La Roma ha annunciato il rinnovo di Gianluca Mancinifino al 30 giugno 2027.“Pensare di aver costruito mattone dopo mattone un legame così forte con il Club, la Città e i tifosi rappresenta una soddisfazione immensa”, ha dichiarato Mancini. “Al pari del successo in Conference League, vivo questo rinnovo come un nuovo punto di partenza: crescere e migliorarci, tutti insieme, è l’unico obiettivo che ho in testa”.
Arrivato in giallorosso nell’estate del 2019, Mancini ha finora raccolto 127 presenze e 7 reti con la maglia della Roma, conquistando la Conference League nella stagione appena conclusa.
“Gianluca si è ritagliato negli anni un ruolo importante dentro e fuori dal campo”, ha commentato il General Manager dell’area sportiva del Club, TiagoPinto. “Lo ha fatto grazie alla cultura del sacrificio, alla volontà di sottrarsi agli alibi e alla sua capacità di essere leader: sappiamo che è un lottatore e dai suoi atteggiamenti vogliamo ripartire per consolidare la nostra crescita”.
13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo deluso
(Foto Gino Mancini)
Stasera quasi a mezzanotte, un anno fa. Roberto Mancini e Gianluca Vialli si scambiano lacrime bagnando visi e giacche, trent’anni di amicizia e di attesa, cinquanta giorni di alchimia perfetta. Un abbraccio lunghissimo, una foto per sempre: l’Italia campione d’Europa, l’impossibile che diventa verità.
Un anno dopo: tiriamo fuori un’altra foto da quell’album?
“Il momento in cui si fa male Spinazzola: una cosa troppo ingiusta per non prevedere un altro tipo di giustizia. E nello spogliatoio la corsa di tutti a farsi un selfie con la coppa: nessuna fretta, c’era tempo più tardi, ma era come se potesse scappare via” dice Roberto Mancini intervistato da La Gazzetta dello Sport.
Forse avevate già capito quello che oggi, anche per quanto successo dopo, è finalmente chiaro: era stato un mezzo miracolo. Meritato, ma miracolo.
“Un miracolo lo abbiamo fatto di sicuro, ma non solo in quell’Europeo: in tre anni e mezzo giocati alla grande. Capita che si vinca un grande torneo perché in quel mese va tutto bene: non è stato il nostro caso. Dietro c’era un percorso preciso: tante partite importanti, non solo sette”. Il C.t. della Nazionale ha parlato anche della situazione del calcio italiano in generale ed è andato anche sui singoli azzurri.
Zaniolo può lasciare la Roma: una forzatura o sarebbe meglio per lui e per la Nazionale?
“Questo non lo so. So che deve capire la fortuna che l’ha accompagnato: in un lampo ha avuto Nazionale e Roma, non può perdere ancora tempo e occasioni. Disperdere le qualità che ha”.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Gianluca Mancini corre con in braccio Mourinho
(Foto Gino Mancini)
Gianluca Mancini è pronto ad unirsi ancor di più alla Roma. È atteso per l’imminente futuro la firma sul contratto che legherà il difensore ai colori giallorossi fino al 2027. Di pari passo, verrà ritoccato anche l’ingaggio. Mancini arriverà a percepire circa 4 milioni di euro con i premi. Lo riporta Il Tempo.
CONFERENZA STAMPA – Le parole di Gianluca Mancini alla vigilia di Roma-Feyenoord:
Cosa c’è da temere del Feyenoord? “Nulla, li abbiamo studiati, sappiamo che hanno qualità da centrocampo in su, l’abbiamo preparata in questi cinque giorni, conosciamo punti forti e punti deboli e faremo di tutto per vincere”
20.3.2022 Roma vs Lazio (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Gianluca Mancini esulta sotto la sud
(Foto Gino Mancini)
Al termine di Torino-Roma ha parlato Gianluca Mancini.
