Categorie
Interviste

Konè: “Il fallo c’era. Massa doveva rivederlo”

Non ci sta Manu Konè. Con garbo e compostezza, il centrocampista francese dopo la sconfitta col Napoli ha analizzato l’episodio ‘incriminato’ da cui è scaturita poi la rete vittoria di Neres.

“A mio avviso il contatto c’è, mi ha toccato e valeva la pena andare a rivedere l’azione. L’arbitro ha detto che non era fallo ma secondo me era opportuno riguardare quanto accaduto al Var”.

Konè-Rrhamani, un episodio che vale tre punti

Restano contrastanti i pareri sul tema. Gasperini live, ha affermato con forza e maggior veemenza rispetto al centrocampista francese che, rispetto all’interpretazione totalmente inversa di Marelli (“prende prima la palla spostandola poi le gambe di Konè ma è un contrasto di gioco non falloso”), quegli interventi spesso e volentieri, anche in altre porzioni di campo, vengono fischiati e sanzionati.

Effettivamente rivedendo l’episodio, Rrhamani con la punta del piede dopo aver deviato il pallone, sgambetta il francese che però istintivamente si rialza e tenta anche di arpionare il pallone.

Per Calvarese, su il Tempo, restano i dubbi sull’episodio. Più netta in senso favorevole all’arbitro la moviola del Corriere dello Sport e della Gazzetta: “Rrahmani entra in scivolata su Koné, tocca il pallone e questo lo salva dal fallo, anche se il pallone stesso resta lì e Koné, senza quell’intervento, avrebbe potuto puntare verso la porta. Ma conta tutto quello che avviene prima e allora, prima del contatto, c’è un tocco sul pallone che cambia direzione, giusto non intervenire da parte del VAR.” 

Categorie
NEWS

Tre Fontane, approvato il progetto di adeguamento: a breve i lavori

La Roma Femminile continuerà a giocare al Tre Fontane.

Il Campidoglio ha approvato un progetto da 320mila euro per adeguare lo stadio Tre Fontane, sede della Roma femminile, agli standard Figc e Uefa. L’intervento prevede una copertura parziale della tribuna ovest e la realizzazione di nuove aree per autorità, stampa e telecamere, necessarie per mantenere l’agibilità competitiva dell’impianto.

I lavori, rapidi, includeranno una struttura metallica di 32 metri per la copertura. L’obiettivo è completare tutto entro il prossimo campionato. In futuro, il Tre Fontane potrebbe essere adattato anche ai requisiti della Lega Pro maschile.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Napoli, equilibrio e spettacolo all’Olimpico. Numeri e precedenti

ROMA-NAPOLI PRECEDENTI – Domenica sera all’Olimpico un’altra sfida di cartello per la Roma, che affronterà il Napoli nel fatidico ‘derby del Sud’. Una gara che una volta rappresentava un incrocio pacifico di colori, bandiere e felice promiscuità e che purtroppo negli ultimi anni si è tramutata in una sfida piena di rancori, purtroppo macchiata anche dalla morte del giovane Ciro Esposito.

Roma e Napoli ci arrivano in posizione di classifica ribaltata rispetto allo scorso anno, quando la formazione di Ranieri fermò la corsa Scudetto dei partenopei di Conte grazie al pareggio in extremis di Angelino.

Oggi i giallorossi sono davanti di due punti alla formazione azzurra che avrà diverse assenze domenica sera: Gilmour, Gutierrez, Anguissa, De Bruyne e Lukaku non saranno della partita.

Roma-Napoli, sfide sempre spettacolari all’Olimpico

Sono 178 le sfide tra le due compagini con la Roma che ha trionfato 66 volte contro le 54 del Napoli. Sono invece 58 i pareggi. Un bilancio tutto sommato equilibrato. Due anni fa l’ultimo successo della Roma per 2-0 grazie alle reti di Lukaku e Pellegrini. Quella fu anche l’ultima vittoria di Mou sulla panchina giallorossa, avvenuta prima delle festività natalizie.

All’Olimpico, la Roma dunque ha spesso mantenuto un leggero vantaggio, spinta dal calore di un ambiente che nei big match si accende come pochi altri in Italia. Non mancano goleade storiche, ribaltoni epici e partite decise da giocate individuali destinate a restare negli annali. Il Napoli, però, negli ultimi anni ha saputo incrinare una tradizione per lui complicata nella Capitale, grazie a interpreti di livello internazionale e a un gioco che, nei periodi migliori, ha saputo dominare anche su campi storicamente ostici.

