(…) Al di là delle condizioni (presenze) che hanno fatto scattare il rinnovo dell’ex Torino, c’è davvero un gradimento tecnico e di atteggiamento da parte dello Special One, che al momento spazza via le voci di mercato che lo vorrebbero lontano dalla Capitale. Come scrive il Tempo, chiaro che, di fronte a un’eventuale offerta importante, essendo arrivato a zero, Pinto valuterebbe eccome la proposta per cederlo. Ad oggi il centravanti azzurro è l’unico di ruolo escludendo Shomurodov in partenza) nella rosa giallorossa. Belotti, infatti, aspetta di conoscere il suo compagno di reparto per la stagione che verrà.
Sono gli ultimi giorni a disposizione del gm portoghese per finalizzare le cessioni volte a realizzare le plusvalenze richieste dalla Uefa. Ma dai primi di luglio le risorse saranno concentrate sulle entrate, e in particolare sull’attaccante titolare. Il nome che al momento resta in pole è quello di Scamacca, l’unico per il quale i giallorossi si sono mossi concretamente con alcuni incontri durante il viaggio a Londra di Pinto. Ma la strategia del gm è chiara: attendere. forte della decisa volontà del calciatore, per poi puntare su un accordo col West Ham per la punta azzurra.
Intervento chirurgico perfettamente riuscito per Tammy Abraham. Tramite un comunicato sul sito del club, la Roma ha annunciato che nella giornata di ieri il centravanti inglese si è sottoposto all’operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore al ginocchio sinistro. L’attaccante inglese, uscito con l’auto medica tra gli applausi dei propri tifosi all’ultima giornata di campionato con lo Spezia, nei giorni scorsi aveva deciso di operarsi a casa sua, a Londra, e la scelta è ricaduta sul Cromwell Hospital.
Come scrive il Tempo, l’intervento è stato effettuato dal dottor Andy Williams, con la presenza del dottor Massimo Manara, responsabile sanitario dell’As Roma. Il centravanti rimarrà ancora per qualche giorno nella clinica e a breve inizierà il percorso di riabilitazione programmato dallo staff medico del club. I giallorossi dovranno quindi tornare sul mercato per cercare di rimpiazzare l’inglese, che potrà tornare in campo solamente a 2024 già inoltrato, con Belotti che vestirà ancora la maglia della Roma visto il rinnovo automatico. In questi giorni, infatti, oltre alle cessioni, sta infatti lavorando per portare a Mourinho un nuovo centravanti.
BELOTTI RINNOVO ROMA – Andrea Belotti sarà ancora un calciatore giallorosso. Come riporta Sky Sport è scattata l’opzione di rinnovo automatico per il Gallo fino al 30 giugno 2025, nonostante la stagione negativa sul piano realizzativo.
Diversi quotidiani questa mattina confermano l’indiscrezione serale: la società giallorossa, anche alla luce del grave infortunio accusato da Abraham, ha deciso per il momento di cautelarsi, facendo scattare l’opzione di rinnovo per altre due stagioni e puntando anche sulla voglia di riscatto dell’ex centravanti granata, quest’anno rimasto a secco in campionato.
INFORTUNI ROMA – FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – La gioia per il gol di Paulo Dybala, il 18° stagionale e la conseguente esultanza sotto la Sud, mitigata dall’amarezza latente per la cocente sconfitta (o scippo fate voi) di Budapest e dalla brutta notizia dell’infortunio di Abraham che dovrà fermarsi per almeno 5 mesi. E’ questo il tenore emotivo che ha fatto da sfondo all’ultima serata stagionale all’Olimpico.
La Roma ha chiuso con la qualificazione in Europa League, al termine di una stagione estenuante e purtroppo non priva di problemi. L’inglese dopo una rincorsa su Ampadu, causa un movimento innaturale del ginocchio, si è accasciato a terra dolorante. Immediatamente si è compresa la gravità dello stop, poi confermato dagli esami strumentali a cui è stato sottoposto nelle ore successive in ospedale: ‘trauma distorsivo del ginocchio sinistro con lesione del legamento crociato anteriore’.L’ultimo bollettino medico ansiogeno dell’anno, negli ultimi minuti dell’anno. Sfortuna totale per un ragazzo che ha rincorso se stesso per quasi tutta la stagione, ma soprattutto l’ultimo guaio di una lunga seria che non può non aver inciso sul rendimento della squadra.
