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Europa League, Roma-Lille: alle 12:00 è iniziata la vendita libera (COMUNICATO)

La Roma, giovedì 2 ottobre alle 18:45, farà il suo esordio allo stadio Olimpico in Europa League contro il Lille. Dalle 12:00 sono in vendita i biglietti per seguire la squadra giallorossa. Di seguito il comunicato del club.

Dopo il debutto sul campo del Nizza la Roma farà il suo esordio in casa nella fase campionato di Europa League contro il Lille giovedì 2 ottobre alle ore 18:45.
Uno stadio Olimpico colmo di romanisti è pronto a fare ancora una volta la differenza!

I biglietti sono in vendita dalle ore 12:00 di giovedì 11 settembre.

Modalità di vendita
Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti, per singola transazione.

I biglietti saranno emessi in modalità esclusivamente digitale, sarà quindi possibile scaricarli sul Wallet del proprio telefonino e anche all’interno dell’app Il Mio Posto. Non sarà quindi inviato alcun file PDF di riepilogo.

Contemporaneamente alla vendita libera, e per tutto il periodo di vendita, gli abbonati Plus Serie A per la stagione 2025/26, potranno usufruire di un prezzo dedicato per l’acquisto di biglietti extra anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. È possibile acquistare i tagliandi con la tariffa dedicata solo online e sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di due biglietti in un’unica transazione.

Si potrà accedere al servizio di cambio utilizzatore a partire dalle ore 12:00 di giovedì 11 settembre.

Cambio utilizzatore

  • ABBONAMENTI COPPE 2025/26

Il cambio utilizzatore, per gli abbonamenti coppe 2025/26, come da termini e condizioni di acquisto, sarà possibile, tramite app Il Mio Posto, per 3 partite. Per poter effettuare il cambio è sufficiente seguire i seguenti passaggi:

accedere all’app Il Mio Posto
cliccare su vai al Wallet
cliccare gestisci titolo
cliccare su cambio utilizzatore
selezionare la partita su cui effettuare il cambio, procedere inserendo tutti i dati del nuovo intestatario e un indirizzo e-mail a cui inviare il biglietto. Una volta effettuato il cambio utilizzatore, il QR code dell’abbonamento sarà oscurato (solamente per la partita selezionata).
Attenzione: per gli abbonamenti coppe 2025/26 è possibile procedere con il cambio utilizzatore e successivamente annullare tale operazione, riassegnando il titolo all’abbonato, tuttavia, sarà comunque conteggiato come un cambio utilizzatore effettuato e non sarà più possibile effettuarne

  • BIGLIETTI COPPE 2025/26

Dopo aver inserito il biglietto digitale sull’app Il Mio Posto, è sufficiente seguire i seguenti passaggi:

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posizionarsi sul biglietto da modificare
cliccare gestisci titolo
cliccare su cambio utilizzatore
Il sigillo fiscale sarà inserito automaticamente dal sistema, sarà sufficiente inserire tutti i dati del nuovo intestatario e un indirizzo e-mail a cui inviare il biglietto.

In alternativa, è possibile effettuare il cambio tramite il nostro sito cliccando qui.

Punti vendita
SITO WEB UFFICIALE ASROMA.COM
CONTACT CENTER AS ROMA (solo per acquisto ridotto disabili in carrozzina/invalidi 100%) – Tel. 06.89386000 (dal lunedì al venerdì, orario 9:00-18:30)
PUNTI VENDITA VIVATICKET
PUNTO VENDITA STADIO OLIMPICO (solo il giorno partita, salvo esaurimento dei posti) – Viale delle Olimpiadi, 61 Vedere mappa

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Gasperini: ”Roma piazza straordinaria. Ci sono tutte le condizioni per fare un bel lavoro”

Gian Piero Gasperini ha parlato dell’azienda vitivinicola ”Cascina Gilli” a Castelnuovo Don Bosco a Il Gusto su La Repubblica. Di seguito le dichiarazioni del tecnico della Roma che ha accennato anche alla sua esperienza nella Capitale.

Dai campi di calcio ai filari della vigna: come è questo passaggio?
“Un po’ diverso. Qui è un posto dove ritrovi serenità e tranquillità, dove i tempi sono scanditi in modo molto più lento. Ma è un bel contrasto con il calcio, ritorni rigenerato con tanta voglia di ripartire”.

