La Roma è tornata a lavorare questa mattina a Trigoria, per iniziare a preparare la sfida di domenica contro la Fiorentina.
Victor Nelsson, che si era fermato per un problema al piede, oggi è tornato a lavorare in gruppo. A parte dunque solo Dybala che continua il suo percorso di riabilitazione post operatorio.
Da gennaio ad oggi i nuovi acquisti della Roma, tra operazioni a titolo definitivo e prestiti, non hanno convinto Ranieri.
Il tecnico giallorosso ha tentato all’inizio, soprattutto in occasione del doppio impegno campionato Europa League, di dare più di una chance a tutti, ma alcune prove hanno spinto Sir Claudio a puntare sull’usato sicuro.
Devyne Rensch, giunto a metà gennaio dall’Ajax, è stato buttato nella mischia praticamente subito e infatti ha maturato fin qui 549 minuti ufficiali, esattamente la metà del totale dei minuti messi insieme dagli altri nuovi arrivi di gennaio. L’olandese è stato fermato da un infortunio muscolare che sicuramente ha inficiato un impiego più costante dal 1′ nelle ultime partite, ma Ranieri gli ha dato fiducia contro il Napoli, l’Athletic Bilbao andata e ritorno, dunque in sfide di primissimo livello e il ragazzo ha dimostrato di avere buone qualità su cui lavorare.
L’altro acquisto a titolo definitivo, Salah-Eddine, si è visto l’ultima volta ad Empoli dall’inizio. Nelle successive sfide, nonostante un netto calo di rendimento di Angelino, non è stato mai impiegato. Un segnale del fatto che evidentemente il ragazzo abbia bisogno di qualche mese in più per adattarsi, ma non è escluso che a giugno possa partire.
Male Nelsson, comunque in prestito, ma di fatto scansato da un adattato – Celik – così come è avvenuto per Hummels sempre più ai margini della rosa in questo momento storico e con la carriera al tramonto. Spazio nullo per Gollini, ma come direbbero i latini ‘ubi Svilar, minor cessat…”
Resta sullo sfondo la situazione di Gourna-Douath: Ghisolfi puntava forte sul giovane francese giunto al fotofinish della finestra invernale dal Salisburgo. E’ una carta che il ds giallorosso ha tenuto coperta per diversi giorni e dopo un buon inizio (titolare a Venezia e Parma), sembrava in procinto di esplodere. Poi il rientro di Cristante e l’assestamento della Roma con un modulo che di base prevede solo due centrocampisti centrali, ha imposto a Ranieri delle scelte gerarchiche.
Il diritto di riscatto da 19 milioni non sarà esercitato. La Roma in mezzo al campo ha bisogno di altre caratteristiche.
Zeki Celik ieri è tornato a lavorare in gruppo ma a Lecce non partirà dall’inizio.
Il turco siederà in panchina e si preparerà al meglio per tornare titolare contro la Juventus tra una decina di giorni.
Al Via del Mare dunque spazio ad uno tra Hummels e Nelsson. Ieri Claudio Ranieri non ha escluso l’ipotesi di riproporre il tedesco, anche se la valutazione verrà effettuata soprattutto sulle caratteristiche di Krstovic, terminale offensiva della squadra salentina.
Victor Nelsson, nuovo difensore centrale della Roma, ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Ecco le sue parole:
Quali sono le tue prime sensazioni? “Innanzitutto grazie. E’ una bellissima sensazione, gli ultimi 3-4 giorni sono stati un po’ stressanti, ma ora sono qui e non vedo l’ora di iniziare”.
Prima di tutto, ritrovi Angelino, che ha giocato anche lui nel Galatasaray. Cosa ne pensi? Sei felice? “Sì, ho giocato con lui al Galatasaray, è un mio amico. Ovviamente è sempre bello ritrovare qualcuno che conosci bene quando arrivi in un nuovo club. Lo vedrò presto, insieme agli altri miei compagni. Come ho detto, è un amico”.
Quali sono i tuoi obiettivi e le tue prospettive con l’AS Roma? “Penso che in un grande club come la Roma gli obiettivi sono chiari: vincere più partite possibili e competere per qualche trofeo in questa stagione. Questi devono essere gli obiettivi in un club come questo”.
Stai per compiere 27 anni. Pensi che sia arrivato il momento del definitivo salto di qualità? “Ovviamente è un grande passo in avanti per la mia carriera. Voglio crescere, voglio giocare nella Roma. Ho avuto questa opportunità e ora sono qui”.
Troverai un allenatore molto esperto, Claudio Ranieri. Cosa pensi di lui? “Ovviamente lo conosco, è una leggenda del mondo del calcio. Non vedo l’ora di lavorare con lui e con il resto dello staff tecnico, insieme ai miei nuovi compagni. Ripeto, non vedo l’ora”.
Puoi descriverti e spiegarci che tipo di difensore sei? “Sono un difensore bravo sulla palla, mi piace difendere forte nei duelli e poi mi piace vincere”.
Giocherai allo Stadio Olimpico. Che effetto ti fa una sensazione come questa? “E’ uno stadio molto famoso, e ovviamente per me giocarci per la prima volta con la mia nuova maglia sarà speciale. Ci ho giocato un paio di anni fa, contro la Lazio, per cui è uno stadio che conosco già, ma sarà speciale giocarci con la maglia della Roma”.
Indosserai il numero 25, per quale motivo? “Non c’è un vero e proprio motivo, l’ho indossato nei miei club precedenti , il Copenaghen e il Galatasaray e adesso lo porterò anche qui”
Viktor Nelsson è il rinforzo in difesa per la Roma. Il difensore centrale danese, sbarcato stamane a Fiumicino, firmerà un contratto di sei mesi con i giallorossi.
E’ arrivato in prestito oneroso da 1 milione, con diritto di riscatto da 12 milioni esercitabile a giugno come avvenuto per Angelino un anno fa (allora furono 5).
La Roma così pareggia di fatto quanto incassato dalla cessione in prestito di Hermoso al Bayer Leverkusen per 1.2 milioni.