Categorie
Calciomercato

Roma, Mkhitaryan si avvicina al rinnovo: ecco le condizioni

C’è una costante positiva nella Roma delle ultime settimane, più volte sottolineata da Josè Mourinho in sala stampa: Mkhitaryan. Il rendimento dell’armeno è cresciuto in maniera esponenziale da quando Mou ha deciso di arretrarlo nella posizione di mezzala e fulcro del gioco.

Per Mou è un inamovibile


Secondo quanto riferisce calciomercato.com, il rinnovo dell’armeno deve diventare ora una priorità. Durante la sosta per le nazionali, Mkhitaryan rimarrà a Trigoria e ci sarà occasione per parlare del prolungamento del suo contratto. L’affare si farà se ci sarà un adeguamento al ribasso dello stipendio dell’armeno.

Categorie
Rassegna stampa

Mkhitaryan, usato sicuro

Ripartire a 33 anni. Mettersi in discussione, cambiare ruolo e anche il modo di stare in campo. Può riuscirci soltanto un grande giocatore. E Mkhitaryan lo è, scrive Il Messaggero. Una rinascita, quella dell’armeno, targata Mourinho. Un rapporto tra tecnico e calciatore fatto di alti e bassi. Non solo alla Roma. Oggi, nel 3-5-2, non c’è Roma senza Mkhitaryan, trasformatosi in play basso perché “è l’unico in questa rosa che ha la qualità per farlo“, ipse dixit. Magie e intuizioni del mercato “fai da te” di José, capace d’inventare l’armeno in un ruolo che non aveva mai ricoperto in carriera e Zalewski (che oggi partirà con la squadra) a tutta fascia. A giugno gli scade il contratto ma spiragli per proseguire insieme non mancano. Roma e la Roma, infatti, sono diventate la sua seconda casa. Dentro e fuori dal campo. L’idea, nemmeno troppo sopita sino a qualche mese fa, era quella di chiudere l’avventura in giallorosso e trasferirsi in Russia. Lo Spartak Mosca ma soprattutto il Krasnodar (che a dicembre gli ha formulato una proposta biennale da calciatore, assicurandogli un futuro come direttore sportivo) si erano fatti avanti. Ora però la rinascita in giallorosso ma soprattutto il conflitto scatenato da Putin con l’Ucraina ha fatto cadere la possibilità.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Somma a Retesport: “Stupito da Kumbulla. Mkhitaryan da mezzala può allungare la sua carriera”

SOMMArio“Zaniolo sta crescendo da seconda punta, al fianco di Abraham, contro l’Atalanta si è vista la gamba giusta, la cattiveria e sul gol fa un gesto tecnico incredibile stoppando il pallone e aprendo per l’inglese”. Così Mister Mario Somma ai microfoni di Retesport.

Una vittoria Mourinhiana, perchè costruita sui particolari, sulla grande attenzione difensiva e le ripartenze verso Abraham e Mourinho. Per Mkhitaryan questa nuova posizione può essere un modo per prolungare la carriera: è stata una grande intuizione di Mourinho, perché ha intelligenza tattica e sa leggere il gioco, sia sul corto che sul lungo”

Sono rimasto colpito dalla prestazione di Kumbulla, questo ragazzo merita un elogio perché a ottobre era stato messo da parte e invece si è messo lì a lavorare sodo, è cresciuto e ha offerto contro l’Atalanta una prova di grandissimo spessore. E’ un 2000 e fa bene Mourinho a lavorarci su”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Graziani a RS: “La Roma ha annichilito la Dea. Mkhitaryan il migliore”

“Nel primo tempo la Roma mi è piaciuta tantissimo: pochissimi errori, tanti passaggi giusti e ricerca costante delle verticalizzazioni. Nei primi 45 minuti la Roma ha annichilito l’Atalanta. Poi Gasperini ha fatto dei cambi per alzare la qualità, abbiamo sbagliato tre-quattro ripartenze importanti, ma la vittoria è stata meritata”. Questo il pensiero di Ciccio Graziani, ai microfoni di Retesport.

“Il migliore in campo è stato Mkhitaryan, straordinario nelle letture e nei passaggi in verticale, l’armeno è stato il più brillante tra le fila giallorosse. La Roma ha avuto troppa discontinuità in quest’ultimo periodo, compromettendo le sue reali possibilità di arrivare quarta. La vittoria di sabato ci tiene, al momento, aggrappati alla speranza Champions. Zalewski? Ero convinto facesse una grande partita, è l’occasione per ribadire che se un giovane è forte, deve giocare titolare e tra lui e Vina non avrei dubbi a dare ancora fiducia al polacco”

“Difendevo Abraham per la sua generosità, per la sua corsa costante a sostegno della squadra, doveva trovare solo un po’ di fiducia sotto porta. Ora fa gol con continuità e penso stia dimostrando grandissime doti. Non ho mai rimpianto Dzeko, questo è un centravanti che mi appassiona…”

Categorie
Rassegna stampa

Mkhitaryan sempre più jolly del centrocampo. E Mou ha trovato un regista da oscar

