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Rassegna stampa

Roma, troppi stop: schierate quattordici formazioni

Mourinho è pronto a schierare contro il Milan la quattordicesima formazione diversa in stagione. Tante prove tattiche, ma molte sono dovute ai numerosi infortuni, su tutti quello di Wijnaldum. A San Siro quindi verrà impiegato un undici inedito, cioè con almeno un calciatore che giocherà per la prima volta dall’inizio insieme ai compagni di squadra: questa volta toccherà a Zalewski, il quale non era mai sceso in campo con i ‘Fab Four’. Lo Special One è alla continua ricerca di una formazione che possa fornire equilibrio, mantenere una buona fase difensiva e aumentare la forza offensiva. Il modulo comunque varia poco, infatti ha sempre utilizzato il 3-4-2-1, il 3-4-1-2 o il 3-5-2.

Come scrive il Corriere dello Sport, Rui Patricio, Mancini, Smalling e Ibanez sono le certezze, mentre a centrocampo Mourinho ha quasi sempre cambiato almeno un giocatore. La Roma ha avuto numerosi problemi fisici anche sulle fasce: Spinazzola fuori quattro partite, Zalewski due, El Shaarawy tre, Karsdorp sei (contando le due gare saltate per motivi disciplinari) e Celik tre. In attacco la situazione non migliora, infatti Zaniolo è stato indisponibile per tre match, Pellegrini per due e Dybala per cinque. Con il nuovo anno il tecnico portoghese spera di recuperare Wijnaldum il prima possibile e di poter trovare la formazione più congeniale alle sue idee.

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Allenamenti

Roma, ancora a parte Belotti e Wijnaldum. Zaniolo esulta sui social per la vittoria in partitella (FOTO)

Allenamento mattutino per la Roma, che attende ancora il completo recupero di Andrea Belotti. Allenamento a parte ovviamente anche per Darboe e Wijnaldum.

Seduta atletica e prove tecnico-tattiche per la squadra agli ordini di Josè Mourinho. Nel finale consueta partitella a tema vinta dal team di Zaniolo, che ha esultato postando la foto sui social in compagnia di Matic, Volpato, Mancini, Boer, Zalewski e Keramitsis, oggi aggregato al gruppo di prima squadra.

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NEWS

Giudice Sportivo, Mancini e Cristante in diffida

Bryan Cristante e Gianluca Mancini entrano in diffida dopo la quarta ammonizione rimediata ieri, nella sfida contro il Sassuolo. Questo il verdetto del Giudice Sportivo, dopo le sfide della 14° giornata.

Terza sanzione, invece, per Nicolò Zaniolo, a cui l’arbitro Giovanni Ayroldi ha mostrato il cartellino giallo per le eccessive proteste.

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NEWS

Mancini squalificato contro il Ludogorets

Tegola difensiva per la Roma in vista dell’ultimo match contro il Ludogorets. Gianluca Mancini era diffidato ed è stato ammonito contro l’Helsinki, salterà dunque la sfida di giovedì prossimo all’Olimpico.

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Interviste

Mancini: “Il potenziale c’è, sentiamo di essere forti. Stasera dobbiamo vincere”

“Il potenziale c’è. La frase detta a San Siro era legata a quella partita. Ci siamo detti tutti quella frase. La sensazione di essere una squadra forte c’è. I passi falsi come quelli di giovedì, dopo una vittoria a Milano con l’Inter, abbiamo analizzato la partita: ora ce n’è una vincere.”. Così Gianluca Mancini ai microfoni di DAZN prima di Roma-Lecce.

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Interviste

Mancini: “Siamo stati più forti e l’abbiamo dimostrato”

Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 2-1 contro l’Inter:

Questa vittoria qui cosa vi dà?

Dopo la partita in casa che abbiamo perso, c’era la consapevolezza di aver fatto la miglior partita della stagione. Siamo venuti qui consapevoli di giocarcela. Dopo il primo gol di Dzeko, sapevamo di essere più forti. Lottando su ogni pallone, si soffre contro una grande squadra e si portano a casa punti.

Il labiale?

Come ho detto prima, chi sta in campo si sente questa consapevolezza. Ci deve essere tutte le domeniche. Oggi ci sentivamo questo. Mi è venuto da dire così: “siamo più forti”. Oggi la Roma è stata più forte dell’Inter.

Perché provate sempre a giocare nella metà campo avversaria solo dopo il gol?

Hai ragione. La partita non l’avevamo preparata come i primi 10-15 minuti. È un nostro limite. Il mister l’ha preparata così. Andare su e lasciare acerbi libero. Poi dopo il gol l’abbiamo fatto. Uguale con l’Atalanta. Bisogna migliorare, ma non dipende dal Mister. Loro la preparano così. Siamo noi che dobbiamo migliorare. Quando l’abbiamo fatto l’Inter ha trovato difficoltà.

Come avete preso la formazione iniziale senza attaccante?

