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Gourna-Doauth, muro del Salisburgo al prestito: le ultime

La Roma e Gourna-Douath vorrebbero proseguire insieme, ma c’è un terzo attore della storia che al momento fa muro su alcune condizioni potenziali dell’affare: il Salisburgo.

Ghisolfi ha deciso di non acquistare il calciatore a circa 19 milioni, sfruttando il diritto di riscatto che era stato previsto a gennaio al momento del suo passaggio in giallorosso, ma forte della volontà del ragazzo di restare nella capitale, vorrebbe ridiscutere l’operazione magari sulla base di un nuovo prestito e con altre cifre.

Il Salisburgo però ha eretto un muro al momento invalicabile: il club austriaco infatti non accetta di ridiscutere le condizioni e per cedere il calciatore pretende i 19 milioni stabiliti sei mesi fa.

Da qui l’operazione al momento si è raffreddata, ma con prospettiva più avanti di potersi riaprire. Lo riferisce il Tempo.

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La Roma vuole trattenere Gourna-Douath: si studia la formula

Gourna-Douath potrebbe restare alla Roma, ma non per la spesa preventivata dagli attuali accordi con il Salisburgo.

Il calciatore francese ha espresso in questi giorni la sua intenzione di proseguire l’avventura in giallorosso. La società, con Ghisolfi e Ranieri che recentemente ha espresso parole di elogio nei confronti del ragazzo, sono convinti si tratti di un profilo su cui lavorare in chiave futura già a partire dalla prossima stagione, ma la volontà del club ora è di trovare un accordo economico diverso rispetto a quello stipulato a gennaio con il Salisburgo.

Come riferisce il Tempo,  sono partite le schermaglie con la società di proprietà della Red Bull per cercare di arrivare ad un’intesa. Nell’accordo di inizio febbraio era stato inserito un obbligo di riscatto al 50% dei minuti disputati dal calciatore. Condizione che non si è però verificata e la Roma ha quindi le mani libere per provare a tenere Gourna-Douath con uno sconto.

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‘Duello tra giovani’ a Bergamo: Pisilli in vantaggio su Gourna-Douath ma Paredes ‘spera’

L’infortunio di Lorenzo Pellegrini, la cui entità sarà più chiara in giornata a seguito degli esami strumentali a cui il capitano giallorosso si sottoporrà dopo lo stop muscolare accusato ieri in allenamento, spalanca le porte ad una novità di formazione rispetto agli undici scelti nelle ultime due consecutive da Ranieri.

Chi sceglierà Sir Claudio al posto del 7? Valutazioni in corso nella testa del mister che da oggi inizierà, in gran segreto a Trigoria, le prove tattiche anche in funzione delle caratteristiche dell’avversario.

L’arretramento di Konè davanti alla difesa con Cristante mezzala sembra un esperimento riuscito e quindi da questa composizione partirà il tecnico giallorosso per completare il puzzle. A bocce ferme il duello è dunque tra Pisilli e Gourna-Douath: due giovani che nelle rotazioni delle ultime partite sono tornati molto utili nella ripresa, quando la Roma ha avuto bisogno di un booster di energie fisiche.

Il centrocampista romano certamente oggi appare in vantaggio: per esperienza e anche per caratteristiche. Contro la Dea ci sarà da correre molto, ma anche raddoppiare sugli esterni e Pisilli potrebbe offrire sia un contributo in fase di non possesso sia una capacità, quasi naturale, di buttarsi negli spazi e seguire l’azione. La sua imprevedibilità potrebbe essere la chiave vincente in contropiede; dall’altra parte c’è però la maggior muscolarità di Gourna-Douath che soprattutto contro la Fiorentina si è dimostrato capace di subentrare e strappare diversi palloni utili in mezzo al campo. Gli manca il piede educato per la rifinitura o la scelta finale, ma al pari di Pisilli, la sua eventuale titolarità accentuerebbe il livello di resistenza a metà campo, dove ci sarà da battagliare con una delle coppie più forti in circolazione: De Roon-Ederson.

Terza ed ultima chance? Il rilancio a sorpresa di Paredes. L’argentino si sta allenando molto bene e a sorpresa potrebbe essere riproposto da Sir Claudio. Magari per puntare anche su un miglior controllo del pallone in fase di possesso. A quel punto Konè e Cristante verrebbero proiettati nel ruolo di mezzali. Valutazioni e riflessioni, soprattutto, che Ranieri si porterà dietro fino a domenica sera.

