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Roma-Sampdoria: Ranieri non parlerà in conferenza stampa

La Roma, dopo la sconfitta in casa del Como (2-0), domani mattina proseguirà a preparare la partita di Coppa Italia allo stadio Olimpico contro la Sampdoria, in programma mercoledì alle 21:00. Claudio Ranieri, prima del match, non parlerà in conferenza stampa.

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Roma-Samp, arbitrerà Dionisi. Una vittoria per i giallorossi

Sarà Dionisi l’arbitro di Roma-Samp, gara di Coppa Italia in programma mercoledì sera all’Olimpico.

Gli assistenti saranno Rossi e Palermo, il IV Ufficiale Doveri, al VAR e Avar ci saranno Maggioni e Meraviglia.

Per il fischietto dell’Aquila c’è un precedente positivo per i giallorossi: all’esordio una vittoria per 2-0 contro l’Empoli per 2-0 casalingoil 4 febbraio 2023 con le reti di Roger Ibanez e Tammy Abraham

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Serie A, il presidente dell’AIA annuncia: “Sì al VAR a chiamata”

In arrivo una possibile svolta nel protocollo applicativo del VAR. Ad annunciarla è il neo presidente dell’AIA, Antonio Zappi, che ai microfoni di radio rai ha espresso il suo autorevole parere sulla possibilità che, a partire dalla prossima stagione, in Italia si possa concedere alle due panchine la chiamata dell’arbitro al monitor e quindi alla revisione VAR di un determinato episodio, spostando quindi l’equilibrio decisorio da Lissone al campo.

“Chi ritiene di aver subìto un torto, deve immaginare di poter alzare la mano e dire ‘arbitro, ritengo di aver subìto un’ingiustizia’. Ovviamente in maniera limitata”.

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Roma, nuovo CEO ad un passo: le ultime

Dopo aver ‘dimissionato’ Lina Souloukou, la Roma è sempre a caccia del nuovo CEO.

Come riferisce il Tempo, in questi giorni si è stagliata nettamente su tutte le altre una candidatura: quella di Marzio Perrelli, attuale vice-presidente esecutivo di Sky Italia.

Romano, classe 68′, Perrelli si avvicina a grandi passi alla nomina di nuovo Ad della Roma. I Friedkin da settimane hanno dato mandato di scegliere un profilo italiano, una persona che sia un punto d’unione tra la proprietà e il resto della società e non un corpo estraneo catapultato nel mondo italiano e in quello del calcio.

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Friedkin furiosi, a gennaio la rosa sarà rivoluzionata

La misura è colma e i Friedkin ieri sera lo hanno fatto capire chiaramente ai propri dipendenti.

Dopo la pesante sconfitta col Como, la proprietà ha ribadito pieno sostegno a Claudio Ranieri, ma dopo due partite positive, con l’ultima vinta 3-0, la proprietà non può accettare una sconfitta del genere.

Dan e Ryan Friedkin si aspettano e pretenderanno più costanza dalla squadra. Gennaio sarà un momento di cambiamento. Alcuni giocatori devono andare via per cambiare la mentalità dell’intera squadra. Tutte le opzioni sono sul tavolo. Lo riporta Angelo Mangiante di Sky Sport.

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Ranieri: ”Il Como ha avuto più voglia di vincere. Questa partita ci servirà da lezione”

Claudio Ranieri, dopo Como-Roma (2-0), ha parlato ai microfoni di Sky e Dazn. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Cosa non le è piaciuto?

Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara anche se un pochino troppo lenti abbiamo creato delle occasioni da gol. Nella ripresa è cambiata la partita: il Como ha avuto più voglia di vincere e abbiamo sbagliato sulla punizione che ha portato al loro gol lasciando un centrocampista su un attaccante. Una squadra esperta non deve commettere un errore del genere. Il Como ha fatto di tutto per vincerla, noi non siamo stati così bravi nel cercare di creare quei problemi che gli abbiamo creato nel primo tempo.

