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Italia, Spalletti: “Mancini ha molta esperienza. Essere costretto a prendere decisioni cruciali ti aiuta”

Luciano Spalletti, alla vigilia di Italia-Albania, primo match degli Azzurri a EURO 2024, è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato di Gianluca Mancini. Di seguito le sue dichiarazioni.

”Mancini ha molta esperienza, cioè ha preso più decisioni importanti di un altro. L’essere costretto a prendere decisioni cruciali ti aiuta, ma anche Bastoni può essere un leader. Buongiorno e Calafiori hanno la stoffa di chi vuole arrivare ad alto livello”.

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Ag. Di Lorenzo: ”Mai parlato con la Juventus. Può andare anche in altri club”

Mario Giuffredi, agente di Giovanni Di Lorenzo, nel corso di un’intervista a Tv Play ha parlato del futuro del suo assistito. Il terzino del Napoli è stato accostato a Roma e Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni.

”Un momento di grande cordialità, di grande disponibilità. Ho spiegato al mister i motivi che hanno condotto alla nostra decisione di lasciare Napoli. Il mister ha ribadito con forza la sua volontà di trattenere Giovanni, così come noi quella di perseguire la nostra strada”.

C’è uno spiraglio per la permanenza?
”Posso solo dire che il calcio è come la vita: può accadere di tutto”.

Ci sono molte voci sull’accordo che lei avrebbe raggiunto con la Juventus per Di Lorenzo.
”Sono convinto che tutto questo trambusto nasca solo perché è stata tirata in ballo una società che si chiama Juventus. Posso dire con fermezza che non ho mai parlato con la Juventus quindi con Giuntoli. Non siamo mai stati contattati né io né il giocatore da nessuno della Juventus. Tra l’altro, non è escluso che Di Lorenzo possa andare in altri club, non esiste solo la Juventus”.

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Friedkin rilancia: tre giorni di riunioni a Trigoria. Ecco la linea presidenziale

Tre giorni di riunioni per pianificare la nuova Roma a 360 gradi. Proprio nei giorni in cui arrivavano conferme dell’offerta recapitata dal The Friedkin Group per l’acquisto del 45% delle quote dell’Everton e le relative ‘narrazioni’ sulla possibilità/volontà di un disimpegno da parte dei proprietari giallorossi, Dan Friedkin era a Trigoria per incontrare i dirigenti giallorossi e Daniele De Rossi.

Un lavoro di equipe che ha toccato varie tematiche: in primis la ristrutturazione della rosa. L’intenzione della proprietà è ricominciare a di investire su calciatori di proprietà, affamati e con grandi motivazioni. Stop ai prestiti e ai soldi buttati per calciatori che purtroppo sono venuti qui a svernare.

La volontà ovviamente è provare a centrare finalmente la Champions, restando competitivi in Europa. Friedkin ha dato il via libera al piano mercato studiato in ogni minimo particolare dal duo De Rossi-Ghisolfi. Il tecnico sarà totalmente coinvolto nelle scelte, a cominciare dall’ampia lista di calciatori da tagliare.

Non è un caso che i primissimi appuntamenti del neo direttore sportivo giallorosso siano stati con i procuratori dei calciatori in uscita, segno tangibile della voglia di accelerare i tempi.

Non solo discussioni legate all’area sportiva nelle settantadue ore trascorse da Mr. Dan al Fulvio Bernardini, il management giallorosso ha svolto anche riunioni sul nuovo assetto societario e la riorganizzazione di Trigoria. Il presidente, inoltre, ha visionato con attenzione il dossier sullo stadio e lo stato di avanzamento del progetto che sta procedendo.

Il numero uno giallorosso, da sempre attento alle dinamiche relative ai tifosi, ha espresso alla dirigenza il desiderio di avvicinare i sostenitori alla Roma e venire sempre più incontro alla gente. Da poco è anche partita la campagna abbonamenti, che proprio ieri ha fatto registrare il dato di 20mila tessere staccate, che la presidenza segue con interesse ed attenzione.

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Ritiro Roma, prima Trigoria poi Gran Bretagna: i dettagli

La Roma ha pianificato in questi giorni le modalità del prossimo ritiro estivo. Il raduno, come già emerso nei giorni scorsi, sarà l’8 luglio a Trigoria. A capitanare il gruppo che sarà privo di diversi nazionali (tra coloro che parteciperanno agli Europei e Paredes impiegato in Copa America), ci sarà Paulo Dybala. Tra il 6 e il 7 le visite mediche di rito.

