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Allenatore Roma: al momento nessun contatto con Sarri

La Roma è alla ricerca del nuovo allenatore che possa sostituire Ivan Juric. I nomi accostati ai giallorossi sono molti da Maurizio Sarri a Vincenzo Montella, che sembra il candidato numero uno. Come raccolto dalla redazione di Retesport, al momento, non c’è stato nessun contatto tra la Roma e l’ex tecnico della Lazio.


Arrivano conferme anche da Alfredo Pedullà che esclude qualsiasi contatto tra Sarri e il club giallorosso.

#Sarri#Roma: zero contatti, almeno fin qui, voci fantasiose. Il procuratore è uno e non ci sono stati sondaggi— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) November 12, 2024

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Giudice Sportivo: terza sanzione per Mancini, prima per El Shaarawy. Pisilli diffidato

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni dopo la 12° giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, Mancini ha ricevuto il 3° cartellino giallo mentre El Shaarawy è stato ammonito per la prima volta contro il Bologna. Pisilli rimane in diffida.

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Dahl: ”Juric? Ci ha comunicato l’esonero negli spogliatoi. Non ho idea di cosa succederà”

Samuel Dahl, dal ritiro della Nazionale svedese, ha parlato ai microfoni di aftonbladet.se. Di seguito le dichiarazione del terzino sinistro della Roma.

”Ero molto felice per il mio debutto in Serie A, ero in macchina e mi è arrivata una chiamata sul telefono, era il ct”.

Prosegue Dahl.

“Dopo la partita (Roma-Bologna) Juric ci ha riuniti nello spogliatoio e ha detto che non era più il nostro allenatore. Vedremo cosa succede. Non ne ho idea. Credo che in Italia succeda spesso, l’ho sentito dire da molti. Ricomincio da capo e dovrò mettermi in mostra per l’ennesimo nuovo allenatore. Mi impegno ogni giorno e l’ho fatto da quando sono arrivato. Voglio giocare come tutti gli altri e domenica finalmente è arrivato il momento”.

Dahl ha parlato del suo periodo a Roma: “Devo dire che è stato più difficile di quanto pensassi. Non sono andato alla Roma con l’idea di giocare subito, sapevo che non sarebbe successo. Ma poi, quando ti siedi in panchina settimana dopo settimana, qualche sensazione si insinua nel tuo corpo. Alcuni giorni torno a casa e sono più deluso di altri. Devi parlare con i tuoi cari e cercare di affrontare la cosa nel miglior modo possibile, alcuni giorni sono stati migliori di altri. Ho gestito così la situazione. Mi hanno chiesto se ho un cane e non ce l’ho, ma in realtà mi piacerebbe. La famiglia ne ha uno e mi piacerebbe avere la compagnia di un cagnolino”.

Dahl ha concluso.

“Arrivo in un ambiente più duro e il fatto che ci siano giocatori migliori mi rende le cose più difficili sia fisicamente sia mentalmente. E poi c’è una nuova lingua. Non conosco l’italiano e loro non sono molto bravi in ​​inglese. Mi metto anche un po’ di pressione addosso, devo imparare la lingua per poter fare una conversazione come stiamo facendo adesso. Creare relazioni con i compagni di squadra diventa molto più semplice se possiamo comunicare. Sono felice di aver esordito in Serie A e spero che possa dimostrare qualcosa. Vedremo se il nuovo allenatore ha visto la partita o meno, se sa chi sono o meno. Ma si tratterà di fare quello che faccio ogni giorno sul campo di allenamento e fuori”.

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De Rossi: ”Pellegrini ha una qualità incredibile. Prima di smettere ho consigliato Tonali alla Roma”

Daniele De Rossi è entrato nella Hall of Fame del calcio italiano anche grazie al Mondiale vinto nel 2006. L’ex allenatore della Roma ha parlato ai microfoni di VivoAzzurroTv.

Che significato ha per te questo premio?
“Forte, importante, parliamo di entrare in un circolo, sarò circondato da campioni, leggende, se mi guardo più avanti penso a chi entrerà in questo circoletto, sono un privilegiato”.

A Coverciano sei di casa: un aneddoto che ti lega a questo posto?
“Ne ho uno per ogni stanza. Qui ci ho passato anche parte della mia adolescenza, gli anni più belli della mia vita da calciatore. Ho vissuto la trasformazione di Coverciano, da un posto antico e vintage a questa esplosione di modernità. Qui abbiamo passato di tutto, da cocenti sconfitte a ritorni alle 5 di mattina da trasferte lontanissime con l’aglio, olio e peperoncino di Claudio e Andrea ecc, i momenti più intensi di unione che vivevamo noi. Eravamo stanchi ai tempi ma ci mancano tremendamente”

Momento più bello?
“Più che al calcio mi lego ai ricordi, alle esperienze vissute con i miei compagni, allenatori, tifosi. Siamo dentro Coverciano, non posso non ricordare il giorno in cui siamo tornati in Italia con la Coppa e siamo andati sul pullman scoperto, abbiamo vissuto la marea di gente, eravamo tutti abbastanza ubriachi, si festeggia forte. Abbiamo ricordi nitidi, era un gioia non più solo nostra ma di tutti gli italiani”.

C’è un calciatore azzurro nel quale ti rivedi?
“Ci sono tanti centrocampisti. Prima ha detto due parole Tonali, prima di smettere mi ero permesso di consigliare al nostro direttore sportivo questo ragazzino, che giocava in Serie B, e che per me sarebbe stato bello giocarci un anno insieme, accompagnarlo nello svezzamento e poi lasciargli il mio posto. Ce ne sono mille. Frattesi l’ho visto nascere e lo trovo sempre più forte, Pisilli lo abbiamo visto e sta facendo un exploit per non dimenticare i vecchi Barella, Pellegrini, gente che tira la carretta da tanti anni e continuerà a farlo per tanti anni perché hanno una qualità incredibile. Ora c’è anche Ricci. L’Italia ha sempre avuto grandi centrocampisti e si sta riformando una diversità tra di loro che potrà essere importante in campo”.

