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Rassegna stampa

Mourinho spegne le voci: “Tra me e Zaniolo non ci sono problemi”

La voglia e l’evidenza, scrive La Gazzetta dello Sport. José Mourinho è quello che tiene banco nel dopo partita, spiegando la sua Roma che lievita. “Mi piacerebbe alzare la prima Conference League perché come vice di Robson vinsi l’ultima edizione della Coppa delle Coppe, ma non siamo favoriti. Ci sono le olandesi, il Rennes, il Leicester, lo Slavia Praga, senza contare che questo turno è aperto“. Zaniolo è parso contrariato al momento del cambio. “No, sono stato io a dirgli di andare dentro perché faceva freddo ed era sudato — spiega Mourinho —. Lui ha fatto una bella gara e voi avete visto male. Vi dovete sforzare di più (rivolto ai giornalisti, ndr ) per trovare un problema a tra me e Zaniolo“. Molto più interessante cercare di capire che le mosse di Pinto sul mercato. Ad esempio, pare che il ritorno di fiamma su Dalot del Manchester United sia sempre più forte. Allora, meglio non distrarsi. Il futuro è già qui.

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NEWS

Vitesse-Roma 0-1: buona la prima, a segno Sergio Oliveira

Tutto pronto per il ritorno della Roma in Conference League. La squadra di José Mourinho questa sera sfiderà il Vitesse per l’andata degli ottavi di finale della competizione europea. La squadra ieri pomeriggio ha raggiunto Arnhem, sabato pomeriggio lascerà l’Olanda per spostarsi direttamente a Udine per il match di campionato contro i friulani in programma domenica alle 18.

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO

93′ – FINISCE QUI! LA ROMA HA VINTO 1-0!

88′ – Ultimo cambio per Mourinho: entra Smalling, esce Mkhitaryan.

86′ – Ammonito Mancini per proteste, il difensore era diffidato e salterà il ritorno.

78′ – Espulso Sergio Oliveira e rosso per il portoghese. Il numero 27 ha sgambettato Wittek e ha ricevuto il suo secondo giallo del match. 

73′ – Intervento in ritardo di Dasa su El Shaarawy, Mourinho chiede il giallo ma l’arbitro non lo accontenta.

69′ – Ammonito Oliveira, il portoghese entra in ritardo su Tronstad.

66′ – Cambio per la Roma: esce Zaniolo, entra Pellegrini.

65′ – Rasmussen liscia il pallone a ridosso dell’area di rigore. Abraham ruba la sfera e prova il pallonetto, scavalca il portiere ma lo stesso Rasmussen in scivolata salva tutto.

64′ – Ci prova Doekhi, il suo tiro però non è angolato e Rui Patricio controlla senza problemi.

59′ – Diverbio tra Mancini e Wittek, il giallorosso si lamenta per aver ricevuto una gomitata sul costato.

59′ – El Shaarawy fa bene la diagonale e chiude l’inserimento degli avversari.

46′ – Riprende il match. Nella Roma entrano Cristante, El Shaarawy e Karsdorp per Veretout, Vina e Maitland-Niles

PRIMO TEMPO

46’ – GOOOOOOL DELLA ROMA!!!!!! Sergio Oliveira raccoglie un pallone in area dopo un corner e lo scaraventa in porta!!! Roma in vantaggio alla fine del primo tempo!

42′ – Occasione Roma! Abraham prova il destro, Houwen è strepitoso e mette in angolo. L’arbitro incredibilmente non assegna il corner.

34′ – Rui Patricio regala la palla a Grbic che serve Openda. L’attaccante è tutto solo davanti la porta ma spara alto. Si salva la Roma.

33′ – Primo giallo per i padroni di casa. Ammonito Oros per un brutto intervento su Zaniolo

31′ – Cross dalla destra di Openda, Rui Patricio in uscita blocca la sfera.

29′ – Abraham e Veretout cercano lo scambio nello stretto, chiude la difesa del Vitesse.

28′ – Grbic ci prova da fuori area, Rui Patricio blocca senza troppi problemi.

21′ – Rui Patricio ancora decisivo. Chiude bene in uscita bassa su Domgjoni, servito ottimamente da Dasa.

21′ – Wittek prova il mancino da fuori area, tiro fuori misura.

20′ – Fallo di Bero su Veretout, la Roma chiede il giallo ma l’arbitro si limita a un rimprovero verbale.

14′ – Annullato per fuorigioco il vantaggio del Vitesse con Grbic

12′ – Ancora Vitesse pericoloso in area, blocca Rui Patricio in presa bassa

8′ – Pericolo Vitesse. Cross da sinistra di Wittek, Openda prova il tiro ma Rui Patricio è attento e salva con un ottimo riflesso.

