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Lazio-Roma, le probabili formazioni e come ascoltare il match su Retesport!

La Roma affronta domani pomeriggio la Lazio nel derby, il primo stagionale, per la 12° giornata di Serie A. Giallorossi privi solo di Smalling, recuperati Pellegrini e Spinazzola.

Nei biancocelesti out Zaccagni, mentre Luis Alberto e Marusic saranno della gara. Josè Mourinho starebbe riflettendo in queste ore sul possibile cambio di modulo: un 3-4-2-1 con due mezze punte alle spalle di Lukaku. Probabile però che dall’inizio si parta con il canonico 3-5-2, per evitare di concedere una superiorità numerica a metà campo agli avversari.

Rui Patricio dopo il riposo in coppa tornerà tra i pali. In difesa Mancini, Llorente e Ndicka. Sull’out di destra tornerà Karsdorp, mentre a sinistra ballottaggio tra Spinazzola e Zalewski. In mezzo al campo Cristante, Paredes e Bove (favorito su Sanches e Pellegrini). Davanti ovviamente Dybala-Lukaku.

LAZIO 4-3-3
Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson; Immobile, Pedro

ROMA 3-5-2
Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

Domani live su Retesport del match a partire dalle 16:00, con calcio d’inizio alle 18.00. La radio è ascoltabile anche in streaming su DAB, App Retesport, retesport.it, Twitch, Alexa e tutti gli altri device.

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RETESPORT

Bastano Bove e Lukaku. Ora la sfida ‘alle due squadre’ dell’Inter

IL GRAFFIO DI MAC – Talmente facile che è complicato, dopo appena 20’, non pensare direttamente All’Inter. Bove con un eurogol a giro, poi Lukaku alla Lukaku. Lo Slavia stava ancora col naso in su, avvolta in uno stadio che lascia sempre senza fiato chi non sa che qui è così da quando è arrivato Mou. La Roma ritrova il terzo centrale (Llorente) e Cristante torna in regia lasciando a riposo Paredes. Bice e Aouar completano il reparto. Elsha (sfortunatissima traversa nella ripresa) parte benissimo accanto a Lukaku, che è feroce quanto basta, quasi tendesse a non esagerare.

Se la cavano anche Zalewski e Celik sulle fasce. Svilar fa una mezza sciocchezza in uscita nella ripresa, ma nessun danno. Anche quando lo Slavia ha provato a reagire, ha appena abbaiato senza mordere. L’ammonizione subita da Bove consiglia Mou di cambiarlo al 46’ con Paredes. Mentre credo che Elsha e Zalewski siano usciti perché l’allenatore teme di non aver Spinazzola a Milano e i due esterni fanno comodo.

Ma vedere Celik a sinistra nel finale, accanto a Ndicka , sembrerebbe esagerato anche allo sciagurato assessore al traffico di Roma.
E Mou , sorridendo, lo sottolinea a modo suo: domenica giochiamo contro due squadre, perché l’Inter ne potrebbe schierare due, che riposano da martedì. Amen

di Fabio Maccheroni

 
 
 
 
 
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Rassegna stampa

Bove è sempre più re di Coppa

Sarà il profumo d’Europa o la fiducia incondizionata di José Mourinho, fatto sta che Edoardo Bove incide e come nelle notti europee. Il gol di ieri segnato allo Slavia Praga dopo soli 43 secondi è quello più veloce realizzato dalla Roma in Europa League. Ha battuto anche Mkhitaryan che contro il Cluj il 5 novembre 2020 ci ha impiegato 57 secondi.

Un’azione nata da un errore di Holes in difesa che El Shaarawy ha sfruttato servendo Edoardo libero al limite e da lì ha fatto partire il destro finito sotto l’incrocio.

Come scrive il Messaggero, una rete che ha messo in discesa la partita. La sua gara è durata solo 45 minuti, a fine primo tempo José (in tribuna) ha dato ordine di sostituirlo. Forse perché la botta incassata al 19′ da Doudera tra ginocchio destro e tibia gli stava dando problemi. O anche perché era l’unico ammonito per un fallo al 23′ su Zaferis.

Al suo posto è entrato Paredes che si è piazzato al centro del centrocampo. E pensare che quando Mourinho è arrivato a Trigoria nel 2021, Bove era a un passo dall’essere ceduto a un club di Serie C. José ha bloccato tutto e lo ha voluto tenere con lui perché aveva intravisto delle qualità che avrebbe limato e incrementato.

