Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Henrix Mkhitaryan
L’indispensabile si è fermato una volta, perché anche la Ferrari di Leclerc ogni tanto è obbligata al rifornimento, ma adesso corre dritto verso un appassionante rettilineo finale.
Inter e Leicester: Scrive il Corriere dello Sport, Henrikh Mkhitaryan “le gioca tutte“, come ha scherzosamente raccontato Mourinho, che al giocatore più esperto e vincente ha affidato la gestione della Roma nel momento decisivo della stagione, tra campionato e Conference League.
Non è un leader di spogliatoio, Micki. È anzi un tipo piuttosto introverso, fuori dal campo. Ma è unleader tecnico, di quelli che chiedono la palla quando scotta e la custodiscono gelosamente.
Nella doppia sfida contro il Leicester la sua esperienza di qualità sarà un fattore da valorizzare. Con Mourinho in panchina e con Smalling come compagno, Micki ha già segnato al King Power Stadium nel campionato 2016/17, contro Ranieri che era campione d’Inghilterra in carica. Il Man United vinse 3-0, Mkhitaryan fece gol e firmò anche l’assist per la terza rete di Mata. La sua speranza è ovviamente ripetersi.
Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Henrix Mkhitaryan
CONFERENZA STAMPA – Queste le parole di Mkhitaryan alla vigilia di Roma-Bodo/Glimt
C’è differenza d’esperienza internazionale tra voi e il Bodo, ma vi hanno battuto due volte su tre. Quanto è complicata questa partita? “Quello che abbiamo fatto in passato è una cosa, adesso sarà diverso. Non dobbiamo pensare alle nostre partite, a cosa abbiamo vinto, domani si gioca con la testa, a nessuno interesserà cosa hai fatto o vinto, dobbiamo giocare, dimostrare che siamo forti e vincere”
State progettando insieme il futuro? “È vero che ovunque io sia andato ho voluto vincere un trofeo e lasciare il mio nome, è una mia ambizione: non gioco solo per divertirmi, per me giocare è vincere qualcosa. È quello che rimane. Non voglio parlare del contratto, c’è tempo per discutere e vedere cosa succederà. Adesso i miei pensieri sono alle partite da giocare”:
Se vinci la Conference hai onorato la promessa di vincere qualcosa. “Spero, ma dobbiamo pensare di vincere domani”.
Hai giocato in vari ruoli. “Ovviamente mi paicerebbe segnare e fare più assist, ma la cosa più importante è giocare e aiutare la squadra a vincere le partite. Il calcio è uno sport di gruppo e non individuale, per me è importante aiutare la squadra e vincere qualcosa insieme”.
Ti sei fatto un’idea del perché a Roma è più difficile vincere? “Da quando sono alla Roma ho sempre sentito la passione della gente, per me è sempre stato chiaro che sono qui per vincere qualcosa. È difficile, ma se dovessi vincere sarebbe pazzesco per la città e per il club. Non so perché non abbiamo vinto qualcosa, ma sono fiducioso che stiamo facendo un lavoro per fare i passi per vincere. Siamo una squadra giovane, non troppo ma lo siamo, abbiamo avuto diversi cambi dall’anno scorso e questa non è una scusa. Penso che sicuramente nei prossimi anni possiamo vincere qualcosa, magari anche quest’anno ma dipende da domani”.
Meno infortuni quest’anno, è la cosa che è cambiata di più? “È una cosa positiva che tutti sono a disposizione. L’anno scorso abbiamo avuto tanti infortuni, non ho fatto ricerca e non so perché. L’importante è che tutti sono pronti per domani, dobbiamo lottare insieme non solo chi giocherà ma anche la panchina”.
Mister Mario Somma è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, nel consueto appuntamento dedicato all’analisi tecnico-tattica dell’ultima prestazione giallorossa e non solo: “Mourinho attua storicamente metodi di allenamenti diversi rispetto a quelli di tantissimi tecnici: ama il calcio dell’uno contro uno, senza straordinarie triangolazioni, punta tantissimo sulla motivazione. Non capisco le polemiche sul gioco”.
“Giovedì mi aspetto un 3-4-2-1 con Pellegrini più alto e Mkhitaryan pronto a supportare il centrocampo. Cambiare vorrebbe dire toccare equilibri e meccanismi che ora funzionano. Giusto riproporre Zalewski a sinistra, è un ragazzo che ha grandissime qualità, palla al piede e non solo, oltre ad esser dotato di un’accelerazione incredibile”.
Errori e casi Var o mancate chiamate. All’Olimpico ricala dopo parecchie settimane lo spettro degli arbitraggi avversi ai giallorossi. Al 33′ minuto Mkhitaryan viene trattenuto e sgambettato in area da Obi. Veementi le proteste del pubblico, della panchina romanista e dei calciatori in campo che hanno accerchiato l’arbitro Volpi – al pari di quelli della Salernitana – per chiedere la revisione al VAR. Difficile da non vedere già in presa diretta, ma il mancato intervento di Mazzoleni è clamoroso.
A pochi minuti dallo scadere del primo tempo altro episodio inverso: Volpi concede un rigore alla Roma per netto fallo di Gyomber su Felix. Mazzoleni questa volta richiama l’arbitro al monitor per la review perchè le immagini al rallenty segnalano l’inizio dell’azione fallosa mezzo metro prima dell’ingresso in area di rigore.