Poi dopo tre settimane di intenso lavoro nel centro sportivo giallorosso e alcune amichevoli a step graduale contro formazioni di secondo livello, De Rossi concedere due-tre giorni di riposo e a cavallo con inizio agosto la squadra giallorossa raggiungerà la Gran Bretagna per la seconda parte della preparazione. In quei giorni saranno disputate alcune amichevoli di livello, tra cui una fissata già a Londra.

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Chiesa: ”Voglio tornare tra i top e dimostrare il mio valore in questo Europeo”

Federico Chiesa, a due giorni dall’esordio dell’Italia a EURO 2024 contro l’Albania, ha rilasciato un’intervista ai canali dell’Uefa. Di seguito le parole dell’esterno della Juventus accostato alla Roma.

Quel gol in semifinale di UEFA EURO 2024 contro la Spagna…
“Le emozioni che mi mi suscitano quel gol sono magnifiche perché è stata una semifinale davvero combattuta, abbiamo sofferto e poi alla fine siamo riusciti ad andare finale. E’ stato un gol stupendo. Ma adesso dobbiamo iniziare nuovo torneo, con nuove sfide, un girone tosto, dobbiamo pensare a quello. Però sì, ripensare a quello che abbiamo fatto all’Europeo scorso fa molto piacere”.

Da Chiellini-Bonucci alle nuove leve…
“Giorgio e Leo sono stati dei campioni assoluti ma ho visto che nella nostra squadra ci sono dei futuri campioni assoluti. Le qualità le hanno. Siamo un bel gruppo, siamo una bella nazionale e cercheremo di proporre il calcio che vuole il mister e di andare il più avanti possibile”.

Filosofia di gioco simile
“La mentalità italiana è cambiata con lo sviluppo del calcio moderno. Adesso anche Spalletti sta seguendo questa strada, tenere palla, cercare di creare occasionie allo stesso tempo rischiare il meno possibile dietro. A livello personale, nel club giocavo più dentro al campo, mentre Spalletti mi dà libertà sia di accentrarmi che di giocare largo sulla fascia”.

Il paragone con Sinner
“Dopo EURO 2020 volevo provare a entrare tra i top del calcio ma sfortunatamente mi sono rotto il crociato e ho avuto un lungo percorso di riabilitazione. Il mio obiettivo è sempre quello di tornare tra i top. Ho 26 anni, il tempo c’è e vorrei dimostrare già in questo Europeo di che pasta sono fatto. Il paragone con Sinner mi ha fatto piacere ma lui gioca un sport individuale. E’ un po’ diverso essere il numero 1 lì, è una cosa incredibile. Il tennis è uno sport che ammiro tanto così come gli atleti che lo giocano. Sinner, visto da fuori, sembra un bravo ragazzo con la testa sulle spalle che aveva solo in mente una cosa, essere primo, e ce l’ha fatta”.

L’esplosione di Scamacca e il girone degli Azzurri….
“Mi trovo bene con lui. Parliamo anche molto spesso fuori dal campo. La cosa che mi fa sorridere è che all’inizio dello scorso Europeo c’erano dubbi sulla nostra nazionale. Su cosa potevamo fare, dove potevamo arrivato. Ci sono tuttora ma noi andremo in campo solo per giocare a calcio e dimostrare qual è il nostro valore. Il girone è veramente tosto. Dopo l’Albania abbiamo Spagna e Croazia e sappiamo cosa significa giocare contro di loro. La Croazia ha fatto grandi risultati, soprattutto ai Mondiali. Ha grandissimi giocatori. L’Albania ci conosce, sa cosa vuol dire il calcio italiano, sarà una sfida davvero tosta e dovremo essere molto concentrati”.

Vi sentite ancora con Morata?
“Purtroppo non ci sentiamo più ma quando abbiamo giocato insieme alla Juve ci trovavamo bene insieme. Lui è una grandissima persona, e un top player”.

Obiettivi azzurri
“Vogliamo dimostrare il nostro valore in questo Europeo. Volevamo farlo anche in quello precedente e abbiamo vinto. Vediamo adesso cosa possiamo fare, poi il nostro obiettivo sarà quello di tornare a giocare un Mondiale perché l’Italia ne ha saltati due. E questa è una cosa che per il popolo, per il movimento calcistico italiano… non va bene”.

