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Roma, priorità alla difesa: i nomi sul taccuino giallorosso

La Roma ha una priorità: rinforzare la difesa. Ad oggi gli unici centrali certi e di un rendimento elevato sono Mancini e Ndicka. Ma si sa che Gasperini lavora su una difesa a tre che necessita di almeno 5-6 alternative totali.

Kumbulla e Hermoso torneranno alla base ma su questi calciatori sono già in atto valutazioni in chiave mercato. Lo spagnolo ha chiuso la stagione a Leverkusen con un infortunio dal quale sta recuperando. Guadagna molto e la sensazione è che le strade possano separarsi. L’albanese ha fatto molto bene all’Espanyol ma pur ipotizzando la sua permanenza, non è credibile come titolare

Serve quindi un investimento importante: Gasp ha chiesto almeno un titolare con caratteristiche ben definite, come aggressività, velocità e fisicità.

Uno dei nomi sulla lista dei preferiti è Balerdi dell’OM: la Roma lo cerca da mesi e Gasp lo voleva Bergamo. Il club transalpino però lo valuta intorno ai 30 milioni. L’alternativa è uno tra Beukema (Napoli in vantaggio) e Lucumì come riferito da Gianluca Di Marzio.

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Ghisolfi blinda Svilar: “Vogliamo rinnovare, è il nostro futuro”

“Come ho sempre detto, lui è il nostro futuro. Ha ancora due anni di contratto, ma vogliamo rinnovare perché se lo merita: Mile ha disputato una grande stagione ed è diventato un giocatore importante del club”.

Queste le parole di Florent Ghisolfi, ds della Roma, ai microfoni de il Corriere dello Sport, in merito al possibile rinnovo di Svilar.

La trattativa dovrebbe riprendere nelle prossime ore. Previsti infatti nuovi contatti tra le parti.

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Trigoria, ore frenetiche e riunioni costanti tra il board e la dirigenza: il punto

Sono settimane, giorni e ore frenetiche a Trigoria. Dall’avvento di Dan Friedkin, al continuo via vai degli avvocati e delle figure di spicco del The Friedkin Group, nel centro sportivo giallorosso sono tante le riunioni svolte per pianificare la prossima stagione.

Come segnala il Tempo, nella mattinata di martedì c’è stato un vertice a tre tra Florent Ghisolfi, responsabile dell’area tecnica, Ryan Friedkin, che ha di fatto sostituito il padre negli ultimi giorni a Trigoria ed Eric Williamsson, braccio destro di Dan e ‘uomo delle decisioni finali‘, così come è stato ribattezzato nei corridoi del centro sportivo.

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Ghisolfi: “Svilar è il futuro della Roma, merita il rinnovo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Atalanta-Roma:

Avere Friedkin a Trigoria è stato un piacere, ma comunque è sempre con noi, anche a distanza. Abbiamo parlato del progetto, dell’allenatore, dell’organizzazione che vogliamo costruire con stabilità e coerenza. È una fortuna avere un proprietario discreto, ma brillante. Elemento importante nel calcio. Questa sarà una partita vibrante, non ci nascondiamo. Abbiamo attraversato la tempesta e una volta superata può essere solo che un fattore positivo. Abbiamo fame e vogliamo fare il massimo anche per i nostri tifosi che non sono qui stasera. Rinnovo Svilar? Stiamo parlando. Non c’è fretta. Lui è il futuro della Roma. Troveremo un equilibrio per l’accordo. Se lo merita”

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Interviste

Ghisolfi: “Cerchiamo un mix tra identità e distacco. Roma straordinaria ma difficile”

Ospite dell’emittente televisiva francese BFM RMC, Florent Ghisolfi ha fatto il punto della situazione sulla Roma e sugli obiettivi da qui a fine anno:

A Roma hai trovato qualcosa che non avevi capito quando eri a Nizza, quando giocavi a Bastia, nella tua carriera di calciatore e dirigente?
“Sto scoprendo un calcio diverso, perché l’Italia è davvero diversa dalla Francia. Al di là dell’Italia, penso che la Roma, oltre alla città che è semplicemente eccezionale, sia un club diverso. Qui c’è una passione incredibile, sia nel calcio in generale che in tutti i settori, in particolare nei media come voi. La Roma è qualcosa di veramente diverso, una grande passione. È una famiglia per la gente di qui. È davvero eccezionale”.

