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Interviste

El Shaarawy: “Mou? Non era l’unico colpevole. De Rossi? Grandissima impressione”

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Pagelle

Roma-Verona 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma vince, all’esordio di De Rossi sulla panchina, contro il Verona per 2-1. Decisive le reti di Lukaku e Pellegrini. Due assist per El Shaarawy, il migliore Bove. Male Rui Patricio, autore di una papera sul gol dell’Hellas.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 5

Karsdorp 6,5

Huijsen 6,5

Llorente 6

Spinazzola 6

Bove 7

Paredes 6

Pellegrini 7

El Shaarawy 7

Lukaku 6,5

Dybala 6

De Rossi 6,5

Sost.:
Belotti sv
Zalewski 5,5
Kristensen 6

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Rassegna stampa

A Bologna senza attacco. C’è Belotti

Dopo il pareggio con la Fiorentina la sfida col Bologna diventa uno scontro diretto per il quarto posto e la Roma andrà al Dall’Ara in piena emergenza offensiva. Contro la squadra di Thiago Motta il club capitolino dovrà innanzitutto fare i conti con gli infortuni. Sia Dybala sia Azmoun, infatti, salteranno la trasferta in Emilia a causa dei rispettivi problemi muscolari. Oltre al campione del mondo e l’iraniano, Mou farà a meno anche di Lukaku.

Come scrive il Tempo, oggi il giudice sportivo si pronuncerà sulla sanzione al centravanti belga, sicuro di saltare la gara di domenica. Poche quindi le soluzioni in attacco per cercare di arginare la difesa dei rossoblù – che ha perso solamente una volta tra le mura domestiche – con Belotti praticamente certo di giocare dal primo minuto viste le numerose assenze. Al fianco del Gallo l’indiziato principale è El Shaarawy, l’unico altro giocatore con doti offensive a disposizione dell’allenatore. (…)

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Nazionali

Italia qualificata ad Euro24: 0-0 con l’Ucraina, Cristante subentra nel finale

Con un finale difficilissimo l’Italia di Luciano Spalletti grazie allo 0-0 contro l’Ucraina ha staccato il pass per Euro24. Gli azzurri dopo diverse occasioni da rete sprecate nel primo tempo, sono calati di schianto nei minuti finali rischiando grosso per un intervento da rigore di Cristante su Mudryk non sanzionato dall’arbitro Marciano.

Solo il 4 giallorosso per quanto riguarda il contingente romanista è sceso in campo, dal 70′, nella sfida di ieri.

——————————

Mancini, Cristante ed El Shaarawy partiranno dalla panchina questa sera nel decisivo match dell’Italia contro l’Ucraina, valido per la qualificazione ad Euro2024.

Ecco la formazione ufficiale scelta da Spalletti:



Gli 1️⃣1️⃣ #Azzurri scelti dal Ct Luciano Spalletti per

Ucraina Italia

⏱️ Oggi, ore 20.45
️ BayArena – #Leverkusen
In diretta su #Rai1 #UcrainaItalia #Nazionale #VivoAzzurro pic.twitter.com/XQqWlU6M7S— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) November 20, 2023

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Nazionali

Italia-Macedonia 5-2, a segno El Shaarawy. Cristante recuperato. Spalletti: “Stephan migliorato da Mou”

All’Olimpico non passa lo straniero. L’Italia di Luciano Spalletti ha battuto 5-2 la Macedonia del Nord. A segno Chiesa (doppietta), Darmian, Raspadori ed El Shaarawy, che è tornato al gol in Nazionale dopo tre anni.

Il Faraone e Cristante sono subentrati nella ripresa. Buone notizie dal centrocampista, che era rimasto fermo per quasi tutta la settimana a causa di un affaticamento.

Foto Fraioli

Parole d’elogio spese da Spalletti nei confronti di El Shaarawy: “”Lo conosco da vecchia data, so benissimo che ha qualità di corsa perché ribalta bene l’azione, è attento perché Mourinho con il ruolo di quinto gli ha creato attenzione per la fase difensiva. Ti tiene in ordine la squadra e non si è dimenticato della qualità tra i piedi, destro e sinistro. Avere quelli che entrano in un momento non semplice e danno subito il livello del loro valore e della loro qualità è importante e gli faccio i complimenti”.

Ecco le dichiarazioni di El Shaarawy: “Un’emozione bellissima ritrovare il gol, qui all’Olimpico ha un sapore ancor più speciale. Lo dedico sia alla mia famiglia che a me stesso. Oggi però era importante vincere e siamo soddisfatti di averlo fatto. Ci riposiamo due giorni e poi prepariamo al meglio la gara decisiva contro l’Ucraina. È sempre stata una mia caratteristica quella di lavorare, aspettare le scelte dell’allenatore ed incidere nel momento giusto. Non mi stupisco perché so quanto impegno e dedizione metto. Quella di oggi è una vittoria importante ma che non deve tranquillizzarci. Dobbiamo restare lucidi perché c’è ancora tutto in gioco. L’esterno sinistro è il ruolo in cui ho giocato di più negli ultimi anni: con il gioco di Mourinho sono più lontano dalla porta, mentre con questo modulo riesco a essere più vicino”.

“Per me è una grande soddisfazione. L’importante è stato reagire ai gol che abbiamo preso, unito allo spirito del primo tempo. Il nostro è u gruppo i bravissimi ragazzi che si aiuta sempre: abbiamo tanta voglia di lavorare e di seguire il mister. Il tutto è unito a una grande qualità: per giocare a questi livelli, dopotutto, la qualità è presente qui ma anche in panchina. Ucraina? La vittoria di oggi ci rende più consapevoli, ma sappiamo che dobbiamo affrontare ogni partita con lo spirito giusto, altrimenti non la porti a casa”.