E poi c’è la sfida nella sfida: Conte vs Gasperini. Due filosofie diverse, quasi opposte. Da un lato l’organizzazione granitica di Conte, la sua ossessione tattica, l’intensità portata a livelli quasi militari. Dall’altro il calcio “verticale e selvaggio” di Gasperini, le marcature a uomo, il coraggio di portare tanti uomini oltre la linea della palla, la capacità di esaltare giocatori che altrove faticano a esprimersi.

Nei precedenti fra i due tecnici, Conte ha spesso avuto la meglio nei periodi in cui ha guidato squadre più strutturate, ma Gasperini è uno di quegli avversari che non concede certezze: le sue squadre corrono, aggrediscono, sporcano le partite, costringendo l’avversario a giocare fuori copione. Le statistiche raccontano di un duello più equilibrato di quanto si possa immaginare, con gare spesso vibranti, ricche di tatticismi ma mai prive di emozioni.

Su 10 precedenti, sono 6 i successi di Conte, 2 quelli di Gasp con altrettanti pareggi. Lo scorso anno l’Atalanta vinse a Napoli mentre al ritorno fu la formazione del tecnico leccese ad imporsi a Bergamo.

Categorie
RETESPORT

Retesport a New York: la serata europea al Roma Club NY – VIDEO

Prima tappa del nostro viaggio a New York. Gianluigi d’Orsi inviato speciale nella Grande Mela ha raggiunto nelle scorse ore il Roma Club New York per seguire insieme agli ascoltatori partiti con lui dalla capitale, la sfida europea contro il Midtjylland.

In uno scenario giallorosso pieno di cori, bandiere e sciarpe romaniste, è andata in scena abbiamo ascoltato in diretta i pareri di tanti amici che vivono la passione per la Roma a migliaia di km dalla capitale.

Nel giorno del Thanksgiving Day, giornata del Ringraziamento americano, nonostante le ore di festa, tanti tifosi giallorossi hanno raggiunto intorno alle 12:00 ora locale, la sede del Roma Club NY per venirci a salutare e vivere con noi, come testimoniato in diretta prima durante e dopo la gara, le emozioni della sfida d’Europa League.

Appuntamento domenica per la sfida contro il Napoli. Se siete a New York o zone limitrofe vi aspettiamo!

Categorie
Interviste

Di Canio ci ricasca: “Nel Bodo c’erano 7 giocatori che lavoravano nell’industria del pesce…”

Paolo Di Canio non ci sta e nonostante una dichiarazione improvvida, espressa anni fa, che gli si è ritorta contro soprattutto per l’ilarità dei social, ha deciso di tenere il punto.

Ricorderete quando in occasione della vittoria per 4-0 nel ritorno dei quarti di finale di Conference contro il Bodo/Glimt, l’ex capitano laziale ai microfoni di Sky Sport commentò con tono di scherno la vittoria della Roma di Mou: “Nel Bodo c’è gente che fa il salmonaro”.

Dichiarazioni che spinsero Mou anche a snobbare Di Canio in occasione di una successiva intervista a Sky Sport.

Lo scorso anno queste parole furono oggetto di diversi video e Meme dei tifosi giallorossi in occasione della clamorosa eliminazione della Lazio dall’Europa League proprio per mano del Bodo.

Di Canio e il Bodo, storia infinita

«Sette giocatori allora lavoravano nell’industria del pesce. Si sono sentiti professionisti grazie alla beneficenza della Roma. Poi ci ha perso la Lazio. La Juve l’ha riacchiappata nel finale». Queste le parole di Paolo Di Canio ai microfoni de La Repubblica in una lunga intervista.

Due sere fa in occasione della sfida tra la Juventus e la formazione norvegese, Di Canio si era espresso in termini lusinghieri nei confronti del Bodo. Una strambata giudicata con ironia dai tifosi giallorossi sui social.

Categorie
RUBRICHE

13° giornata – Il Pronosticone di Retesport

Arriva la 13° giornata di Serie A e come sempre, di venerdì, alla vigilia di un nuovo turno di campionato i pronostici di Gianluca Piacentini, Checco Oddo Casano e Tiziano Moroni.

