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Interviste

Juric spiega l’importanza di Cristante: “Ha un’intelligenza fuori dal normale”

Fischiato ieri sera al momento del suo ingresso in campo, Bryan Cristante è uno dei calciatori della Roma maggiormente nell’occhio del ciclone in questa fase storica.

Eppure il 4 giallorosso per un periodo ben definito, a cavallo soprattutto tra la finale di Tirana e quella di Budapest, aveva scalato ad un certo punto le classifiche di gradimento dei tifosi per il suo spirito di sacrificio, la capacità di dare equilibrio alla squadra ma soprattutto la presenza costante, senza interruzioni, in campionato e in coppa con Josè Mourinho in panchina.

Cambiano gli allenatori da Di Francesco a Fonseca, passando per Ranieri, poi Mourinho, De Rossi e ora Juric, ma il risultato finale non varia. Cristante in campo ci va – anche se recentemente per questioni turnover e di numero elevato di potenziali alternative – contro Elfsborg e Dinamo Kiev non è partito dall’inizio.

Ieri il tecnico giallorosso ha spiegato, dal suo punto di vista, perchè Cristante ha un’importanza cruciale nel centrocampo giallorosso: “Bryan è un grande professionista ed ha un’intelligenza oltre il normale. Con lui riesci a parlare anche di cose profonde nel calcio. Capisce le situazioni in un modo pazzesco. È entrato con personalità e su una cosa può migliorare ma rimane tra me e lui”.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi e ‘l’abuso d’utilizzo di Cristante’: “Perchè gioca sempre?” – VIDEO

Ha fatto scalpore sui social e in radio, vista l’elevata mole di commenti ricevuta sin dalle 8:30, la dura arringa di Fabio Petruzzi sul tema Cristante. Non sul valore assoluto del calciatore, definito anche dall’ex difensore giallorosso: “Ottimo centrocampista, intelligente tatticamente, prezioso in rosa”, ma sull’utilizzo costante, senza mai un turno di riposo, che ha sempre accumunato gli allenatori della Roma da Di Francesco a Juric, passando per Fonseca, Mourinho e De Rossi.

Sono anni che parliamo tutte le domeniche del tema del turnover, poi pronti via ogni partita Cristante lo trovi sempre titolare. Io capisco tutto, è un calciatore tatticamente perfetto, intelligente ma ha sempre lo stesso passo, che può essere anche stanco visto che le gioca tutte. Ha giocato giovedì scorso 90 minuti, per quale motivo ieri non sono stati schierati Konè e Pisilli insieme in mezzo al campo? E’ impossibile immaginare che alcuni giochino sempre, a prescindere. Poi ha fatto anche gol, deviato, altrimenti quel pallone non sarebbe entrato in quel modo, ma mi chiedo come sia possibile che giochi sempre…”.

 
 
 
 
 
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Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Vincere in rimonta così è un segnale importante”

“Non è stata una buona prova quella espressa dalla Roma ieri, ma poi l’ha rimessa a posto, l’ha vinta con merito perché è riuscita a ribaltarla, con carattere. E’ un segnale importante soprattutto in questo momento storico, dopo il cambio di guida tecnica”. Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport.

“Io vedo solo aspetti positivi da questo tipo di vittoria, Juric è arrivato da pochi giorni, non è possibile immaginare che si veda subito una Roma performante rispetto alla sua idea di calcio”.

Sui ‘casi’ aperti legati a giocatori come Pellegrini e Cristante, Colantuono afferma: “Le difficoltà soprattutto di Pellegrini sono evidenti, ma la condizione si ritrova soprattutto giocando. Penso che Juric veda in questi calciatori delle caratteristiche utili, altrimenti non schiererebbe. I discorsi sulle formazioni sono tutti validi, dopo soprattutto, perchè prima nessuno sa come andrà a finire, ma ieri la Roma ha vinto la partita e quindi ha avuto ragione l’allenatore

Alla domanda finale sul calcio di Juric adatto alle caratteristiche della rosa attualmente a disposizione risponde: “Sono cose che si allenano, l’intensità, la marcatura, le scalature, le preventive. Juric non predica un calcio che arriva da un altro mondo, ha il suo sistema di gioco e i suoi principi, che vanno addestrati. Io credo che oggi i calciatori siano in grado di fare un po’ tutto, sono delle spugne che assorbono. Certo fare questo lavoro quando si vincono, anche partite come quelle di ieri, è meglio”.

