Il mercato della Roma non è ancora decollato mentre sul campo la squadra giallorossa ha perso parecchio terreno nelle ultime settimane, da un potenziale primo posto in solitaria al quarto-quinto in coabitazione con la Juventus.
Come riporta Il Corriere della Sera, nelle prossime ore arriveranno a Roma Dan e Ryan Friedkin, pronti a mostrare il loro sostegno al tecnico piemontese ed al DS Massara in un momento difficile per la squadra, sia dentro che fuori dal campo.
La Roma è sempre più vicino ad uno step fondamentale in merito alla lunga rincorsa verso la costruzione del nuovo stadio a Pietralata.
La consegna del progetto definitivo per il nuovo impianto è ormai imminente. Sebbene non ci sia ancora una data ufficiale, la presentazione è attesa tra la prima e la seconda settimana di dicembre. Il leggero slittamento è dovuto alle interlocuzioni finali per definire i dettagli della “convenzione”, il contratto che regolerà tutti i rapporti tra la Roma e il Campidoglio.
Proprio su questo fronte, ieri sarebbe arrivata una svolta decisiva: sarebbe stata raggiunta un’intesa di massima su tutti i punti chiave ancora in discussione. Sebbene manchi l’ufficialità, l’accordo definisce aspetti fondamentali.
Dalla convenzione al progetto definitivo: lo Stadio della Roma si avvicina
Come riporta il Messaggero, un punto cruciale riguarda le penali per eventuali ritardi, che saranno calcolate solo sulle opere pubbliche (ponti, parcheggi) e non sullo stadio. Per l’impianto, la Roma si assumerà il “rischio d’impresa”, iniziando a pagare il canone d’affitto annuale da una data prestabilita, a prescindere dal fatto che lo stadio sia già operativo o ancora in costruzione.
È stato definito anche l’assetto societario: la Roma creerà una società apposita per la costruzione, per poi affidare la gestione a un’altra entità che, su richiesta del Campidoglio, dovrà essere direttamente riconducibile alla proprietà dei Friedkin.
Ora non resta che capire quando la Roma presenterà il progetto e in quale formula. Probabile che venga presentato un progetto privo
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Ryan Dan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
La Roma è concentrata sulla sfida di questa sera contro il Midtjylland, ma a Trigoria il focus è già rivolto anche al mercato invernale, dove sono iniziate le prime manovre operative.
Come riportato dal Corriere della Sera, nei giorni scorsi Gasperini e Massara hanno ottenuto il via libera dalla proprietà per intervenire sul mercato. I Friedkin metteranno a disposizione un budget dedicato agli acquisti: la società giallorossa, dunque, non sarà costretta a muoversi soltanto tra scambi e prestiti, ma avrà la possibilità di investire, pur nel rispetto dei vincoli imposti dal Fair Play finanziario.
Due attaccanti ma non solo: Friedkin investe
E’ noto che Gasperini vorrebbe degli investimenti soprattutto in attacco: un numero nove e una seconda punta di piede destro, in grado di coprire quel buco a sinistra lasciato in estate.
Friedkin ha autorizzato la sua dirigenza ad investire, anche perchè la sensazione è che una stagione così potrebbe non ricapitare: la Roma è prima e in questo 2025 è sempre stata davanti a tutti. L’obiettivo di tornare in Champions non è mai stato così vicino, salvo nella maledetta serata di Budapest.
La Roma guarda tutti dall’alto. La vittoria ottenuta a Cremona, unita alla sconfitta dell’Inter nel derby, ha consegnato alla squadra giallorossa la vetta solitaria della classifica. Un traguardo che pesa, non solo per il valore simbolico, ma anche perché rappresenta un passaggio storico nella gestione targata Friedkin. Per la prima volta da quando la proprietà texana ha rilevato il club, la Roma si ritrova da sola al comando del campionato, segno tangibile di una crescita strutturale e mentale che sta iniziando a dare frutti evidenti.
La serata dello Zini ha avuto un sapore speciale non soltanto per i tre punti, ma anche per le ripercussioni in società. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, nel post partita non sono mancati i complimenti del presidente Dan Friedkin a Gian Piero Gasperini, protagonista insieme alla squadra di una scalata costante e convincente. Una telefonata arrivata a caldo, immediata, che testimonia il rapporto diretto e sempre più solido tra la proprietà e il tecnico.