La passione la conoscevi bene, dato che è proprio a Lens che ti sei rivelato al grande pubblico e che ti ha reso un direttore sportivo ricercato all’estero, immagino sia stato soprattutto grazie al tuo lavoro lì
“A Lens c’è passione, è un club estremamente popolare, lo stadio è pieno e quando abbiamo ottenuto il successo che hai ottenuto lì, hai sentito l’affetto della gente. È difficile spiegare la differenza tra ciò che hai vissuto a Lens e qui in termini di atmosfera. Qui la città è più grande e allo stesso tempo, a volte, sembra un piccolo villaggio. Senza sminuire i club che ho conosciuto, ad esempio il Lens, che è un club magico, ma la Roma è qualcosa di speciale. Penso che bisogna viverlo per crederci davvero e capirlo. È qualcosa di incredibile. È una passione che consuma le persone. Penso che qui in Italia tutti abbiano una squadra del cuore e a Roma è davvero impressionante”.

Eppure è una squadra che non vince 
“Penso che sia anche una causa-effetto, perché c’è una tale passione che rende tutto difficile. Rende difficile lavorare in questo club, rende difficile creare un progetto stabile, poter lavorare a lungo termine. È proprio quello che stiamo cercando di fare in questo momento, in questo momento. Quindi ci vuole molta serenità, calma e solidarietà. Controllare una passione, no. È difficile, sì. Per sua natura, non si può controllare. Penso che sia giusto dimostrare alle persone che siamo qui per costruire qualcosa e per farlo partendo dalle fondamenta. Il nostro lavoro non dà frutti domani. Non si fa in pochi giorni, ma bisogna far capire che stiamo dando il meglio per il club, soprattutto far capire che siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nel lavorare per questo club. E ogni mattina ci alziamo con la responsabilità di rendere felici le persone. Perché quando perdiamo, vediamo che non siamo lontani dal disastro. E questo è un ulteriore punto di forza. È un’esigenza forte, ma un’esigenza che, personalmente, mi piace, perché ti spinge a superare te stesso, a dare il meglio di te”.

Sul lavoro fatto con Ranieri
“Vogliamo fare un giusto mix. Oggi abbiamo davvero una forte identità, dato che Claudio conosce la vita, conosce il club, conosce la città. Porta molta serenità, la consapevolezza del proprio ruolo. Io sono straniero, sono francese, ma nel mio modo di fare, nei miei valori, l’identità è molto importante, il senso di appartenenza. È qualcosa che cerchiamo di mescolare. Abbiamo anche fatto tornare persone che hanno questa identità. Federico Balzaretti, che ha lavorato anche un po’ in Francia, è con noi oggi. Cerchiamo di costruire con persone competenti un mix di identità e anche un mix di distacco, perché senza distacco non si ha la freddezza necessaria per lavorare”.

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Ghisolfi: “Champions? Io ci credo. Svilar avrà il rinnovo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Verona:

Diventa determinante sta sera vincere?
“Si la classifica è corta. Dobbiamo dare tutto in questa partita. Sarà una partita difficile ma siamo pronti”.

La Champions è un discorso chiuso?
“No, ci credo. Il mister è stato lucido, ma io ci credo. Non c’è solo la Champions”.

A che punto stiamo con il rinnovo di Svilar?
“Stiamo parlando con gli agenti. Lui è concentrato sul campo. Non abbiamo fretta, il contratto scade nel 2027. Per il club è importante, sta facendo bene. Avrà il suo contratto!”