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Panchina Roma, il favorito è Montella: contatti ufficiali in corso

La Roma potrebbe tornare a bussare alla porta di un vecchio amico. Si tratta di Vincenzo Montella.

L’ex giocatore e allenatore giallorosso – in una breve parentesi del 2010 – è stato ufficialmente ricontattato dal club in queste ore.

Montella, che aveva già aperto nei giorni scorsi alla possibilità di un ritorno in panchina e che ha assistito a diverse gare live della Roma recentemente, è ora il candidato numero uno alla panchina giallorossa come affermato dal Corriere dello Sport.

Non l’unico, ma sicuramente il nome in pole di queste ore. In giornata possibilità novità.

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Paura per Borja Mayoral: a fuoco la sua abitazione

Paura per Borja Mayoral e la sua famiglia.

Mentre lo spagnolo, ieri pomeriggio, riceveva il premio ‘Zarra’, per il miglior cannoniere spagnolo dello scorso torneo (15 gol col Getafe) che viene ogni anno consegnato da Marca, la sua abitazione ha preso fuoco.

Bruciata quasi integralmente con fiamme altissime e l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco. Circostanze scatenanti dell’incendio ancora da chiarire, per fortuna nessuno della sua famiglia era presente all’interno.

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Roma, Ceo e direttore tecnico: le prossime mosse dei Friedkin

Un mare magnum di situazioni da sistemare, un ginepraio di problematiche da dirimere. Dan e Ryan Friedkin sono stati ‘avvistati’ a Roma, Ladispoli, New York e nelle ultime ore sono segnalati a Londra.

Negli uffici del The Friedkin Group, in compagnia dei super dirigenti che si occupano non solo del fascicolo giallorosso, ma anche delle altre innumerevoli attività del gruppo industriale, stanno faticosamente e lentamente capendo il da farsi.

Tra consigli, consiglieri, suggerimenti e incontri di ogni natura, il proprietario texano dovrà scattare una vera e propria rivoluzione che non può passare solo dalla nomina del nuovo tecnico.

Al di là del profilo che sarà scelto, si spera il prima possibile, la sensazione chiara è che questa volta Friedkin voglia dare una svolta anche a livello dirigenziale: sono proseguiti in questi giorni incontri con manager italiani per il ruolo di amministratore delegato al quale si dovrebbe affiancare anche la figura di un direttore tecnico.

In dubbio, sempre più in dubbio, la posizione di Florent Ghisolfi.

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Roma, senza tecnico c’è solo Falsini ‘disponibile’ ad allenare la squadra domani

E’ uno dei momenti più cupi della storia recente della Roma, con la sinistra sensazione che ancora non si sia toccato il fondo.

Mentre i Friedkin, dispersi in qualche località tra Europa e Stati Uniti proseguono l’infinito casting del nuovo allenatore, domani la squadra – salvo nuovo ordine – dovrebbe tornare a lavorare a Trigoria.

Al netto dei 14 nazionali, i reduci che comporranno il gruppo sono comunque nomi illustri: Svilar, Angelino, Mancini, Cristante, El Shaarawy, Pellegrini, Hummels, Hermoso, Dybala per citarne alcuni.

In assenza di una scelta immediata, già nelle prossime ore, domani a Trigoria l’unico soggetto accreditato e disponibile a far svolgere alla squadra una seduta d’allenamento, in un clima ovviamente surreale, è l’attuale tecnico della Primavera Falsini.

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Montella e Ten Hag le ultime suggestioni

Italiani, stranieri, giochisti, pragmatici. Nell’annoso casting per la panchina giallorossa ce n’è veramente per tutti i gusti.

Friedkin ha deciso di non decidere: il post Mourinho e De Rossi era stato immediatamente comunicato. Questa volta sono trascorsi già due giorni e non è stato deciso nulla.

Nel novero dei nomi ‘nuovi’ spuntano anche Montella e Ten Hag. Il primo, ex centravanti giallorosso con un passaggio breve sulla panchina romanista nella primavera del 2010, si è ufficialmente autocandidato alcuni giorni sostenendo in un’intervista di poter esser messo in difficoltà se arrivare la chiamata della sua Roma. Attuale ct della Turchia, non avrebbe problemi a lasciare l’attuale incarico.

Poi c’è l’olandese, cacciato dallo United qualche giorno fa, sondato dalla Roma e che guadagna 6 milioni l’anno ma non ha nessuna intenzione di ripartire dalla capitale, secondo diverse fonti d’informazione.

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Roma, da Koné a Dovbyk: ecco i calciatori convocati dalle nazionali

La Roma mercoledì tornerà ad allenarsi a Trigoria. I calciatori giallorossi partiti con le rispettive Nazionali sono 12: Pisilli (Italia), Baldanzi (Italia Under 21), Marin (Italia Under 19), Ryan (Australia), Saud (Arabia Saudita), Shomurodov (Uzbekistan), Paredes (Argentina), Celik (Turchia), Dovbyk (Ucraina), Zalewski (Polonia), Ndicka (Costa d’Avorio), Koné (Francia).

Il nuovo allenatore, quindi, avrà comunque diversi calciatori importanti con cui lavorare: da Pellegrini a Dybala, entrambi indisponibili nell’ultima partita persa contro il Bologna.