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Rassegna stampa

Celtic-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Dybala titolare da prima punta

La Roma affronta il Celtic nel sesto turno di Europa League. Assente Dovbyk, mentre torna Angelino a disposizione ma ovviamente siederà in panchina.

Gasperini dopo le dichiarazioni di ieri, in assenza di Baldanzi, rilancerà Dybala titolare. Poco turnover secondo i principali quotidiani in difesa, ma chance dall’inizio per Pisilli, come preannunciato dal mister ieri in conferenza stampa.

Foto Fraioli

Celtic-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani:

  • CORRIERE DELLO SPORT
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulè, Dybala, Pellegrini
  • GAZZETTA DELLO SPORT
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulè, Dybala, Pellegrini
  • IL MESSAGGERO
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulè, Dybala, Pellegrini
  • IL TEMPO
    Svilar, Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Pisilli, Wesley; Soulè, Dybala, Pellegrini
  • IL ROMANISTA
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Dybala, Ferguson, El Shaarawy
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NEWS

Celtic-Roma, i convocati: torna Angelino. Due calciatori out

Domani sera al Celtic Park, la Roma scenderà in campo contro la storica formazione scozzese nel sesto turno della prima fase d’Europa League.

La società giallorossa sui propri account social ha diramato la consueta lista dei convocati con una bella e gradita sorpresa: torna infatti Angelino. L’ultima apparizione dello spagnolo in occasione della sfida contro il Lille dei primi di ottobre.

Assente Artem Dovbyk che proseguirà il piano di recupero a Trigoria per prepararsi al meglio alla sfida contro il Como di lunedì prossimo. Ovviamente out anche Baldanzi, che non fa parte della Lista UEFA.

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Calciomercato

Zirkzee, la Roma ci crede: pressing altissimo sullo United

Gian Piero Gasperini è stato chiaro, internamente, ribadendo a chi di dovere le necessità impellenti per il mercato di gennaio: interventi in attacco, almeno due, di cui uno possibilmente nei primi giorni della finestra invernale.

Un’urgenza certificata dai fatti o meglio, dai numeri dell’attacco giallorosso (15 reti in 14 gare di campionato) e dalle difficoltà enormi di quattro interpreti su tutti che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità ai giallorossi: Dybala, Bailey, Dovbyk e Ferguson che in quattro ha realizzato solo 5 reti stagionali.

Tutto su Zirkzee, è la priorità di Gasp e Massara

Joshua Zirkzee pensava di aver conquistato un posticino nel cuore di Amorim dopo la rete importante di due gare fa. Invece il tecnico lusitano lo ha tenuto di nuovo in disparte. Contro il Wolverhampton ha preferito Mount al suo posto e lo United ha rifilato un poker di reti all’avversario prima dell’ingresso, negli ultimi 6 minuti dell’olandese.

La situazione dunque è chiara: se arriva la proposta giusta, Zirkzee parte. Ed è questo il tema che sta più a cuore a Massara, studiare la formula giusta per scalfire le diffidenze dei dirigenti dei Red Devils, legate soprattutto ad un aspetto numerico: Diallo e Mbeumo partiranno per la coppa d’Africa. Torneranno al più tardi il 20 gennaio.

Lo United non gioca le coppe europee e quindi potrebbe lasciar andare Zirkzee qualora individuasse anche un altro calciatore in attacco da acquistare a gennaio.

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NEWS

Celtic-Roma, il programma della vigilia

Giornata di vigilia a Trigoria per la Roma che nelle prossime ore si imbarcherà per la Scozia in vista della sfida di domani contro il Celtic.

Come avvenuto nella precedente trasferta in terra scozzese contro i Rangers, per questioni logistiche e di maggior riposo, la società giallorossa di concerto con Gasperini, ha deciso di svolgere la rifinitura direttamente al Celtic Park.

L’allenamento, visibile nei primi 15 minuti alla stampa, è programmato per le 19.30 ora italiana. Un’oretta prima il tecnico giallorosso apparirà in conferenza stampa insieme ad un calciatore.

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STADIO

Progetto stadio della Roma, possibile la presentazione il 16 dicembre

Si avvicina un momento particolarmente atteso dai tifosi della Roma e dagli osservatori del mondo sportivo capitolino: la presentazione del progetto definitivo del nuovo stadio giallorosso previsto nella zona di Pietralata.

Secondo quanto riportato dal quotidiano romano Il Messaggero, la data fissata per questo importante appuntamento dovrebbe essere quella del 16 dicembre, giorno in cui verranno illustrati nel dettaglio gli aspetti architettonici, logistici e funzionali dell’impianto destinato a diventare la nuova casa della squadra.