7′ – Ammonito Vina, intervento in netto ritardo del terzino giallorosso su Dasa.

4′ – Prova il tiro Grbic, Maitland-Niles respinge un pallone pericoloso.

0′- Partiti!

TABELLINO

VITESSE (3-5-2): Houwen; Oroz, Doekhi, Rasmussen, Wittek; Dasa, Tronstad, Domgjoni; Grbic, Openda, Bero.
A disp.: Schubert, Reiziger, Bazoer, Baden Frederiksen, Hajek, Gboho, Yapi, Buitink, Huisman, Manhoef, Hernandez, De Regt.
All.: Letsch.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio, Mancini, Ibanez, Kumbulla; Maitland-Niles, Oliveira, Veretout, Mkhitaryan, Vina; Zaniolo, Abraham.
A disp: Fuzato, Boer, Smalling, Karsdorp, Diawara, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Cristante, Pellegrini, Perez, Felix, Shomurodov.
All.: Mourinho

Arbitro: Raczkowski. Assistenti: Kupsik- Siejka. IV Uomo: Musial.

RETI
CARTELLINI

Vitesse-Roma, dove vedere la partita in tv e in streaming

Il fischio d’inizio del match è fissato alle 18.45. La partita si potrà seguire in diretta testuale su retesport.it e in radio su Retesport, frequenza 104.5

In televisione si potrà seguire su Sky Sport, mentre in streaming oltre a Sky Go il match sarà trasmesso su Dazn.

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Rassegna stampa

Mourinho a digiuno dal 2017: “Ma questa Roma può farcela”

Montella segnò il suo ventunesimo gol nell’ultima partita della sua prima stagione romanista, sul campo del Verona, facendo una piroetta su se stesso in area piccola e beffando Frey con un delizioso pallonetto di sinistro. Poi finì 2-2, era il 14 maggio 2000, giorno in cui la Lazio – 500 chilometri più a sud – stava per festeggiare il suo secondo scudetto, scrive il Corriere della Sera. La Roma vinse il terzo l’anno dopo, il 17 giugno 2001, battendo 3-1 il Parma: Montella segnò il 2-0 e fece il lancio di 60 metri sfruttato da Batistuta, dopo un dribbling su Cannavaro, per infilare Buffon sul suo palo firmando il gol della sicurezza. Era il 21° del 2000-01 per l’argentino, anche lui appena vestito di giallorosso. Batigol li fece in 32 partite, Montella in 41, mentre stasera ad Arnhem giocherà la 37ª Abraham, che potrebbe eguagliare quei due gloriosi predecessori arrivando alla stessa quota 21 che gli varrebbe un record nell’era moderna, perché nessun neo-romanista ha segnato di più negli ultimi novant’anni. Davanti al 24enne inglese – 13 gol in campionato, 6 finora in Conference League e 1 in Coppa Italia – resterebbe solo “Sigghefrido” Volk, che nel 1928-29 (la prima stagione per lui, la seconda in assoluto della storia romanista) ne realizzò 24 nelle 30 partite della Divisione Nazionale, l’ultimo campionato con questo nome prima della nascita della serie A: non ne giocò altre, perché la Coppa Italia non c’era e la Roma esordì in Europa solo nel 1931, quando il primo gol – a Praga – lo segnò naturalmente lui, il centravanti arrivato da Fiume, che oggi è la croata Rijeka. Una rete al Vitesse (o anche di più, naturalmente) aiuterebbe Abraham nella rincorsa ad un altro traguardo: diventare il sesto capocannoniere della Roma in Europa.

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APPROFONDIMENTI

Vitesse-Roma, Mou conferma i titolari: spazio per Vina e Oliveira dal 1′

“Non farò turnover”. Chiaro e diretto il messaggio lanciato da Mourinho in conferenza. Il tecnico giallorosso, tornato a parlare dopo due turni di stop con relativo silenzio stampa, ha lasciato intendere che a parte forse un paio di sostituzioni, non cambierà approccio, sistema di gioco e soprattutto uomini.

Domani l’andata degli ottavi di finale di Conference League

Contro il Vitesse dunque dinanzi a Rui Patricio (11 clean sheet stagionali, secondo solo ad Handanovic), giocheranno Mancini-Smalling e Kumbulla.

A centrocampo Karsdorp a destra, probabilmente Vina a sinistra, con Mkhitaryan-Pellegrini ai lati di Sergio Oliveira che tornerà dall’inizio al posto di Cristante. Davanti la coppia Abraham-Zaniolo.