Foto Fraioli
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Interviste

El Shaarawy: “L’intenzione era fargli capire che non c’era match. Ora testa all’Inter”

Stephan El Shaarawy ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 sullo Slavia Praga:

Una serata perfetta, soprattutto come approccio:
“Sì, era quello che avevamo in testa e quello che voleva il mister: fargli capire subito che non c’era partita. Così è stato, abbiamo subito fatto gol e poi il secondo. Poi abbiamo gestito bene tutta la partita. Era una vittoria che volevamo per essere primi nel girone e niente, adesso abbiamo dato anche continuità alle vittorie. Siamo soddisfatti della prestazione e della vittoria”

Come è giocare con Lukaku?
“È un grandissimo attaccante, fa sponda e fa gol. È bello giocare con grandi attaccanti, ci siamo trovati bene, ma non solo con lui, con tutta la squadra. Potevamo fare anche più gol ma siamo soddisfatti”.

Cosa è cambiato dopo la sconfitta di Genova?
“È successo anche l’anno scorso e due anni fa, nei momenti difficili riusciamo a essere squadra e ci compattiamo. Capiamo quali sono i nostri errori per cercare di non ricommetterli. La nostra forza è sempre stato il gruppo. In queste settimane abbiamo lavorato bene. Ora c’è ancora tanto tanto da fare”.

Ora c’è l’Inter:
“Una partita importantissima, dobbiamo dare continuità”.

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Editoriale

Elsha risolve il cruciverba quando stavamo girando pagina…

IL GRAFFIO DI MAC Elsha risolve il cruciverba quando stavamo girando pagina. Brutta partita d’attacco disordinato contro un Monza ordinato, che non meritava di vincere, ma era vicino a un pareggio che giocando in 10 dal 43’ del primo tempo sembrava quasi scritto, sottolineato da salvataggi importanti, parate importanti e due pali.

Mou dice che manca l’estro di Dybala e Pellegrini, difficile negarlo. Però la situazione a livello muscolare è questa e con questa bisogna guardare gli obiettivi. Ancora una volta è stata chiara l’inadeguatezza di Ndicka che, lasciato sempre libero di impostare (bravo Palladino) si è rivelato lento e macchinoso.

Lukaku non ha segnato, ha colpito un palo, ma ha colpito di più la scarsa assistenza per metterlo nelle migliori condizioni. Non mi è piaciuta l’espulsione presa da Mou perché capita mentre si parla di Inter e faccio fatica a pensare che sia un caso. E non mi piace l’atteggiamento di Palladino nei confronti della Roma. Ma sono romanista. Mi piacciono questi 3 punti perché col pareggio credo che il paradiso, già lontano, sarebbe stato irraggiungibile.

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“>di Fabio Maccheroni

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RETESPORT

Roma-Monza, l’esultanza di Retesport al gol di El Shaarawy – VIDEO

Una rete fondamentale, che vale forse più dei punti nominali conquistati in classifica, perchè giunta al fotofinish di una partita molto difficile nonostante la superiorità numerica. La zampata di Stephan El Shaarawy ha provocato un boato incredibile all’Olimpico, descritto perfettamente dai radiocronisti di Retesport.

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Rassegna stampa

Ai piedi del Faraone. El Shaarawy, rete di liberazione: “La Roma ha vinto e pure io”

La corona vera, quella di alloro. Che si mette El Shaarawy oltre il 90′ e che regala tre punti sofferti alla Roma. Un finale con le lacrime per il Faraone accusato (senza alcuna prova) da Corona in settimana e autore della rete che ha permesso a Mourinho di evitare una figuraccia contro un Monza rimasto in 10 dopo 43′. “Come si può pensare di mancare di rispetto al calcio quando vivi tutto questo – ruggisce El Shaarawy -. Penso sia una delle emozioni più belle per me. Questo è uno sfogo per tutto il periodo, su di me dette cose non vere“.

Come scrive Leggo, un bel finale nel contesto di una partita brutta per la Roma. Il Monza nella prima mezz’ora ha comandato il gioco, poi è arrivata la reazione giallorossa con Di Gregorio bravo e fortunato prima su Aouar e poi su Belotti. Tra le due occasioni è arrivato il rosso di D’Ambrosio che ha fatto scrivere un altro copione nella ripresa. La Roma ci ha provato senza grande convinzione e con un Lukaku opaco (solo un palo esterno).

Nel finale Mou ha messo in campo El Shaarawy e Azmoun. L’iraniano ha beccato il palo interno, il Faraone ha centrato la porta prima di correre sotto la Sud e scatenare la diatriba tra le due panchine. Ha pagato Mourinho con un rosso che gli farà saltare la gara di San Siro con l’Inter (è la 3′ volta). “Ho visto gente in sofferenza fisicamente e ha sbagliato tanto. Senza Dybala e Pellegrini ci manca una connessione di gioco”, ha detto Mou.

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Pagelle

Roma-Monza 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma vince in extremis contro il Monza, grazie al graffio di El Shaarawy con tanto di corsa sotto la Curva Sud. Giallorossi però che hanno disputato una partita parecchio abulica, spenta in larghi fasi della stessa, vissuta su alcune fiammate che avrebbero potuto portare al gol molto prima. Migliori in campo a parte El Shaarawy, anche Mancini e Azmoun, subentrato a mezz’ora dalla fine e capace di imprimere ritmo alla fase offensiva.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6,5

Mancini 7

Cristante 6,5

Ndicka 6

Karsdorp 5,5

Bove 5,5

Paredes 6

Aouar 6

Spinazzola 6,5

Belotti 6,5

Lukaku 6

Mourinho 6,5

Sost.:
Kristensen 6
Azmoun 6,5
El Shaarawy 7
Llorente 6,5
Zalewski 6