La lista dell’allenatore l’avete consegnata. Quando vi aspettate un annuncio?
“Sì, è stata consegnata. Abbiamo le nostre priorità. So che per i tifosi è importante, ma per noi ora è più importante il presente. Quando avremo un passo in avanti, lo comunicheremo. Bisognerà aspettare 2/3 settimane”.

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Il Genoa vuole blindare Vieira. Le voci sulla Roma

Patrick Vieira ha raccolto un Genoa in grandissima difficoltà e ha saputo condurre la squadra verso una salvezza tranquilla. Non ancora matematica, ma la formazione rossoblu appare ormai ad un passo dal festeggiare con diverse giornate d’anticipo la permanenza in Serie A.

L’allenatore francese dopo alcune discrete esperienze in Francia e in Inghilterra, dovrebbe restare a Marassi nonostante le voci degli ultimi giorni su un presunto interesse della Roma, poi smentito seccamente da Trigoria.

Si tratta di un nome certamente apprezzato dal direttore sportivo giallorosso Florent Ghisolfi, ma allo stato le valutazioni fatte dalla proprietà e dalla dirigenza romanista sono rivolte verso altri profili.

Inoltre, come riferito da Nicolò Schira su X, Vieira che ha già un contratto fino al 2026 potrebbe rinnovare per un’altra stagione con il Genoa, su spinta della dirigenza ligure che vorrebbe impostare un progetto almeno triennale con l’ex Nizza.

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Difesa in salsa argentina e Paredes conferma: “Ho parlato con Medina e Balerdi della Roma”

Nella prossima stagione la Roma dovrà operare dei sostanziali cambiamenti del blocco centrale difensivo.

Con il ritiro di Hummels, il prestito temporaneo di Nelsson e la necessità di sistemare la pratica Hermoso, allo stato attuale senza ipotizzare cessioni eccellenti, il prossimo allenatore giallorosso ai primi di luglio avrà in ritiro solo Ndicka e Mancini come difensori centrali puri.

In attesa di conoscere anche il destino di Kumbulla, il club giallorosso si sta muovendo con interesse su diversi profili all’estero. Tra questi spiccano due centrali argentini: Facundo Medina attualmente in forza al Lens e Leonardo Balerdi del Marsiglia.

Entrambi protagonisti nel ritiro argentino dell’ultima sosta per le Nazionali, sui due calciatori questa mattina Leandro Paredes ha raccontato un retroscena che lo ha coinvolto direttamente, quasi in qualità di ambasciatore giallorosso: “Con Medina e Balerdi ho giocato in nazionale. Ho parlato con entrambi, sono forti e giovani, possono fare bene qui.”.

Su Medina c’è un’altra curiosità: il difensore centrale argentino infatti è stato scoperto proprio da Ghisolfi alcune stagioni fa quando lavorava nel Lens, prima di trasferirsi al Nizza e successivamente nella capitale.

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Roma, occhi su Banks dell’Augsburg

Nome nuovo per la difesa e sempre con uno sguardo alla linea verde.

Come rivela il giornalista di Sky Sport DE Florian Plettenberg, Ghisolfi è sulle tracce di Noahkai Banks.

I giallorossi avrebbero cercato di acquistare il difensore statunitense classe 2006 già nella sessione invernale di calciomercato, ma Ghisolfi continua a monitorare il difensore centrale dell’Augsburg per l’estate. Ha un contratto fino al 2027 ed è valutato oltre 10 milioni di euro.

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Valzer ds in Serie A, ma Ghisolfi è sempre più saldo: l’analisi

Per almeno tre mesi a Roma, diverse indiscrezioni giornalistiche consideravano Florent Ghisolfi in bilico nel ruolo di direttore sportivo.