Come nasce questo amore per la natura e per l’uva?
“Ho sempre avuto questo amore anche se non l’ho mai potuto coltivare, dato che ho sempre vissuto in città. Ma era una cosa che mio padre desiderava sempre, magari lontano dalla città per dedicarci un po’ alla natura. Invece per tanti motivi sono sempre stato impegnato con il calcio e mio padre era anziano, quindi non siamo riusciti a realizzare questo sogno. Con il Covid, a differenza di altre volte, la mia famiglia ha iniziato a prendere in considerazione la possibilità di avere uno spazio distante dalla città dove poterci radunare anche con gli amici. Questo progetto ci ha preso sempre di più e l’impegno è sempre maggiore”.

Le sue origini piemontesi rimangono salde: non ha avuto dubbi se investire in un altro posto?
“L’Italia è splendida. Ho sempre rinunciato di andare all’estero, l’Italia è il posto migliore per vivere. Da calciatore ho vissuto tanti anni a Palermo e Pescara, ho giocato e allenato in molte regioni italiane tra Toscana, Liguria e Lombardia. Ora sono a Roma, ma le radici di tornare a casa dove ci sono i familiari e gli affetti ci sono sempre state. Quando possibile sono sempre rientrato qui”.

Come nasce l’idea di “Cascina Gilli”?
“Grazie a mio figlio Davide. Anche lui ha pagato pesantemente il lockdown con i bambini in casa e finalmente si sono convinti anche loro aiutandomi nella ricerca. Abbiamo trovato questo posto che ci è piaciuto subito, c’era la possibilità di prenderlo e abbiamo iniziato con un casolare nuovo. Vicino abbiamo scoperto questa “Cascina Gilli”, che già dagli anni ’80 era un punto di riferimento per i vini nel Monferrato. E piano piano siamo entrati in società con questa cascina, poi ci siamo anche appassionati. Quando posso dedico del tempo qui volentieri”.

Oggi è pronta l’uva fresa?
“Me lo auguro. L’evoluzione dei vini è notevole, c’è molta cura nel coltivare e nella produzione. Anche con l’intervento degli enologi si sono corrette certe criticità e valorizzare le qualità. La fresa è un vitigno che ha potenzialità notevoli ed è destinato a crescere sempre di più”.

Gestire la cantina è un gioco di squadra: quanto è importante la gestione del team?
“Come in tutti i club la capacità di fare squadra è ciò che rende e che dà un valore aggiunto e in questo caso vale anche qui. Ci sono ragazzi giovani che stanno cercando di portare avanti l’aspetto commerciale e di qualità”.

Ci vuole anche un fuoriclasse come Dybala…
“Assolutamente sì. I fuoriclasse sono importanti, ma non è mai fine a sé stesso. Deve lavorare per la squadra e dà un valore aggiunto a essa”.

Il passaggio alla Roma come sta andando?
“Bene. Siamo partiti benissimo e speriamo di continuare così in campionato. C’è molto da lavorare, ma la piazza è straordinaria e c’è una passione per il calcio incredibile. Bisogna lavorare bene e conquistare anche il consenso”.

Ha trovato ciò che si aspettava?
“Sì. Sapevo benissimo i lati positivi e anche alcune difficoltà, ma le stiamo affrontando. Siamo appena partiti, ma ci sono tutte le condizioni per fare un bel lavoro e per far sì che la gente a Roma sia soddisfatta e felice per la squadra”.

Come si fa a portare un vino in Champions o a fargli vincere uno Scudetto?
“Questo, come sempre, è legato alla gente. Non siamo noi che decidiamo dove andare, dobbiamo pensare a migliorarci ogni volta. L’apprezzamento della gente la cosa più importante”.

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Roma-Torino ad Ayroldi: numeri e precedenti

Sarà Ayrolrdi l’arbitro di Roma-Torino, terzo match del campionato di Serie A.

Gli assistenti saranno Di Giacinto e Cortese, al VAR Di Bello, con Aureliano AVAR. IV ufficiale invece è stato designato Perenzoni.

Cinque precedenti tra la Roma e Ayroldi, con tre successi giallorossi (l’ultimo 1-0 contro il Monza all’Olimpico), un pareggio e una sconfitta per 2-1 a Firenze.