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Interviste

AUDIO – Mourinho: “Non farò turnover, vogliamo vincere anche se il campo è ignobile”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Vitesse-Roma. Queste le parole del lusitano:

“Spero di sì, sono 7 risultati utili consecutivi in Serie A, nelle ultime due vittorie la squadra è stata bene dal primo minuto, nell’atteggiamento,  nella concentrazione, dal primo all’ultimo e questo è fondamentale perchè in Europa ogni minuto è importante, un calo di concentrazione ti può fare eliminare. La squadra sta bene, questo mi da’ speranza, perchè manca solo Spinazzola, viaggiamo con un gruppo al completo, è la prima volta che gioco in Olanda con un campo che non è da calcio. Sono più di 20 anni che vengo qui, non so cosa sia successo qui, sarà difficilissimo giocare qui, non capisco come si potrà giocare. Veniamo qui per fare risultato”

Ha recuperato tutti i giocatori, il fatto di far giocare insieme Pellegrini, Abraham, Zaniolo e Mkhitaryan è un aspetto su cui ha lavorato forse di più. Ha trovato l’equilibrio giusto con questo sistema di gioco? Farà turnover domani?
“Punto su tutti quelli che lavorano bene e in questo momento avverto che tutti stanno lavorando bene e sono in buona forma. Nell’ultima partita abbiamo fatto 5 cambi, perchè la panchina era piena di qualità e per tanti mesi al contrario eravamo in difficoltà, tra covid, infortuni e altre situazioni. Oggi abbiamo una rosa forte, che sta insieme, che ha obiettivi perfettamente chiari. Avevamo tre obiettivi all’inizio, ora la Coppa Italia non c’è, abbiamo la Conference e la miglior posizione possibile in campionato. Dal 4° all’8° ci sono pochi punti, sono contento in questo momento con i giocatori. Non sarà un turnover, magari uno piuttosto che un altro, legati alle situazioni fisiche e poco di più, cercheremo di giocare con una squadra forte e una panchina forte con 5 cambi da fare”

Le condizioni del campo?
“Come mai (chiede Mourinho)

Forse un concerto (risponde un giornalista)

Il calcio olandese come lo giudica?
“Se fossimo qui a parlare di calcio olandese dovremmo trattenerci per ore, ho iniziato nel calcio con Van Gaal che è un grande allenatore, non ho nulla da aggiungere, se non la mia gratitudine”

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SOCIAL ROMA

Instagram, la carica di Mou: “Fuori di prigione, ora la Conference”

Josè Mourinho ha affidato al suo profilo Instagram il suo stato d’animo alla vigilia del match contro il Vitesse. IL tecnico portoghese ha postato una foto scattata a bordocampo, a margine della rifinitura di oggi, con una didasclia abbastanza chiara: “Fuori di prigione, ora pronto a viaggiare verso la Conference League”.

Domani alle 18.45 Vitesse-Roma LIVE su Retesport

Nel pomeriggio la squadra raggiungerà Arnhem e alle 18.30 è prevista la conferenza stampa del tecnico giallorosso. Al suo fianco ci sarà Rick Karsdorp. (Diretta sui 104.2 di Retesport).

 
 
 
 
 
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NEWS

Zaniolo, l’arte dell’assist. Ma ora Mourinho lavori sulle emozioni

Zaniolo per mesi ha rincorso con tutti i mezzi la buona salute e, allenandosi come un forsennato, si è costruito un fisico nuovo scrive La Reppublica. Più compatto, più tosto. Più adulto. Ecco perché gli è stato cambiato ruolo: da attaccante esterno, abituato a flirtare con la fascia laterale, è diventato una punta, gioca più in mezzo al campo e più che fare a corse con gli avversari adesso ci fa a botte (sportivamente parlando, sia chiaro). Un giocatore per certi versi unico, nel panorama italiano. Che raggiungerà, probabilmente, solo quando avrà smussato alcuni ingombranti angoli del suo carattere. Non che debba contenersi (andrebbe contro il suo dna), però una più corretta gestione delle forze, delle emozioni e della emotività potrebbe vistosamente aiutarlo a migliorare. José Mourinho, seguendo un collaudato copione, lo tratta bene o male a seconda delle circostanze e delle convenienze. Una volta lo protegge, un’altra lo censura, un’altra ancora lo elogia oppure lo lascia fuori senza dare troppe spiegazioni pubbliche. Non sarà mai un bomber, Nicolò. Il suo calcio è fatto anche di gol, non soltanto di gol. L’arte dell’assist, che lui la conosce alla perfezione, non è virtù di poco conto. Chiedere al suo socio Abraham, Mister Twenty, per averne un’immediata conferma.

