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APPROFONDIMENTI

Disfatta azzurra, Graziani a Retesport: “Una catastrofe sportiva ma confermerei Mancini”

“La sconfitta di ieri è una catastrofe sportiva: non si può uscire contro la Macedonia del Nord”. Ciccio Graziani, campione del Mondo con l’Italia a Spagna82, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Retesport della seconda clamorosa eliminazione ai Mondiali della nazionale azzurra, che si è consumata ieri sera a Palermo.

“Ci siamo illusi con la vittoria dell’Europeo – ha proseguito Graziani – anche se abbiamo vinto con merito, non avevamo la rosa per farlo. Il calcio è fatto di momenti, gli episodi per andare ai Mondiali li abbiamo creati: i due rigori contro la Svizzera ancora gridano vendetta.

Poi un pensiero sul CT azzurro: “Continuerei a dare fiducia a Mancini anche se ha commesso qualche errore. Ad oggi in Nazionale non ci sono campioni, i giovani non hanno più la fame per raggiungere obiettivi importanti’’.

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Rassegna stampa

Pellegrini d’Italia: Lorenzo è pronto a stupire anche in Nazionale

È  uno dei primi a raggiungere lo spogliatoio del campo di Coverciano. Sta per cominciare l’allenamento, sono le 16,30 circa, Lorenzo Pellegrini è in tuta, ha la borsa e il telefono in mano. Lo fissa, accenna un mezzo sorriso. Starà guardando e riguardando da dodici ore ormai il suo gol, splendido, segnato alla Lazio su calcio di punizione. O legge le centinaia di messaggi che girano sui social, a lui dedicati.

Perché Lorenzo è stato eroe per un giorno e che giorno pieno di passione. Sogna anche ora. Con addosso la maglia della Nazionale: un gol così, un gol Mondiale. E ci vorrebbe proprio per dimenticare il passato grigio, perché l’Italia campione d’Europa è la sua gioia e il grande rimpianto, per non esserci stato, per aver solo fatto il tifo; il campionato del Mondo è il sogno di tutti i bambini e di chi fa il calciatore e quel sogno può raggiungerlo, perché è lì a un passo e può dipendere anche da lui.Pellegrini – scrive Il Messaggero – vuole essere protagonista nella Roma e in Nazionale, ma in azzurro deve fare uno scatto in più, recuperare il tempo perduto per tutti gli infortuni che si sono scatenati sui suoi muscoli e che lo hanno tormentato pure quest’anno. Si riaffaccia in Nazionale nel suo momento migliore, con quelle qualità nella testa e nei piedi.

Lorenzo ci riprova, dopo cinque mesi e mezzo. L’ultima sua apparizione in azzurro, nelle finali di Nations League, ottobre 2021, Italia-Belgio. L’Europeo saltato è un tormento. Il treno che passa e tu li, in attesa che ripassi. Mancini non lo ha mai mollato e in questi mesi lo ha visto crescere con i consigli di Mourinho, che pian piano lo sta facendo diventare un calciatore totale: gioca dietro le punte, fa la mezz’ala d’attacco, all’occorrenza, è successo nell’ultimo derby e spesso anche in Nazionale proprio con Mancio, l’ala del tridente, oppure seconda punta. Un tuttocampista.

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APPROFONDIMENTI

Qatar 2022, l’Italia si qualifica da prima se…

I due rigori sbagliati – tra andata e ritorno – da Jorginho contro la Svizzera, riportano nella mente di tutti l’incubo playoff in vista delle qualificazioni ai prossimi Mondiali. Dopo il pari di ieri sera all’Olimpico, i campioni d’Europa dovranno conquistarsi l’accesso a Qatar 2022 contro l’Irlanda del Nord, lunedì sera alle ore 20.45, con più di un occhio alla gara in terra elvetica tra Svizzera e Bulgaria.

Ma quali sono le combinazioni che permettono all’Italia di passare da prima in classifica? Gli azzurri sono primi attualmente in coabitazione con la Svizzera a 15 punti. E’ quindi probabile che si giochi tutto sulla differenza reti, la quale vede in vantaggio gli Azzurri (+2). Queste sono quindi le combinazioni che permetteranno all’Italia di qualificarsi direttamente per Qatar 2022 senza dover sperare nei playoff.

L’Italia si qualifica se:

  • vince o pareggia la Svizzera non vince;
  • vince e la Svizzera vince con uno scarto minore di due gol rispetto agli Azzurri contro la Bulgaria;
  • perde e la Svizzera perde con uno maggiore maggio di due gol rispetti agli Azzurri contro la Bulgaria.

In poche parole, vincere non basta, ma bisogna farlo segnando più gol possibili: una vittoria per 0-1 o 1-2 a Belfast diventa inutile se la Svizzera vince 3-0 o 4-1 in casa, così come diventa inutile uno 0-2 o 1-3 se la Svizzera 4-0 o 5-1.