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Stadio Roma, stop ai rilievi sui terreni: accolto in via cautelare il ricorso presentato dal Comitato del No

Altro stop per la presentazione del progetto definitivo dello stadio della Roma a Pietralata. Come riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, il tribunale civile della Capitale, infatti, ha accolto in via cautelare il ricorso presentato dal Comitato del No contro il nuovo impianto.

Il tribunale civile di Roma con un’ordinanza cautelare impone a Roma Capitale “di cessare la turbativa possessoria…in particolare di astenersi dall’accedere e/o dal far accedere alcuno negli immobili” di via degli Aromi 7 dove dovrebbe sorgere una parte dello Stadio della Roma”. I rilievi sui terreni utili per presentare il progetto definitivo, quindi, si fermano.

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EURO 2024, gruppo E: Belgio eterno incompiuto. Ucraina e Slovacchia per il secondo posto

SPECIALE EURO 2024 – Il girone E del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Belgio, Slovacchia, Romania e Ucraina.
Certamente un girone equilibrato, con la stella del Belgio a cui teoricamente è affidato il compito di brillare, ma con tre squadre abbastanza livellate a contendersi il secondo posto e l’eventuale terzo posto, utili per la qualificazione agli ottavi di finale.

Belgio

L’ingrato compito di vincere il girone a spasso, è affidato certamente al Belgio che ha vinto il girone F davanti all’Austria ed eliminando la Svezia. Ben 20 punti in 8 partite per i Diavoli rossi che vantano nelle loro fila Romelu Lukaku il capocannoniere della fase preliminare di questo Europeo con 14 gol. Sono tanti i talenti della piccola nazione, tra i quali brilla il veterano Kevin De Bruyne, che il 17 giugno contro la Slovacchia all’esordio nell’Europeo, festeggerà le 100 presenze col Belgio. E sono ben 26 le reti realizzate dal centrocampista trentaquattrenne. Tra i tanti giocatori di livello dei Diavoli rossi, c’è anche il fresco vincitore della Europa League con l’Atalanta Charles De Ketelaere, poi Openda e Witsel. Il nuovo corso è ben rappresentato dal giovane Doku del City che a 22 anni vanta già 20 presenze e 2 gol in Nazionale. Da poco più di un anno, l’allenatore è Domenico Tedesco, nato in Italia, ma emigrato in Germania da giovanissimo, che è alla sua prima esperienza non in una squadra di club.
I convocati:
Portieri
: Koen Casteels (Wolfsburg), Matz Sels (Nottingham Forest), Thomas Kaminski (Luton Town)
Difensori: Timothy Castagne (Fulham), Zeno Debast (Anderlecht), Maxim De Cuyper (Bruges), Wout Faes (Leicester), Thomas Meunier (Trabzonspor), Arthur Theate (Rennes), Jan Vertonghen (Anderlecht), Axel Witsel (Atletico Madrid)
Centrocampisti: Kevin De Bruyne (Manchester City), Orel Mangala (Lione), Amadou Onana (Everton), Youri Tielemans (Aston Villa), Arthur Vermeeren (Atletico Madrid), Aster Vranckx (Wolfsburg)
Attaccanti: Johan Bakayoko (PSV Eindhoven), Yannick Carrasco (Al-Shabab), Charles De Ketelaere (Atalanta), Jeremy Doku (Manchester City), Romelu Lukaku (Roma), Dodi Lukebakio (Siviglia), Lois Openda (Lipsia) Leandro Trossard (Arsenal)

Ucraina

L’Ucraina arriva alla fase finale dopo il terzo posto dietro l’Italia nel girone di qualificazione e la successiva vittoria nel doppio spareggio contro Bosnia e Islanda. Vanta tra le sue fila il quasi ventisettenne capocannoniere della Liga Artem Dovbyk al suo primo anno al Girona (24 gol stagionali) che ha realizzato due gol (di cui uno su rigore) nella fase di qualificazione all’Europeo. L’attaccante ucraino ha 25 presenze e 8 gol in Nazionale. Oltre a lui sono da segnalare anche il classe 97 Tsygankov – anche lui al Girona – con i suoi 9 gol stagionali in Liga e ben 51 presenze e 12 gol in Nazionale. Ma anche Yaremchuk e il ventottenne Zinchenko che con l’Arsenal ha sfiorato lo scudetto in Premier e che ha collezionato 60 presenze con la nazionale ex sovietica.