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Rassegna stampa

Mou, stavolta niente eccessi: poco turnover con il Vitesse

In vista del doppio confronto in tre giorni con il Vitesse e l’UdineseMourinho prepara una doppia Roma, scrive il Corriere della Sera. Non ci sarà un turnover massiccio come quello che ha portato alla disfatta col Bodo, perché il tecnico portoghese non vuole correre il rischio di ripetere un brutta figura (e soprattutto un risultato) che ha lasciato uno strascico pesante per buona parte della stagione, ma qualche conto dovrà per forza farlo. Kumbulla e Mkhitaryan, fermati ieri dal giudice sportivo per una giornata, ad Udine non ci saranno e quindi è lecito immaginarli titolari domani pomeriggio (ore 18.45) contro gli olandesi del Vitesse, nel match di andata degli ottavi di finale di Conference League. Insieme a loro, oltre a Rui Patricio, in Olanda dovrebbero essere sicuri di una maglia Abraham e Zaniolo, coppia offensiva sempre più affiatata. In difesa potrebbe osservare un turno di riposo Smalling: dal 21 novembre, giorno del suo ritorno dopo l’infortunio muscolare, il difensore inglese ha saltato solo tre gare (una per ogni competizione) e giocato titolare in 16 delle 19 partite disputate dalla formazione giallorossa. Un turno di riposo potrebbe fargli bene, soprattutto alla vigilia di un tour de force che vedrà i giallorossi impegnati quattro volte (due volte il Vitesse, l’Udinese e il derby) in meno di due settimane. L’inglese si riprenderà poi una maglia in Friuli. Al fianco di Kumbulla, quindi, dovrebbero esserci Mancini e Ibanez, al rientro da titolare dopo l’infortunio. Gli esterni potrebbero cambiare entrambi: a sinistra è quasi scontato il rientro di Vina, visto il problema alla caviglia accusato da Zalewski, mentre a destra potrebbe toccare a Maitland-Niles. In mezzo al campo la certezza è Mkhitaryan, ormai sempre più fondamentale nel ruolo di regista: vicino a lui dovrebbero tornare titolari Veretout e Sergio Oliveira, con Cristante e Pellegrini fuori. Sul capitano però, pende la diffida in campionato che potrebbe cambiare le carte in tavola: Mourinho, infatti, potrebbe decidere di farlo giocare in Conference e farlo partire dalla panchina contro l’Udinese per preservarlo in vista del derby.

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APPROFONDIMENTI

Giannini a Retesport: “Abraham trascinatore! Zalewski mi ha impressionato”

La Roma per caratteristiche, soprattutto in attacco, ha i giocatori ideali per colpire l’Atalanta. Lo ha dimostrato all’andata e lo ha confermato anche al ritorno. La squadra è partita subito a 1000, mostrando per tutta la sfida grande concentrazione”. Così Capitan Giuseppe Giannini, in esclusiva, ai microfoni di Retesport.

Zalewski mi ha impressionato, per personalità, per qualità tecniche, per freschezza atletica. I suoi spunti possono essere un’arma in più in questo finale di stagione. Mkhitaryan? Mourinho ha fatto di necessità virtù, ha rintracciato in questo calciatore le caratteristiche giuste per dare qualità alla mediana giallorossa, con l’obiettivo di far giocare contemporaneamente Pellegrini-Zaniolo-Abraham e l’armeno

“Non mi aspettavo che Abraham potesse essere così incisivo nella sua prima stagione in Italia, ma credevo nella sua esplosione perchè ha colpito tutti per le qualità tecniche e fisiche, per la sua voglia, per il cuore che mette in campo in ogni giocata. In questo momento è un vero trascinatore”

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APPROFONDIMENTI

Somma a Retesport: “Stupito da Kumbulla. Mkhitaryan da mezzala può allungare la sua carriera”

SOMMArio“Zaniolo sta crescendo da seconda punta, al fianco di Abraham, contro l’Atalanta si è vista la gamba giusta, la cattiveria e sul gol fa un gesto tecnico incredibile stoppando il pallone e aprendo per l’inglese”. Così Mister Mario Somma ai microfoni di Retesport.

Una vittoria Mourinhiana, perchè costruita sui particolari, sulla grande attenzione difensiva e le ripartenze verso Abraham e Mourinho. Per Mkhitaryan questa nuova posizione può essere un modo per prolungare la carriera: è stata una grande intuizione di Mourinho, perché ha intelligenza tattica e sa leggere il gioco, sia sul corto che sul lungo”

Sono rimasto colpito dalla prestazione di Kumbulla, questo ragazzo merita un elogio perché a ottobre era stato messo da parte e invece si è messo lì a lavorare sodo, è cresciuto e ha offerto contro l’Atalanta una prova di grandissimo spessore. E’ un 2000 e fa bene Mourinho a lavorarci su”