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Bove: ”Stagione emozionante ma il meglio deve ancora venire. Mou? Mi sono meritato la sua fiducia”

Alle 11, presso il Circolo Canottieri Aniene, è iniziata la cerimonia di premiazione annuale dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) di Roma. All’evento è presente anche Edoardo Bove con il suo agente Diego Tavano. Di seguito le parole del centrocampista giallorosso che ha ricevuto il premio Arancio.

“È stata una stagione emozionante per me. Sono molto contento del percorso che sto facendo e spero di continuare così. So quello che devo fare per crescere e sarò concentrato sull’Under 21, vogliamo dare il massimo”.

Mourinho ti ha dato la marcia in più…
“Il mister mi ha dato fiducia soprattutto nell’ultimo periodo. Penso di essermelo meritato per il lavoro fatto negli ultimi 2 anni. Penso di aver meritato questo spazio nel finale di stagione. Il meglio deve ancora venire”.

Mourinho ha detto di voler rimanere e che il gruppo è il migliore che ha allenato.
“Non sono nessuno per parlare del suo futuro non rilascio dichiarazioni a riguardo”.

I miti Totti e De Rossi potevano essere pesanti, ma tu sei diventato grande.
“C’è questo mito per i ragazzi del settore giovanile ma penso che ogni calciatore debba far vedere il proprio potenziale. Totti e De Rossi sono inarrivabili per caratteristiche. Provo a fare il massimo, ma crescere con i loro miti è emozionante. Ho avuto anche una piccola carriera tennistica. Domani mi aspetta un esame universitario. Voglio ringraziare la mia famiglia e la mia fidanzata Martina”.

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Dybala: “Futuro? Ho altri due anni di contratto” poi sui social: “Grazie ai tifosi, Forza Roma”

“Si conclude qui una stagione bellissima, piena di emozioni, con una squadra una società e uno staff eccezionale, i tifosi che mi hanno fatto rimanere di stucco dal primo giorno che sono arrivato fino a stasera, non ci sono parole per quello che avete fatto per me e per voi stessi. Uniti siamo arrivati fin qui e ce la siamo giocata fino all’ultima goccia di sudore, bhe ragazzi che dire quest’obiettivo è stato raggiunto, ringrazio ancora tutti per quest’anno stupendo. FORZA ROMA”, così Paulo Dybala sui social al termine di Roma-Spezia e della stagione giallorossa.

DYBALA A DAZN

Quanta voglia avevi di festeggiare dopo mercoledì?
“Per noi era una partita difficile, ma dovevamo concentrarci perché ci stavamo giocando un posto in Europa. All’inizio è stato difficile, poi abbiamo lottato e vinto”.

Che stagione è stata per te? Qui alla Roma hai ricevuto veramente tanto.
“La gente è incredibile. Dopo aver perso una finale è difficile sostenere una squadra, ma loro ci hanno sempre sostenuto. Oggi si meritavano di festeggiare questa qualificazione in Europa”.

Hai voglia di restare? Magari insieme a Mourinho…
“Adesso è importante godersi questo momento. Ci sarà tempo per sapere cosa succederà in futuro”.

La tua permanenza non dipendeva dalla Champions League?
“Ho due anni di contratto qua”.

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Pinto: “Il futuro di Mourinho è più chiaro di quello che sembra”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Spezia. Queste le sue dichiarazioni:

Come ci arriva la Roma a questa partita?
“Sono 68 partite globali, arriviamo stanchi e non è semplice. La partita di oggi è importante perché vogliamo arrivare il più in alto possibile in classifica, dall’altra parte c’è una squadra che lotta per la salvezza e sarà tosta, e vogliamo ringraziare i tifosi per quello che hanno fatto in stagione. Sarebbe magnifico chiudere con una vittoria per loro”.

C’è stato l’incontro tra Mourinho e la proprietà?
“Alla prima giornata mi hanno fatto questa domanda ed è normale che me la facciano anche all’ultima. La risposta è sempre la stessa: il nostro futuro è la partita di oggi e basta”.

Che cosa si devono aspettare i tifosi?
“Stiamo parlando spesso di questa situazione, se guardiamo tutto quello che l’allenatore ha detto e noi abbiamo detto le cose sono più chiare di quello che sembra. Ma non voglio parlare di questo ora”.

Non è determinante l’accesso in Europa League?
“I risultati sono importanti, ma non sono i risultati che determinano il futuro in questo progetto”.