Campionato di calcio serie A 2021/2022 Sampdoria vs Roma
Mourinho la sua decisione l’ha già presa: Henrikh Mkhitaryan e Bryan Cristante faranno parte della Roma del prossimo anno. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la rivoluzione che, nelle intenzioni sue e della società, riguarderà il centrocampo non coinvolgerà l’armeno e l’italiano. Mercato, e rinnovi, permettendo.
Perché Micki deve ancora firmare (ma lo farà) e Cristante non ha neppure intavolato una trattativa. Lui, però, non è in scadenza (anzi, ha un accordo fino al 2024) ma piace all’estero (Siviglia) e in Italia, con Juventus e MIlan alla finestra.
Tornare a Milano, dove ha casa e dove ha iniziato la sua carriera, da giocatore riacquistato dai rossoneri sarebbe una soddisfazione ma la volontà del giocatore coincide con quella di Mourinho: restare.
Campionato di calcio serie A 2021/2022 Sampdoria vs Roma
Costruzione dal basso, ripartenza in verticale, 4-5 passaggi decisivi di prima da Mancini a Karsdorp, da Cristante a Abraham che ha aperto il campo per attaccare l’ampiezza. “Se l’avesse fatto una squadra con altri allenatori si sarebbe parlato di calcio spettacolo, ma di Mourinho non si può dire”, ha detto lo Special One provocatoriamente ieri dopo la vittoria contro la Samp.
La rete di Mkhitaryan – quarta stagionale in A per l’armeno – è frutto di un lungo possesso durato circa 1 minuto, con quasi tutti i calciatori coinvolti (tranne Oliveira) e 18 passaggi prima del sigillo di Miki. La Roma l’ha celebrato così sui social.
Campionato di calcio serie A 2021/2022 Sampdoria vs Roma
Diciotto passaggi di fila, la palla toccata da tutti i giocatori tranne Oliveira per 42 volte complessive, prima della deviazione di Thorsby in anticipo su Abraham, che diventa l’assist per il gol di Mkhitaryan, come riporta Il Tempo. Della serie: ogni tanto la costruzione dal basso, se fatta bene, può aiutare anche a vincere una partita. Alla Roma basta infatti una splendida azione manovrata, impreziosita dal cross teso dell’enfant prodige Zalewski, per battere la Sampdoria in trasferta, riprendersi il quinto posto in classifica, riaffacciarsi in zona Champions a 5 punti dalla Juve quarta e ottenere il decimo risultato utile consecutivo in campionato. Erano 14 anni che i giallorossi non riuscivano a vincere due volte a Marassi nello stesso torneo, ci riescono nella stagione in cui le genovesi hanno invece strappato due pareggi all’Olimpico. E per la prima volta da mesi riescono a “scavalcare” l’Atalanta: se anche i bergamaschi, battuti ieri dal Napoli, dovessero vincere il recupero, ora avrebbero gli stessi punti della Roma e sarebbero quindi sotto per gli scontri diretti. La classifica che sorride è il trampolino di lancio migliore per avvicinarsi all’andata dei quarti di Conference League in casa del Bodo Glimt giovedì sera. Mourinho, con una gara poco spettacolare e tutto sommato solida, riesce quindi a dare continuità di risultati anche dopo il derby e la sosta. Non era affatto scontato visti gli alti e bassi vissuti in questa stagione da una squadra che, piano piano, sta acquisendo più maturità e una fisionomia tattica stabile.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mkhitaryan esulta
(Foto Gino Mancini)
La prossima settimana Tiago Pinto e l’entourage di Hernikh Mkhitaryan si incontreranno per discutere del rinnovo dell’armeno. L’appuntamento è a Montecarlo. Filtra serenità dal momento che entrambe le parti sono convinte di proseguire insieme. Il contratto di Micki scade a giugno. A riportarlo è Il Tempo.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS – Zaniolo non riposerà, Kumbulla e Mkhitaryan dall’inizio al posto di Oliveira e Mancini (squalificati). Josè Mourinho non si è sbottonato più di tanto in sala stampa, alla vigilia del match contro il Vitesse. L’orientamento dello Special One è di non rischiare un eccessivo turnover, alla luce delle difficoltà incontrate dalla squadra all’andata quando dopo un primo tempo in apnea e la rete del vantaggio siglata da Oliveira, fu costretto a inserire Cristante, Pellegrini e El Shaarawy.
Jordan Veretout però potrebbe avere una chance, al posto proprio di Cristante. E’ il francese uno dei pochi dubbi nella mente di Mourinho. Davanti a Rui Patricio confermata la difesa a tre con Ibanez-Smalling-Kumbulla. Il centrale albanese domani giocherà la 50° gara ufficiale con la Roma. A centrocampo Karsdorp e El Shaarawy sugli esterni, con Mkhitaryan-Cristante (o Veretout)-Pellegrini al centro. In attacco Abraham-Zaniolo, a caccia del terzo sigillo europeo in questa stagione.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mkhitaryan Stojanovic
(Foto Gino Mancini)
José Mourinho ha chiesto di avere Henrikh MKhitaryan anche la prossima stagione. L’armeno, il cui contratto scade a giugno, ha posto due condicio sine qua non. Micki vorrebbe infatti un contratto ricco – ora guadagna 4 milioni di euro – e quantomeno un biennale. Queste le condizioni di Mkhitaryan, da vedere se saranno accettate dal club. A riportarlo è il Corriere della Sera.