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Interviste

Bove: “Se giochiamo così diventa difficile per tanti avversari”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di RomaTV+ dopo la vittoria per 2-0 contro lo Slavia Praga:

“Vittoria meritata, siamo entrati in campo molto bene. L’approccio è stato quello che ci aveva chiesto il mister, abbiamo controllato la gara senza problemi. Loro sono una squadra forte ma noi abbiamo dimostrato quello che valiamo conquistando per ora il primo posto nel girone”.

Gran gol…
“Ho spostato palla e non ci ho pensato su. Come detto la cosa più importante era l’approccio, dovevamo dimostrare che venire a giocare qui non è semplice, con l’atmosfera che c’è, con la nostra mentalità. Se giochiamo così diventa difficile per tanti avversari”.

5 vittorie consecutive, 13 gol fatti e 1 subito. Sono i numeri che servono per il cambiamento?
“Si, sono questi. Ci tengo a sottolineare la fase difensiva, se uno fa un metro in più per un compagno e siamo compatti è difficile farci gol. I gol siamo bravi a farli, ci godiamo questa striscia di vittorie e pensiamo alla prossima come abbiamo sempre fatto”.

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Interviste

MOURINHO: “Bove ha messo in discesa il match. Siamo in difficoltà. Lukaku deve riposare”

Josè Mourinho ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 sullo Slavia Praga:

Il gol di Bove: dopo 43 secondi ha cambiato la partita.
“Succede, non spesso, ma la verità è che hanno pressato bene. El Shaarawy ha intercettato e dopo con grande qualità, Edoardo ha un bel tiro e ha fatto un gol importante perché ha reso la partita diversa di quella che poteva essere”

Come siete riusciti a trovare la continuità?
“Noi abbiamo capito che lo Slavia è forte con la palla, se gli dai il tempo di giocare, possono crearti difficoltà. Abbiamo pensato che pressandoli era un giusto modo per non farli giocare. Nel primo tempo lo abbiamo fatto molto bene, nel secondo tempo l’energia e l’intensità si sono abbassati. Siamo in difficoltà, ci sono giocatori che non giocano da tanto e altri che giocano sempre. Mancini, Ndicka, Cristante, Lukaku praticamente giocano ogni minuto di ogni partita e quindi l’intensità si è abbassata… per questo si è abbassato il ritmo nel secondo tempo. Ma abbiamo gestito bene”.

El Shaarawy le è piaciuto?
“Gioca ovunque. Per noi è molto utile perché gioca da quinto, da ala, da secondo attaccante. Per noi è molto importante, perché in una rosa che ha bisogno di giocatori disponibili è molto molto importante. Penso che lo Slavia pensasse che avremmo giocato con Belotti. Però lo Slavia si apre molto in possesso palla e abbiamo pensato El Shaarawy potesse far bene. Ha giocato bene quando aveva benzina, poteva fare un gol bellissimo e lui ne fa tanti. E già sapeva che dopo avrebbe dovuto riposare un po’ perché per un giocatore della Roma è un lusso riposare qualche minuto”.

Rivedremo El Shaarawy e Lukaku contro l’Inter e nel futuro?
“Abbiamo messo questa coppia anche a Tiraspol lasciando Belotti fuori. Ci sono partite in cui pensiamo che avere loro due insieme è meglio per noi. Oggi contro una difesa a tre, abbiamo pensato che sarebbe stato difficile per Belotti adattarsi. Abbiamo messo El Shaarawy a sinistra e abbiamo spostato Aouar a destra a pressare. Quando l’energia c’è,noi cerchiamo sempre di essere positivi e lo abbiamo fatto molto bene. Per domenica… purtroppo ci sono due squadre completamente diverse. C’è una squadra che ha due squadre, che ha tanti giocatori che hanno riposato, che ha giocato martedì, che ha due giocatori per posizione e che ha tanta benzina. L’altra squadra ha tante difficoltà. Io volevo fare un cambio e vedevo Pagano, Pisilli, Joao Costa, Cherubini e D’Alessio. È dura, è una bella esperienza però… finita la partita, sono andato giù, vedo uno che corre per me e mi abbraccia: era Cherubini. Un altro che era piccolino e oggi sicuramente San Basilio è in festa perché un figlio di San Basilio ha debuttato nella Roma”.

Sul ritorno di Lukaku a San Siro:
“Romelu deve riposare. Io non ho giocato e devo riposare. Vado a Trigoria e domani c’è allenamento. Lukaku deve riposare e poi deve pensare alla partita. È una grande partita, Romelu deve riposare come tutti gli altri. Quando Cristante mi sembrava si fosse fatto male, ero completamente disperato. Sono sicuro che il mio collega Simone Inzaghi quando vede un giocatore infortunato non è un dramma per lui, per me ogni piccolo problema è un dramma”.