Il suo futuro?
“Il mio futuro è più semplice: la partita di oggi, poi ho abbastanza trasferimenti da fare entro il 30 giugno per essere a posto con il Fair Play finanziario. Quindi ho la certezza che non avrò vacanze”.

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Bove: “Concentratissimi per centrare la qualificazione in Europa League”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Spezia. Queste le sue parole

Quianto è difficile giocare questa partita dopo questa settimana e chiudere bene?
“Sì, sicuramente è una partita importantissima ma ragioniamo partita dopo partita, è anche questa la nostra forza. C’è stata grande delusione dopo la scorsa partita, ma oggi ci giochiamo l’accesso alla prossima Europa League e siamo concentratissimi. È stata la nostra mentalità per tutto l’anno e oggi cerchiamo di finire al meglio”.

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Pellegrini, il messaggio alla nazione romanista: “Siamo una famiglia e rimarremo uniti. Grazie”

Lorenzo Pellegrini ha dedicato un pensiero ai tifosi romanisti in un video pubblicato sui social del club: “Ciao a tutti, sono passate un po’ di ore dalla finale di Budapest. Volevo rivolgere un pensiero a tutti i nostri tifosi, chi era negli stadi, chi a casa e chi ha combattuto fino alla fine insieme a noi. Siete stati unici, volevo ringraziarvi perché sin dalla partita di presentazione contro lo Shakhtar Donetsk fino alla finale di mercoledì ci avete mostrato sempre tutto il vostro amore e tutto quello che avete fatto per noi in questa stagione ci rimarrà per sempre sulla pelle e nel cuore. Volevamo regalarvi un’altra gioia immensa, un altro trofeo, non ci siamo riusciti, ma insieme a voi sembra sempre tutto più facile. Le battaglie future che ci aspetteranno le giocheremo sempre insieme. Non ho mai nascosto quelle che erano le nostre ambizioni, ho sempre cercato di infondere certezza ai miei compagni e sarà quello che continuerò a fare. Domenica ci aspetta una partita importante e vogliamo restituirvi l’abbraccio che voi ci avete dato durante tutta la stagione. Sono qui per ricordare a tutti che l’AS Roma è una grande famiglia e rimarrà sempre unita”.

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Pinto: “Direzione di Taylor non equilibrata”

Dopo le parole di Mourinho arriva finalmente anche un sussulto societario. Tiago Pinto, GM del club, ha parlato ai microfoni dell’Ansa in merito agli episodi arbitrali della finale col Siviglia: “Noi come AS Roma non desideriamo mettere in discussione i meriti del Siviglia, crediamo che con i nostri avversari abbiamo dato vita a una grande finale, onorando al meglio il palcoscenico che ci offre la Uefa. Non siamo soliti commentare a caldo questo genere di situazioni, ma nella giornata di oggi abbiamo analizzato sia gli episodi più eclatanti sia quelli in apparenza meno evidenti e risulta chiaro che la direzione di gara dal punto di vista disciplinare non è stata equilibrata“.

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Mourinho: “Sconfitta ingiusta, arbitro spagnolo. Futuro? Voglio restare, ma merito di più”

Josè Mourinho ai microfoni di Sky Sport:

“Siamo morti, di stanchezza fisica, mentale, morti perchè pensiamo sia un risultato ingiusto con tanti episodi da discutere. Non arriva la Coppa, arriviamo noi stanchi morti ma orgogliosi. Puoi perdere partite di calcio, ma non la dignità e la professionalità. Ho vinto 5 finali europee e ho perso questa, ma torno a casa orgoglioso, i ragazzi hanno dato tutto”

Le lacrime di Dybala dimostrano l’attaccamento alla maglia?
“Sì siamo attaccati alla maglia, alla nostra natura, prendiamo le cose con umiltà, serietà, lavoriamo tanto, diamo tutto quello che abbiamo, ognuno reagisce in un modo diverso, c’è chi piange, chi no, ma la verità è che siamo tutti tristissimi, con pianto o senza pianto, la verità è che torniamo a casa morti di stanchezza e di sentire che è ingiusto. Grande finale, grande partita, intensa, maschia, vibrante, con un arbitro che sembrava spagnolo. Gialli, gialli, gialli, Lamela che doveva prendere doppio giallo e poi è rigorista”

