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Spirito ‘Mourinhiano’, la Furia inglese, il Rebus in mediana: 3 pensieri su… Roma Fiorentina

3 PENSIERI SU… (di Checco Oddo Casano) – La Roma non è ancora ‘Special’ ma l’anima di Mourinho già si vede. Lo ha sottolineato con onestà e chiarezza il lusitano dopo la battaglia contro i viola. Lo si è percepito e notato nel corso di un match che ha contrassegnato il ritorno ufficiale del pubblico dopo il lockdown di un anno e mezzo fa.

SPIRITO – Un dato è certo e non potrà che consolidarsi: la squadra combatte, rincorre, vince contrasti, non si ferma dinanzi alle prime difficoltà e dà la sensazione di saper reagire alle avversità. Certo, è presto per stilare un bilancio e soprattutto pretendere che determinati meccanismi vadano già a memoria, ma paradossalmente questo apprendistato con il ‘Maestro di Setubal’, iniziato una cinquantina di giorni fa, per la Roma può essere un vantaggio. Perché il percorso per diventare Special passa attraverso miglioramenti sensibili sul piano del gioco, della gestione dei risultati, dalla capacità di non perdere la testa, di non commettere ingenuità con o senza palla. Oltre alla necessità di migliorare una condizione fisica generale che non può che crescere di partita in partita. Il tutto strettamente legato alla valorizzazione di alcuni singoli.

FURIA INGLESE – L’impatto di Tammy Abraham con l’emisfero giallorosso è stato a tratti devastante e si percepiva già dall’elettricità che scaturiva dai primi applausi – ovviamente corrisposti – che gli sono stati rivolti dai tifosi che piano piano stavano riprendendo possesso della loro casa. C’è un’immagine che forse già descrive il valore intrinseco di questo investimento: al minuto 9’16” dopo aver conquistato un calcio d’angolo, Abraham si gira verso i compagni e comincia ad incitarli. Continuerà a farlo per oltre 60 minuti, protestando con gli arbitri, rincorrendo ogni portatore di palla che si trova nella sua zona di competenza. Due assist, un’espulsione procurata, una traversa. E’ mancata solo la ciliegina sulla torta, una rete all’esordio, magari sotto la Sud e solamente sfiorata. Arriverà.

‘LAVORI IN CORSO’ – Il centrocampo resta il vero rebus: Cristante e Veretout sono i titolari, Pellegrini di fatto in un ruolo quasi di mezzala a tutto campo, ricama e cuce i reparti, ma numericamente e qualitativamente non basta. Il francese dopo il grave infortunio muscolare che lo ha appiedato di fatto per oltre 3 mesi, ha riacceso i motori presentandosi con un’altra doppietta, decisiva, figlia di una posizione leggermente più avanzata nella ripresa rispetto a quanto fatto nel primo tempo. A briglie sciolte Jordan diventa un ‘animale’ difficile da contenere. Villar e Diawara per motivi diversi però non hanno convinto Mourinho, Darboe e Bove sono ovviamente ancora acerbi per indossare i galloni dei titolari. La speranza è che Pinto riesca a centrare un ultimo colpo in questa settimana finale di trattative.

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Calciomercato

Roma, dopo Abraham servono le cessioni per arrivare ad un mediano

La Roma continua a cercare un centrocampista da regalare a Mourinho. Dopo l’addio all’affare Xhaka, che era stato indicato proprio dallo Special One ad inizio mercato, Tiago Pinto vuole accontentare l’allenatore con un giocatore che abbia le caratteristiche richieste dal tecnico lusitano.

Prima però dovrà piazzare alcuni esuberi (Florenzi diretto al Milan il primo in ordine di tempo in procinto di uscire) e soprattutto Diawara, che vorrebbe restare in Italia nonostante la proposta allettante del Wolverhampton. Da verificare anche la situazione di Nzonzi, che ha un’offerta dal Qatar che ancora non ha portato però ad un accordo con la società giallorossa sulla rescissione.

