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Roma, tre assenti tra i convocati per il derby

La Roma ha diramato la lista dei convocati in vista del derby contro la Lazio di domani sera.

Assenti dalle convocazioni Cristante, Ryan – fermato ancora da un problema al tendine – e Celik.

Portieri: De Marzi, Marin, Svilar.
Difensori: Abdulhamid, Angelino, Dahl, Hermoso, Hummels, Mancini, Ndicka, Sangaré.
Centrocampisti: Baldanzi, El Shaarawy, Koné, Le Fée, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers, Zalewski.
Attaccanti: Dovbyk, Dybala, Shomurodov, Soulé.

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Allenamenti

Trigoria, solo Cristante assente alla ripresa post natalizia

Dopo il giorno di riposo concesso da Ranieri alla squadra nelle ore natalizie, la squadra giallorossa è tornata a lavorare questa mattina a Trigoria in vista della super sfida di San Siro.

Assente nella seduta solo Cristante, che come noto tornerà solo ad inizio 2025 a disposizione. Nulla di grave per Pisilli che ha smaltito la febbre.

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Calciomercato

Cristante, addio possibile già a gennaio

Bryan Cristante è fermo per infortunio ma probabilmente la sua carriera in giallorosso sta per terminare.

Out da quasi un mese, il centrocampista – fortemente contestato dal pubblico giallorosso – ha compreso di non essere più al centro dei piani del club.

Per questo sta realmente maturando l’idea di lasciare già a gennaio la Roma. Dopo il tentativo di cessione abortito in estate a gennaio potrebbe davvero essere arrivato il momento dell’addio.

Per ora nessun segnale concreto di squadre interessate ma i colloqui del suo agente Riso con la società delle scorse settimane potrebbero agevolare l’operazione in uscita.

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Infermeria

Roma, Paredes non recupera. Out anche Cristante per Como

La Roma è partita per Como dove domani giocherà la sfida in trasferta al Sinigaglia. Non buone notizie per Ranieri che oltre a Cristante non potrà disporre nuovamente di Leo Paredes: l’argentino infatti non ha ancora recuperato dall’influenza.

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Calciomercato

Cristante ancora ai box: la situazione tra presente e futuro

Bryan Cristante sta vivendo, probabilmente, il momento più nero in maglia giallorossa.

Sabato contro il Lecce, dopo 958 giorni, ha saltato una partita per infortunio. L’highlander della Roma si è dunque fermato ai box, statisticamente prima o poi doveva accadere, ma se dovesse risuccedere giovedì saremmo già oltre i numeri.

Il centrocampista giallorosso sente ancora dolore alla caviglia, ieri non si è allenato e dovrebbe saltare la sfida di Europa League che forse lo avrebbe rivisto protagonista.

Con Ranieri ha giocato titolare col Napoli alla primissima e poi con l’Atalanta, ma ora la mediana giallorossa ha assunto una fisionomia nuova: Paredes e Konè inamovibile, Pisilli in crescita costante (gol e assist sabato), indietro nelle gerarchie Pellegrini (soli 45 minuti) e Le Fèe (0 minuti fin qui con il nuovo tecnico).

A gennaio Cristante potrebbe lasciare la Roma. Si è evidentemente rotto qualcosa tra il calciatore, il club e soprattutto i tifosi che ormai lo considerano quasi dannoso. L’agente Beppe Riso avrebbe già comunicato la volontà di trovare una soluzione, qualora ci fossero ipotesi allettanti per l’ex atalantino. Cristante ha un contratto ancora valido fino al 2027.

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Cristante in dubbio per sabato: Ranieri tornerà alla formula ‘coraggio’ di Londra

Bryan Cristante ha subito contro l’Atalanta una distorsione alla caviglia, dopo un contrasto con un avversario ed è stato costretto ad un quarto d’ora dalla fine ad alzare bandiera bianca.

Le sue condizioni saranno valutate tra oggi e domani, non risultano danni particolari ma potrebbe non recuperare per sabato sera.

Ranieri dunque, vista la considerazione nulla per Le Fèe e l’operazione recupero per Pellegrini, potrebbe tornare alla formula ‘coraggio’ di Londra con due mezze punte come Saelemaekers o El Shaarawy più Dybala alle spalle di Dovbyk.

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Infermeria

Roma-Atalanta, due stop muscolari per Hummels e Cristante

Non solo la sconfitta, perchè nella Roma cominciano ad arrivare anche gli infortuni.

Nel corso del match contro l’Atalanta, a metà della ripresa stop muscolari per Mats Hummels e Bryan Cristante. Entrambi i calciatori sono stati costretti al cambio, saranno valutati nelle prossime ore ma sono in dubbio per la sfida di sabato contro il Lecce.

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APPROFONDIMENTI

Ranieri riscopre la cara, ‘vecchia’ difesa a 4. Tre ipotesi anti-Conte

Hermoso ancora out, Hummels non è pronto, ‘Angelino non giocherà da braccetto, lo prometto’ cit. Ranieri. Tre variabili che sommate spoilerano già una scelta obbligata per il tecnico Testaccino, che domenica tornerà in panchina al Maradona contro il Napoli.