Mancini a DAZN
Avete dimostrato maturità, siete entrati con l’approccio giusto. “Sì, abbiamo sempre pensato solo al Torino. Dopo tutti questi sforzi, si rischiava di finire settimi od ottavi. Il Torino aveva la mente libera, poi ci siamo complicati delle partite e siamo arrivati all’ultima dove serviva solo vincere, tutto questo ripaga il lavoro fatto in stagione”.
Quest’anno il gruppo è cresciuto dal punto di vista della coesione. “Parliamo molto perché ci aiuta, ci sta anche di mandarci a quel paese perché fa parte della squadra. Abbiamo messo tanta cattiveria, poi avremmo anche potuto fare meglio, però abbiamo migliorato la classifica dell’anno scorso, siamo in una finale europea e il lavoro è soddisfacente”.
Cosa vi ha detto Mourinho a fine partita? “Intanto grazie per i complimenti. Da quando siamo passati a 3, abbiamo trovato una sicurezza che all’inizio avevamo ma fino a un certo punto. Con il cambio modulo siamo stati più compatti, abbiamo migliorato sul palleggio. Mourinho ci ha fatto i complimenti per la stagione, ogni annata è faticosa, c’è tanto stress perché si gioca tanto. Ci ha detto qualcosa in merito a mercoledì, ci ha caricato e adesso pensiamo al Feyenoord”.
Hai già studiato il Feyenoord e il capocannoniere Dressers? “Non abbiamo studiato il Feyenoord perché stavamo pensando al Torino, anzi Mourinho ha alzato il livello d’attenzione sui granata. Fondamentale arrivare alla finale con l’Europa League in tasca, poi non ti nascondo che ho visto qualche partita del Feyenoord in privato, da domenica studieremo il Feyenoord per fare qualcosa di unico e portare quello che si deve portare a Roma”.
Gianluca Mancini è intervenuto ai microfoni dei giornalisti nel corso del Media Day organizzato dalla Uefa.
Come arrivate a queste ultime partite decisive?
“Per ora più decisiva è quella di venerdì dobbiamo pensare a questa per finire il campionato al massimo e arrivare quinti o sesti e finire il campionato bene, non c’è storia. Poi prepareremo la partita di mercoledì”.
C’è un tema stanchezza, come ti senti? “Se non fosse per le squalifiche (ride, ndr). La stanchezza non deve essere un alibi, non deve entrare nel nostro spogliatoio. Negli ultimi giorni abbiamo avuto una partita a settimana, dobbiamo prepararci per il Torino, ci siamo riposati e mancano le ultime due partite dell’anno e poi andiamo in vacanza. Non ci deve essere stanchezza”.
È entrato il concetto nello spogliatoio di poter riscrivere la storia di questo club? “È entrato dopo la semifinale col Leicester, poi da lì abbiamo pensato solo a preparare la partita di campionato e fino a quel punto non ne abbiamo parlato, perché se in campionato siamo in questa posizione è colpa nostra, potevamo fare più punti nelle ultime partite, ma ci siamo complicati le cose da soli. Testa al campionato per finire bene”.
Mourinho vi carica in qualche modo? “Il mister carica come ha sempre fatto. Se giochiamo contro il Real Madrid o contro l’ultima dell’ultima categoria ci carica allo stesso modo, con la stessa attenzione, determinazione e voglia di far bene anche per prepararci mentalmente alla partita di mercoledì. È fondamentale vincere mercoledì”.
A livello di consapevolezza che cosa vi ha dato il percorso in Europa? “Facciamo una finale Europea, e non tutti hanno la possibilità di farla ogni anno. È vero, non è la Champions, è vero è la terza competizione Europea, ma la Conference è uguale all’Europa League. Se guardi le due finali sono identiche con squadre forti. Sono tutte esperienze che ognuno di noi metterà nel suo bagaglio per avere una consapevolezza diversa”.