Il pubblico della Roma ha capito, vorrebbe conoscere il suo futuro?
“Vado in vacanza lunedì, se a fino a lunedì abbiamo tempo di parlare, sennò vado in vacanza e dopo si vedrà, ma io devo lottare per questi ragazzi, anche a non dirti obiettivamente che rimango”

Parlerà con la società per progettare il futuro?
“Sono un uomo serio, ho detto mesi fa alla società che se avessi contatti con i club i primi a saperlo sarebbero loro, non farei mai nulla di nascosto. Ho parlato con la federazione portoghese, poi nulla. Ho un anno di contratto con la Roma, la situazione è questa”


MOURINHO A DAZN:

Avete perso ai rigori, ma l’applauso finale è da brividi.
“Ho detto ai giocatori dopo la partita, parlo sempre onestamente con loro: ho vinto 5 finali europee prima di questa e non vado a casa meno orgoglioso delle altre cinque. Sono orgoglioso di loro. Avevo detto che o saremmo usciti da qui con la coppa oppure morti, usciamo morti. Siamo stanchi morti, anche io. Fisicamente e psicologicamente è stata una finale durissima, abbiamo giocato tipo 150 minuti, il tempo di recupero era pazzesco. Siamo abituati all’influenza degli arbitri in queste partite, siamo abituati e non è una novità per loro ma in una finale europea non me l’aspettavo”.

Per qualcosa in particolare?
“Basta guardare la bocca di Ibanez e capisci tutto, basta guardare Lamela che ha calciato il rigore e che doveva essere espulso. Basta vedere che la squadra che ha giocato meglio nel primo tempo ha ricevuto tre gialli e loro nulla. Pellegrini cade ed è giallo, Ocampos simula un rigore e non dà giallo. Per me un arbitro di questo livello è incredibile perché è bravo”.

Ha voglia di ricominciare con la Roma da qui?
“Ho voglia di andare a casa lunedì, ho voglia di giocare domenica e purtroppo non posso stare all’Olimpico. Purtroppo per le sanzioni nel calcio italiano sembra che sono un criminale. Ma ho bisogno di una vacanza, sono stanco”.

Ci sono i presupposti per restare a Roma?
“Certo, fino a lunedì sicuramente”.


MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

“Voglio rimanere però i miei giocatori meritano di più, io merito di più. Voglio lottare per quel di più. Sono stanco di essere allenatore, comunicatore, essere la faccia che dice che ci rubano le partite. Voglio rimanere per dare di più.” Così Josè Mourinho in un ulteriore passaggio della conferenza stampa al termine di Siviglia-Roma.

“Prossima stagione non giocheremo la Champions, forse meglio, è paradossale, ma non siamo pronti per la Champions. Dobbiamo ancora qualificarci ad una competizione europea, come l’Europa League…”

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Totti: “Felice per Pellegrini. Mourinho? Comunicherà il suo futuro a fine campionato”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky prima della finale tra la Roma e il Siviglia. Queste le parole dell’ex capitano dei giallorossi

Com’è viverla così?
“Sono sensazioni diverse rispetto a Tirana. Anche quando giocavo erano le stesse ed era anche piu difficile”.

E’ più difficile rispetto a Tirana?
“Sono finali diverse, questa è più complicata perché il Siviglia è una squadra forte e abituata a questa partite”.

Vincerla significherebbe trattenere Mourinho?
“E’ significativa soprattutto per la Roma. Quello che farà Mourinho si saprà a fine campionato”.

Un messaggio a Pellegrini che porta quella fascia? Lo invidi?
“No non ho mai invidiato nessuno. Sono solo contento che c’è un altro romano che può alzare questo trofeo”.

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Pinto: ”Da parte mia c’è l’intenzione di continuare con Mourinho. Abbiamo ancora molto da fare per questo club”

Tiago Pinto ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva Sic Portogallo. Il General Manager della Roma ha parlato del rapporto con Mourinho e della possibilità di continuare a lavorare insieme. Di seguito le sue parole.

Su Trigoria.
“Da quando i Friedkin hanno acquistato il club, abbiamo migliorato molto l’istallazioni del Centro Sportivo di Trigoria. Ad oggi, abbiamo 5 campi di allenamento perfetti per la squadra principale, cosa che non avevamo prima. In Portogallo, siamo abituati a guardare ogni dettaglio, perché deve cercare di fare il meglio possibile nel dettaglio per potere competere con i top club in Europa e certamente ho preso molti spunti dal Benfica”.

