Categorie
NEWS

Roma-Bodo, domani alle 13.30 Mourinho-Abraham in conferenza stampa

Alla vigilia di Roma-Bodo, domani alle 13.30 tornerà a parlare José Mourinho, che interverrà nella consueta conferenza stampa prepartita nella sala Champions di Trigoria. Ad affiancare il tecnico giallorosso ci sarà Tammy Abraham. La conferenza sarà preceduta dall’allenamento di rifinitura, che si terrà sempre a Trigoria alle 11.30.

Il Bodo/Glimt arriverà nella capitale già nella serata di oggi. Domani mattina alle 10.30 la squadra norvegese si allenerà alle 10.30 allo Stadio Olimpico. Il tecnico Knutsen, accompagnato da un calciatore, parlerà in conferenza stampa alle 10.15.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham a caccia del gol perduto

Un mese esatto oggi. Era il 30 settembre quando, per la prima volta, Tammy Abraham gonfiava la rete in Ucraina contro lo Zorya. Il quarto centro stagionale, unito ai due assist decisivi forniti all’esordio in campionato con la Fiorentina e ai sei legni colpiti che già troppe volte hanno spezzato l’urlo in gola. Detto che l’inglese aveva segnato a Torino contro la Juventus, ma Orsato, preso dai suoi soliti slanci di “fenomenite”, ha deciso di cancellare quel gol fischiando un istante prima il rigore poi sbagliato da Veretout, l’asistenza inizia ad infastidire il 9 giallorosso.

Come scrive il Tempo, tutti gli attaccanti vivono per quella sensazione che solo un pallone spedito dentro la porta può dare. Va bene il lavoro per la squadra, benissimo i complimenti di Mourinho e dei tifosi, ma adesso Abraham ha una voglia pazza di tornare a vivere quell’emozione in prima persona. Così si spiega la sua idea di strappare il pallone dalle mani proprio di Veretout per calciare i rigori contro la Lazio e Juventus, ecco perché ogni volta che un compagno non gli passa il pallone in area lo vediamo disperarsi.

Quale occasione migliore per sbloccarsi quella di domani sera, di fronte alla prima in classifica, il Milan, che gli schiererà davanti l’amico-difensore Tomori. I due sono cresciuti inisieme al Chelsea, ora giocano entrambi nella nazionale inglese. Tomori ha avuto un ruolo nella decisione di Abraham di accettare l’offerta della Roma, visto che era arrivato sei mesi prima nel campionato italiano, imponendosi proprio a partire dalla sfida dello scorso campionato contro i giallorossi all’Olimpico.

Categorie
PARTITE

Juventus-Roma 1-0 (16′ Kean) – Giallorossi sconfitti dai bianconeri e Orsato

La Roma affronta la Juventus di Allegri all’Allianz Stadium, nell’8° turno di Serie A. Giallorossi privi di Smalling e Spinazzola, nei bianconeri out Rabiot, Dybala e De Ligt.

LE FORMAZIONI:

JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Chiesa; Bernardeschi; Kean.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Alex Sandro, Pellegrini Lu., Rugani, Arthur, Ramsey, McKennie, Kulusevski, Morata, Kaio Jorge.
All.: Allegri.

ROMA: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
A disp.: Fuzato, Reynolds, Kumbulla, Calafiori, Diawara, Villar, Darboe, Bove, Carles Perez, El Shaarawy, Shomurodov, Mayoral.
All.: Mourinho.

Arbitro: Orsato. Assistenti: Bindoni – Bresmes. IV uomo: Colombo. VAR: Nasca. AVAR: Costanzo.