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Dybala verso una maglia da titolare col Toro: chance per El Aynaoui e Rensch

La Roma si prepara per la terza sfida ufficiale del massimo campionato, con la voglia di replicare le vittorie dei primi due turni e mantenere così la testa della classifica.

Dinanzi ad un altro Olimpico sold out, la formazione di Gasperini cercherà sin da subito di spaventare i granata, che arrivano da una falsa partenza in Serie A.

Cresce in queste ore l’ipotesi di vedere Dybala dall’inizio: l’argentino si sta allenando alla grande in questi giorni e sta scalando posizioni nella testa del mister piemontese per aggiudicarsi una maglia da titolare. Il tridente iniziale dunque potrebbe essere quello del secondo tempo di Pisa, con la Joya, Soulè e Ferguson.

Occhio però anche all’ipotesi El Aynaoui: il marocchino è reduce da due ottime prove con la nazionale e potrebbe essere la carta a sorpresa, tra centrocampo e trequarti.

Sulla destra Rensch ‘sfida’ Wesley. Il brasiliano rientrerà tra oggi e domani e sarà a disposizione, causa fuso, solo da venerdì. Possibile che l’olandese possa esser schierato dall’inizio se ritenuto più fresco da Gasp.

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Molestie, false accuse a Pellegrini: chiesto il giudizio per una escort

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per una escort e per Fabrizio Corona, coinvolti in una vicenda che ha riguardato il calciatore Lorenzo Pellegrini. La donna aveva presentato diverse denunce accusandolo di molestie e relazioni non volute, accuse poi rivelatesi totalmente false: dalle indagini è emerso che i due non si sono mai incontrati né contattati.

Come riferisce la Repubblica, la escort è accusata di minacce e calunnia, Corona di diffamazione per aver diffuso la storia. Ora la vicenda potrebbe approdare a processo, che dovrà chiarire le motivazioni dietro le false accuse.

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Azerbaigian-Ucraina: Dovbyk parte dalla panchina

L’Ucraina sta affrontando l’Azerbaigian, match valido per la qualificazione al prossimo Mondiale. Il ct Rebrov ha scelto di non puntare su Artem Dovbyk che inizia la partita dalla panchina.

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Roma-Torino verso il sold-out. Lazio-Roma: 13mila biglietti venduti in 24 ore, rimangono tagliandi in Curva

Dopo la sosta, la Roma tornerà in campo allo stadio Olimpico contro il Torino domenica alle 12:30. Impianto vicino al sold-out previsti oltre 61.000 tifosi. Restano biglietti derivanti dalla rivendita, in Tribuna Monte Mario e settori VIP Hospitality.

Per quanto riguarda Lazio-Roma, invece, sono stati venduti 13.000 biglietti in 24 ore. Esauriti i Distinti Sud: rimangono dei tagliandi in Curva.

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Serie A, debutta la Refcam (COMUNICATO)

Nella prossima giornata di Serie A ci sarà una novità storica. Durante Juventus-Inter, in programma sabato 13 settembre alle ore 18:00, farà il suo esordio in Italia la Refcam, ovvero, una telecamera ultramoderna che consente di assistere all’evento-partita dal punto di vista privilegiato del direttore di gara. Di seguito il comunicato della Lega Serie A.

La Lega Calcio Serie A si appresta ad un’altra giornata storica nell’evoluzione dello spettacolo televisivo delle partite e dell’innovazione tecnologica. In occasione della grande sfida di Serie A Enilive Juventus-Inter, in programma sabato 13 settembre alle ore 18.00 all’”Allianz Stadium” di Torino, farà il suo esordio in Italia la Refcam, una telecamera ultramoderna che consente di assistere all’evento-partita dal punto di vista privilegiato del direttore di gara.

Lega Calcio Serie A è, infatti, una delle Leghe professionistiche europee che è stata selezionata per la sperimentazione dell’utilizzo della Refcam nelle dinamiche di ripresa in occasione delle Competizioni ufficiali, in ottemperanza ai protocolli redatti da FIFA e IFAB, già testati nel recente Fifa Club World Cup.

La micro-camera ad alta risoluzione, con il peso di soli 6gr., verrà montata alla base dell’archetto del microfono del Primo Ufficiale di gara e sarà utilizzata nel corso del warm-up, in live durante il match, in occasione della preparazione dei calci di punizione e situazioni analoghe, o per mostrare replay dall’alto tasso di spettacolarità. Essendo la stessa ricompresa nel novero di camere a disposizione della produzione televisiva, sarà regolarmente consegnata come segnale isolato al VAR.

