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Le Voci di Retesport

Pugliese a RS: “La Roma può fare almeno un colpo oneroso a gennaio ma tra Gasp e Massara…” – AUDIO

Posso confermare che dalla Roma mi giunge la certezza di una disponibilità economica per almeno un colpo oneroso in entrata, oltre ad altre operazioni che magari saranno concluse con la formula del prestito generico. D’altronde a fine agosto la Roma immaginava di spendere dei soldi per Sancho, quindi li dovrebbe avere anche oggi”. La notizia è arrivata questa mattina a Retesport, nel consueto appuntamento telefonico del mercoledì con Andrea Pugliese giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Il tema principale trattato è quello del mercato invernale, vista l’esigenza consacrata dai numeri fin qui dell’attacco giallorosso, di intervenire sul reparto offensivo con almeno due pedine: “Posso assicurarvi che nelle scorse ore Gasperini è tornato alla carica sul punto e ha richiesto a brutto muso due innesti importanti a gennaio nel reparto offensivo. Le sue dichiarazioni pubbliche sull’argomento mercato invernale hanno una serie di matrici, tra queste però a quanto mi risulta c’è anche la scarsa fiducia del tecnico nei confronti di Massara. Tra i due c’è stato qualche scontro a partire da quelli estivi, diciamo che non c’è molto amore. Poi è anche vero che Gasp ha discusso con tutti i ds con cui ha collaborato”, ha chiosato Pugliese.

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Infermeria

Dybala frenato dalla febbre. Dovbyk è tornato a correre

L’infermeria giallorossa potrebbe svuotarsi tra qualche giorno. In attesa di notizie e aggiornamenti sulle condizioni di Angelino, che continua a svolgere allenamenti individuali con e senza pallone, nelle scorse ore si è fermato Paulo Dybala ma questa volta non per problemi muscolari.

La Joya ha accusato alcuni sintomi influenzali e visto il mal tempo, è rimasto a riposo. Possibile rientri a lavorare in gruppo già oggi o al massimo domani. La speranza è che possa sfruttare appieno questa settimana per mettere benzina nelle gambe, visto che nelle gare con Midyjlland e Napoli è apparso parecchio giù di condizione.

L’altro calciatore che sta migliorando di giorno in giorno è Dovbyk. L’ucraino ha iniziato a correre da qualche giorno e da programma dovrebbe tornare disponibile per la trasferta dello Stadium contro la Juventus, prevista per il prossimo 20 dicembre.

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Calciomercato

Pellegrini-Roma, gelo sul rinnovo e il Napoli lo vuole a gennaio

C’è una storia sospesa tra la Roma e Pellegrini. Una questione legata al prolungamento di contratto che al momento non è sembra all’ordine del giorno a Trigoria, ma il mercato si avvicina e a gennaio lo scenario potrebbe cambiare.

Mentre Gasperini rispetto ad inizio stagione sta dando sempre più fiducia dall’inizio al numero 7, divenuto ormai titolare al pari di Soulè alle spalle della prima punta, la società continua a restare in silenzio sul tema rinnovo.

Al momento nessuna telefonata tra Massara e gli agenti di Pellegrini, mentre il telefono dell’entourage del calciatore comincia a squillare in vista della finestra invernale di mercato.

Pellegrini-Roma, zero contatti e il Napoli torna alla carica

Una decisione però in un senso o nell’altro, ammesso che non sia stata già presa, andrà ufficializzata nelle prossime settimane. Perchè a gennaio lo scenario può cambiare, con il Napoli fortemente interessato – come un anno fa – al numero 7 giallorosso e disposto anche a prelevarlo a gennaio.

Il problema per la Roma in questo caso è che sì, si libererebbe a metà stagione di parte di un ingaggio che potrebbe poi proiettare su un altro acquisto, ma riceverebbe un indennizzo veramente minimo rispetto al reale valore di mercato. L’ultima parola spetterà comunque a Gasperini, come riferisce Matteo Moretto, noto esperto di calciomercato.

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Interviste

Cassano spara: “Gasp non è felice a Roma”

Antonio Cassano come al solito non le manda a dire. Pur elogiando il lavoro sui singoli svolto fin qui da Gasperini a Roma, afferma di non veder felice il tecnico giallorosso nella capitale: «Io non vedo Gasperini felice alla Roma. Sta migliorando tanto i giocatori, è fenomenale e fa un lavoro fantastico, ma non lo vedo felice», ha esordito l’ex numero 18 giallorosso a Viva el Futbol, sottolineando come la squadra non stia ancora mostrando il suo tipico gioco: «Sono quattro mesi ormai e non vedo minimamente il gioco di Gasperini. Singolarmente il tecnico fa bene con i calciatori, ma non c’è il dinamismo e l’attacco corale che avevamo ammirato all’Atalanta».

Sempre sui singoli e Gasp aggiunge: «Koné è forte, ma non è il tipo di giocatore che porta davvero palla come vorrebbe Gasp. Celik e Wesley non hanno l’attitudine per crossare con continuità. La non felicità di Gasperini mi lascia perplesso. Non lo vedo carico o energico, e anche nelle dichiarazioni sembra un po’ distaccato: “quello che capita, capita”».