RETI: 16′ Kean

CARTELLINI: Ammoniti: Szczesny, Abraham, De Sciglio, El Shaarawy, Shomurodov, Danilo


72′ – Grande occasione Roma costruita da Vina che con una magia si libera di due uomini, entra in area e calcia di punta, provvidenziale la deviazione di Chiellini

66′ – Occasione Roma costruita da Veretout che calcia a giro dal limite, pallone che sfila sul fondo

62′ – Tentativo di Bernardeschi dal limite, rasoiata col mancino che sfila di poco a lato

48′ – Vicinissima al raddoppio la Juve, rovesciata di Bernardeschi, Rui Patricio devia corto e Kean si divora il raddoppio

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Finisce il primo tempo, Roma immeritatamente sotto

43′ – Calcio di rigore conquistato dalla coppia Abraham-Mkhitaryan. Il VAR verifica se ci fosse fuorigioco sull’armeno, Orsato convalida. Dal dischetto va Veretout che sbaglia, Szczesny para

37′ – Bell’azione della Roma innescata da El Shaarawy che con una finta elude Cuadrado, imbuca in profondità per Vina che crossa in area per Abraham, colpo di testa bloccato da Szczesny

30′ – Tentativo di El Shaarawy dal limite, tiro smorzato e centrale, bloccato da Szczesny

25′ – Si ferma Zaniolo per infortunio al flessore. Entra El Shaarawy

16′ – Vantaggio della Juventus con Kean che svetta di testa in area di rigore su cross di De Sciglio, 1-0 per i bianconeri

8′ – Ancora Roma con Zaniolo che spacca in due il centrocampo bianconero, poi appoggio su Pellegrini che calcia col mancino, pallone deviato in corner

6′ – Occasione Roma con Pellegrini che calcia dal vertice dell’area una punizione tesa sul secondo palo dove sbuca Mancini che schiaccia di testa, respinge Szczesny

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
APPROFONDIMENTI

Juve-Roma, attacchi spuntati. Ecco le probabili formazioni

E’ la prima sfida di un tour de force che vedrà Juventus e Roma coinvolte in una serie di sfide molto delicate. I giallorossi hanno voglia di centrare la prima grande vittoria stagionale, per riscattare almeno parzialmente la sconfitta nel derby. I bianconeri non hanno ovviamente ancora abbandonato l’idea di rincorrere il Napoli capolista, ma già domenica si giocano un pezzo di rincorsa Scudetto.

La sosta per le nazionali non ha regalato notizie confortanti a Mourinho ed Allegri. Il tecnico livornese ha perso per covid Rabiot, vedrà rientrare solo per la rifinitura di domani i 4 sudamericani – Danilo, Alex Sandro, Bentancur e Cuadrado – oltre a McKennie, ma soprattutto quasi certamente non avrà a disposizione Dybala e Morata, che si erano fermati contro la Samp alla vigilia dello stop per le Nazionali. A centrocampo al fianco di Locatelli, tornato rinfrancato dopo l’ottima prova da titolare contro il Belgio, ci sarà il mediano uruguyano, reduce da due pesanti sconfitte contro Argentina e Brasile. Davanti due maglie per tre uomini: Chiesa, Bernardeschi e Kean.

In casa giallorossa, sicuramente out Spinazzola e Smalling. Le due situazioni che tengono in ansia Mou a 48 ore dal match dello Stadium sono quelle di Abraham e Vina. Il centravanti inglese si è sottoposto anche oggi solo a delle terapie per curare la forte contusione al piede destro subita in nazionale. La giornata di domani sarà decisiva per capire intanto se Abraham partirà con la squadra per Torino. La decisione ultima sarà presa comunque domenica. Il terzino giallorosso sta rientrando in queste ore dal Sud America e domani si capiranno realmente le sue condizioni fisiche. Si scaldano Shomurodov e Calafiori. 

Le probabili formazioni:

Roma (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Ibanez, Mancini, Calafiori; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov. All.: Mourinho

Juventus (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Kean. All.: Allegri

Categorie
NEWS

Abraham torna al gol con l’Inghilterra: “Roma la scelta giusta” – VIDEO

Tammy Abraham torna subito al gol con la maglia della nazionale inglese. Il centravanti giallorosso a segno per il parziale 3-0 contro Andorra, con una bella spaccata sul primo palo in anticipo sul diretto marcatore.