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Interviste

Cristante: “La concorrenza fa bene a tutti. Rapporto speciale con De Rossi”

Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di Sky dopo il pari con la Juve. Ecco le sue parole:

Ti aspettavi la panchina di Dybala? “Quando arrivano giocatori importanti poi l’alternanza c’è di più. E’ un punto di forza. Dopo la sosta giocheremo ogni 3 giorni. E’ una grossa mano avere più giocatori forti nello stesso ruolo”. 

Due punti in tre partite e un solo gol segnato. Avete ritrovato lo spirito oggi? “Non è la partenza che volevamo. Abbiamo fatto brutte partite oggi era importante ritrovare compattezza. E’ un punto di partenza. Andiamo via da Torino con una buona prestazione e nessun gol subito”

Tu e Paredes siete alternativi? “Come ho detto prima è importante avere più giocatori nello stesso ruolo. Non si possono giocare 50 partite come la scorsa stagione. Nelle coppe siamo sempre arrivati in fondo e sono tante partite. Per fare buoni risultati è fondamentale”

Ti sei arrabbiato per la situazione con De Rossi? “Sono le solite storie che a Roma piace gonfiare. E’ stata una discussione da campo, roba di 10 secondi. E’ stata dettata dal nervosismo delle due partite senza vittoria ma nulla di quello che si è detto”.

CRISTANTE A DAZN

Alla base della prestazione difensiva della Roma ci sei tu. La vedi come un punto di partenza? “Sì, volevamo trovare compattezza difensiva. Sotto quel punto di vista abbiamo fatto un’ottima prestazione. Uscire da qui senza subire gol non è mai facile. Dopo la sosta dobbiamo ripartire da qui”.

Volevi dare una risposta in campo dopo quello che è successo in questa settimana? “Sì, cerco di darla sempre la risposta in campo. Questa settimana si è parlato tanto e del nulla. Cose inventate e tanto caricate”.

De Rossi ti coinvolge tanto anche in campo. “Col mister ci conosciamo da 7 anni. C’è un rapporto importante. Anche quello che è uscito chiaramente sono tutte cose forzate e inventate. Sappiamo che quando le cose in campo non vanno bene a Roma è facile caricare queste situazioni. L’importante è rispondere in campo”.

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NEWS

Accesa lite De Rossi-Cristante, la Roma: “Solo discussione di campo”. Il calciatore potrebbe partire

La Roma vive un altro momento di tensione che non lascia ben sperare in vista della sfida di domenica sera contro la Juventus. Come riferito da Aurelio Capaldi di RAI SPORT, nel corso della seduta mattutina, c’è stata una discussione molto accesa tra De Rossi e Cristante. Qualcosa in più di un diverbio che ha portato i due a scontrarsi.

Il centrocampista avrebbe perso un pallone e non sarebbe andato a recuperarlo con la voglia che chiede l’allenatore, che lo avrebbe ripreso sottolineando che quello che succede in allenamento poi si vede in campo. Da qui la risposta di Cristante e lo scambio di parole pesanti, in mezzo sarebbe anche finito Leandro Paredes considerato vicino al tecnico.

La Roma ha smentito questa versione accesa, non il fatto che sia avvenuta la discussione, ma riducendo il tutto ad un normale episodio da campo che accade in qualsiasi squadra. Circola anche l’indiscrezione che dopo la prestazione negativa, il cambio di domenica sera condito dai fischi e questo episodio, Cristante possa anche chiedere la cessione prima della fine del mercato.