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NEWS

Mourinho su Instagram: “Bello sentire l’amore dei tifosi a casa. Adesso il vero calcio, non vediamo l’ora”

“Primo giorno a casa. Casa è casa ed è stato bello sentire la passione e l’amore di questi fantastici tifosi della Roma. Adesso inizia il vero calcio e non vediamo l’ora”, così Josè Mourinho su Instagram, all’indomani del successo casalingo in amichevole contro il Raja Casablanca. Ieri sera lo Special One ha solo assaggiato la passione dei tifosi giallorossi, a cui ha voluto dedicare un pensiero via social.

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Rassegna stampa

Sabato Mou testerà (quasi) la vera Roma

Sabato sera la Roma riabbraccerà il suo pubblico dopo un anno e mezzo, mentre Mourinho – in attesa di buone notizie da Tiago Pinto – testerà un undici molto vicino a quello che esordirà il 19 agosto in Conference League.

Contro i marocchini del Raja Casablanca, in porta naturalmente ci sarà Rui Patricio, difeso da Karsdorp a destra, Calafiori a sinistra e la coppia di centrali composta da Mancini e Smalling. A centrocampo le scelte sono ridotte. Ci saranno Veretout e Cristante, nuova coppia, con Bove, Darboe e Diawara (ormai tra le ultime scelte) a disposizione nella ripresa.

Lorenzo Pellegrini non farà parte del match. Il capitano della Roma martedì si è fermato nel corso dell’allenamento per una contusione alla coscia destra che lo lascerà a riposo per qualche altro giorno prima di rientrare per la Conference League. Al suo posto, come trequartista centrale, potrebbe esserci Mkhitaryan o il giovane Zalewski. Ai lati invece Zaniolo a destra ed El Shaarawy (o l’armeno) a sinistra. Davanti avrà un’altra chance da sfruttare Eldor Shomurodov.

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Rassegna stampa

Mourinho blinda Dzeko

Mourinho blinda Dzeko. Il bosniaco sarà il centravanti della rosa titolare anche per la stagione 2021-2022. Il portoghese decide di affidarsi all’esperienza del bosniaco, avendoci anche stabilito un buon feeling. Cambiando modulo, formerebbe anche una buona coppia d’attacco con il neo arrivato Shomurodov. Resta dietro nelle gerarchie Borja Mayoral.

Come scrive il Corriere dello Sport, l’ultima stagione di Dzeko non è stata affatto positiva: 7 gol in campionato in 27 presenze e 6 in Europa League in 10 presenze, con in mezzo alcune discussioni con Fonseca e il Covid che lo ha fermato per un po’ di tempo. Ma ora con Mourinho è pronto a tornare in alto.

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APPROFONDIMENTI

Roma, il nuovo centrocampista è un rebus: prima le cessioni degli esuberi

Xhaka – obiettivo prioritario della campagna acquisti giallorossa – è sfumato. Lo svizzero come noto ha rinnovato con l’Arsenal. Koopmeiners si avvicina sempre di più all’Atalanta, con il club bergamasco che ha trovato l’intesa economica con il calciatore e attende l’ok definitivo alla cessione di Romero per affondare il colpo con l’AZ. La Roma ora dovrà iniziare una nuova ricerca sul mercato per trovare un mediano da regalare a Mourinho. Nel frattempo però Pinto ha un problema spinoso da risolvere: le cessioni dei tanti esuberi.

A Trigoria da giorni lavorano diversi calciatori che la società ha deciso di non convocare per il ritiro ufficiale con Mourinho, al fine di spingerli ad accettare le proposte che arriveranno. Ma il mercato internazionale è decisamente bloccato. Sono pochissimi i club che stanno investendo e probabilmente il grosso si svilupperà negli ultimi giorni della finestra estiva. Da Olsen a Pastore, da Florenzi a Nzonzi, passando per Santon, Fazio, Pedro e una miriade di giovani di rientro dai prestiti dello scorso anno. Sul bilancio della Roma pesano gli oltre 40 milioni di euro lordi di stipendi di cui vorrebbe liberarsi, per creare spazio e generare denari utili da investire ancora.