Il centravanti britannico – in campo per 80 minuti – ha poi rilasciato delle dichiarazioni: “È stata una bella serata per me e per la squadra, sapevamo che sarebbe stata dura, ma dovevamo rimanere concentrati. Fortunatamente abbiamo segnato presto, sapevamo che avremmo creato occasioni e le cose che abbiamo fatto sono state positive. Il gol? Sancho mi aveva detto all’intervallo che avrebbe cercato di tagliare sulla destra per trovarmi in area, dovevo farmi trovare pronto. Ho scelto la Roma e chiaramente si è rivelata la scelta giusta. Spero che questo sia solo l’inizio, continuerò a spingere. Mondiali 2022? Ovviamente ero deluso quando la scorsa estate sono stato escluso dalla rosa per gli Europei, ma ora gioco ogni settimana e posso continuare a migliorare. E’ difficile restare in questa rosa, ma spero di esserci”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Le ‘P’ di Abraham: 5 sfumature di Tammy

FOCUS RS – Il clamoroso impatto di Tammy Abraham con l’emisfero Roma si è percepito sin da quando il gigante inglese ha mosso i primi passi sul terreno dell’Olimpico. Nell’afoso pomeriggio dell’esordio in campionato, pochi minuti dopo l’ufficialità della scelta a sorpresa di Mourinho di schierarlo dall’inizio, Abraham assaggiò l’elettricità del suo pubblico, raccogliendo l’incitamento dei tifosi presenti allo stadio nel corso della canonica ricognizione sul manto erboso della squadra.

Poi una prestazione straripante, con due assist e un palo (il primo di una lunga serie sfortunata) contro la Fiorentina, ma soprattutto la sensazione che la Roma avesse centrato sul mercato un obiettivo importante. Abraham ha grande voglia di dimostrare il suo valore, di rispondere sul campo al tradimento subito al Chelsea, quando dopo l’addio di Lampard la società inglese ha deciso di accantonarlo per far spazio ai vari Werner, Havertz e Lukaku. 4 reti finora in giallorosso, spalmate equamente tra campionato e Conference League, ma anche 6 legni colpiti.

PROTEZIONE DEL PALLONE – E’ impressionante a tratti la capacità di Abraham di proteggere spalle alla porta la sfera. Non complicato certamente per un calciatore della sua stazza, ma ciò che colpisce è la qualità tecnica nel tocco e nel controllo sempre orientato nella direzione più idonea per lasciare sul posto l’avversario. Contro l’Empoli la Roma dopo i primi 20 minuti, ha iniziato ad appoggiarsi di più sul suo centravanti, che ha mostrato quanto possa essere utile anche sulla trequarti. Finora in A Tammy ha maturato l’80% di precisione nei passaggi. Attaccante totale, attaccante di manovra.

PRESSING e PROFONDITA’ – In fase di non possesso il britannico non si ferma mai. E’ il primo a pressare, il primo a tentare di recuperare il pallone in avanti per far ripartire l’azione. Diversi i recuperi palla e le riconquiste anche nella metà campo giallorossa. Da una di queste è nata l’occasione della traversa contro i toscani. “Ci sono attaccanti che per il loro profilo, se non segnano, non fanno niente e poi ci sono altri che possono essere tra i migliori in campo senza segnare, e questo è stato Abraham – ha dichiarato Mourinho domenica scorsa – ha fatto una partita tremenda come appoggi, come target, come movimento. Nel secondo tempo ha pressato, siamo migliorati, per me ha  fatto una partita straordinaria”. 10 i falli commessi finora in campionato, 3 i contrasti aerei vinti di media a partita. In fase di possesso Abraham svaria su tutto il fronte offensivo, riempendo l’ultimo terzo di campo con movimenti costanti e sempre diversi. Da un suo taglio in diagonale, nasce lo spazio per la rete di Lorenzo Pellegrini. La sua ricerca della profondità è condizione necessaria per ampliare i corridoi utili per i compagni.

3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham Pellegrini Zaniolo esultano (Foto Gino Mancini)

PALI – Se avesse messo a segno tutte le occasioni in cui ha centrato pali e traverse, sarebbe a quota 10 reti stagionali e oggi si parlerebbe di un top player. L’ex Chelsea potenzialmente lo è, i margini di miglioramento sono impressionanti. In campionato ha finora tirato 18 volte (sui 120 tiri della Roma, prima squadra in A). Potevano essere di più, ma i suoi movimenti devono essere ancora recepiti al 100% soprattutto dai trequartisti trequartisti. Ci sarà tempo per affinare l’intesa.