A guidare la classifica assoluta proprio quest’ultimo con 132 punti, insegue Piacentini a 123, infine Checco con 112.

Categorie
RUBRICHE

Roma-Midtjylland 2-1, i gol Retesportivi

Serata fredda all’Olimpico ma c’ha pensato la Roma a scaldare, ancora una volta, i cuori del pubblico giallorosso accorso come sempre in massa. Dinanzi a 61 mila spettatori, la formazione di Gasperini ha colto finalmente la sua prima vittoria casalinga in Europa League.

Decisive le reti di El Aynaoui ed El Shaarawy, celebrate così dai nostri Checco Oddo Casano e Gianluca Piacentini live sugli spalti dell’Olimpico:

Categorie
Interviste

Pellegrini: “Gasp mi ha migliorato”

Lorenzo Pellegrini ha disputato una buonissima gara contro il Midtjylland. Tante rincorse in ausilio dei compagni e diverse giocate negli ultimi trenta metri per provare ad azionare i suoi colleghi di reparto.

Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo la gara:

Bella serata con quasi il tutto esaurito e una vittoria non semplice…
“Il Midtjylland è una squadra difficile da affrontare, molto fisica ed intensa sia nei duelli sia nella corsa e nelle ripartenze. Vittoria importante, volevamo rimettere a posto le cose viste le ultime due partite in casa. Siamo contenti del risultato e della vittoria”.

State trovando una via anche senza un centravanti classico, cosa cambia per voi?
“La richiesta è sempre la stessa, ognuno di noi ha le proprie caratteristiche. Quello che vogliamo è arrivare a giocare il pallone in area e dopo cercare di sviluppare al meglio l’azione offensiva. Siamo convinti di quello che stiamo facendo, dall’inizio dell’anno sappiamo di dover e poter fare più gol. Oggi mi sento di rimarcare l’atteggiamento di tutti quanti, uno di noi perde palla e siamo pronti a riconquistarla. Era importante vincere e lo abbiamo fatto”.

Sei tornato il Pellegrini di prima, quanto conta Gasperini e quanto c’è di tuo?
“Secondo me c’è un po’ di tutto. Quando si parla del mister si parla tanto della parte atletica, ma lui ti migliora tanto anche sulla parte tecnico-tattica. Io mi sento migliore sia in allenamento sia in partita. Non credo sia giusto parlare di lui citando solo la questione atletica. Era una cosa che volevo tanto anche io. L’anno scorso ho avuto l’infortunio e le tante incognite, ma non c’è migliore risposta che sul campo. È stata un’estate impegnativa e che mi ha insegnato tanto ed oggi mi sento una persona migliore, pronta ad affrontare qualsiasi difficoltà”.

Domenica sera il Napoli…
“Noi sapremo quello che andremo a fare, la prepareremo nei prossimi giorni. Sarà importante anche il recupero e in questi giorni vedremo quello che ci dirà il mister. È una grande partita. Ci troviamo lì perché lo meritiamo, siamo migliorati tanto e possiamo ancora migliorare. Bisogna avere l’umiltà e la consapevolezza di essere lì non per un caso. Stiamo facendo delle ottime cose e dobbiamo continuare a farle perché poi quanto di buono fatto non sarà servito a niente”.

Può sognare in grande questa squadra? La fascia?
“Io credo che poi alla fine il calcio sia la passione, il sognare e questa è l’essenza dello sport. Quindi perché no… Ma sognare dipende dall’ottica di pensare partita dopo partita e se non lo fai è inutile che sogni. Possiamo ancora migliorarci tanto e fare quello che stiamo facendo sempre con più determinazione. La fascia? Sempre un piacere, questa è una squadra fortunata perché non ha un solo punto di riferimento ma tanti. Ci sono tante personalità importanti in questa squadra che cercano di remare per il bene di tutti noi. Poi vorrei sottolineare e fare i complimenti a Ghilardi perché ha fatto una partita eccezionale. È difficile quando non giochi entrare con questa determinazione. Sono sicuro che crescerà tanto, quindi ci tenevo a fargli i complimenti”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ghilardi, buona la prima: “Sogniamo l’Europa League” e Gasp gli fa i complimenti

Una serata da ricordare per Daniele Ghilardi. L’esordio dal 1′ con la maglia della Roma e l’esordio assoluto in una competizione europea. Dopo i primi minuti di inevitabile ruggine, il centrale azzurro, schierato da braccetto di destra, è andato in crescendo sfoderando una prestazione che avrà fatto pensare agli osservatori esterni, più distratti, che si trattasse di un calciatore già impiegato più volte.