L’allenatore è una delle leggende del calcio ucraino Serhij Rebrov che da meno di un anno siede sulla panchina gialloblu.

Portieri: Georgiy Bushchan (Dinamo Kiev), Anatoliy Trubin (Benfica), Andriy Lunin (Real Madrid)
Difensori: Mykola Matvienko (Shakthar), Yukhym Konoplya (Shakthar), Valeriy Bondar (Shakthar), Oleksandr Tymchyk (Dinamo Kiev), Vitaliy Mykolenko (Everton), Ilya Zabarnyi (Bournemouth), Maksym Taloverov (LASK), Bogdan Mykhaylichenko (Polissya Zhytomyr), Oleksandr Svatok (Dnipro -1).
Centrocampisti: Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev), Mykola Shaparenko (Dinamo Kiev), Volodymyr Brazhko (Dinamo Kiev), Taras Stepanenko (Shakthar), Oleksandr Zubkov (Shakthar), Georgiy Sudakov (Shakthar), Oleksandr Zinchenko (Arsenal), Viktor Tsygankov (Girona), Ruslan Malinovskyi (Genoa), Mykhaylo Mudryk (Chelsea), Sergiy Sydorchuk (KVC Westerlo).
Attaccanti: Artem Dovbyk (Girona), Roman Yaremchuk (Valencia), Vladyslav Vanat (Dinamo Kiev).

Romania

La Romania arriva in Germania da imbattuta nelle qualificazioni e forte della vittoria nel gruppo I davanti la Svizzera in un girone non irresistibile, ma frutto di ben 22 punti in 10 partite. Tra i convocati emerge il talento del difensore centrale 22enne Radu Dragusin che a gennaio scorso è passato per 30 milioni di euro dal Genoa al Tottenham. C’è anche un drappello di italiani quasi tutti provenienti dalla serie B: Nedelcearu del Palermo, Puscas del Bari, Mihaila fresco di promozione in A col Parma, Marius Marin del Pisa e Razvan Marin dell’Empoli. Dal 2022 l’allenatore è Edward Iordanescu alla sua prima esperienza con una nazionale e che in carriera ha allenato solo squadre rumene.


I convocati:
Portieri: Florin Nita (Gaziante), Horatiu Moldovan (Atletico Madrid), Ștefan Tarnovanu (Steaua Bucarest)
Difensori: Andrei Ratiu (Rayo Vallecano), Radu Dragusin (Tottenham), Bogdan Racovitsan (Rakow), Adrian Rus (Pafos), Ionut Nedelcearu (Palermo), Andrei Burca (Al-Ahli)
Centrocampisti: Deian Sorescu (Gaziantep), Marius Marin (Pisa), Andrei Artean (Apollon), Alexandru Cicaldau (Konyaspor), Razvan Marin (Empoli), Nicolae Stanciu (Damac) , Dennis Man, Valentin Mihaila (Parma), Yanis Hagi (Alaves), Florin Tanase (Al-Ahli).
Attaccanti: Denis Dragus (Gaziantep), George Puscas (Bari), Denis Alibec (Al-Mu’ayyad)