PERSONALITA’ – Minuto 9′ del suo esordio casalingo con la Fiorentina, dopo un calcio d’angolo conquistato, Abraham si gira verso i compagni e li incita ad alzare il livello dell’intensità e del pressing. Al termine di Roma-Empoli, dopo aver salutato i tifosi, l’inglese torna indietro e va ad abbracciare tutti i suoi compagni che non hanno disputato la sfida contro i toscani e che, come di consueto al termine di tutte le gare ufficiali, svolgono un breve allenamento atletico sul campo dell’Olimpico. Se si collegano queste due immagini, si disegna la personalità di questo ragazzo, destinato ad essere un leader assoluto dello spogliatoio. Se ne è accorto anche Southgate che ha deciso di riconvocarlo in Nazionale. In bocca al lupo Tammy, torna presto…

Categorie
NEWS

Abraham convocato a sorpresa dall’Inghilterra. Le ultime

Il CT dell’Inghilterra, Gareth Southgate, ha deciso di convocare Tammy Abraham per le sfide contro Andorra e Ungheria, valide per il girone di qualificazione ai Mondiali in Qatar del 2022. L’attaccante giallorosso non sostituirà nessuno, ma la chiamata è un premio per la forma impressionante mostrata con la Roma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Abraham-Shomurodov, i pirati di Mou

Abraham-Shomurodov, sembrano nati per giocare insieme. Il 9 e il 14 della Roma finora hanno disputato solo degli scampoli di gara l’uno al fianco all’altro, anzi uno dietro l’altro, perchè il loro moto perpetuo, genera quasi un vortice di movimenti che non concede mai all’avversario la facile lettura.

Mourinho non ha nascosto l’idea di vederli insieme, con l’inglese riferimento davanti e l’uzbeko ad orbitare intorno all’ex Chelsea, magari sfruttando i varchi che si generano in zona centrale. Esempio evidente: l’occasione di Shomurodov che nasce da un movimento laterale di Abraham, percussione nel cuore della difesa del CSKA, aperta come una lama nel burro e botta secca col destro, che Bussato ieri sera ha spinto con lo sguardo sul legno per evitare che il passivo peggiorasse.

Poco dopo è Shomurodov a pescare verticalmente Abraham sul filo del fuorigioco, scavetto e 5-1 nonostante le preghiere del portiere della formazione bulgara, questa volta vane. I segmenti spazio-temporali della manovra offensiva giallorossa si sono dilatati: verticale, diagonale, orizzontale, il fronte offensivo della Roma si è improvvisamente riempito, dopo anni in cui Dzeko lo aveva occupato con la sua classe, ma anche con una progressiva staticità. Il dinamismo, la tigna, la reattività, così come la voglia di rincorrere qualsiasi portatore di palla e l’aggressività sono le qualità richieste da Mourinho per il suo attacco. Abraham-Shomurodov finora hanno mostrato di poter esaudire le richieste dello Special One. 2 gol e 2 assist per l’inglese, 4 assist e 1 rete per l’uzbeko (più 4 legni complessivi), il bottino nelle prime sfide stagionali. Ma non sono i numeri a descrivere l’effettivo valore di questi due acquisti. L’impatto con la Roma della ‘nuova coppia d’oro’ è stato devastante: due pirati che si producono in costanti arrembaggi alla porta avversaria, due cavalli di razza indomabili, due elementi che con modalità diverse hanno portato in campo un’elettricità che mancava da anni. E il riflesso finale qual è? Che chi gli sta intorno deve adeguarsi a questa intensità, altrimenti si sta in panchina (Mourinho dixit).

Categorie
Esclusive

Esclusiva Retesport, Rizzitelli: “Amo la Roma e sarà sempre così. Serviva un condottiero come Mou. Abraham? Esordio importante” (AUDIO)

“Mi sono innamorato della Roma dopo pochi giorni e sempre la tiferò” Così Ruggiero Rizzitelli, ex attaccante della Roma di inizio anni 90′, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport.