Friedkin promuove Gasp
Nella giornata di ieri, i Friedkin hanno nuovamente preso contatto con l’allenatore. Un gesto che va oltre il semplice entusiasmo del momento: il messaggio recapitato al tecnico è stato chiaro, diretto e profondamente significativo. La proprietà ha voluto ribadire la propria soddisfazione non solo per la posizione in classifica, ma anche per l’identità di gioco che la squadra sta mostrando, fatta di personalità, organizzazione e un’intensità che raramente era stata così costante negli ultimi anni.
Il percorso è ancora lungo, ma la sensazione è che tra società e guida tecnica si stia consolidando una sintonia fondamentale per affrontare le prossime settimane. Non a caso, dopo i messaggi di congratulazioni, è già stata programmata una chiamata di aggiornamento che si terrà nei prossimi giorni. Un confronto atteso e importante, nel quale si discuterà anche delle strategie di mercato, dei profili monitorati e delle possibili opportunità da cogliere a gennaio.
La vetta solitaria, dunque, non è soltanto un risultato momentaneo: rappresenta l’inizio di una fase nuova, nella quale la Roma vuole consolidarsi e continuare a crescere con ambizioni sempre più dichiarate.
Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni del Tg1. Ecco le sue dichiarazioni:
La Roma è prima in classifica, ai tifosi ha detto che sono liberi di sognare. Sognare lo scudetto? “Tutti sono liberi di sognare, si può fare tranquillamente. Speriamo che il risveglio sia positivo. Intanto godiamoci questo momento”.
L’importante è crederci… “Quello sicuramente, i giocatori con il loro atteggiamento e comportamento ci credono in ogni partita. Siamo solamente all’inizio. Quando fai un bel sogno è già qualcosa di buono”.
Il calciomercato di gennaio? “Come sempre, vale un po’ per tutte le squadre, si deciderà al momento”.
Il rapporto con i tifosi? “Con il tempo ci si conquista, ci si conosce soprattutto e ci si apprezza sempre di più. Non è una cosa che si può ottenere così: baciando la maglia, facendo queste cose o andando sotto la Curva”.
Il nuovo Stadio? “Sarebbe veramente un grande regalo da parte della società e della proprietà. Ho visto il progetto ed è meraviglioso. È una società che ha voglia di investire, di fare lo stadio e di migliorare la squadra”.
La Roma è sempre a caccia di un nuovo CEO e come riferisce il Messaggero, spunta in queste ore un nome nuovo.
Dopo i tentativi per Antonello e Perrelli, il nuovo amministratore delegato italiano potrebbe essere Mauro Balata, ex presidente della Serie B e avvocato.
La carica è vagante dall’addio a Lina Souloukou, che maturò a settembre 2024.
E’ notizia di questa mattina, riferita da due quotidiani (il Tempo e la Repubblica), della possibilità per il club giallorosso di poter sanare i conti con l’UEFA relativamente alle prescrizioni dell’accordo transattivo firmato nel 2021, con un anno in più di bonus.
Che cosa significa? Nella sostanza all’interno del settlement agreement, l’UEFA ha inserito una clausola opzionabile dal club giallorosso per permettere alla società di ottemperare a tutte le prescrizioni, nello specifico soprattutto ridurre il disavanzo aggregato entro la soglia del -60 milioni, non più allo scadere di questo bilancio (giugno 2026) ma con un anno in più di proroga, a giugno 2027.
Da Trigoria trapela l’intenzione però di definire il quadro transattivo con l’UEFA e chiudere i conti entro il prossimo giugno, ma solo a ridosso della definizione del prossimo bilancio sarà presa una decisione ultima. Il riflesso di questa potenziale opportunità, riguarda sia la gestione economica di questa stagione sia, soprattutto, le possibilità di investimento sul mercato.
Ad oggi sono note con certezza solo le cifre del bilancio 23-24, chiuso formalmente con un -81,3 milioni, che al netto delle tasse (escluse dal conteggio Uefa) risulta in perdita di 75,6 milioni. A questa cifra va però scalata un’ulteriore quota di circa 20-25 milioni annui: a Nyon deducono infatti le spese considerate virtuose, come quelle destinate alle giovanili, alle infrastrutture e alla squadra femminile. La perdita nel singolo anno è quindi di circa 50-55 milioni, già molto vicina al limite.
Dalle indiscrezioni delle scorse settimane, anche l’ultimo bilancio redatto e chiuso al 30 giugno 2025 (quindi stagione 24-25) dovrebbe essere in perdita, ma non sono ancora note le cifre e le spese virtuose, che comunque sicuramente hanno portato la Roma – in aggregato – a sforare la soglia massima consentita nel triennio di -60 milioni. Dunque la gestione dei ricavi di questa stagione (Marketing, merchandising, biglietteria, ricavi derivanti dall’Europa League, il nuovo main sponsor) saranno dirimenti per avere un quadro più chiaro in primavera così come la possibilità di ottenere ulteriori risorse dalle plusvalenze.