Nuovo progetto stadio, Gualtieri aveva ipotizzato fine novembre

L’evento, che rappresenta una tappa cruciale all’interno di un iter amministrativo e progettuale complesso e articolato, potrebbe vedere la partecipazione del vicepresidente della Roma, Ryan Friedkin. La sua presenza sarebbe un segnale significativo dell’interesse e dell’impegno diretto della proprietà nel portare avanti un progetto che il club considera strategico, non solo in una prospettiva sportiva, ma anche in termini di sviluppo urbano e di valorizzazione territoriale.

Non è del tutto da escludere, inoltre, la possibile presenza di Dan Friedkin, presidente del club e figura centrale nelle decisioni societarie degli ultimi anni. Tuttavia, come accade spesso quando si parla della famiglia Friedkin, la prudenza è d’obbligo: i loro spostamenti e la loro partecipazione a eventi pubblici vengono infatti gestiti con grande riservatezza, motivo per cui il condizionale rimane la formula più appropriata.

La presentazione del progetto definitivo secondo il Sindaco Gualtieri doveva avvenire entro fine novembre. C’è stato un ulteriore slittamento con la speranza che questa volta non si scavalli il 2025.

Per la Roma, si tratterà di un passaggio simbolico e concreto verso la realizzazione di un obiettivo atteso da oltre un decennio, un sogno che potrebbe finalmente trasformarsi in una delle infrastrutture sportive più moderne d’Italia.

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Calciomercato

Lucca può lasciare il Napoli: possibile duello Roma-Milan

Lorenzo Lucca non è mai entrato nel cuore di Antonio Conte e il probabile rientro a breve di Romelu Lukaku, oltre alla titolarità assoluta di Holjund lo mettono a rischio cessione per gennaio.

Il centravanti un anno fa di proprietà dell’Udinese, è stato acquistato dai partenopei in prestito oneroso da 9 milioni con obbligo di riscatto fissato a 26 entro la prossima estate. Un investimento da 35 milioni che finora non ha ripagato le attese del club azzurro.

Lucca-Roma, la storia si ripete?

A gennaio dello scorso anno, la Roma si interessò al profilo di Lucca a gennaio con lo stesso Ranieri, allora tecnico dei giallorossi, che aprì a questa ipotesi sottolineando in conferenza stampa l’apprezzamento per il profilo del centravanti che finora in Serie A ha trovato continuità solo in maglia friulana.

Lucca da inizio stagione ha siglato solo 2 gol – uno in Serie A e uno recentemente in Coppa Italia – con 16 apparizioni complessive, con appena 538 minuti giocati.

Secondo Sky Sport, con il ritorno di Lukaku il profilo di Lucca finirà sul mercato e sulle tracce dell’attaccante ci sono sia il Milan sia la Roma sempre a caccia di un centravanti per gennaio. Nella lista dunque dei giallorossi, secondo Di Marzio c’è anche Lucca.

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NEWS

Celtic-Roma, arbitra il romeno Kovacs

Scelta di spessore internazionale quella del designatore UEFA Rosetti, in vista della sfida tra Celtic e Roma in programma giovedì sera.

Per la sesta gara d’Europa League, designato infatti il romeno Kovacs, che rievoca dolci ricordi in casa giallorossa.

Kovacs 4 precedenti positivi e il trionfo di Tirana

Kovacs fu l’arbitro designato per la finale di Conference sollevata al cielo da Pellegrini e compagni nel maggio del 2022.

In totale sono quattro gli incroci con il direttore di gara e il bilancio è di tre vittorie (0-2 contro il Braga nel 2020/21, 4-0 contro lo Zorya Lugansk nel 2021/22 e 1-0 contro il Feyenoord nel 2021/22) e un pareggio per 0-0 in casa della Real Sociedad, che valse l’accesso ai quarti di finale dell’Europa League 2022/23 dopo il 2-0 dell’andata e rappresenta anche l’ultimo incontro con la Roma.

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Allenamenti

Angelino recuperato: lo spagnolo torna in gruppo

Finalmente una grande notizia da Trigoria. La Roma ha recuperato Angelino.

Lo spagnolo, assente da fine settembre a causa dei postumi debilitanti di una bronchite asmatica, è stato costretto ad un lunghissimo stop a cui è seguita una fase di recupero e riatletizzazione altrettanto lunga e faticosa.

Negli ultimi giorni erano arrivati i primi segnali positivi proprio da Trigoria: intensità e lavoro sul campo, con carichi crescenti con e senza pallone.

Da oggi arriva il verdetto finale positivo: lo spagnolo ha ricevuto il via libera dei medici e può quindi da oggi tornare a lavorare in gruppo. Possibile venga convocato per Cagliari, anche per riassaggiare le sensazione del campo.