Il tuo legame con la Roma come nasce?
“L’empatia che è nata tra me e i tifosi da quando arrivai nella capitale, capii cosa significasse indossare questa maglia, credere e giocare con questa maglia, sudare per questi colori. Appena arrivato i tifosi mi chiedevano di fare bene in una particolare data, all’inizio non capivo poi chiesi a Nela, Giannini etc., era la data del derby e mi resi conto della passione del tifoso della Roma. Amo la Roma, non l’ho mai nascosto e sarà sempre così”

Che idea ti sei fatto della nuova Roma di Mourinho?
“Un’ottima idea, Mourinho ha portato entusiasmo in città, noi avevamo bisogno di lui e credo che anche lui avesse bisogno della Roma. Dopo qualche annata complicata, aveva bisogno di una piazza calda, che lo stimolasse. E’ un vincente, lo ha già dimostrato, 4 successi nelle prime 4 partite. La Roma ha fatto un grande mercato, reso difficile dai tanti esuberi, vedo una squadra che ci crede e penso ci siano tanti margini di miglioramento. Poi c’è stato il ritorno di Zaniolo, fondamentale per questa Roma. Guardando la squadra in campo, noto che i giocatori stanno acquisendo la cattiveria mentale di Mourinho, si è visto già dalle prime amichevoli”

Abraham?
“Ha mostrato già qualità importanti, è forte fisicamente, è completo, è forte nell’allungo, fa la sponda, ma è giusto non dargli troppe pressioni. Mourinho ha un merito: lo ha fatto giocare subito, dopo pochi giorni, perchè ha percepito che il ragazzo avesse bisogno di rompere subito il ghiaccio con questa realtà. E’ un ottimo acquisto, si è presentato benissimo, ma calma. Ottimo l’inserimento di Shomurodov, che ha qualità fisiche e tecniche importanti”

Quel Roma-Brondby la tua serata più bella?
“Fu una serata incredibile, ricordo quel gol segnato con Voeller, un’emozione incredibile. Poi purtroppo la finale con l’Inter non ci regalò la gioia che avremmo meritato”

Gli obiettivi della Roma?
“Penso che senza grandi pressioni si possa lottare per un posto in Champions, poi vedremo nel corso della stagione quale sarà il rendimento delle altre formazioni che si trovano stabilmente nelle zone alte della classifica”

Dzeko via, dentro Abraham e Shomurodov?
“Edin ha fatto grandissime stagioni con la Roma, credo che abbia dato tanto ai colori giallorossi ma come tutte le storie prima o poi finiscono. Ora abbiamo due ragazzi giovani e importanti, più Mayoral che non va mai dimenticato, perchè lo scorso anno ha segnato tanti gol”

Hai un rimpianto nella tua carriera giallorossa?
“Non aver segnato i gol che invece ho realizzato a Torino. La mia soddisfazione non era solo il gol, ma la voglia di andare a recuperare un pallone, fare una scivolata, offrire un aiuto ad un mio compagno. A Torino io non mi divertivo per questo, alla Roma mi è riuscito questo giocando con Rudi, con lui mi facevo un mazzo incredibile ma ero felicissimo, purtroppo ho segnato meno di quanto potessi”

Lorenzo Pellegrini dovrebbe rinnovare con la Roma. Cosa pensi del suo rendimento giallorosso?
“Credo che Lorenzo paghi il paragone anche involontario con gente del calibro di Totti e De Rossi. Penso non sia giusto, perchè ognuno di noi ha qualità diverse. Ha fatto ottime partite, deve trovare la continuità assoluta, se si libera della pesantezza mentale della fascia e dei paragoni, può consacrarsi definitivamente”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Stefano Colantuono: “Mou un fuoriclasse, la Roma può tornare in Champions” (AUDIO)

Mister Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per commentare le prime due giornate di Serie A, con un focus specifico sulla Roma di Mourinho: “Questo campionato è più equilibrato rispetto alle scorse stagioni. Jose Mourinho è bravo nella comunicazione, a tenere compatto il gruppo e ad unire l’ambiente insomma è un fuoriclasse. Con il tecnico portoghese la Roma può competere per raggiungere la Champions League, ha una bella squadra con il giusto mix. Abraham è molto forte, è stata un’ottima intuizione è una prima punta che sa giocare a calcio in maniera veloce e si muove su tutto il fronte di attacco. Vorrei andare a trigoria a seguire Mourinho”