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Calciomercato

Roma, idea scambio Cristante-Frattesi: i dettagli

C’è un’idea che da qualche giorno sta ronzando nella testa dei dirigenti romanisti: riportare nella Capitale Davide Frattesi. Dal giorno del no di Dybala all’offerta araba negli uffici di Trigoria si sta lavorando tanto anche con la creatività per regalare a Daniele De Rossi i rinforzi promessi. Da qui la suggestione che porta al centrocampista dell’Inter. Alla regia la Ceo Lina Souloukou e Giuseppe Riso, agente del calciatore.

Come scrive la Repubblica, l’operazione è difficile, molto. Ma la Roma ci sta provando. La valutazione del calciatore è alta, circa 35 milioni di euro. Una cifra neanche avvicinabile dai giallorossi. Per questo a Trigoria si sta capendo la fattibilità di uno scambio con Cristante, non a caso altro giocatore della scuderia Riso. L’idea è: Cristante più un conguaglio economico per il cartellino di Frattesi.

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Allenamenti

Trigoria, oggi la ripresa: ok Le Fèe, El Shaarawy e Paredes titolari

La Roma dopo un giorno di riposo concesso dal tecnico, tornerà oggi a laovrare a Trigoria in vista della sfida contro l’Empoli, la prima casalinga in un Olimpico che sarà totalmente sold out.

Enzo Le Fèe a Cagliari è uscito per un incipit di crampi, nessun problema fisico particolare e domenica ci sarà. Rientrerà dalla squalifica Paredes che pur non avendo 90 minuti nelle gambe dovrebbe partire dall’inzio per dare subito alla squadra una maggior precisione nel palleggio.

Uno tra Cristante e l’ex Rennes dovrà lasciare spazio all’argentino. Da capire come sarà gestita la situazione di Dybala. A sinistra in attacco El Shaarawy dovrebbe partire dall’inizio al posto di Zalewski.

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NEWS

Giallorossi in nazionale: tutti i convocati per Euro 2024 e Copa America

GIALLOROSSI IN NAZIONALE – Sono ben sette i giocatori della Roma che parteciperanno alle prossime competizioni con le rispettive nazionali. Quattro con la squadra di Spalletti, due con Portogallo e Belgio, e uno con l’Argentina in Copa America. Un piccolo vanto per la squadra di De Rossi, orfana di finali e trofei in questa stagione. 

I quattro giallorossi in nazionale

Mancini, Cristante, Pellegrini ed El Shaarawy. Saranno loro a vestire la maglia azzurra per gli Europei in Germania. Gli azzurri, nonostante il titolo vinto nel 2021, non sono visti come favoriti dai pronostici su Euro 2024, che comprendono anche altre tipologie di pronostici, come quelle sul passaggio turno o sui marcatori. Davanti alla banda Spalletti, infatti, figurano nazionali del calibro di Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Ma i giallorossi proveranno a dare il loro contributo per ribaltare i pronostici. Nel possibile undici iniziale rientra probabilmente solo Pellegrini, ma non sono esclusi clamorosi cambiamenti di formazione dal primo minuto. Occhio soprattutto a Mancini, specialmente dopo l’addio agli Europei per infortunio di Scalvini e Acerbi, ma anche ad El Shaarawy, mentre Cristante dovrebbe essere sopravanzato da Barella, protagonista di un’ottima stagione con l’Inter. In ogni caso ci si aspetta il contributo del poker romanista in nazionale: un collettivo che dovrà dare il massimo già a partire dal girone. Sarà un Europeo difficile.

