non è così caldo come qui”

Le è dispiaciuto di Frattesi all’Inter?

“No”

Cosa si aspetta dal mercato?

“Niente, io sono un uomo di campo”

Video Corriere dello Sport (Jacopo Aliprandi)

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Bruno Conti esalta Mou: “Non esiste di meglio per la Roma. Prodotti oltre 180 milioni di plusvalenze”

Lunga intervista di Bruno Conti ai microfoni de il Giornale. Ecco un estratto delle parole di Marazico:

In 12 mesi solari portò l’Italia in cima al mondo e la Roma allo scudetto?
“Stiamo parlando di due squadre fortissime e di un grande presidente: Dino Viola. È stato un periodo fantastico. Sono felice di aver reso contenti tutti gli italiani, di aver fatto felici tutti i tifosi della Roma, ma soprattutto di aver realizzato il sogno del mio papà: Enrico. È stato un uomo straordinario, un lavoratore incredibile, ma soprattutto un grandissimo tifoso della Roma. Ricordo la sua felicità quando firmai il mio contratto con la Roma. La mia prima cravatta della divisa sociale la indossò sempre lui, per anni”.

Il tuo rapporto con la Roma?
“Ho fatto di tutto e l’ho fatto sempre con l’enorme soddisfazione di chi lavorava per la squadra del suo cuore. Andai al Genoa solamente perché Anzaloni voleva Pruzzo e il Genoa non l’avrebbe venduto se non avessi accettato un altro anno in Liguria”.

Oggi la tua Roma è nelle mani di José Mourinho?
“E non esistono mani migliori. Vivo la quotidianità di Mourinho e vi posso assicurare che è un grande leader, è un grande allenatore, ed è una grande persona. Per me è il Number One. Sottolineo un aspetto: il popolo, la gente, i tifosi capiscono subito la genuinità di una persona. Roma è pazza di Mourinho. Lo stadio è sold out da due anni!”.

Detto da chi come secondo padre ha avuto Enzo Bearzot.
“Ma non esistono dubbi. Il suo temperamento, le sue parole, sono figli del voler difendere a tutti i costi la sua creatura. Che è la squadra. Dal primo dei fuoriclasse all’ultimo giovane della primavera. E se esce da Trigoria e vede un bambino che sogna di incontralo si ferma e lo rende felice. Come pure non perde mai gli allenamenti dei giovani della Roma. Guarda, si informa, chiede, osserva. È uno che parla in faccia. Trovate un giocatore che ha avuto Mourinho e non lo adora? Per me in assoluto è un grandissimo”.

Plusvalenze! Quanta Roma ha cresciuto in tutti questi anni?
“Ci pensavo ultimamente e facendo un rapido calcolo, credo di aver generato almeno 180 milioni di euro di plusvalenze per la Roma”.

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Cerezo (pres. Atletico Madrid): ”Morata? Non credo che andrà in italia”

Il presidente dell’Atletico Madrid chiude le porte della Serie A per Morata. Enrique Cerezo, infatti, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente radiofonica spagnola Cope in cui fa capire come l’attaccante spagnolo non tornerà in Italia. Si raffreddano le candidature di Roma e Milan. Di seguito le sue parole.

“Non abbiamo notizie sul futuro di Morata, ma mi lasciano sorpreso. Non credo che andrà in Italia”.

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Osimhen: ”Mourinho è il tecnico migliore al mondo. Ricevere i suoi complimenti è stato un onore”

Victor Osimhen ha rilasciato un’intervista al portale nigeriano Soccernet in cui ha raccontato un aneddoto con Mourinho. Nel corso della gara contro la Roma al Maradona, infatti, il numero nove del Napoli ha ricevuto i complimenti dello Special One. Di seguito le sue parole.

“Dopo che qualcuno mi calpestò il polso e mi sbucciai, Mourinho venne da me e mi disse: ‘Bel gol, ma non farlo, non provare a tuffarti. Continua così, sei sulla strada giusta’. Gli risposi che non simulo, che ero stato spinto, mostrandogli la mano e lui mi disse: ‘Vai avanti’. Sentire questo tipo di complimento da Mourinho, proprio nel bel mezzo della partita, per me è una sensazione incredibile. Sentire queste parole arrivare da un uomo di questo tipo, il tecnico migliore al mondo se non sbaglio, per me è solo il carburante di cui ho bisogno per continuare. Penso che per ogni aspirante attaccante, soprattutto quando sei giovane, se hai l’opportunità di giocare con Mourinho, penso che sia un grande onore perché ha plasmato molti attaccanti di livello mondiale. Didier Drogba ha giocato con lui e sappiamo in che tipo di attaccante lo ha trasformato. Quindi, per me, è un grande privilegio che Mourinho mi abbia parlato nel bel mezzo della partita e mi abbia fatto questo complimento. È una cosa enorme per me”.