PAULO IN PARTE SI E’ SALVATO
A salvarsi è stato Paulo Dybala, che nonostante uno stop forzato di oltre un mese, non ha accusato gravi conseguenze dall’intervento killer di Palomino a Bergamo di inizio aprile. Vista la torsione della caviglia, poteva andare molto, ma molto peggio all’argentino, rientrato in tempo per il finale di stagione: due partite, due gol. Per il resto sono stati tanti, forse troppi, gli infortuni di natura traumatica che aggiunti ai gravi stop muscolari occorsi ai vari Smalling, Llorente, El Shaarawy soprattutto nel finale di stagione, lasciano un retrogusto amaro nella bocca di Mou e dei romanisti per quello che poteva essere e non è stato.
Nel computo complessivo della stagione si contano infatti tre crociati (Darboe nel corso della preparazione estiva, Kumbulla nel finale di stagione col Milan e Abraham ieri), un conto con la sfortuna e con la ‘maledizione delle ginocchia’, che da anni colpisce la Roma senza pietà. Si sommano a questi tre gravissimi stop, la rottura della tibia di Wijnaldum lo scorso 28 agosto, infortunio che ha compromesso oltremodo l’inserimento di un calciatore che ha iniziato la stagione nell’ovazione generale – con tanto di coro e canzonina ad hoc – e chiuso tra i fischi ieri.
Poi tre lussazioni alla spalla, di diverso grado, accusate da Zaniolo, Abraham e Solbakken. Sfortunato l’inglese, costretto ad un breve stop anche per un durissimo colpo al volto subito da Mancini in occasione della sfida col Verona. Il conto dei ‘suturati’ alla testa sale a cinque complessivi. Poi altri guai alle ginocchia: lesione al collaterale per Celik, colpito duro e involontariamente ancora da Mancini ad inizio match contro il Betis Siviglia nello scorso autunno. In aggiunta i due stop al menisco per Karsdorp, con conseguente operazione.
INFORTUNI ROMA, GALLO FASCIATO E SENZA GOL
Andrea Belotti, al quale si può rimproverare certamente l’abulico bottino in zona gol, ma non l’abnegazione alla causa, ha concluso la stagione con 4 reti all’attivo e 2 infortuni traumatici: una frattura del polso e una frattura al costato, accusata contro il Milan. Frattura alla mano che infine ha colpito anche lo stakanovista Cristante, che ha deciso di giocare sul dolore nelle ultime gare pre Mondiale, operandosi durante la sosta.
Il totale fa 18 infortuni di natura traumatica, frutto di una elevata dose di sfortuna ma anche in parte simbolo dello spirito battagliero di una squadra mai doma, in perfetto stile Mou.
La Roma butta via in quattro minuti nel finale una vittoria che nel primo tempo aveva meritato. Era questa la prova generale a tre giorni dalla finale di Europa League, con la sconfitta contro la Fiorentina si allontana sempre più dalle prime posizioni, la vittoria in campionato ormai manca da più di un mese. Il gol di El Shaarawy aveva illuso la squadra giallorossa dopo undici minuti.
Come scrive il Corriere dello Sport, chi continua a restare a secco è Andrea Belotti. Anche a Firenze è partito titolare, nella Roma che Mourinho ha imbottito di riserve e di giovani per risparmiare i titolari ìn vista di Budapest. Il Gallo ha dato il via al gol del vantaggio, si è battuto come sempre, ma il digiuno diventa preoccupante e pone molti interrogativi per il futuro. Sarà il caso di puntare su un centravanti di 29 anni che dopo aver segnato più di cento gol tra Palermo e To-rino non vede più la porta?
Il suo contratto è in scadenza, per rinnovarlo é pronto a ridursi l’ingaggio, ma a fine stagione i dirigenti faranno un riflessione per capire se sia il caso di puntare ancora su un centravanti che vive peri i gole che il gol ormai non riesce più a trovarlo. I tifosi lo aspettano con pazienza. (…) Mourinho gli dato fiducia, del resto lo aveva voluto lui la scorsa estate. Ma adesso sono tanti i dubbi con il contratto in scadenza. La stessa condizione dì El Shaarawy, che però ha parecchie certezze ìn più del Gallo.