“L’introduzione della Refcam nel nostro campionato rappresenta non solo un ulteriore passo nel percorso di innovazione che stiamo portando avanti con costanza e determinazione, ma soprattutto fornisce finalmente ai tifosi la reale prospettiva della vista dell’arbitro delle differenti azioni di gioco – ha affermato Luigi De Siervo, AD Lega Calcio Serie A -. Il nostro obiettivo è, infatti, offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente e immersiva, valorizzando lo spettacolo del calcio con prospettive inedite ed immagini esclusive. La Lega è da sempre in prima linea nell’adozione delle nuove tecnologie, consapevole del ruolo centrale che esse rivestono nell’evoluzione della fruizione televisiva, nella promozione del nostro prodotto a livello globale e nella trasparenza delle decisioni assunte dai direttori di gara”.

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Retesportivi all’ascolto, il vostro voto ai Friedkin: solo il 12% boccia la proprietà

I Friedkin hanno terminato un’altra sessione di mercato, questa volta senza alcuna americanata. Il vero colpo è stata la scelta dell’allenatore che guiderà la Roma: Gian Piero Gasperini. Certamente la novità è anche la struttura che c’è alle spalle del tecnico con 2 uomini esperti che vivono di calcio: Claudio Ranieri nella veste di senior advisor e Frederic Massara, nuovo direttore sportivo dal 19 giugno.

Nella giornata di ieri vi abbiamo chiesto tramite un sondaggio sui social della radio, nella rubrica ‘Retesportivi all’ascolto’, di dare un voto alla proprietà texana. Solo il 12% ha bocciato l’operato dei Friedkin mentre il restante si è suddiviso tra il 6 (33%) il 7 (39%) e l’8 (16%).

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Ranieri: ”Dovremo stare in regola con i conti, al limite faremo delle cessioni. Inseriti giovani da valorizzare ed eventualmente da vendere”

Ranieri ha rilasciato un’intervista a Sky Sport in cui ha parlato della Roma. Di seguiro le dichiarazioni del senior advisor giallorosso.

Prima di tutto, partiamo dal nome. Claudio Ranieri… come la chiamo? Sono un po’ in difficoltà: mister va bene?

“Mister va benissimo”

Ci racconta un po’ questo nuovo ruolo: se le manca un po’ l’adrenalina del campo, se i consigli che lei dà ai Friedkin in qualche modo sostituiscono questo aspetto emotivo?

“Devo dire che negli ultimi anni della mia carriera sono stato spesso a casa fino alla chiamata. Soltanto con il secondo anno della Sampdoria e il secondo anno del Cagliari ho iniziato la preparazione. Se no, mi lasciavano a casa per l’estate e poi venivo chiamato (ride, ndr). Per cui ancora non percepisco quella mancanza, ma devo dire che ho fatto parecchie videocall in questo mese di mercato, sono stato molto attivo. Certo, poi quando vedi le partite ti piacerebbe stare lì, però io credo che ci sia un’età per tutto. Questa è la mia età di stare fuori, vedere e aiutare gli altri”

Ha parlato di mercato: sfrutto questo assist che mi ha dato. Ci sono alcuni aspetti un po’ complicati da capire, mister, perché c’è un quadriennio da completare nel rapporto con l’UEFA nel 2026. Che cosa succede il 30 giugno 2026? Che tipo di risposta dovrete dare alla Federazione Europea?

“Dovremo stare in regola con i conti. Vediamo come va il campionato, vediamo come ci classificheremo, che percorso faremo in Europa League. Sono tutte entrate che porteranno dei valori aggiunti. Poi dopo al limite ci sarà da vendere qualcuno, perché non possiamo permetterci di prendere il cartellino rosso. Lo scenario è questo: se benauguratamente arrivassimo in Champions League, con il cartellino rosso non la potremmo disputare. Dobbiamo tenere i conti veramente a posto”

Allora prendo proprio spunto da questo elemento che ha tirato fuori. Si fa fatica un pochino a trovare la sintesi tra questo che ci ha ricordato e un’operazione che sembrava fattibile, come quella di Sancho, che era molto molto costosa. Se bisogna rivolgersi all’UEFA con questo equilibrio, com’era ipotizzabile una trattativa così ingombrante dal punto di vista economico?