Invece Gasperini, prima di ieri, lo ha impiegato appena 6 minuti nel finale contro il Parma sempre all’Olimpico. Rispetto a Ziolkowski, sicuramente ha dato la sensazione di essere un calciatore più centrato. Bravo a marcare nel corpo a corpo, bravissimo in elevazione e molto concentrato fino all’ultimo secondo.

Foto Fraioli

Ghilardi, parole dal leader: “Contento ed emozionato. Siamo la Roma e giochiamo sempre per vincere”

“Noi giochiamo come lui ci mette in campo e cerchiamo sempre di dare il massimo”. Così a margine del match, l’ex Hellas che ora punta ad una riconferma chissà forse già contro il Napoli, visto che Hermoso ieri ha assistito alla sfida dalla panchina senza mai andarsi a scaldare: “Sono molto contento, ero anche abbastanza emozionato. Sono contento sia andata così, più che per la prestazione personale è per la prestazione della squadra. Vincere è molto importante”.

I numeri confermano la prova di livello: 6 contrasti su 7 vinti, 1 intercetto, 1 chiusura difensiva, 1 tiro respinto, 10 recuperi, 3 duelli aerei vinti su 3, 8 duelli a terra su 14 vinti.

Ghilardi ha parlato anche del sogno di vincere l’Europa League: “Non ne parliamo, ma l’obiettivo è quello. Siamo la Roma e giochiamo per vincere, non possiamo pensare di giocare per arrivare in una posizione. Noi diamo sempre il massimo per vincere”.

Insomma: mentalità e voglia di emergere. Gasperini lo ha elogiato dopo la gara per applicazione e capacità, è probabile che dall’esperimento si possa andare verso una riconferma.

Categorie
Interviste

Gasperini: “Prestazione non positiva, servirà altro col Napoli. Koné? Vediamo…”

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria sul Midtjylland:

Abbiamo visto una bella partita…
“Una vittoria che ci migliora di molto la classifica ed è stata ottenuta contro un’ottima squadra. Noi non abbiamo fatto una gran partita, mi aspettavo di meglio sotto il punto di vista tecnico ma giochiamo tanto e ci può stare”.

Cosa non l’ha convinta?
“Potevamo fare meglio sul piano tecnico. Abbiamo fatto tanti errori, mi aspettavo di più in fase di costruzione, però la squadra ha tenuto molto bene. Domenica dovremo giocare meglio”.

Attualmente le piace di più il falso nove?
“Sì, ma anche un po’ per necessità. Ferguson sta combattendo contro questa distorsione alla caviglia e ho preferito farlo entrare dopo. Stasera abbiamo fatto cose molto buone”.

Koné?
“Ha preso una brutta entrata sulla caviglia che gli ha creato una distorsione. Vedremo nei prossimi giorni”.

El Aynaoui e Ghilardi?
“Ghilardi ha fatto una buona prestazione, era molto motivato e ci teneva tanto. Ha sofferto parecchio fino ad adesso ma è un ragazzo che cresce e può migliorare ancora. El Aynaoui è già un titolare, alterno lui a Cristante e a Koné ed è un giocatore affidabile”.

C’è stato un calo fisico?
“Quando non giochi particolarmente bene devi sempre recuperare palla e sprechi di più. Siamo partiti bene, abbiamo corso tanto e fino alla fine ma dovevamo far giocare un po’ meglio. Anche gli attaccanti si potevano muovere meglio. Inoltre giocavamo contro una squadra di valore”.

Il minutaggio di Dybala?
“Dybala ha recuperato, sta bene atleticamente e non mi dà nessun problema. L’ho sostituito nel finale ma poteva andare avanti anche fino al novantesimo. Ha avuto un po’ di difficoltà nel primo tempo, vediamo se può ancora fare quel ruolo lì”.