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Roma, i nuovi non convincono: sicuro della conferma solo Rensch

Da gennaio ad oggi i nuovi acquisti della Roma, tra operazioni a titolo definitivo e prestiti, non hanno convinto Ranieri.

Il tecnico giallorosso ha tentato all’inizio, soprattutto in occasione del doppio impegno campionato Europa League, di dare più di una chance a tutti, ma alcune prove hanno spinto Sir Claudio a puntare sull’usato sicuro.

Devyne Rensch, giunto a metà gennaio dall’Ajax, è stato buttato nella mischia praticamente subito e infatti ha maturato fin qui 549 minuti ufficiali, esattamente la metà del totale dei minuti messi insieme dagli altri nuovi arrivi di gennaio. L’olandese è stato fermato da un infortunio muscolare che sicuramente ha inficiato un impiego più costante dal 1′ nelle ultime partite, ma Ranieri gli ha dato fiducia contro il Napoli, l’Athletic Bilbao andata e ritorno, dunque in sfide di primissimo livello e il ragazzo ha dimostrato di avere buone qualità su cui lavorare.

L’altro acquisto a titolo definitivo, Salah-Eddine, si è visto l’ultima volta ad Empoli dall’inizio. Nelle successive sfide, nonostante un netto calo di rendimento di Angelino, non è stato mai impiegato. Un segnale del fatto che evidentemente il ragazzo abbia bisogno di qualche mese in più per adattarsi, ma non è escluso che a giugno possa partire.

Male Nelsson, comunque in prestito, ma di fatto scansato da un adattato – Celik – così come è avvenuto per Hummels sempre più ai margini della rosa in questo momento storico e con la carriera al tramonto. Spazio nullo per Gollini, ma come direbbero i latini ‘ubi Svilar, minor cessat…”

Resta sullo sfondo la situazione di Gourna-Douath: Ghisolfi puntava forte sul giovane francese giunto al fotofinish della finestra invernale dal Salisburgo. E’ una carta che il ds giallorosso ha tenuto coperta per diversi giorni e dopo un buon inizio (titolare a Venezia e Parma), sembrava in procinto di esplodere. Poi il rientro di Cristante e l’assestamento della Roma con un modulo che di base prevede solo due centrocampisti centrali, ha imposto a Ranieri delle scelte gerarchiche.

Il diritto di riscatto da 19 milioni non sarà esercitato. La Roma in mezzo al campo ha bisogno di altre caratteristiche.

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Gourna-Douath vuole la Roma: “Spero di restare”

Gourna-Douath ha parlato in conferenza stampa al termine di Roma-Juventus:

Che cosa ti ha chiesto Ranieri? Cosa ti è piaciuto della Roma questa sera?
“Quando sono entrato, abbiamo modificato un po’ l’assetto tattico a centrocampo. Io ho giocato da numero 8 e il mister mi ha chiesto di giocare in modo semplice, con uno o due tocchi, e di essere molto aggressivo. Quello che mi è piaciuto della prestazione della Roma oggi è stato il modo in cui ha reagito, come ha lottato. È stata una grande partita contro una grande squadra, quindi siamo soddisfatti della nostra prova”.

Com’è giocare con calciatori come Paredes e Koné? Come vedi il tuo primo derby da calciatore della Roma?
“Giocare al fianco di grandi campioni è facile, per certi versi, ma anche complicato. È normale che ci sia una sana concorrenza tra di noi, e ritagliarsi spazio con tre giocatori così forti non è semplice. Ma sento che sto imparando molto da loro, sto crescendo, sia giocando che osservandoli in azione. La prossima partita è il derby, e non vedo l’ora di vivere il mio primo derby. Siamo già concentrati, con la testa all’allenamento di domani, che sarà il primo della settimana. Vedremo come andrà la partita, ma sono davvero felice di poter vivere questa emozione”.