Stanchezza nel finale?

Potrebbe essere, però, non mi piacciono le scuse. Dovevamo avere la stessa voglia del Como: ai ragazzi entravano gli ho detto che era cambiata la partita ‘non c’è più fioretto ma sciabola per cui dobbiamo essere decisi e seguire l’arbitro’. Dovevamo saper intrepretare la gara in un’altra maniera e non siamo riusciti a farlo.

Falcao a Ranieri: ”Ho piena fiducia nel tuo lavoro, la Roma ha fatto la scelta giusta”

Grazie molto gentile

Come sta Dovbyk?

Dovbyk non sta al 100% ma avevamo messo talmente tanti palloni nel primo tempo e nessuno era presente a spingerli dentro. Poi El Shaarawy aveva subito due colpi e zoppicava per cui ho scelto di metterlo in campo così poteva concludere le azioni. Nella ripresa, però, non siamo riusciti a ripercorrere il cammino del primo tempo.

Stai tirando delle somme e poi a gennaio chiederei qualcosa o sei soddisfatto di tutto il gruppo?

Sono soddisfatto di come stanno lavorando i ragazzi. Se c’è e ci deve essere l’opportunità di migliorare la rosa non mi tirerò certamente indietro.

Hai trovato una squadra vede ogni tanto crollare troppo facilmente sicurezze e fiducia?

No, questo no. Da quando sono arrivato, già dalla prima a Napoli, fino a un certo punto, mi era piaciuta la squadra, poi piano piano siamo migliorati. Oggi emi aspettavo qualcosa in più nel secondo tempo, abbiamo avuto delle occasioni ma non siamo riusciti a sfruttarle mentre il Como, sotto questo punto di vista è stato più bravo. Loro sono stati, spesso, più pronti sulle prime e seconde palle e questo non va bene una squadra come la Roma deve essere sempre pronta.

Problema di atteggiamento nel secondo tempo?

Prematuro dirlo: è una prova che non fa un atteggiamento. Ora arriva la Coppa Italia e vogliamo passare il turno. Questa partita ci servirà da lezione.

Ranieri a DAZN.

Una Roma a due facce, può essere stato il cambio di modulo ad aver tolto delle certezze?
“Credo sia stato merito del Como che ha avuto più fame e voglia di vincere la partita, hanno cambiato sistema di gioco e l’hanno fatto bene. C’è stato un cambio di mentalità, era diventata una partita di lotta e sopravvivenza: quando sono entrati i miei dalla panchina gliel’ho detto che la gara era cambiata. Abbiamo sbagliato alcune cose, sulle seconde palle arrivavano sempre loro e questo ci ha sorpreso. Abbiamo lasciato solo l’attaccante con un nostro centrocampista e da lì è nato il gol, è stato un peccato perché la partita la stavamo facendo, potevamo fare gol sia noi che loro”.

Da quando è arrivato ha sempre detto che la Roma le è piaciuta. oggi?
“Mi è piaciuto il primo tempo. La prestazione c’è stata, non posso dire che i giocatori non ce l’abbiano messa tutta. Il Como aveva quel qualcosa in più, a un certo punto non abbiamo saputo capire la partita e assecondare l’arbitro, tante volte era fallo tante volte no, lì devi essere bravo a capire la partita e la direzione dell’arbitro”.

Come valuta la partita di Dybala dopo l’ingresso di Dovbyk nel secondo tempo?
“Quando giocano El Shaarawy, Saelemaekers e Dybala si trovano con più fluidità di gioco mentre con Dovbyk dobbiamo ancora lavorare e lui deve salire di condizione. Lasciamolo crescere e vedrete che ci darà della soddisfazioni”.

Si aspettava di più da chi è entrato nella ripresa?
“L’atteggiamento c’è stato, dovevamo capire la battaglia che era in corso. Bisognava mettere da parte il fioretto e usare la spada, come facevano loro nell’ambito della correttezza. Hanno vinto con la voglia di vincere, noi abbiamo dato il nostro 100% ma non è stato sufficiente”.

