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Roma, Gombar ai saluti: in arrivo il nuovo responsabile del settore giovanile

La ristrutturazione continua a tutti i livelli: la Roma cambia pelle anche nel settore giovanile. Il dirigente al quale era stato provvisoriamente affidato l’incarico dopo l’addio di Vincenzo Vergine, Gianluca Gombar, è ormai prossimo ai saluti. L’ex team manager, diventato a suo modo famoso per la storia delle sei sostituzioni contro lo Spezia in Coppa Italia, lascerà dunque Trigoria dopo un percorso di 11 anni, cominciato nell’era Pallotta insieme al padre Guido che si occupava della sicurezza.

Come riporta il Corriere dello Sport, al suo posto, ferma restando la posizione di supervisore di De Rossi senior e il ruolo di Bruno Conti che si occupa dei ragazzini, la società sta cercando un’altra figura operativa. Verrà consultato naturalmente per la scelta anche il nuovo direttore dell’area tecnica Ghisolfi. E’ una decisione di una certa urgenza perché nel frattempo molti giocatori del vivaio sono in attesa di firmare i nuovi contratti.

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Trigoria, striscione per ricordare Di Bartolomei: ”Agostino per sempre!”

Durante la sesta edizione del torneo dedicato ad Agostino Di Bartolomei, i tifosi presenti al Fulvio Bernardini di Trigoria hanno ricordato con uno striscione l’ex capitano romanista:“Trent’anni che, pensando a te, ci sembra ancora di udirlo: ‘… vediamo di arrivarci col vessillo…’. Agostino per sempre!”.

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Pallotta: ”Fonseca? È un allenatore bravo. Alla Roma non ebbe i giocatori giusti ma fu colpa mia”

James Pallotta, ex presidente della Roma, ha rilasciato una breve intervista a ”I Love Palermo Calcio”. Di seguito le sue parole.

Palermo? ”Avrei voluto acquistarlo per portarlo in Serie A. Del resto è il posto che merita una piazza così importante. Questo purtroppo però non mi fu permesso”.

Come mai non le fu permesso?
“Perché Mirri decise di vendere il club al City Group. La sua intenzione era infatti quella di mantenere la carica di Presidente, anche dopo la cessione della società. Questo aspetto, però, non rientrava nei nostri piani”.

Cosa pensa del possibile approdo di Fonseca al Milan?
“Stiamo parlando di un allenatore bravo che mi piace molto. Alla Roma non ebbe a disposizione i giocatori utili alla sua filosofia di gioco. In tal senso la colpa fu mia, di certo non sua”.

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Ritiro Roma, possibile ritorno in montagna: le ultime

Dopo una prima parte di ritiro a Trigoria con il raduno previsto intorno al 10 luglio, la Roma quest’anno potrebbe tornare a lavorare in montagna. Laddove negli scorsi anni con Mourinho si scelse l’Algarve per il clou della preparazione, quest’estate De Rossi avrebbe chiesto alla società di tornare ad un ritiro vecchio stile.

Le tournée esotiche saranno, nel caso, giocate in un secondo momento. La preparazione si svolgerà in Italia, o al massimo in Austria: Predazzo, Bormio e Bad Waltersdorf le possibili sedi. 

De Rossi vuole mettere benzina nel motore dei suoi calciatori con un ritiro “vecchie maniere” e per questo ha scelto l’alta montagna come luogo ideale per lavorare sodo sulle gambe dei suoi ragazzi. Trovando l’ok della società, che ha intenzione di assecondare le richieste del tecnico. A riferirlo diversi quotidiani come la Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport.

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Roma, i convocati per l’amichevole con il Milan a Perth

La Roma ha diramato la lista dei convocati per la sfida amichevole in Australia contro il Milan: fuori tutti i nazionali che parteciperanno ad Euro24, presente Dybala.

La lista qui

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De Rossi: ”Dybala? Dire che un calciatore rimane può essere un boomerang. Atalanta esempio da seguire”

Daniele De Rossi, a margine della consegna dei premi Ussi Roma 2024 al Circolo Canottieri Aniene, ha parlato della sua esperienza da tecnico nella Capitale, del futuro e di Paulo Dybala. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

La maglia della Roma è una seconda pelle. Il tuo sogno era allenare la Roma, patiamo dalla chiamata dei Friedkin.