A gennaio il suo lavoro, secondo molte fonti, è stato oggetto di una valutazione attenta da parte della proprietà. Parallelamente però da Trigoria piovevano secche smentite sulla possibilità che il francese potesse lasciare a breve la Roma: “La posizione di Ghisolfi è saldissima”.

Si è fatto il nome di Sartori, che ha prolungato poi il suo contratto con il Bologna; poi è stato il turno di Andrea Berta che, dopo aver lasciato l’Atletico Madrid a compimento di un grande decennio di successi, è in procinto di firmare per l’Arsenal. A Torino, sponda Juve, nonostante le rassicurazioni degli ultimi giorni, la posizione di Giuntoli non è blindata come qualche mese fa, mentre De Laurentiis al momento ripartirà ancora da Manna.

E mentre il Milan ha scelto Igli Tare (che prima dell’arrivo di Pinto era in lizza per la carica di direttore sportivo della Roma secondo le ricerche affidate da Friedkin agli algoritmi…) in casa giallorossa non c’è aria di divorzio tra il club e l’ex Nizza, anzi.

Dopo l’addio di Lina Souloukou, il francese ha ampliato la sua sfera di competenza. Se la scorsa estate, a metà campagna acquisti, il suo ruolo sembrava esser stato perimetrato, nella finestra invernale tra difficoltà oggettive legate ai paletti imposti dall’UEFA e idee personali, le scelte operate sul mercato hanno tutte il suo marchio.

Calciatori relativamente giovani, provenienti da squadre di medio livello su cui lavorare soprattutto in proiezione futura. Nel frattempo ‘Flo‘ come lo chiamano a Trigoria, ha incassato la fiducia del club e di Ranieri, che pur avendolo in diverse occasioni quantomeno corretto sul piano comunicativo, non risulta essere contrario ad oggi ad una sua riconferma.

Ghisolfi, che ha un contratto di altri due anni con la Roma, è sempre più presente nella vita del club. Di recente (rispetto a quanto accadeva a settembre) oltre ad affiancare quotidianamente Ranieri nel rapporto quotidiano con i calciatori della prima squadra, ha iniziato a seguire tutte le gare casalinghe della Primavera (ieri era al fianco di Alberto De Rossi al Tre Fontane) e superate le difficoltà linguistiche, è spesso intervenuto ai microfoni delle tv nazionali prima e dopo le sfide della Roma.

Condivisa la scelta del ritorno di Balzaretti nel comparto dirigenziale e sportivo del club, Ghisolfi sta lavorando alla ristrutturazione del settore scouting, oltre ad occuparsi in prima persone dei rinnovi di contratto di prima squadra e giovani. Inoltre ha presenziato a diversi eventi pubblici e istituzionali del club al fianco di Lorenzo Vitali, attualmente figura apicale dell’area amministrativa.

Insomma tutto tranne una figura periferica o in procinto di lasciare la Roma. Ranieri recentemente a domanda precisa su un possibile ritorno in giallorosso di Burdisso (ex dt della Fiorentina e accostato la scorsa estate alla Roma proprio nel ruolo di Ghisolfi) ha risposto seccamente: “Se torna lui vado via io?”. Una battuta che lascia intendere come al momento nella Roma i ruoli dell’area sportiva siano abbastanza definiti: Ghisolfi operato del mercato e responsabile dell’area tecnica della Roma; Claudio Ranieri (da giugno) dirigente senior e consigliere sportivo della proprietà, ma anche supervisore dell’area sportiva.

E nonostante ‘radio mercato’ segnali ancora concreta la possibilità che la Roma ingaggi da qui a settembre una figura più esperta, che possa rappresentare una sorta di direttore generale dell’area sportiva (ad es. uomini dell’esperienza di Daniele Pradè che potrebbe lasciare Firenze a giugno…), c’è sempre una variabile imponderabile: i Friedkin e i loro repentini cambi di umore. Ma l’imponderabile, come tale, non è pronosticabile…