La Roma però vuole tornare in Champions League e per farlo potrebbero servire degli innesti a gennaio. Per questo tutto sarà valutato di concerto tra il settore amministrativo del club, capitanato da Jason Morrow – uomo di fiducia di Friedkin – e lo staff dirigenziale del comparto sportivo diretto da Ranieri e Massara.
Sono giorni molto importanti per quanto concerne il progetto del nuovo stadio a Pietralata. In casa Roma si respira un rinnovato entusiasmo, non solo per gli incontri pubblici tra il Sindaco Gualtieri e il presidente Friedkin, ma soprattutto per gli step burocratici e sostanziali che vedono avvicinarsi sempre di più il primo, fondamentale, obiettivo: la presentazione del progetto definitivo.
Ieri con una nota ufficiale il Comune ha sancito nero su bianco che l’impegno condiviso è che ciò avvenga prima di fine anno. E per completare tutti gli incartamenti, nelle scorse ore il club giallorosso ha incassato un altro sì importante.
E’ stata consegnata infatti in Comune la relazione completa redatta dall’agronomo Uniformi, incaricato dal Comune di valutare il valore delle aree verdi della zona di Pietralata. Dal documento non emergono nuove problematiche. Ciò significa che una volta depositata la medesima perizia anche in Regione, il Comune potrà emettere una nuova autorizzazione per il taglio degli alberi che sono stati oggetto di una serie di ricorsi (falliti) al TAR da parte dei comitati del NO.
Ciò permetterà di completare i carotaggi e gli scavi archeologici sia nel sito ‘verde’ da ripulire, sia sotto la zona dell’autoricambi. Parallelamente al completamento degli scavi, andrà anche risolta la questione viabilità: c’è infatti ancora una piccola disputa tra i tecnici del Comune e quelli giallorossi sul numero dei parcheggi. La Roma ne ha assicurati circa 5500 totali, per il Comune ne servirebbero poco più di 6000.
Ultimati questi due step, la Roma potrà presentare il progetto definitivo con un’accortezza: evitare di farlo dopo la prima decade di dicembre, settimane in cui in Campidoglio tutto verrà messo in secondo piano per dedicarsi alla chiusura del bilancio annuale.
Secondo l’iter stabilito in origine, l’Assemblea dovrà votare nuovamente la pubblica utilità sul progetto definitivo, ma si tratta di un mero passaggio formale. Poi ad inizio anno dovrebbe aprirsi la Conferenza di Servizi, con un obiettivo molto ambizioso: terminare i lavori entro luglio 2026 per consentire alla FIGC di inserire il futuro stadio giallorosso tra i 5 impianti che ospiteranno le gare di Euro2032. Ma questo sarà il secondo tempo di una partita molto complessa, che però per tutta una serie di contingenze sia politiche, sia istituzionali, sia finanziarie, vedono ora il club giallorosso più vicino alla meta finale.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Ryan Dan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
La Roma deve risolvere la ‘grana’ Main Sponsor. Con la scadenza dell’accordo biennale con Riyad Season, la società giallorossa in questa annualità di bilancio rischia di iscrivere alla sezione ricavi commerciale un -12 milioni di euro.
E’ obbligatorio per la società giallorossa trovare un marchio che possa almeno compensare l’attuale perdita a bilancio e per questo motivo sono iniziate da settimane diverse interlocuzioni con alcuni marchi importanti.
La richiesta di Friedkin però – secondo quanto riferito da la Repubblica – appare decisamente elevata: il texano infatti vorrebbe un main sponsor da 20 milioni annui, sfruttando anche il volano di popolarità che avranno le maglie del centenario della Roma, che si celebrerà la prossima stagione.
Arrivato il no secco di Turkish Airlines, è in cantiere anche un’altra ipotesi, cioè quella di un marchio della galassia Friedkin (settore cinematografico o tecnologico).
“Devo fare un particolare ringraziamento a Dan. Questa assemblea generale è stata la migliore a cui ho presenziato. Senza di te non sarebbe stato possibile tutto ciò. Sei una delle persone migliori ed eleganti che abbia incontrato in questi anni nel calcio”.
Queste le parole del presidente del PSG Al-Khelaifi nei confronti di Dan Friedkin.