Il Ranieri-ter ripartirà dalla difesa a 4, la cara ‘vecchia’ linea a quattro, caposaldo quasi incrollabile nelle strategie tecnico-tattiche dell’allenatore giallorosso.

Il calcio però non si fa con i moduli, bensì con i calciatori, le loro rispettive caratteristiche e soprattutto le strategie. Quindi la domanda da porsi è: che Roma sarà a Napoli? Dal calcio palleggiato di De Rossi, all’aggressività (presunta ma comunque richiesta) a tutto campo di Juric, al calcio semplificato e verticale di Ranieri.

Contro la prima in classifica Sir Claudio non si inventerà nulla di straordinario: Celik-Mancini-Ndicka-Angelino sicuri del posto, come Dovbyk, Konè e Cristante.

Il resto ruoterà tutto intorno a Dybala: oggi l’argentino è atteso in gruppo. Non ha accusato infortuni seri, ma solo un affaticamento che è stato gestito con un programma personalizzato. Al 99% scenderà in campo ma in che posizione? Seconda punta più vicina a Dovbyk, allora sarà 4-4-2 con sugli esterni El Shaarawy e uno tra Pellegrini e Zalewski.

In seconda istanza, potrebbe giostrare leggermente defilato sulla destra, per cui si potrebbe ipotizzare un 4-2-3-1 con El Shaarawy a sinistra, Pellegrini in zona centrale a supporto dei due mediani e alle spalle di Dovbyk.

La terza ipotesi è sempre vicino all’ucraino, con il rombo: Cristante mediano, Konè e Pisilli mezzali, Pellegrini alle spalle delle due punte. Il 4-3-1-2 è il sistema di gioco che Ranieri ha utilizzato di più negli ultimi due anni. Una piccola annotazione statistica, comunque da tenere in considerazione.

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APPROFONDIMENTI

Roma, mezza squadra pensa all’addio

La rivoluzione iniziata a giugno scorso nella Roma proseguirà. Sembra sempre più evidente il distacco tra i ‘vecchi’ e i ‘nuovi’, viste anche le recenti prestazioni di Dovbyk, Soulè, Le Fèe e Konè che a Verona sono stati i migliori, o quantomeno i meno peggio.

I vecchi o i senatori c.d., sono sempre più lontani dalla Roma. Cristante, Paredes e probabilmente Pellegrini stanno meditando l’addio. L’argentino sicuramente tornerà al Boca, forse già a gennaio, i due azzurri sono ormai considerati dai più i mali atavici della squadra.

Il capitano ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e se non a gennaio, a giugno deciderà cosa fare. Qualcuno racconta che abbia anche cercato di scuotere il gruppo, ma soprattutto la dirigenza, pensando di riconsegnare la fascia da capitano. Non sta vivendo un momento facile e i numeri purtroppo, oltre alle prestazioni, confermano che in questa fase dovrebbe rimanere un po’ in disparte.

Il capitolo Dybala certamente riemergerà: non è ancora chiaro se il rinnovo automatico – confermato anche dalla dirigenza – scatterà oppure no. Ma a gennaio potrebbe ripensare ad un addio, magari negli Stati Uniti. Sicuramente non in terra araba.

Situazione delicata anche per El Shaarawy, che sembra sempre più distante emotivamente e fisicamente dalla Roma. Nonostante qualche post social a tinte giallorosse, il club non ha nessuna intenzione di rinnovargli per la terza volta il contratto. Andrà a scadenza e si esaurirà dunque definitivamente la sua (doppia) esperienza capitolina.

Poi Hummels ed Hermoso. Secondo alcuni quotidiani, lo spagnolo si sarebbe già pentito di aver scelto Roma. Tra scarso utilizzo, brutte prestazioni, il rosso di Firenze e l’infortunio muscolare, l’ex Atletico potrebbe lasciare la Roma a fine stagione. Infine il tedesco: se non troverà spazio lascerà la capitale già a gennaio. In Bundesliga diversi club lo accoglierebbero già domani a braccia aperte.

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Cristante e Mancini si ammutinano: l’episodio nella ripresa che ha fatto infuriare i tifosi

Un gesto non passato inosservato e sottolineato con forza anche al termine del match sui social.

Protagonisti Mancini e Cristante, due (presunti) senatori del gruppo giallorosso che ieri sera, in due momenti diversi del match sono stati sostituiti anzitempo da Juric.

Cristante e Mancini, hanno deciso di non andare a sedersi in panchina per seguire insieme al resto della squadra il secondo tempo. Un segnale di distanza importante e forte nei confronti del tecnico, a differenza di quanto fatto invece da Dybala, uscito al 67′ per fare spazio a Hummels. L’argentino ha infatti seguito il match al fianco di Juric.