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Nazionali

Italia-Norvegia Under 21, Bove titolare

Edoardo Bove recupera e gioca dall’inizio nel match dell’Under 21 azzurra in programma questo pomeriggio contro la Norvegia. Il centrocampista ha dunque smaltito il problema alla caviglia accusato dopo Cagliari-Roma.

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Calciomercato

Bove, entro fine mese il rinnovo

Un contratto in arrivo per Edoardo Bove. Il giovane centrocampista di Mourinho a fine mese dovrebbe finalmente veder arrivare il rinnovo di contratto che si è conquistato con fatica e sudore sul campo. Per Bove dovrebbe così arrivare la firma su un quinquennale entro fine mese.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, attualmente il centrocampista giallorosso è in ritiro con l’Italia Under 21, anche se una botta alla caviglia destra ne mette a rischio la presenza martedì prossimo a Bolzano, nella sfida in programma contro la Norvegia.

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Calciomercato

Bove titolare con vista rinnovo: le ultime

“The Power of Bove”, per parafrasare una canzone anni 80 dei Frankie Goes to Hollywood. Il potere di chi in silenzio, pezzetto dopo pezzetto non si è preso solo un posto tra gli eletti di Mourinho (che due volte ne ha impedito la cessione) ma pure un rinnovo che ormai ha solo bisogno del fiocco.

Le parti stanno parlando ormai dei dettagli, c’è grande ottimismo di chiudere l’accordo in tempi brevi e riconoscere a Bove un prolungamento fino al 2027 con fisiologico aumento: da 250 mila ad almeno 1 milione di euro. Uno step importante per la carriera di un centrocampista che un anno fa aveva accumulato appena 20′ in serie A e che ha saputo guadagnarsi con sudore e ascolto il rispetto di compagni e tifosi.

Come scrive Leggo, Edoardo, infatti, rappresenta oggi uno degli emblemi della Roma combattiva e orgogliosa che ha fatto quadrato intorno a Mourinho segnando 21 gol e ottenendo 5 vittorie nelle ultime sette partite. Un impronta ancora piccola quella del 21 vicino alle orme da gigante di Lukaku che è corso da lui dopo il primo gol al Cagliari, nato appunto da una delle tante palle recuperate dal “cane malato” di Mou. (…)

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Infermeria

Bove, caviglia gonfia e possibile rientro dall’Under 21

Edoardo Bove non sta bene. Il centrocampista giallorosso si è presentato al ritiro della Nazionale Under 21 con una caviglia gonfia, uscita malconcia dalla sfida di Cagliari.

Attualmente Bove è sotto osservazione e nelle prossime ore valuterà se tornare a Roma. Il giocatore al momento non lascerà il ritiro dell’Italia e verrà monitorato. Ha subito un duro colpo a Cagliari, ma è una semplice contusione e non ci sono ulteriori complicazioni.

In caso di forfait tornerà a Trigoria e saluterà il ct Nunziata. La nazionale Under 21 è impegnata in gare ufficiali solo martedì prossimo a Bolzano contro la Norvegia. Per questo motivo, visto che non si tratta di nulla di grave, Bove potrebbe restare in ritiro con gli azzurri e recuperare dal lieve infortunio.

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Rassegna stampa

Bove sfida Aouar, Pellegrini si candida

Recupera Lorenzo Pellegrini, ma si ferma Renato Sanches. Il portoghese rischia di averne almeno per due settimane a causa dello stiramento alla coscia destra (il club parla di pre-lesione). Quattro se si considera anche la sosta di ottobre. […] Questa sera con il Torino (ore 20.45) i tre in mezzo al campo saranno Cristante, Paredes e Aouar. Pellegrini, fresco di recupero, spinge per giocare titolare dopo quasi un mese passato tra panchine ed infermeria.

Come scrive il Messaggero, intoccabili per il momento Cristante e Paredes: il primo ha ripreso familiarità con il ruolo di mezzala e l’ex Psg in cabina di regia ha mostrato miglioramenti. Sono da colmare, invece, le lacune in fase di copertura, specialmente sulla sinistra dove in difesa c’è Ndicka e sulla corsia Spinazzola (o Zalewski). […] Sulla corsia di destra fiducia a Kristensen che è diventato il titolare di fascia dopo una serie di prestazioni convincenti. In attacc