I nuovi impegni giallorossi stanno mettendo Henrikh Mkhitaryan alla ribalta sempre di più, anche perché Micki ha concorso e ha vinto il posto come registadella squadra, scrive La Gazzetta dello SportUn ruolo che è rimasto sempre scopertodall’inizio della stagione e in cui José Mourinho ha provato tante soluzioni diverse. In momenti differenti ci hanno provato Cristante e Pellegrini, poi è stata tentata la carta Veretout, fino ad arrivare a gennaio, quando sembrava che l’adattamento di Oliveira fosse la soluzione giusta. Niente da fare. Il portoghese – come il francese – è entrato in un cono d’ombra (complici anche le non perfette condizioni fisiche) e così la gestione del pallone è stato affidato all’inossidabile Mkhitaryan, che a Reggio Emilia – terminata la partita contro il Sassuolo conclusa sul 2-2 in rimonta – ha avuto l’investitura ufficiale da parte dello Special One. “Neppure lui è un regista di ruolo, ma è quello che meglio si adatta alla gestione della palla“. Insomma, quasi una promozione sul campo per un attaccante che nella scorsa stagione aveva chiuso con 15 gol e 13 assist all’attivo. Numeri “monstre”, che gli sono valsi il prolungamento di contratto annuale a cifre assai importanti. Le statistiche rivelano come Mkhitaryan sia entrato in una speciale graduatoria di nobiltà europea. Infatti, l’armeno – che contro l’Atalanta ha tagliato il traguardo delle 250 partite nei massimi campionati europei (nel suo caso Germania, Inghilterra e Italia) – dal 2013-14 è fra i quattro centrocampisti che hanno segnato almeno 60 gol e fornito 60 assist. Per il giocatore armeno, la prossima frontiera appare molto chiara: un nuovo contratto con la Roma. Certo, si dovrà trovare un punto d’incontro, ma anche se di sicuro la prossima estate il general manager Tiago Pinto dovrà necessariamente acquistare un regista di ruolo per soddisfare Mourinho, difficilmente sarà possibile trovare sul mercato un giocatore così duttile come l’armeno, in grado di giocare (e bene) da trequartista, attaccante puro (con Fonseca ha fatto anche il centravanti) e adesso anche regista. Per questo la sensazione è che la storia d’amore con i colori giallorossi, adesso poi che gli impegni con la nazionale armena sono terminati, possa diventare ancora più solida.

Categorie
Rassegna stampa

Micki milleusi per la Roma che verrà

Mkhitaryan, ecco il regista per Mourinho. L’armeno è riuscito a farsi apprezzare anche in quel ruolo, rimasto vacante dopo i tentativi falliti nelle ultime due sessioni di mercato. L’allenatore a fine stagione chiederà la sua conferma. 

Micki – scrive Il Corriere dello Sport – non ha più suggestioni russe per il futuro. Aveva offerte da Krasnodar e Spartak Mosca, ma con la crisi Russia-Ucraina quelle piste si sono raffreddate. L’attaccante si trova bene con la sua famiglia a Roma ed è disposto a prendere in considerazione il rinnovo del contratto che scade a giugno. La società farà una valutazione a fine stagione. Il discorso sui rinnovi è in stand-by, se ne riparlerà nei prossimi mesi.

Nelle ultime partite Mkhitaryan ha dimostrato una duttilità tattica molto apprezzata da Mourinho. Con il 3-5-2 l’armeno è retrocesso in alcune partite a centrocampo. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista, ma ha dimostrato che all’occorrenza può fare anche il regista.

Categorie
Rassegna stampa

Roma al toto-rinnovi: da Mkhitaryan a Zaniolo, sette in ballo per prolungare

 Sette nomi, sette rinnovi, sette situazioni da affrontare e risolvere il prima possibile. Sono i sette con cui presto si dovrà confrontare Tiago Pinto, il general manager giallorosso, i sette contratti che ballano da tempo e che per ora sono a tutti gli effetti congelati.

Già, perché la Roma – scrive La Gazzetta dello Sport – ha deciso di rinviare ogni discorso alla fine della stagione agonistica, anche per evitare possibili malumori della piazza intorno ad alcuni giocatori che evidentemente non stanno rendendo come ci si aspettava ma che – però – sono ugualmente pronti a bussare a denari, per rinnovi o adeguamenti contrattuali. Fattispecie che a molti tifosi proprio non va giù.

Per un po’, soprattutto tra novembre e dicembre scorso, le strade di Mkhitaryan e della Roma sembravano destinate a separarsi. Con il passaggio alla difesa a tre, invece, Mkhitaryan è tornato a brillare e ad essere utile come non mai. Tanto che Mourinho l’ha elogiato più volte, anche per la sua duttilità tattica.