L’arrivo di una nuova pedina, importante, a centrocampo passerà soprattutto attraverso l’abilità di Pinto di riuscire a piazzare gli esuberi. Parallelamente la società è aperta ad ascoltare eventuali proposte anche per Villar e Diawara, che per motivi diversi, non sembrano aver convinto Josè Mourinho. Lo Special One intanto ha accolto Cristante, recuperato Jordan Veretout e studierà nei prossimi giorni come utilizzare Shomurodov. Un piccolo sorriso in un’estate di lavoro intenso, in attesa che la rosa venga completata.

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Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Costanzo: “La Roma merita di avere lo Stadio: qualche consigliere fa il triplo gioco. Voglio ricucire il rapporto tra club e tifosi” (VIDEO)

Maurizio Costanzo, advisor ufficiale della comunicazione della Roma, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport (104.2 Fm). Queste le sue dichiarazioni:

Come va questa sua nuova esperienza al fianco della Roma?
“E’ una bella esperienza, entusiasmante. Ho due obiettivi: che la Roma faccia lo stadio e che si ricostruisca un rapporto diretto tra la Roma e la tifoseria. Perchè ho voluto incontrare le radio? Perchè siete il tramite diretto tra la tifoseria, la città e la squadra giallorossa”

Sullo stadio?
“C’è gente che fa il triplo gioco. Lo stadio deve esser fatto, Roma ha diritto ad averlo, Roma è la capitale d’Italia, ha una storia antichissima. La Roma può pretendere di avere un impianto nuovo. Se la finiscono di fare i giochini i consiglieri sotto banco, forse si riuscirà a farlo. E’ il momento di agire perchè poi arriveranno le ferie estive e il nuovo sindaco”

Ha parlato con i candidati sindaco di Roma?
“No non ho ancora parlato con loro. Lo farò dopo le elezioni, oggi i candidati raccontano quello che gli pare, parlerò con il nuovo sindaco”

Come pensate di coinvolgere i tifosi su questa questione?
“Stiamo studiando varie iniziative, personalmente credo che sia utilissimo il supporto dei tifosi. Ritengo che i tifosi debbano sempre essere ascoltati, perchè sono la fortuna e la sfortuna di una squadra, al di là dei risultati di un club. In questo senso le radio sono fondamentali, perché sono il tramite diretto tra la squadra e la città. Sono compiaciuto della vostra iniziativa sui social con l’hastag #RevocateStaDelibera. Mettete qualche striscione in giro per la città (ride ndr). Questo fenomeno straordinario c’è solo a Roma, su tutti i taxi capitolini ci sono le radio che parlano della Roma”

Tante iniziative importanti per Roma Cares e Roma Department?
“Sì ci sono tante iniziative solidali, come quella di Francesco Pastorella denominata ‘Amami e Basta’, straordinaria per contrastare la violenza sulle donne. Oggi pomeriggio incontrerò la Roma, per dire loro di studiare nuove iniziative per esser vivi sul territorio al di là della squadra di calcio. Ho l’impressione che nella Roma non ci sia stata grande serenità sia nella squadra, sia nella tifoseria. Vorrei tanto che iniziasse la stagione con grande entusiasmo e serenità”

Come è nato il contatto con i Friedkin? Cosa possono portare di diverso rispetto a Pallotta?
“Li ho conosciuti tramite Fienga, mi hanno fatto un’ottima impressione perché ho visto grande concretezza in loro. Ho detto loro della differenza tra Roma e Houston, hanno capito benissimo quanto valore abbia questo loro investimento. Ho avuto la sensazione che sappiano benissimo quanto sia importante la Roma. Ho avuto un’ottima impressione nei due incontri che ho avuto con Dan e Ryan Friedkin”

C’è un nuovo messaggio di apertura della società verso la tifoseria e i media?
“Sì io ci credo molto, faremo una riunione operativa a settimana con la società giallorossa, con Fienga e con gli altri – non con i Friedkin – per realizzare tanti progetti. E’ fondamentale il risultato sul campo, ma soprattutto il rapporto tra tifoseria e società”

Sulla prima conferenza stampa di Mourinho?
“Mi diverte che prima andasse in Vespa ora va in bicicletta (ride ndr). I Friedkin hanno fatto un grande acquisto con Mourinho, non possiamo dimenticare quello che ha vinto anche in Italia anni fa”