Foto Fraioli

Angelino è tornato: Gasp ha un’opzione in più

Per Gasperini è una notizia molto importante anche in chiave Coppa d’Africa. Perdendo prossimamente El Aynaoui e Ndicka, il tecnico giallorosso dovrebbe riutilizzare Celik più basso e quindi avere a disposizione Angelino permetterà a Gasp di compensare l’assenza di Ndicka.

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Interviste

Mancini: “Un orgoglio aver festeggiato la Conference con i romanisti”

Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di Vivo Azzurro TV, format online legato alla nazionale italiana. Queste le sue dichiarazioni:

L’inizio della tua carriera?
“Mio nonno aveva costruito un campetto da calcio intorno alla sua terra. Era il nostro piccolo centro sportivo. C’erano il calcio, la scuola e tanti sogni che si sono poi realizzati. A sette anni ho iniziato a giocare nella squadra del Paese. Mio padre mi ha sempre fatto vivere il calcio in maniera serena, felice. Lo prendevo come un gioco e con tanta spensieratezza, magari questa cosa mi ha fatto arrivare nel calcio dei grandi”.

L’esordio in Serie B?
“Lì ho capito che il calcio era diventato un lavoro”.

I momenti più belli della tua vita?
“I momenti più importanti della mia vita sono stati la nascita delle mie bimbe, il matrimonio, l’esordio in Serie A e quello in Nazionale. E poi la vittoria della Conference League: vedere tutte quelle persone a Roma mi ha riempito d’orgoglio”.

Materazzi?
“La passione per Materazzi nasce principalmente nel Mondiale del 2006. Avevo dieci anni e lui fu protagonista assoluto. Vedendolo giocare l’ho sempre apprezzato per la personalità, la grinta, per il fatto che nel bene e nel male ci metteva sempre la faccia. A Perugia poi ho avuto la possibilità di conoscerlo, da lì è nata la nostra amicizia”.

Gattuso in conferenza stampa ti ha paragonato a Cafu…
“È stata una battuta che mi ha fatto piacere, certo che accostarmi a un mostro sacro come Cafù…”.

Il rapporto con il ct?
“Il mio rapporto con il mister è bello, puro, vero. È una persona che ha saputo creare in poco tempo quello che va creato all’interno di una squadra”.

Cosa significa la Nazionale per te?
“La Nazionale ha rappresentato sempre tanto. Le estati le passavo con gli amici al bar o a casa a vedere le partite dell’Italia, mi mettevo la mano sul petto e cantavo l’inno. Quando oggi entro in campo con la Nazionale la prima cosa che mi viene mente sono quegli inni cantati con gli amici”.

I playoff per il Mondiale?
“La voglia di andare ai Mondiali è tanta. Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, bisogna prepararci al meglio e arrivarci con una consapevolezza forte”.

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Infermeria

Angelino, nuovi esami nei prossimi giorni: quando può rientrare

Angelino lavora ancora ai box, ma comincia a vedere la luce in fondo al tunnel.

Il laterale spagnolo, ai box ormai da due mesi, potrebbe infatti tornare a disposizione di Gian Piero Gasperini nel giro di breve tempo. A rivelarlo è Il Messaggero, che nell’edizione online odierna fa il punto sul percorso di recupero del giocatore, sottolineando come i prossimi giorni saranno decisivi per comprendere l’effettivo stato di avanzamento della fase di riatletizzazione.

Foto Fraioli

Angelino titolare fino allo stop

La scorsa estate sembrava vicino alla cessione in Arabia Saudita, poi l’affare non si è chiuso e Gasp lo ha sempre considerato un titolare fino allo stop di fine settembre.

La sua presenza garantiva equilibrio, qualità nel fraseggio e una spinta costante che ben si integrava nel sistema di gioco gasperiniano anche se ad inizio stagione la sua condizione non era simile a quella della scorsa stagione, quando fu indiscutibilmente il miglior terzino sinistro del campionato al pari di Dimarco.

Tutto questo fino alla brusca frenata di fine settembre, quando una bronchite asmatica particolarmente severa lo ha costretto a fermarsi. Un problema non solo fastidioso, ma debilitante, che ha inciso profondamente sulle sue condizioni fisiche, impedendogli di svolgere regolarmente gli allenamenti e costringendolo a un periodo di totale riposo.

Ora, però, il peggio sembra alle spalle. L’esterno iberico sosterrà una nuova serie di controlli per valutare la risposta del suo corpo agli esercizi introdotti negli ultimi giorni. Lo staff medico continua a procedere con cautela, consapevole che un rientro affrettato potrebbe compromettere l’intero lavoro svolto finora. Gasperini, dal canto suo, non vede l’ora di riabbracciare uno dei suoi uomini più duttili, soprattutto in vista dei prossimi impegni di campionato ed Europa.

In attesa degli esami e dei verdetti dello staff medico, il messaggio è chiaro: Angelino scalda i motori. E la Roma lo aspetta a braccia aperte.