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Interviste

Svilar: “Orgoglioso di giocare con la Roma. Per sempre grato a De Rossi”

Mile Svilar ha parlato a margine del Gran Galà del calcio 2025 ai microfoni di Sky Sport. Il portiere giallorosso è stato nominato miglior numero 1 della scorsa stagione: “Nel 2025 è nato mio figlio, è stata la più grande emozione. Dopo sì, calcisticamente è stato un anno per me da sogno, in passato ho vissuto anni difficili in cui ho giocato poco gli scorsi. La gente si aspettava meno, ma il lavoro ha pagato“.

Sull’impatto di Gasperini ha aggiunto: “Molto positivo e si vede anche dai risultati. Per vincere gare come quelle di ieri bisogna fare di più, ma siamo vicini, a un punto dalle altre, e il campionato è lungo. Stiamo facendo molto bene, dobbiamo continuare a lavorare così. Sul lavoro faticoso? Onestamente, ho lo stesso allenatore dei portieri di prima e non ho sentito nulla di diverso! Ma quando vedo le facce dei compagni negli spogliatoi dopo gli allenamenti, penso che è una cosa mai vista qui! È tostissima”.

Il portiere giallorosso ovviamente ha commentato anche la stagione della Roma: Un anno fa era difficile pensarci. Abbiamo avuto momenti di buio, ci siamo rialzati insieme e questo mi fa molto piacere. Sono felice e orgoglioso di far parte della Roma”.

Infine un pensiero a De Rossi che lo ha lanciato da titolare in maglia giallorossa due anni fa: “Il rapporto che ho con lui è inspiegabile. È stato l’allenatore più importante per me, sarò grato per sempre a lui. Sarà un grande allenatore, e prima di esserlo è un grande uomo”.

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Interviste

Totti: “Roma in corsa, ma ancora non si è visto il lavoro di Gasp”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, a margine del Gran Galà del calcio 2025:

Negli scontri diretti la Roma sta facendo fatica ma è lì, a un punto dalle prime.
“Nei tre scontri diretti non è andata molto bene ma il campionato è lungo. Di questo passo la Roma può dire la sua”.

Il lavoro di Gasperini?
“Ancora non si è visto il lavoro di Gasperini, ma è di buon auspicio se siamo lì e non è ancora la Roma che tutti si aspettano. Speriamo che possano cambiare tante cose e possa prendere la mentalità del mister”.

Perché le difficoltà della Roma negli scontri diretti?
“Ci sono squadre più attrezzate e pronte. La Roma è una buona squadra ma ci sono squadre più blasonate”.

De Rossi?
“Ci sentiamo spesso, sono contento per lui e se lo merita. Conosciamo tutti l’uomo, ha la voglia di fare bene e spaccare tutto. Penso possa fare bene a Genova”.

Il miglior giocatore dell’anno scorso?
“Anche se sono di parte, il primo pensiero va a Svilar: alla Roma ha portato tra i 10 e i 15 punti”.

Il miglior allenatore tra Ranieri e Conte?
“Sono due allenatori diversi ma il lavoro di mister Ranieri è eccezionale”.

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Interviste

Dybala al Boca? Il papà di Paredes ci riprova: “Tutto a suo tempo…”

Dybala al Boca Juniors? Tutto a suo tempo”. Il padre di Leandro Paredes ha riaperto nuovamente il file sul possibile addio della Joya ai colori giallorossi con susseguente approdo al Boca.

L’amicizia tra Paredes e Dybala è nota, così come la voglia dell’ex centrocampista di riabbracciare il 21 giallorosso, ma al momento non risultano trattative in corso tra l’entourage di Dybala e il Boca.

Nelle scorse settimane c’era stata un’altra dichiarazione molto contestata del papà di Paredes sul tema: “”So che Paulo vuole venire al Boca JuniorsHa il Boca nel cuore e vuole venire. Verrà e giocherà insieme a Leandro. La figlia di Dybala sarà tifosa del Boca e lo vedrà giocare alla Bombonera”. 

In attesa del Boca, nessun vertice tra la Roma e Dybala sul rinnovo

Dybala ha ancora sei mesi di contratto con la Roma, ma dalla società giallorossa non è arrivato nessun segnale su un possibile rinnovo. I recenti infortuni accusati dall’ex bianconero hanno alimentato la possibilità che a fine stagione possa esserci una separazione tra le parti.

L’attuale ingaggio da 8 milioni netti annui sono allo stato un macigno sui conti del club e questo aspetto, su tutti, starebbe spingendo i Friedkin a non proporre un prolungamento al ragazzo che intanto punta il Cagliari per tornare in campo da titolare dopo la mezz’ora finale, di certo non memorabile, contro il Napoli.