Ti aspettavi di entrare in campo? Cosa hai pensato quando il mister ti ha chiamato?
“Sì, me lo aspettavo, perché queste sono le partite che ogni calciatore sogna di giocare. Quando sei in panchina, speri sempre di avere l’opportunità di dare il tuo contributo. Quando il mister mi ha chiamato per scaldarmi, ho provato prima di tutto felicità: era la mia prima partita all’Olimpico. Ma soprattutto ero contento di aver potuto lottare per la squadra, per la maglia e per questi tifosi”.

Ti aspettavi di giocare di più? Sei in prestito con diritto di riscatto.
“Sono un giocatore della Roma e mi piacerebbe restare. La concorrenza è molto alta, siamo in tanti e tutti di livello. Cerco sempre di lottare e di ritagliarmi il mio spazio. Il gruppo è molto unito, siamo come una famiglia, anche se c’è una sana competizione tra di noi. Credo che, a tempo debito, si potrà parlare anche della mia situazione contrattuale”.

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Gourna-Douath resterà alla Roma se? Cifre e condizioni del riscatto

Quanto costerà Gourna-Douath? E’ una domanda rimasta in sospeso nelle frenetiche ore finali del mercato invernale.

Il giovane centrocampista francese prelevato dal Salisburgo è arrivato in prestito oneroso da 400 mila euro con un diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni.

Come svela il Tempo, per tramutare il diritto in obbligo di riscatto Gourna-Douath deve giocare il 50% dei minuti (recuperi esclusi) di tutte le partite disputate dalla Roma dal momento del trasferimento fino a fine stagione. Ovviamente solo le gare di campionato, perchè in Europa League non è stato inserito.

Se dovesse scattare l’obbligo di riscatto, la Roma verserà 20 milioni se arriverà in classifica dal 7° posto compreso in giù. Se dovesse arrivare più su in classifica la cifra aumenterà di 500 mila euro ogni posizione fino ad un massimo di 21.5 milioni.

Nell’accordo con il Salisburgo sono inoltre previsti 2 milioni di bonus (solo se si materializzerà il riscatto) e il 10% su futura rivendita, ma come differenza tra il valore di cessione e quanto pagato dalla Roma.

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Gourna-Douath al settimo cielo: “Darò tutto per la Roma”. I numeri del suo esordio

Gourna-Douath ha rotto il ghiaccio con la Roma. Schierato da Ranieri in trasferta alla prima assoluta in maglia giallorossa, il francese al fianco di Cristante non ha sfigurato, anzi. Già a partire dai primi minuti ha mostrato le sue caratteristiche migliori: intensità e tackle, capacità di riconquistare il pallone ma anche una discreta ‘intelligenza’ tattica. Non ha mai forzato le giocate, servendo il pallone di prima quando possibile, giocando a due tocchi con semplicità.

Ovviamente è un primo schizzo su un dipinto tutto da scoprire, ma le sensazioni avute dai suoi primi 57 minuti sono positive. Anche nella capacità di gestire la pressione del giallo preso, per eccesso di foga, dopo pochi minuti: “Sto vivendo un sogno giocando con questi calciatori di livello. È stato bello e tosto il mio esordio, era una partita complicata. La cosa più importante sono comunque i tre punti”.

La Serie A è molto tattico, bisogna essere intelligenti e rapidi in ogni secondo”.

Secondo i dati di sofascore Gourna-Douath ha avuto l’89% di precisione nei passaggi, vincendo 5 duelli su 8, con 4 tackle e tre intercetti, ma anche una marcatura non facile quasi a uomo su Nicolussi-Caviglia, il vero cervello del Venezia.

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Roma, ufficiale l’acquisto di Gourna-Douath: i dettagli

La Roma chiude al fotofinish anche l’affare Gourna-Douath. Il centrocampista francese arriva in prestito con diritto di riscatto che diventerà obbligo (da 18 milioni) al verificarsi di alcune condizioni.

La nota del club:

L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto di Lucas Gourna-Douath dal Salisburgo. L’operazione per il centrocampista francese si conclude in prestito con diritto di riscatto.

Classe 2003, Gourna-Douath cresce nelle giovanili del Saint-Etienne per poi affermarsi in prima squadra a 17 anni, collezionando diverse presenze in Ligue 1. Nel 2022 passa al Salisburgo, contribuendo alla conquista del campionato austriaco nel 2023.

In giallorosso vestirà la maglia numero 27.