Lukaku con i diavoli rossi

Big Romelu ha concluso la stagione leggermente in crescita, nonostante l’appannamento di metà campionato. Per il 31enne attaccante giallorosso è arrivata l’attesa convocazione con il Belgio. Per lui 31 presenze, 12 gol e 3 assist fino alla gara con il Genoa. Non è mancata l’ironia alla vigilia dell’ultima di Serie A. Lukaku ha divertito i tifosi della lupa con il suo dialetto al termine di un’intervista: “Bella rega, Daje Roma daje” è stato il suo messaggio. Ricambiamo l’entusiasmo augurandogli un ottimo Europeo. Senza intralciare troppo i piani di Spalletti, qualora ci fossero di nuovo clamorosi accoppiamenti come successe in Inghilterra quattro anni fa.

Quarto Europeo per Rui Patricio

Rui Patricio è sul viale del tramonto, a Roma, eppure conquista la sua convocazione in nazionale in veste di terzo portiere. Fernando Santos punta su di lui, seppur Diogo Costa (FC Porto) e José Sá (Wolverhampton Wanderers FC) abbiano la precedenza sull’estremo difensore pronto a lasciare la capitale. Al contrario del lusitano, Svilar va verso il rinnovo: l’incontro è in agenda e il portiere belga sembra poter prolungare il suo contratto in giallorosso. Per il 36enne portoghese 23 partite giocate in questa stagione, 27 gol incassati e 6 clean sheet. Parteciperà all’Europeo in veste di spettatore, ma anche a lui va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la tifoseria di fede giallorossa.

Paredes in albiceleste

Dall’altra parte del mondo si infiamma invece l’attesa per la 48ma edizione della Copa America, in programma dal 20 giugno al 14 luglio. Parzialmente clamorosa l’esclusione di Paulo Dybala, vincitore dell’ultima edizione della Coppa del Mondo con l’Argentina e protagonista comunque di una stagione in doppia cifra con i giallorossi. La Joya è il grande assente nella lista dei 29 convocati di Lionel Scaloni, non convocato nemmeno per le ultime due amichevoli con Ecuador e Guatemala. A meno di un ripensamento del tecnico argentino entro il 12 giugno, l’attaccante giallorosso non farà parte della nazionale albiceleste, che tenterà di vincere il trofeo numero 16.

Tra i giallorossi in Nazioanle, ci sarà invece Leandro Paredes, che fa parte della lista di centrocampisti della Seleccion. Il centrocampista della Roma non è sempre in testa nelle gerarchie di Scaloni. L’ultima apparizione in Albiceleste è stata contro El Salvador nella gara di marzo valida per le qualificazioni alla Copa America vinta 3-0 dall’Argentina. Protagonista della sfortunata gara contro il Leverkusen, il trentenne ex Juve e PSG inizierà in scadenza di contratto la prossima stagione. Paredes ha un’opzione per il rinnovo e la stima di Daniele De Rossi. Per adesso, si godrà la sua Argentina a caccia della Coppa nel nuovo continente.

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Nazionali

Italia ufficiali i numeri di maglia: a Pellegrini la 10

Questa mattina dal ritiro azzurro sono stati ufficializzati i numeri di maglia della formazione di Spalletti in vista di Euro24.

A Lorenzo Pellegrini è stata destinata la numero 10, dopo gli endorsement di Baggio e Totti. Presenti in rosa anche altri tre romanisti: Bryan Cristante ha scelto il 16, Gianluca Mancini il 17 e Stephan El Shaarawy il 22.

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Interviste

Cristante: “Servirà un atteggiamento forte oggi”

Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Atalanta-Roma:

Come state? È stato più difficile recuperare le forze nelle gambe e nella testa?
“È tosta uscire, quando vedi il traguardo vicino è sempre più dura. Ma è il calcio e va così. Abbiamo recuperato subito energie mentali e fisiche. Ci aspetta un’altra partita decisiva”.

Che atteggiamento deve avere la Roma dall’inizio?
“Un atteggiamento concentrato, vivo e forte. Sappiamo che dobbiamo mettere il 100%, è l’ultimo scontro diretto e tanto della nostra qualificazione in Champions passa da qui oggi. Lo sappiamo, non c’è nulla da lasciare sul campo”.