Torino-Roma arbitrerà Irrati. Vi aspettate dei cambiamenti sugli arbitri? “È un discorso ampio e difficile, mi sono già espresso dopo Roma-Milan, non voglio più farlo. Voglio solo dire che tanti torti li hanno avuti tutte le squadre, errori che gli arbitri hanno fatto e anche il VAR. Sbagliamo noi, sbagliano anche loro, è chiaro che devono rispiegarci o modulare il protocollo per essere più chiari gli occhi nostri e dei tifosi che guardano le partite. C’è molta confusione”.State studiando il Feyenoord? “C’è venerdì, poi abbiamo cinque giorni per preparare quella partita. C’è tutto il tempo”.
La Roma ha ripreso gli allenamenti a Trigoria in vista della sfida di ritorno contro il Bodo/Glimt. Allenamento sul campo per gli uomini di Mourinho, presenti Gianluca Mancini e Leonardo Spinazzola, che già con la Salernitana era nella lista dei convocati.
7.4.2022 Conference League : Bodo vs Roma Nella foto: Mancini infortunato
(Foto Gino Mancini)
Giornata di riposo ieri per la Roma. Mourinho, scrive la Gazzetta dello Sport, ha concesso un giorno di stop fisico e mentale e oggi inizierà la preparazione per il Bodo. Qualcuno ne ha approfittato per passare del tempo con i bambini quindi Cristante, Pellegrini e Mancini si sono divertiti tra giochi e uova. Il difensore punta al rientro. Spinazzola, invece, era a Viareggio per un evento della sua agenzia: “Sto bene, sono uscito dal guscio“.
7.4.2022 Conference League : Bodo vs Roma Nella foto: Mancini infortunato
(Foto Gino Mancini)
Arrivano buone notizie sul conto di Gianluca Mancini. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto a Villa Stuart nel pomeriggio hanno escluso lesioni articolari. Probabilmente per precauzione non giocherà domenica contro la Salernitana, per poi rientrare contro il Bodo a seguito del trauma contusivo accusato ieri nel secondo tempo in Norvegia.
Campionato di calcio serie A 2021/2022 Sampdoria vs Roma
FOCUS RS – Salernitana domenica, poi l’infuocato return match contro il Bodo. Poi ancora l’Inter e il Napoli una di seguito all’altra, con la speranza di disputare anche le semifinali di Conference League. Non c’è tempo per fermarsi a pensare a ciò che non ha funzionato nella gelida serata norvegese, Mourinho e il suo staff – di rientro in queste ore nella capitale – certamente staranno già riflettendo su quale undici schierare domenica contro la Salernitana.
7.4.2022 Conference League : Bodo vs Roma Nella foto: Gianluca Mancini dolorante
(Foto Gino Mancini)
Defezioni e ritorni
Sicure due assenze: Mancini, che si sottoporrà ad esami strumentali al ginocchio destro nel tardo pomeriggio di oggi e che rischia un lungo stop e Pellegrini squalificato. Tra i titolarissimi anche Abraham dovrebbe fermarsi ai box per una sorta di pit stop, che lo ricarburi in vista della sfida di giovedì prossimo.Tornerà dall’inizio Zaniolo, non è chiaro se Veretout invece potrà essere reinserito nella lista dei convocati. Recuperare il prima possibile il francese è fondamentale per dare un cambio a Oliveira e Cristante apparsi decisamente affaticati nel finale di Bodo.
Epurati e seconde linee
In mediana Diawara e Darboe sono totalmente scoparsi dai radar, Bove – dopo il gol del pareggio decisivo contro l’Hellas – ha fatto solo qualche fugace apparizione nei minuti finali delle ultime sfide. Contro la Salernitana però è in lizza per una maglia da titolare, al pari di El Shaarawy sull’out mancino (difficile riproporre Vina in uno stadio che vedrà sugli spalti quasi 55 mila spettatori). Maitland Niles ha una chance a destra, con Felix e Shomurodov in lotta per il ruolo di vice-Abraham. Mkhitaryan potrebbe partire dall’inizio per poi rifiatare, mentre dietro straordinari per il trio Ibanez-Smalling-Kumbulla. Liberarsi della Salernitana con il minimo sforzo e puntare tutto sulla sfida contro i norvegesi, perchè uscire ai quarti sarebbe un colpo decisivo ad una stagione finora piuttosto altalenante.