“Economicamente era molto, molto pesante, però i Friedkin pur di accontentare l’allenatore l’avrebbero fatta. Certo, ci sarebbe stato da vendere qualcuno: finché non fosse uscito un pezzo pregiato non avremmo potuto farla. Ma quel pezzo pregiato non credo che si sarebbe mai venduto, perché i giocatori di valore noi vogliamo tenerceli. Più in generale, abbiamo inserito dei giovani, sperando che con il nuovo allenatore vengano valorizzati al massimo. Perché se fosse necessario dovremmo eventualmente vendere e rientrare nei parametri di questo Fair Play Finanziario”

Quali caratteristiche devono avere i giocatori sui quali investite?

“Sicuramente forti, perché siamo la Roma, e giovani ma già con qualche speranza in più. Ripeto, siamo la Roma, non una squadra che non ambisce a entrare nelle coppe. Servono giocatori di belle speranze e per questo è stato scelto dai Friedkin un allenatore che ha nel suo pedigree questa qualità: quella di scoprire, tirar fuori il meglio da ogni giocatore. Ci aspettiamo questo”

Che tipo di vicinanza c’è da parte della proprietà verso la squadra e la dirigenza?

“Totale. Io non so quante videocall, chiamate, messaggi ho fatto giorno dopo giorno. Se non mi si vede è perché non voglio: non devo né voglio apparire. Ci sono l’allenatore, i giocatori… sono loro che devono essere messi in mostra. Io sto dietro le quinte e cerco di aiutare nel mio piccolo quello che posso fare. Lo faccio veramente con tutto il cuore per la Roma”

Conosce benissimo l’ambiente, il territorio tutto della Roma… che valutazione dà di questo primo approccio di Gasperini a Roma?

“Ottimo, ma ne ero sicuro. Quando abbiamo fatto una lista e i Friedkin hanno scelto Gasperini, eravamo sicuri di lui. Si parlava di antipatia, ma io ho detto che per me era ancora di più dell’antipatia: era qualcosa oltre, di un avversario veramente molto difficile da affrontare. Però poi quando ce l’hai a tuo favore le cose cambiano. È un allenatore che pretende, esige il massimo da sé stesso prima di tutti e poi dagli altri: per cui questo ci voleva per la piazza di Roma. Io ne sono super convinto e sono super convinto che farà un grandissimo campionato”

Il nuovo gruppo di lavoro sarà chiamato anche a gestire due situazioni di due giocatori di altissimo livello, che hanno dei contratti che economicamente sono abbastanza impegnativi. Parliamo di Pellegrini e Dybala: scadenze diverse, ma argomenti da affrontare. Allenatore e direttore sportivo su Pellegrini hanno già comunicato una decisione. Qual è la sua idea? E su Dybala: si comincerà a parlare di futuro prima o poi?

“Io credo che tutto dipenderà da questo campionato in corso. L’allenatore vuol sempre vincere, per cui metterà in campo giocatori che reputa che possano far vincere la Roma in quella determinata partita. Ricordiamoci l’Atalanta: gli attaccanti li cambia e li varia spesso proprio perché chiede loro quel surplus di pressing e di determinazione. Dipende da quello che faranno non solo loro: tutti i giocatori devono dare il meglio e poi durante l’anno si deciderà”

Però loro hanno situazioni contrattuali un po’ più impegnative rispetto agli altri, quindi anche il contenuto economico sarà un valore.

“Sì, certo, ma tutto dovrà essere proporzionato al Fair Play Finanziario e a quello che possono dare. Noi vorremmo che dessero il 100% ad ogni partita, che fossero i giocatori-faro di ogni partita. Se sarà così, sicuramente ci sarà da pensare e vedere bene tutto”

Questa è una società che ha messo dentro profili diversi: Massara come DS, Gasperini allenatore, lei in questo nuovo ruolo. Che sinergia c’è tra voi, che condivisione?

“Totale, ripeto: con i Friedkin ci siamo confrontati più volte. Certo ci possono essere non dico dei contrasti, ma delle opinioni diverse e proprio per questo si fa un brainstorming: si pensa, si parla, si sviscerano tutte le problematiche che ci sono e poi i proprietari decidono”