Slovacchia

Chiude il girone la Slovacchia allenata da Francesco Calzona che arriva alla fase finale di Euro 2024 qualificandosi come seconda dietro al Portogallo nel modesto girone J che ha chiuso con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono molti i giocatori slovacchi che giocano o sono passati per la Serie A come Obert, Gyomber, Vavro, Duda, Suslov, Duris, ma soprattutto Stanislav Lobotka, campione d’Italia con Napoli nel 2023 e instancabile motorino del centrocampo azzurro, oltre a Milan Skriniar che vanta quasi 200 presenze con l’Inter, impreziosite da uno scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiana e ora in forza al PSG.
La prima classificata di questo girone incontrerà la migliore terza tra i gironi A, D, e F, mentre la seconda affronterà la seconda del gruppo D (quello di Polonia, Olanda, Austria e Francia). Come per tutti i gironi, ci sarà chance anche per la terza se sarà tra le migliori 4.
I convocati:
Portieri: Martin Dúbravka (Newcastle United), Marek Rodák (FC Fulham), Henrich Ravas (New England), Dominik Takáč (Spartak Trnava)
Difensori: Peter Pekarík (Hertha BSC Berlín), Michal Tomič (Slavia Praha), Matúš Kmeť (AS Trenčín), Norbert Gyömbér (Salernitana), Denis Vavro (Copenaghen), Milan Škriniar (Paris Saint-Germain), Adam Obert (Cagliari Calcio), Dávid Hancko (Feyenoord Rotterdam), Vernon De Marco (Hatta Club), Sebastián Kóša (Spartak Trnava)
Centrocampisti: Jakub Kadák (FC Luzern), Matúš Bero (VfL Bochum), Juraj Kucka (ŠK Slovan Bratislava), Tomáš Rigo (Baník Ostrava), Patrik Hrošovský (KRC Genk), Stanislav Lobotka (SSC Napoli), Ondrej Duda (Hellas Verona), Dominik Hollý (FK Jablonec), László Bénes (Hamburger SV)
Attaccanti: Dávid Ďuriš (Ascoli Calcio), Tomáš Suslov (Hellas Verona), Ivan Schranz (Slavia Praha), Róbert Boženík (Boavista FC), David Strelec (ŠK Slovan Bratislava), Róbert Polievka (MFK Dukla Banská Bystrica), Ľubomír Tupta (Slovan Liberec), Leo Sauer (Feyenoord Rotterdam), Lukáš Haraslín (AC Sparta Praha)

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Chiesa, il suo primo presidente: ”Sta valutando delle situazioni, soprattutto all’estero”

Maurizio Romei, il primo presidente di Chiesa quando giocava da alla Settignanese, ha rilasciato un’intervista a ilBianconero.com in cui ha parlato del futuro dell’esterno della Juventus con il quale ha avuto modo di confrontarsi 2 giorni fa. Si seguito le sue dichiarazioni.

Tante voci di mercato intorno a Chiesa, come le sta vivendo?
“Ci siamo messaggiati due giorni fa dopo l’amichevole. Gli ho chiesto se sarebbe rimasto e mi ha detto che stava valutando altre situazioni, soprattutto all’estero. Se andasse all’estero dove c’è meno tattica farebbe il vuoto.”

Si vede lontano dalla Juve?
“Sta aspettando di parlare con Thiago Motta perché la Juve gli interessa parecchio. Sta valutando come tanti altri calciatori. Alla Juve da quello che ho recepito parlandoci ci sta volentieri. Ci deve essere però dall’altra parte la volontà di sfruttarlo per le sue caratteristiche.”

A proposito di Thiago Motta, si dice che preferirebbe un giocatore con altre caratteristiche…
“Federico ha un suo cervello e la gente di cui si fida. Non rifarei altri due anni come ha fatto con Allegri da seconda punta.”

Ha parlato di opzioni estere, ma c’è anche il Napoli su Chiesa…
“Del Napoli non mi ha detto assolutamente niente. Tra Roma e Napoli con Conte andrei più al Napoli, Roma è una piazza difficile.”

Le voci di mercato possono condizionarlo in vista dell’Europeo?
“Per gli europei è carico. Non credo, non si lascia condizionare, è concentrato su ogni evento che ha davanti. Speriamo che Spalletti lo sfrutti al meglio.”

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Cristante: ”Bel rapporto con De Rossi: con lui siamo migliorati. Europeo? Francia e Inghilterra favorite”

Bryan Cristante, in vista di EURO 2024, ha parlato ai microfoni di UEFA.com. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista della Roma e dell‘Italia.

I primi giorni in Germania e l’accoglienza ricevuta. “Siamo carichi, siamo pronti, stiamo lavorando forte. Abbiamo fatto un bellissimo ritiro, ci siamo preparati e allenati bene. Non vediamo l’ora di iniziare. I tanti tifosi ci fanno sentire più a casa, sappiamo che qui gli italiani sono tanti, che c’è tanta passione. Ce l’hanno dimostrato ieri al campo ma anche tutti i giorni, all’arrivo, fuori dall’hotel. Vogliamo renderli orgogliosi come vogliamo rendere orgogliosi tutti gli italiani che sono a casa. Faremo il massimo per loro. Ieri è stato bellissimo, è bello avere tante persone che tifano per te, soprattutto se ti trovi all’estero. Ti fanno sentire a casa. E quindi dovremo dare il 100% per renderli orgogliosi”.