Così le sirene che arrivavano dalla Russia (con il Krasnodar e lo Spartak Mosca pronti a ricoprirlo di rubli) si sono pian piano allontanate, per poi spegnersi definitivamente in questi giorni anche a causa del conflitto bellico in Ucraina. Certo, le condizioni fisiche del suo agente – Mino Raiola – non hanno aiutato le operazioni di rinnovo, ma Mourinho è stato chiaro: Micki serve ancora e la Roma presto lo chiamerà per mettersi a tavolino e trovare l’accordo per un altro anno, il quarto in giallorosso.

Poi, non fosse altro per ordine temporale, le scadenze più imminenti sono quelle di Smalling ed El Shaarawy, i cui contratti si concludono tra poco più di un anno. Qui la strada è semplice: o si rinnova o i due rischiano seriamente di finire sul mercato già a giugno. Anche se per entrambi non sono previste offerte clamorose, anzi, complice anche l’età e gli stipendi molto alti. Più facile che la Roma arrivi ad un rinnovo con tutti e due, magari fino al 2024,

E poi ci sono quelli che vanno in scadenza nel 2024, tra cui fino a qualche giorno fa era presente anche Mancini. Che, però, ha visto rinnovato il suo contratto fino al 2026, seppur alle stesse condizioni di prima. Ecco perché a giugno ci si sederà anche con lui, per allungarlo fino al 2027 a condizioni diverse (circa 3 milioni a stagione).

Ovviamente, il caso più spinoso è quello legato a Zaniolo, con il giocatore che vuole arrivare a guadagnare 4 milioni di euro, con bonus facili. Ci sarà da lavorarci su, ma la Roma ha voglia di trovare una soluzione condivisa.

È invece tutto fermo sui fronti legati a Cristante Veretout. I primi colloqui con i rispettivi agenti sono stati interlocutori, siamo lontanissimi in entrambi i casi da una fumata bianca. E forse anche perché la Roma sa che con loro due può fare cassa. E nell’organico attuale non sono molti i giocatori che possono sistemare i conti…

Categorie
Allenamenti

Roma, recuperato Mkhitaryan. Out solo tre calciatori

Mkhitaryan è ritornato a lavorare in gruppo. Questa la buona notizia dell’allenamento mattutino a Trigoria. Test atletici e focus tattici per il gruppo agli ordini di Mourinho. Restano out Ibanez, Carles Perez e Spinazzola.

La Roma prepara la sfida contro lo Spezia

Contro lo Spezia Mou potrebbe tornare alla difesa a 4, con il rientro di Mancini al fianco di Smalling. A centrocampo Veretout favorito su Oliveira, al fianco di Cristante, con Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo a sostegno di Abraham.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Miki forza 101! Un gol o un assist ogni 133 minuti in maglia giallorossa

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Un rinnovo faticoso ma fortemente voluto. Un inizio di stagione da protagonista, poi un vistoso calo fisico. Nelle ultime gare Mkhitaryan è tornato ad essere decisivo, con un piccolo traguardo raggiunto. A Empoli l’armeno ha disputato la partita numero 101 in maglia giallorossa.

A giugno 2022 Miki completerà la sua terza stagione in giallorosso, con la speranza di sollevare un trofeo con la Roma, dopo aver vinto con le maglie dello Shakhtar, del Borussia Dortmund e del Manchester United, oltre ai primi successi in patria. Lo scorso anno, soprattutto nei primi sei mesi, Mkhitaryan sotto porta era praticamente una sentenza. Poi un grave infortunio muscolare al polpaccio a marzo ne ha compromesso il rendimento nella parte finale. 15 reti all’attivo, miglior score dal 2015-2016 e un rinnovo annuale con la Roma, per volontà anche di Mourinho che – superato qualche screzio del passato – lo ha praticamente sempre schierato, cambiandogli ruolo e arretrandolo in una posizione di mezzala offensiva.

Solo 3 le reti in questa stagione, ma ben 7 gli assist compreso quello di Empoli per il quarti sigillo di serata di Zaniolo. In assoluto con la Roma l’armeno ha contribuito a 53 reti tra gol (26) e assist (27), 1 ogni 133 minuti giocati (totali 7361). Lo Special One lo apprezza, per la sua serietà, per l’esperienza che porta in mezzo al campo e la sua intelligenza calcistica. Negli ultimi giorni Mkhitaryan ha lanciato messaggi chiari sui social: a Roma sta bene, si sente leader di questa squadra e a 33 anni ha dimostrato di poter giocare almeno un’altra stagione ad alto livello. Tiago Pinto contatterà Mino Raiola nelle prossime settimane per capire quali sono i margini per un rinnovo di contratto, magari sospinto anche da una seconda parte di stagione in crescendo.

Categorie
NEWS

Roma, riposano Smalling, Mkhitaryan e Rui Patricio. Partenza per Sofia nel pomeriggio

Sarà una Roma in totale emergenza e piena di giovani della Primavera quella che affronterà domani sera il Cska Sofia nell’ultimo turno di Conference League. Come preannunciato da Josè Mourinho, rimarranno nella capitale a riposo Smalling, Mkhitaryan e Rui Patricio. Assenti per infortunio anche Pellegrini, El Shaarawy, Spinazzola e Perez, oltre a Felix per Covid, ma comunque fuori dalla lista Uefa.