Come è lavorare con Mister Mourinho?
“È quello che tutti voi potete immaginare. È una persona molto esigente, che nonostante abbia 60 anni e 26 titoli, è una persona che continua con la stessa ambizione e motivazione di quando aveva 30 anni”.

Sul settore giovanile.
“Qualsiasi club dove io andrò, dovrà avere come base del progetto un focus totale nella formazione giovanile e nello sviluppo dei giovani giocatori. Noi, con l’aiuto di Mourinho, abbiamo fatto esordire 14 giovani della formazione della Roma nella squadra principali, alcuni di loro come Zalewski e Bove sono poi diventati titolari”.

Mourinho e Tiago Pinto ancora insieme prossimo anno?
“Il lavoro che facciamo insieme è un lavoro profondo, non è un lavoro che si può valutare in base al risultato di questa finale. Abbiamo ancora molto da fare per questo club. Sappiamo che il calcio ha sempre sorprese e non possiamo mai garantire a 100% quello che succederà in futuro, ma da parte mia l’intenzione è proseguire il lavoro insieme”.

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Pellegrini: “Finale voluta fortemente. Il mister parlerà del suo futuro” – Mancini: “Dybala sta bene”

EUROPA LEAGUE FINALE – In conferenza stampa intervengono anche Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini:

Come arrivate a questa finale?
RISPOSTA DI PELLEGRINI

“Arriviamo consapevoli, concentrati e determinati, sappiamo da dove siamo partiti, i sacrifici fatti, anche tesi ovviamente perchè le emozioni sono normali quando arrivi ad una finale europea”

Mourinho cosa vi ha detto del suo futuro?
RISPOSTA DI PELLEGRINI

“Ci siamo parlati in tutta onestà, penso sia giusto che queste cose rimangano tra noi. Poi il mister quando vorrà ne parlerà. Cosa ci ha lasciato questo colloquio? Una grande carica per la finale”

Avete preparato qualche strategia particolare per domani?
RISPOSTA DI MANCINI

“L’Abbiamo preparata come una finale, con grinta, tecnica, tattica, mentalità, è una partita diversa da tutte le altri, abbiamo attraversato un lungo percorso, difficile e siamo consapevoli che ce la meritiamo alla grande. Domani servirà un mix che ci consenta di essere la Roma, sappiamo che davanti avremo una grandissima squadra, abbiamo preparato la sfida in due giorni”

Emozione da capitano in vista della seconda finale europea consecutiva? Che cosa rappresenta per il club dopo Tirana?
RISPOSTA DI PELLEGRINI

“C’è sempre qualcosa di più grande, non bisogna mai accontentarsi, come abbiamo dimostrato noi lo scorso anno dando il nostro 100% alla Conference e vincerla è stato straordinario, lo abbiamo rifatto in Europa League e vogliamo vincerla. Noi siamo abituati così, anche grazie al mister che sul piano tecnico e umano ci spinge a dare tutto in campo. Siamo tanto grati di tutto il percorso fatto, abbiamo avuto tante difficoltà, con tante partite da dentro o fuori, in cui siamo scesi in campo come undici giocatori ma anche come undici uomini, non vediamo l’ora di giocare domani”

Il Siviglia?
RISPOSTA PELLEGRINI

“Sarà una grande partita, sono una squadra forte, ma sarà una partita difficile anche per loro”

Perchè la rifinitura a Trigoria? Dybala come sta?
RISPOSTA DI MANCINI

“A Trigoria perchè ci troviamo meglio come struttura e abitudini di squadra. Dybala sta bene, è venuto con noi, cammina e ci darà una mano”

Vi hanno accusato, a cominciare da Leverkusen, di mettere il pullman davanti alla porta?
“E’ una cosa che ci fa ridere. Cerchiamo sempre di studiare le squadre che affrontiamo, per poi valorizzare i nostri punti di forza. Intanto noi siamo qui, chi parla invece no”. 

Cos’è cambiato rispetto all’ultimo Siviglia-Roma?
“Inizialmente, c’era qualche cambiamento in vista. Quello che è successo dopo, è ciò che abbiamo voluto: creare un gruppo che ci tiene. Mi collego alla domanda del pullman: correre e sacrificarsi non vuol dire chiudersi, ma voler essere qui. Poi è arrivato il mister che ci ha forgiati”.