Il ricordo di EURO 2020. “Resterà sempre vivo. Sarà un ricordo bellissimo per tutta la vita, ma il calcio è così. Bisogna sempre andare avanti. C’è sempre una nuova competizione. Siamo arrivati alla fine di questi quattro anni da campioni in carica. Adesso si rimette tutto sul campo ma vogliamo dimostrare che siamo ancora lì tra le più forti. Forse questo è un gruppo un po’ più giovane, con meno anni sui campi. Ma anche questo è un gruppo forte con un allenatore altrettanto forte. Stiamo lavorando bene, la stiamo preparando nel miglior modo possibile. Non vediamo l’ora di iniziare. Abbiamo tanti ottimi giocatori a centrocampo, è sempre meglio averne di più che di meno. C’è sempre una bella concorrenza, ce la possiamo giocare tutti. Possiamo entrare tutti. Vogliamo fare bene, sappiamo che si vince solo stando bene insieme, collaborando uno con l’altro. Sappiamo come si fa e vogliamo ripeterci”.

Sull’attacco azzurro: “Abbiamo tanti attaccanti forti, magari non sono ancora nelle grandi squadre, nelle big. Però Scamacca ha dimostrato di poter far bene, Retegui ha fatto bene nel Genoa quest’anno. Era il primo anno in Europa e non è facile. Penso che abbiamo un buon attacco, ma siamo coperti in tutte le posizioni. Abbiamo un’ottima squadra, un allenatore fortissimo. Vogliamo iniziare bene e dimostrare sul campo che siamo i campioni in carica”.

Sul girone complicato.

“L’Albania è una squadra forte, come lo sono tutte in Europa. Sono difficili da affrontare, hanno tanti calciatori che giocano con noi e contro di noi in campionato. Sicuramente ci conoscono bene, sanno come affrontarci e forse questa è la più grossa insidia. Però sappiamo che se diamo il 100% e restiamo concentrati sull’obiettivo, possiamo vincere. Partire bene diventa ancora più importante in un girone così. Tutte le partite diventano fondamentali: Spagna e Croazia in questi anni hanno dimostrato di essere grandi squadre, ma l’abbiamo dimostrato anche noi. Come è tosto per noi, è tosto anche per gli altri. Lo sappiamo e non possiamo permetterci passi falsi”.

Consigli da De Rossi?

“Ci sentiamo con il mister, abbiamo un bel rapporto. Sono contento della mia stagione anche se come squadra speravamo di andare meglio in campionato. Siamo comunque arrivati in semifinale di Europa League. Con il mister De Rossi abbiamo fatto un ulteriore step, siamo migliorati. Dobbiamo continuare la prossima stagione come abbiamo finito la scorsa. De Rossi non mi ha dato consigli particolari, abbiamo un bel rapporto, parliamo di tutto, ma non ci siamo particolarmente confrontati su questo. È stato un campione, ha vinto il Mondiale, è stato uno dei migliori centrocampisti italiani e qualsiasi consiglio mi dà è sempre un piacere per me”.

Le favorite per il torneo.

“Ci sono tante squadre forti, l’Inghilterra la Francia, squadre con giocatori che hanno più esperienza europea, che hanno più coppe sulle spalle. Però siamo un’ottima squadra, una squadra giovane che ha voglia di crescere e dimostrare qualcosa durante il torneo. Abbiamo un allenatore davvero forte. Dobbiamo puntare al massimo senza porci limiti. Sappiamo di poterci giocare le nostre carte con chiunque”.

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Souloukou: “Roma? C’è tanto lavoro da fare” – VIDEO

Lina Souloukou – CEO della Roma – è stata ospite all’evento “Il Grande Cuore di Roma”, in programma dal 12 al 16 giugno presso l’Altra Città dell’Economia.

La dirigente greca, presente alla manifestazione, ha scambiato la foto con qualche tifoso, ricevendo in dono una sciarpa e una maglia dal Roma Club Testaccio, e ha avuto modo di incontrare il sindaco Roberto Gualtieri. “Come va la mia esperienza romana? Ci sono tante cose da fare”, queste parole della Ceo giallorossa rivolte a Francesco Rocca, presidente della regione Lazio.