“Scusate la voce ma il giorno dopo la partita è sempre debole. Non mi hanno telefonato ma hanno mandato un messaggio su Whatsapp e mi è stato comunicato il luogo e l’ora dell’incontro. Sono andato con entusiasmo e con un pizzico di paura. La situazione non era delle più semplici. Siamo alla fine della prima parte di percorso. Sono onorato di aver allenato la mia squadra del cuore, ma siamo all’inizio di tutto il percorso e di quello che andremo a a fare nei prossimi anni sperando sia sempre più positivo”.

Hai raccolto un’eredità importante.

“Quando le cose vanno meno bene mi trattano com’è giusto che sia. Non ho sostituto Mourinho ma ho continuato il suo lavoro portando le mie idee. Non dobbiamo fare paragoni ma sto cercando di fare il massimo. L’ultimo mese ci lascia l’amaro in bocca perché non abbiamo raggiunto quel sogno che sembrava alla portata. Il giudizio però di questi mesi è positivo. Sto già pensando al futuro. Non è il risultato dell’Atalanta che non ci ha portato in Champions ma i nostri. Eravamo molto lontani quando siamo arrivati. Eravamo partiti in quarta poi mi è mancato qualcosa. Stiamo lavorando ma non iniziamo oggi. Già nelle ultime settimane avevamo iniziato a programmare per riportare la Roma dove è sempre stata. Era superiore a livello di classifica e dobbiamo ritrovare quel piazzamento nelle zone alte”.

Ti augurano la carriera di Capello.

“Lui mi ha lanciato quindi mi piacerebbe rilanciare un ragazzo di 18 come ha fatto con me. Ha girato tanto e vinto molto. È un augurio che fa piacere. È la seconda volta che prendo questo premio, sono passati 10 anni. È stata premiata una ragazza del 2007 e mi sento vecchio. Mia figlia è del 2005, questo secondo lavoro mi dà la possibilità di trasformarmi da calciatore vecchio ad allenatore giovane. Ho grande voglia ed entusiasmo. Pensiamo a ripetere la mia carriera da calciatore che è stata di livello altissimo. Difficile rifarla tutta nello stesso club per quanto ci si stufa presto degli allenatori, vorrei arricchirla con trofei, restando sempre alla Roma mi sono privato di qualche trofeo. Con un bel progetto possiamo tornare ad alzare qualche coppa”.

Su Dybala.

“Bisogna sempre essere pronti. Mi dicevano che aveva spesso problemi fisici. Quando sono arrivato è sempre stato il primo ad andare forte in allenamento. Gli abbiamo chiesto di andare a rincorrere qualche giocatore e ha dato grande disponibilità e sono sono soddisfatto del rapporto con lui. Mi tengo stretto tutti i miei giocatori. Adesso non diremo nulla a voi. Però è il momento di fare non di dire. Nel calcio si fanno dei progetti che vengono scombussolati dalle decisioni del calciatore o del procuratore. Dire oggi questo rimane è un boomerang. Dobbiamo essere bravi anche dal punto di vista della comunicazione”.

Quando arrivi sesto il bilancio è sufficiente perché non è stata disastrosa ma si poteva fare meglio.

“Volevamo riportare la Roma in Champions e in finale. Penso che siano state fatte le cose nella maniera corretta e bisogna farle adesso nella maniera corretta per salire di livello”.

Sei subentrato a Mourinho. Quanto è distante questa Roma dalle tue idee?

”Non è questione mia o di un altro allenatore. Quando uno subentra e trova una squadra create da altre persone per forza di cose è distante dalla mia idea. Non ci sono allenatori che hanno le stesse idee però quello che mi piace è che ho le stesse idee della società ieri sera ci siamo confrontati, ho la stessa idea del ds. Ho parlato con Lina e abbiamo idee che coincidono. Non sempre sono facili da portare a termine ma abbiamo dei piani A,B,C,D,E. Sono fiducioso anche se dobbiamo entrare nel merito di quello che sarà”.

Sulla partita di ieri. ”L’avevamo preparata tanto dal punto di vista mentale perché ci sono partite che non contano nulla per la classifica ma devi vedere come si comportano i giocatori per rispettare la competizioni e i tifosi. Ho visto giocatori che hanno rispettato la partita e per certi versi può anche essere preoccupante. Abbiamo fatto una partita giusta un po’ al di sotto con qualche similitudine con altre partite fatte”.