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Esclusive

Esclusiva RS – Di Gennaro: “Critiche eccessive all’Italia. Donnarumma? Fischi ingenerosi. Pellegrini calciatore totale”

Intervenuto nel corso de ‘La Mattina di Retesport’, Antonio Di Gennaro attuale seconda voce della Nazionale azzurra per Rai Sport, ha commentato così la sconfitta dell’Italia contro la Spagna, maturata ieri sera allo stadio San Siro: “Dopo tre anni che non si perdeva una partita, dopo la vittoria dell’Europeo, ci può stare di cadere contro una formazione forte come la Spagna, che ci aveva messo in difficoltà anche ad Euro2020. Ritengo eccessive le critiche che si sono levate in queste ore nei confronti degli azzurri. Mancini ha fatto delle scelte per cercare di non dare punti di riferimento, loro sono stati superiori, ma siamo rientrati in partita col cuore e con orgoglio. L’espulsione di Bonucci ci ha tagliato le gambe

Sui fischi a Donnarumma aggiunge: “In assoluto sono contrario ai fischi nei confronti di un calciatore che indossa la maglia della Nazionale. E’ un nostro connazionale che sta indossando i colori azzurri, ieri sera non c’è stato senso di responsabilità. Maldini e il Milan hanno fatto una scelta con questo ragazzo, che rientra però nell’ambito dei piani sportivi rossoneri. Queste storie non dovrebbero esser protagoniste quando gioca la Nazionale”

Pellegrini ha iniziato la stagione in maniera straordinaria – conclude Di Gennaro – gli infortuni che ha avuto in questi anni lo hanno spesso frenato, è arrivato ad una maturità tecnica importante, il rinnovo e la fascia da capitano lo hanno ancor più responsabilizzato, può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, può ricoprire anche un ruolo più offensivo, abbina tutte le qualità del calciatore moderno: qualità, dinamismo, fa gol e assist, Mourinho lo consacrerà”

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NEWS

Italia-Spagna, Pellegrini e Cristante in panchina

Ufficiale la formazione dell’Italia che questa sera a San Siro affronterà la Spagna per la semifinale di Nations League. Al contrario di quanto emerso in giornata, Lorenzo Pellegrini partirà nuovamente dalla panchina, al pari di Cristante.

Donnarumma, Di Lorenzo Bonucci Bastoni Emerson, Barella, Jorginho, Verratti, Chiesa Bernardeschi Insigne

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De Rossi lascia la Nazionale: “Allenare la Roma non è un’ossessione, capiterà quando me lo sarò meritato”

Si è raccontato in un’intervista rilasciata al settimanale Sportweek Daniele De Rossi, ex capitano della Roma che ha fatto parte dello staff della Nazionale laureatasi campione d’Europa a luglio. De Rossi ha deciso di chiudere la sua avventura azzurra, e il quotidiano sportivo dà un’anticipazione delle sue parole:

«È stata una scelta difficile ma lascio la Nazionale. È stata una scelta difficile perché mi sono trovato splendidamente con tutti. Io ho dato loro forse l’uno per cento e loro in cambio mi hanno permesso di vivere un’esperienza indimenticabile. Sarò sempre debitore verso la Nazionale. Però ho chiaro cosa voglio fare: allenare. E per quanto possa sembrare strano, visto che ho solo 38 anni e non mi sono mai seduto in panchina, mi sento pronto. Continuare con la Nazionale, aspettando la prima panchina che si libera, non avrebbe senso e non sarebbe corretto verso la Federazione e verso Mancini che con me si è comportato in modo fantastico».

Non poteva mancare un passaggio sulla Roma e sull’obiettivo futuro di allenarla – «Avverrà quando me lo sarò meritato, ma non è un’ossessione» -, sull’arrivo di Mourinho e sull’ipotesi che potesse diventare il suo vice. Ma anche il rapporto con Totti e l’augurio che «possa rientrare un giorno nella Roma, ma…», con un rimprovero al club per la gestione del dopo carriera del numero 10 con cui ha vissuto in campo mille battaglie.

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Italia, al via questa sera l’Europeo: ecco l’11 anti-Turchia

Questa sera la Nazionale azzurra dinanzi a circa 20 mila spettatori allo stadio Olimpico farà il suo esordio agli Europei. Ad attendere la formazione di Mancini, la Turchia di Calhanoglu e Cengiz Under – osservato speciale in giallorosso visto che Mourinho potrebbe trattenere sia lui che Kluivert.

La defezione di Pellegrini di ieri è stata coperta con il rientro in gruppo di Castrovilli. Sicuramente out ancora per infortunio Verratti, che dovrebbe tornare tra i convocati per la sfida contro la Svizzera.

Questa la formazione scelta da Mancini per l’esordio di questa sera (h.21:00)

4-3-3 – Donnarumma, Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Jorginho, Barella, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne

– Seguite lo Speciale Europei di Rete Sport: ogni giorno due finestre d’approfondimento sul torneo continentale, con le ultime news dal ritiro azzurro, le formazioni e le curiosità di Euro2020. Il primo appuntamento oggi alle 12:30