Le è piaciuto Le Fée in mezzo al campo?
“Gli ho detto di giocare a uno, due tocchi. Era quello che avevo detto prima della partita, non dobbiamo entrare centralmente perché lì ci aspettano, entrano decisi, l’arbitro a volte fischia a volte no, ti rubano palla e ripartono. Alcune volte ha giocato a uno, due tocchi, altre meno”.

Dicembre doveva dare delle risposte. Qual è la risposta di stasera?
“Positiva ma con qualche incertezza. Proseguiamo la voglia di portare la Roma sempre più in alto”.

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Gasp bacchetta Zaniolo: “La finisca di incendiare il pubblico avversario”

L’Atalanta di Gasperini scrive un altro record storico: con il successo in casa del Cagliari per 1-0, la Dea oltre a confermare la vetta della classifica, vince così la decima gara consecutiva in A.

A segno Nicolò Zaniolo, altra rete decisiva, che però nell’esultanza come a Roma si rivolge in malo modo al pubblico di casa. Ecco la reprimenda di Gasperini in sala stampa: “Non è tollerabile che ogni volta che segna incendi pubblico avversario, è già la seconda volta che accade. Il Cagliari era tramortito e con la sua esultanza ha riacceso tutto lo stadio”.

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Dall’Inghilterra, i Friedkin hanno ricevuto l’ok dalla Premier League per l’acquisizione dell’Everton

Manca solo l’ufficialità, che probabilmente arriverà la prossima settimana: i Friedkin sono i nuovi proprietari dell’Everton. Come riporta l’edizione britannica di Sky Sport, infatti, il gruppo texano ha ricevuto l’ok definitivo della Premier League per l’acquisizione del 94,1% del club inglese.

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Trigoria: ok Celik out Cristante

La Roma dopo aver travolto lo Sporting Braga (3-0) è tornata subito ad allenarsi in vista della trasferta di Como in programma domenica alle 18:00. Seduta di scarico per chi ha giocato gran parte del match e lavoro sul campo per gli altri. Ok Celik, ancora out Cristante.

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Ranieri: ”Prestazione positiva ma abbiamo tanta strada da fare. Contento per Pellegrini”

Ranieri, dopo la vittoria della Roma contro lo Sporting Braga (3-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Partiamo dalla prestazione. La Roma non aveva mai tirato così tanto in porta in stagione.
“Prestazione positiva, anche se in alcune circostanze abbiamo portato troppo il pallone. Non si può volere tutto e subito, ma i ragazzi hanno spinto come volevo. Hanno cercato la vittoria e hanno fatto divertire il pubblico creando tante occasioni”.

Pellegrini e Abdulhamid?
“Saud è una freccia anche durante gli allenamenti, quindi mi sembrava un peccato non provarlo. Non ho potuto fare amichevoli, quindi ero dubbioso perché non sapevo come avrebbe potuto reagire. Sono contento per Pellegrini, in allenamento ha ricominciato a prendere la porta e oggi ha segnato. Sono contento per il suo gol”.

Qual è il segreto per ricompattare la squadra in così poco tempo?
“Parlo con i ragazzi e ho detto loro: ‘Aiutatemi, non posso sbagliare niente. Datemi tutto, poi cercherò io di aiutarvi dalla panchina’. Il dialogo è importante, così come ricreargli l’autostima: i ragazzi non potevano essersi dimenticati come si gioca e piano piano ci stanno riuscendo. Siamo all’inizio della storia, abbiamo ancora tanta strada da fare”.

Si aspettava questo dominio da parte di Koné? Che margini di crescita ha?
“L’ho visto in tv e già avevo capito che si trattava di un giocatore forte. Deve capire quando portare palla e quando giocare a due tocchi. Nel secondo tempo ha iniziato a correre, invece doveva far correre la palla. Piano piano ci arriveremo”.