Al Franchi lo Special One risparmierà gran parte dei suoi titolari, lasciando probabilmente nella Capitale Lorenzo Pellegrini, Spinazzola e Dybala. Il giovane Keramitsis va verso la prima da titolare in A, mentre Llorente è pronto a riprendersi quella maglia che, dal primo minuto, gli manca dal 90° giocati con l’Atalanta.
Come scrive il Corriere dello Sport, dalla linea difensiva “tipo”, dovrebbe fare uno sforzo solamente Ibañez. In mezzo al campo spazio a Tahirovic e Camara. Sulla trequarti Volpato spera in una chance, mentre Solbakken è più sicuro di averla, e in in attacco sarà Belotti a fare gli straordinari con Abraham di supporto a partita in corso.
Capitolo fasce: a destra Celik va gestito – al suo posto pronto Missori – ma anche Zalewski, sull’altra corsia potrebbe essere uno di quelli a cui concedere la staffetta in vista del Siviglia. In porta spazio a Svilar.
BELOTTI RINNOVO – Può bastare l’amore per essere felici? Se la vostra risposta è sì, allora Andrea Belotti avrebbe centrato l’obiettivo. Il centravanti, infatti, grazie al suo impegno, pare aver conquistato il cuore dei tifosi della Roma, ma in campionato è ancora fermo a zero gol dopo 28 presenze. La gara contro il Bayer Leverkusen è considerata per lui una sorta di ultima chiamata verso il futuro. Sarà l’ora del canto del ‘Gallo’? Nelle coppe Belotti ha fatto un po’ meglio, mettendo a segno quattro reti tra Europa League e Coppa Italia. L’attaccante sta vivendo comunque un momento di crisi: 131 palle perse, 136 passaggi riusciti (4,86 di media a partita contro i 10,86 di media per il ruolo) e solo 13 occasioni create (0,46 a gara contro i 0,77 del ruolo).
Come scrive la Gazzetta dello Sport, il contratto di Belotti è in scadenza in estate ma potrebbe essere prolungato automaticamente fino al 2025 nel caso in cui dovesse raggiungere un certo numero di presenze, minutaggio e gol. Il classe ’93, inoltre, sarebbe disposto a ridursi l’ingaggio pur di rimanere nella Capitale. Ora starà a lui regalare alla Roma uno straordinario finale di stagione. Ma il ‘Gallo’ avrà la forza per riprendere a cantare?
Belotti scalpita soffre per non aver ancora segnato in campionato, l’Europa però la sente più sua e non solo per i 3 gol messi a segno. Domani potrebbe giocare in coppia con Abraham con la speranza di fare subito male al Bayer: un anno fa sperava di firmare con la Roma e tifava per i colori giallorossi a Tirana, quest’anno può essere protagonista in prima persona.
Come scrive il Corriere dello Sport, le condizioni per il rinnovo automatico non sono scattate. Vuole darsi ancora un’occasione ed è pronto dopo ad il sacrificio fisico fatto in questi giorni anche a farne uno economico per restare a Roma.
Nelle mille difficoltà sorte in casa giallorossa a causa dell’ecatombe infortuni, spunta una buona indicazione. Andrea Belotti, dopo la frattura alla cartilagine di una costola accusata contro il Milan, ieri è tornato ad allenarsi in gruppo a due giorni dal match casalingo contro l’Inter.
Difficile immaginare un suo impiego contro i nerazzurri dall’inizio, ma è una buona notizia in assoluto per Mourinho anche in vista dell’andata col Bayer Leverkusen.
Un’ecatombe di infortuni e di problemi che anche Mourinho, nonostante la grande esperienza, fatica a digerire. Il nervosismo di ieri è il frutto di una profonda amarezza perchè il tecnico ha la sensazione che la Roma stia implodendo proprio nel momento clou.
“Solamente Matic, al cento per cento. Gli altri infortunati niente: Smalling, Wijnaldum zero per cento. Dybala e Belotti vicini anche allo zero”. Così il lusitano sul conto degli infortunati. Il tecnico giallorosso ha fatto il punto sull’infermeria, non lasciando grande spazio ai recuperi in vista delle prossime sfide.
Contro l’Inter Dybala e Belotti tenteranno di essere a disposizione almeno per una porzione finale di gara, Wijnaldum probabilmente rientrerà in gruppo in vista della sfida di Coppa. Nel match con i nerazzurri i giallorossi riavranno Matic, ma non Celik che sarà squalificato. Rosa oggettivamente ridotta all’osso.