Nei giorni scorsi si era parlato anche del Benfica, con la smentita secca di Rui Costa dopo alcune indiscrezioni che vedrebbero Mourinho in prima persona, impegnato nel convincere Dybala a raggiungere il Portogallo a luglio. Sullo sfondo restano aperte anche le piste Miami e Arabia Saudita o Qatar, ma in questo caso conterà anche la volontà della moglie dell’argentino (in dolce attesa), che già si oppose al trasferimento in terra araba due estati fa.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Friedkin devi investire ora! Gasp alzi la voce. Servono due attaccanti”

Un Ciccio Graziani irrefrenabile ai microfoni di Retesport ha commentato così, di riflesso rispetto alla prestazione col Napoli, le prospettive di mercato della Roma a gennaio: “La Roma nel mercato invernale deve necessariamente rinforzare il reparto offensivo e comprare Zirkzee più una prima punta. Uno come Lucca, Davies dell’Udinese, uno in grado di mettere fisicità in area di rigore”.

“E’ sconfortante vedere una squadra come la Roma ridotta a giocare con Baldanzi centravanti. Fin qui Gasperini ha fatto un miracolo ma gli consiglio di alzare la voce, ovviamente non pubblicamente ma internamente. Merita questi rinforzi. Poi un appello ai Friedkin, lo dico sistematicamente anche in TV la domenica sera: fatturano 14 miliardi, ma qualche soldo in più da spendere sulla Roma no eh?”, ha chiosato l’ex attaccante giallorosso.

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Calciomercato

Mercato, Zirkzee si complica: la situazione

Il mercato della Roma ruota intorno ad un nome: Joshua Zirkzee E’ questa la pista prioritaria per l’attacco dei giallorossi a a gennaio. Massara da giorni sta lavorando alacremente su questo fascicolo, consapevole del gradimento forte di Gasperini e delle condizioni sulla carta che favorirebbero l’investimento anche sul prossimo futuro.

L’olandese è relativamente giovane, ha conoscenze chiare del nostro campionato, è un calciatore duttile, che sa fraseggiare con i compagni e sa occupare bene l’area di rigore. Fisicamente è un calciatore integro e non dovresti attendere molto per un suo perfetto inserimento in rosa.

Cosa manca? L’accordo con lo United, ma allo stato attuale non solo.

Mercato, Zirkzee ha già detto sì alla Roma ma…

Se bastasse la volontà del calciatore, forse la Roma avrebbe già un accordo definito e completo in mano. Le vie del mercato però sono infinite e tortuose. Per questo ad oggi l’operazione risulta complessa: il Manchester United non vuole privarsi in prestito dell’ex Bologna e ha fissato una valutazione vicina ai 30 milioni.

Recentemente, complice gli infortuni di Sesko e Cunha, Zirkzee ha trovato fiducia da titolare e ha segnato dopo 8 mesi un gol importantissimo poche ore fa. Ciò potrebbe risvegliare in Amorim l’intenzione di sfruttarlo più di quanto non abbia fatto finora. In più c’è da valutare la situazione agente e le relative commissioni.

Amorim dovrà fare i conti anche con la Coppa d’Africa: Diallo e Mbeumo partiranno per i ritiri di Costa d’Avorio e Camerun, di fatto svuotando sensibilmente il reparto offensivo dei Red Devils. Insomma servirà un’accelerata diretta della proprietà per dare a questa ipotesi le sembianze reali di un’affare da poter concludere in breve tempo.

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APPROFONDIMENTI

Gasp in tribuna, un leone in gabbia: ovazione e urla sul gol di Neres

Prima l’ovazione del pubblico, poi la tensione del match e le tante imprecazioni per il gol subito con una modalità rivedibile. Un leone in gabbia si dice in gergo e così è apparso Gasp, ieri costretto a sedere in tribuna a causa dell’espulsione di Cremona.

Un episodio, quello dello Zini, che di riflesso potrebbe aver pesato in negativo sulla Roma apparsa mai così spenta come ieri sera da quando alla guida della formazione giallorossa c’è il tecnico di Grugliasco.

E se a Cremona, salendo in tribuna, la squadra non si è disunita, anzi ha raddoppiato con Ferguson e trovato poi la rete della sicurezza con Wesley, ieri l’assenza dall’inizio di Gasp può aver pesato sull’economia della prova dei giocatori giallorossi.

Foto Fraioli

‘Gasp in the box’: urla e nervosismo

E’ del tutto evidente che si tratta di un particolare, in un mare enorme di piccoli-grandi dettagli che sommati fanno la differenza. La Roma un gol con quel tipo di ripartenza subita da un possesso perso a ridosso del limite dell’area avversaria lo aveva già subito (con il Torino da Simeone e con il Milan da Pavlovic) e in entrambe le occasioni Gasp era in panchina.

Ma è indiscutibile che la presenza del tecnico a ridosso dei suoi calciatori in questa fase di costruzione può pesare e tanto.

La pensa così anche il nostro Fabio Petruzzi che ai microfoni di Retesport sul tema ha affermato: “L’assenza dell’allenatore conta, anche se ci sono tecnici e tecnici. Ho avuto Zeman per due anni, parlava pochissimo durante la partita, ce ne sono altri come Conte, Spalletti o Gasperini che incidono tanto durante la gara. La sua elettricità, la sua capacità di telecomandare anche alcuni movimenti sono elementi fondamentali anche nella costruzione di determinate prestazioni”