Avevi chiesto corsa e fame. ”Io sono quello che deve dargli gli strumenti per segnare. Anche io voglio metterli nelle condizioni migliori. In un periodo sembrava tutto perfetto ma c’erano dei problemi che si sono coperti con i risultati. Tanti anni fa feci due gol nelle ultime partite e un mio collega mi disse ‘hai fatto bene’ perché è meglio farli nelle ultime che nelle prime perché la gente si ricorda le ultime. Anche a noi ci rimane questo sapore agrodolce di questo finale di campionato. Ieri abbiamo perso per un gol di un giocatore che doveva essere espulso due minuti prima e mi dispiace. Abbiamo finito con le pile scariche e dobbiamo far sì che questa squadra arrivi in fondo a tutte le competizioni. L’Atalanta è l’esempio da seguire. Non avevo dubbi che l’Atalanta avrebbe fatto i punti che doveva fare perché li ho ve visti prima della finale di Coppa Italia. Sono costruiti in quel modo e sanno che devono fare quella roba lì e la fanno bene. Poi anche loro hanno perso punti ma avevo pochi dubbi in merito. Non dovevamo aspettarci qualcosa, dovevamo fare i punti prima durante tutto l’anno”.

Cosa vi siete detti con i Friedkin? “Abbiamo parlato delle nostre opinioni che sono private. Da oggi dobbiamo ricominciare a pianificare materialmente”.

Qual è il budget? “Ne parleremo con la società. Non si dicono pubblicamente e si gestiscono a Trigoria”.

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Giudice Sportivo: 1000 euro di multa alla Roma. Prima sanzione per Joao Costa

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni dopo la 38° giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, primo cartellino giallo per Joao Costa. Paredes, ancora squalificato per un turno, salterà l’esordio stagionale del prossimo campionato (2024-2025). In aggiunta, il club giallorosso ha ricevuto una multa da 1000 euro “per avere i suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara, lanciato nel recinto di giuoco un fumogeno”.

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Roma in Europa League: sfuma il sogno Champions per i giallorossi

Alla fine Atalanta-Fiorentina sarà realmente un’amichevole.

I giallorossi da questa sera sono ufficialmente qualificati alla prossima Europa League. Sfuma così il sogno Champions, vista la vittoria agevole dell’Atalanta sul Torino.

La Dea ha scavalcato il Bologna al quarto posto.

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Premio Villa Retesport (AUDIO)

Ogni domenica, dalle 10 alle 14, nel corso del programma Sempre di Domenica, gli ascoltatori di Retesport sono protagonisti con i loro brani sulla Roma e non solo… La rubrica ‘Premio Villa’ ormai dilaga nella Capitale grazie alla vostra fantasia. Ecco le canzoni di oggi. Buon divertimento e buon ascolto!Me cocomeri

1) Me cocomeri

6) Mo basta (vincitore Premio Villa)

2) Ballare a Trigoria
3) Sono 4 anni che non parli

4) Lista Champions

5) Pinto nel mercato

7) Ghisolfi

8) Addams (Premio Critica)
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Empoli-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: c’è Dybala. Ipotesi Rui Patricio in porta

Stasera alle 20:45, la Roma disputerà l’ultima giornata di campionato contro l’Empoli. Diversi dubbi di formazione per De Rossi che dovrebbe schierare nuovamente titolare Paulo Dybala. Ipotesi Rui Patricio in porta. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Angeliño, Ndicka, Llorente, Kristensen; Pellegrini, Bove, Cristante; El Shaarawy, Dybala, Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT: Rui Patricio; Angeliño, Ndicka, Smalling, Kristensen; Aouar, Bove, Cristante; El Shaarawy, Dybala, Abraham.

TUTTOSPORT: Svilar; Angeliño, Ndicka, Mancini, Kristensen; Pellegrini, Bove, Cristante; El Shaarawy, Baldanzi, Abraham.

IL MESSAGGERO: Svilar; Angeliño, Ndicka, Mancini, Celik; Pellegrini, Bove, Cristante; Azmoun, Dybala, Abraham.

IL TEMPO: Svilar; Celik, Llorente, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Aouar; El Shaarawy, Dybala, Abraham.