Ti dico la verità. Abbiamo lavorato in settimana non totalmente insieme. Solo venerdì. Il mister ce lo aveva mascherato. Oggi prima di partire ci ha dato la formazione. Sappiamo di avere grandi giocatori davanti. Tammy quando è entrato ha fatto bene, ha sfiorato il gol. Devi avere una rosa forte, sia chi parte fuori sia chi è titolare.

Situazione di palla inattiva. C’è un lavoro specifico?

Come tutte le cose lavoriamo in settimana. Due cose fondamentali sono chi le calcia e chi va a calciare. Avendo Chris, Ibanez, Mancini, Cristante, Zaniolo, Tammy ci dobbiamo provare.Come era difficile quando noi difendevamo contro di loro. Perdere su palla inattiva fa sempre rosicare quindi vuoi difendere a morte.

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Interviste

Mancini: “La porta della Nazionale è aperta a tutti, basta scusarsi con la squadra”

“Abbiamo portato a casa due vittoria importanti negli ultimi due match quindi stiamo vivendo un momento positivo. Ancora però non mi passa la mancata qualificazione ai Mondiali, ancora ci penso. Allo stesso tempo, però, c’è orgoglio per aver battuto due squadre forti come Inghilterra e Ungheria. La Nazionale Italia ha regalato qualche delusione di troppo, ma alla fine porta a casa sempre risultati e titoli negli anni. La porta della Nazionale è aperta a tutti, anche se ci sono stati contrasti in passato. Dopo il ko contro la Macedonia ho cercato di capire cosa fosse andato male. Nonostante la mancata qualificazione sentivo ancora la fiducia di tutti quindi sono rimasto. Il ruolo del Ct della Nazionale però ti porta gioia perchè sai che dietro di te hai un popolo intero” Così il CT azzurro Roberto Mancini, a margine del Football Social Summit.

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Interviste

Mancini: “Pellegrini sarà valutato tra oggi e domani. Spinazzola? Non si sente ancora benissimo”

“Spinazzola mi ha chiamato e mi ha detto che non si sente benissimo, ha bisogno di lavorare due settimane e l’ho lasciato a casa. Gli altri li ho lasciati a casa perché sono due partite, non volevo chiamarne tantissimi”. Così Roberto Mancini in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, in vista dei match di Nations League contro Ungheria e Inghilterra

“Di bravi ne sono rimasti a casa diversi – ha aggiunto il tecnico – ma ho pensato fosse giusto così visto che tante gare le stanno giocando. Verratti non ce la fa, ha preso un colpo. Tonali credo non sia un grande problema, Pellegrini lo valutiamo tra oggi e domani mentre Politano sta abbastanza bene. Chi al posto di Verratti? Probabilmente chiameremo Frattesi”. Il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, dove gli azzurri inizieranno a preparare gli impegni di Nations League contro Inghilterra ed Ungheria”.

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NEWS

Mancini: “Dobbiamo essere solidi per portare a casa la vittoria”

Nel preparatita di Udinese-Roma ha parlato Gianluca Mancini.

Mancini a DAZN

Il segreto della difesa?
“Abbiamo numeri importanti, essere solidi è la base di una squadra che lotta ogni partita. Il segreto è tutta la squadra, non solo noi difesa. Se la squadra è compatta, lo è anche la difesa”.

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Mancini: “Buona Roma ma dobbiamo segnare di più. Nuovo difensore? Ben venga”

La Roma raccoglie una vittoria nella prima giornata di Serie A imponendosi di misura sul campo della Salernitana. Dopo il match il difensore giallorosso Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

MANCINI A DAZN

Buona la prima. Non avete rischiato tanto, ma avete sbagliato molto gol.
“La prima di campionato sappiamo che è molto insidiosa. Abbiamo retto bene il campo. Ci sono mancati i due gol in più che meritavamo. Non abbiamo rischiato, ma c’era un pericolo. Siamo stati bravi a difenderci. Speriamo nelle prossime partite e di segnare di più”.

Si parla di un nuovo difensore per completare il reparto, ma l’intesa tra voi tre titolari cresce. Forse non c’è proprio bisogno di un nuovo centrale.
“Se arrivasse un nuovo calciatore ben venga. Una squadra che punta a vincere deve avere una squadra di tantissimo bravi calciatori e la competizione inoltre aiuta. Non faccio io il mercato, però se dovesse arrivare il difensore andrebbe bene”.

A cosa può puntare quest’anno la Roma?
“La Conference League ha dato la consapevolezza che vincere aiuta a vincere. Ci ha dato la cattiveria e l’agonismo per andarci a prendere le vittorie. Noi giochiamo partita dopo partita, sapendo che ci saranno salite e discese. Il percorso sarà tortuoso, ma la rosa è ampia e con giocatori forti. Ce la giocheremo, siamo solo alla prima giornata”.

I nuovi come si stanno inserendo?
“Tutti i nuovi, oltre ad avere grande qualità tecnica, sono bravissimi ragazzi. Matic, Dybala, Celik e Wijnaldum hanno vinto tantissimo. Cercano di dare tanto ogni giorno a questa squadra. Non sono solo io il leader, ma tutti quelli che stanno in campo e in panchina. Difendiamo la Roma quando stiamo in campo”.