Il canale Roma Tv non sarà più trasmesso in tv ma sui social. E’ questa la direzione?
“Sono sincero non me ne sono occupato, me ne occuperò e cercherò di capire. Mi sono più dedicato di più alle persone, ai club, alle radio, alla tifoseria”

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Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Konsel: “Mourinho scelta giusta per vincere. Consiglio alla Roma Hinteregger. Rui Patricio? Ha grande esperienza” (AUDIO)

Michael Konsel, ex portiere della Roma di fine anni 90′, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport. Queste le sue dichiarazioni

Sulla vittoria dell’Italia agli Europei? “Sono molto felice per l’Italia, una vittoria eccezionale, mi è piaciuta tantissimo la squadra. Ho visto un grande Spinazzola, sono molto dispiaciuto per il suo infortunio. Il punto di forza per Mancini è stata la rosa, ha puntato molto sul carattere del gruppo. Ha costruito una squadra per vincere. Sono rimasto soddisfatto anche dell’Austria, che ha disputato un ottimo Europeo e ha messo in grande difficoltà l’Italia”

Hinteregger è un difensore da Roma? “Lo conosco benissimo, è un calciatore molto forte, un difensore che non molla mai, fisicamente fortissimo, sarebbe un grandissimo acquisto per la Roma, soprattutto per la grande grinta”

Su Mourinho alla Roma? “Spero che riporti la Roma al successo, è un personaggio speciale, è un vincente, il suo carattere e il suo modo di vivere il calcio è rivolto alla vittoria. Serviranno i giocatori giusti, per il suo modo di giocare. La scelta è stata di grandissimo livello, sono contento perché la Roma deve tornare a vincere”

Su Rui Patricio? “Fatico a giudicarlo, ho visto qualche partita, non lo conosco benissimo. Sicuramente è un portiere d’esperienza, che potrà fare bene, anche se a Roma la piazza non è facile, ci vuole un portiere che abbia le spalle grosse”

Sulla sua esperienza a Roma? “Quello che ricordo con grande affetto è la Curva Sud, i tifosi, il valore di questi tifosi straordinari. Ricordo i derby, mi fa piacere che ogni volta che vengo a Roma mi ricordano con affetto. La Roma e i suoi tifosi mi sono rimasti nel cuore, Roma è la mia seconda casa”

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Rassegna stampa

Mourinho porta la Roma in Portogallo: ecco le date

Josè Mourinho porta la Roma a casa sua, in Portogallo, per un ritiro che andrà in scena dal 26 luglio al 6 agosto. La località prescelta è quella di Carvoeiro (65 chilometri da Faro), nel blindatissimo resort di lusso a 5 stelle Tivoli Carvoeiro Algarve. Il ritiro costerà alla società circa 400 mila euro – spostamenti esclusi – e garantirà alla squadra la possibilità di contare su enormi sale meeting, Spa, ristorante, due piscine e una terrazza che affaccia sull’oceano.

Come riporta il Messaggero, 4 le amichevoli previste per il periodo in questione: l’unica ufficializzata è quella contro il Betis Siviglia del 7 agosto, ma ci saranno anche il Porto, il Siviglia e un’altra avversaria ancora da definire. 

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Allenamenti

Roma, la prima seduta di Mou: out solo Pellegrini e Veretout (VIDEO)

Josè Mourinho ieri al Campidoglio, aveva una gran voglia di scappare e dirigersi subito a Trigoria per il primo allenamento. Una seduta molto intensa durata più di un’ora, nel corso della quale il tecnico lusitano ha avuto modo di raccogliere le primissime sensazioni sul gruppo attualmente a disposizione. Il ritorno all’attività completa di Nicolò Zaniolo è la prima bella notizia ma non solo. Nel corso dell’allenamento Mourinho si è soffermato a scherzare con Mkhitaryan, segno che gli screzi del passato sono stati definitivamente sotterrati.

Poi grandi incitamenti a Chris Smalling, che si è allenato regolarmente con il gruppo. Lavoro atletico, esercizi sulla postura e potenziamento fisico nella prima parte, poi partitine a tema a campo ridotto ed esercitazioni tattiche nella seconda. In mezzo la visione delle prime immagini sul maxischermo installato al centro del campo centrale.