La Roma e Edoardo Bove stanno per salutarsi definitivamente. La società giallorossa sta trattando con l’agente del calciatore la rescissione consensuale, concedendo così a Bove la possibilità di tornare a giocare con il defibrillatore sottocutaneo.
In Italia come noto per le regole sanitarie sul professionismo, in queste condizioni non può giocare. Bove è affascinato dall’Inghilterra e il club che si è fatto avanti con più insistenza è il Watford, in Championship. Ce ne sono anche un paio in Premier. Magari tra 6 mesi.
La Roma torna al successo, risponde al Como e chiude il girone d’andata a quota 36 punti come non accadeva da un decennio. Giallorossi privi di nove calciatori, trovano il successo grazie al duo Ferguson-Dovbyk.
Sarà Sacchi l’arbitro del match tra Lecce e Roma, in programma domani pomeriggio al Via del Mare alle 18:00. Mokthar e Cavallina sono stati designati come assistenti, IV Uomo Tremolada, Gariglio e Chiffi VAR e AVAR.
Il fischietto di Macerata ha diretto 5 volte in carriera la Roma, con 4 successi per i giallorossi e una sconfitta. L’ultimo precedente risale a due anni fa: 3-2 casalingo contro il Torino.
Come riferiscono diversi quotidiani questa mattina, nelle scorse settimane prima della chiusura dell’affare col Milan, gli agenti di Fullkrug avevano proposto il tedesco anche alla Roma.
Massara aveva definito tutti gli accordi con gli agenti del centravanti ex West Ham, ma Gasperini avrebbe cassato questa ipotesi.
La Roma cade ancora, settima sconfitta contro l’Atalanta per 1-0. Giallorossi colpiti al 12′, poi la rete di Scamacca che è stata annullata dal VAR. Un’unica occasione per i giallorossi con Dybala nella ripresa. Davanti la squadra non finalizza.
“Sono 15 minuti che non vinciamo uno scontro diretto. Ora sono 20 minuti”. Sfrontato ma fiero dei suoi ragazzi e del risultato clamoroso raccolto a Bergamo, Josè Mourinho nel dicembre del 2021 celebrava la vittoria della sua Roma contro l’Atalanta super di Gasperini. Una gara senza storia, almeno apparentemente, leggendo il roboante risultato finale: 4-1, frutto della doppietta di un grande Abraham e le reti decisive di Zaniolo e Smalling.
La Roma quel giorno colpì a freddo la Dea nei primissimi minuti e sfruttò perfettamente le transizioni e le ripartenze in contropiede, segnando con questo fondamentale tre gol su quattro di serata.
Quella è l’ultima vittoria dei giallorossi a Bergamo contro Gasperini, che fu bissata anche all’Olimpico per 1-0 nella stessa stagione. Queste due sfide restano in assoluto gli ultimi successi della Roma contro l’Atalanta. Gasp contro i giallorossi infatti nelle ultime tre stagioni ha raccolto cinque vittorie e un pareggio.
I dati complessivi sono ancora più clamorosi se si pensa che nelle ultime 21 gare contro l’Atalanta, la Roma ha raccolto solo tre successi (due come detto con Mou). Il terzo risale all’esordio in campionato a Bergamo della Roma di Di Francesco: 1-0 con rete di Kolarov.
Di fatto dunque nell’era Gasperini, la Roma ha vinto solo tre volte contro l’Atalanta in 21 gare, incassando ben 11 sconfitte. Un dato inquietante che a questo punto a Trigoria, tutti sperano si possa ribaltare con l’avvento del mister di Grugliasco sulla panchina giallorossa.
Quattro assenze e un recupero importante. Il sorriso di Palladino non è eccezionale alla vigilia del match contro la Roma. Perchè se è vero che avrà di nuovo a disposizione Zappacosta, che ha smaltito l’affaticamento accusato qualche giorno fa, non potrà ancora disporre di Bellanova che salterà al 100% la sfida della New Balance Arena.
Oltre al lungodegente Bakker, come Gasperini, l’attuale tecnico della Dea dovrà far fronte ancora all’assenza di due titolari impegnati in Coppa d’Africa: Lookman e Kossounou.
La probabile formazione dell’Atalanta: Carnesecchi, Djimsiti, Hien, Kolašinac; Zappacosta, de Roon, Éderson, Zalewski; De Ketelaere, Pasalic; Scamacca.
Joshua Zirkzee ha vissuto un’altra serata dolce-amara a Manchester. Nel turno di campionato disputatosi ieri sera, Amorim lo ha rilanciato dal 1′ insieme a Cunha e Sesko nella sfida contro il Wolverhampton.
L’attaccante olandese ha sbloccato il match con una bella giocata dal limite: stop e dribbling con la suola, prima di una conclusione tesa ma deviata che ha favorito la sua rete del vantaggio.
Poi è stato anche sfortunato e involontario protagonista dell’assist di testa per il pari degli ospiti, prima di essere sostituito al 45′.
Amorim, che aveva parlato prima del match bene del calciatore ammirando il suo talento, ma chiedendo qualcosa in più al calciatore in termini di aggressività, ha deciso quindi nuovamente di sostituirlo spiegando poi dopo la partita che lo United stava patendo troppo lo schieramento a centrocampo della squadra avversaria.
Un ulteriore segnale dello scarso gradimento del manager dei Red Devils per l’ex Bologna che ha riferito alla società inglese la sua voglia di trasferirsi in giallorosso. L’operazione tra Roma e Manchester prosegue a fuoco lento ma sostenuto. Manca ancora l’accordo definitivo tra le parti sulle cifre finali dell’operazione e sulle modalità. Ma la fiducia a Trigoria resta alta: ci vorrà ancora qualche giorno, ma la sensazione è che presto il via libera del Manchester arriverà.
Mario Hermoso lunedì contro il Genoa ha confermato le buonissime impressioni dell’inizio di questa stagione, disputando una grandissima gara per leadership, personalità e prontezza di intervento.
Lo spagnolo è un assoluto protagonista della prima Roma di Gasperini, incoronato tra i titolarissimi dal tecnico giallorosso anche nella recente conferenza stampa d’Europa League, alla vigilia della sfida contro il Celtic.
L’ex Atletico Madrid va elogiato anche perchè sta giocando da almeno 20 giorni su un problema fisico che andrà gestito con particolare attenzione. Hermoso infatti convive da giorni con la pubalgia. Un problema che gli ha impedito di giocare contro la Juve e che lo ha spinto in queste ore a raggiungere la Francia per un trattamento specifico.
Hermoso, toccata e fuga a Parigi per una cura speciale per la pubalgia
Come riferisce il Tempo, dopo l’ottima prova contro il Genoa, lo spagnolo ieri era assente alla ripresa degli allenamenti a Trigoria perchè in volo per la Francia insieme ad un medico giallorosso per sottoporsi ad un trattamento osteopatico specifico. Non si tratta per ora di un problema molto grave, ma la gestione delle sue condizioni sarà fondamentale per poterlo avere a disposizione al 100% nelle prossime partite ed evitare di perderlo.
Toccata e fuga per lo spagnolo che sarà a disposizione contro l’Atalanta, con un problema però da gestire giorno per giorno con degli allenamenti e dei trattamenti specifici insieme allo staff giallorosso.