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Paredes non gira: ora il riscatto

Con l’Argentina non ha trovato spazio e nella Roma fatica a incidere. Leandro Paredes non dovrebbe giocare titolare nemmeno contro il Brasile, perché ct Scaloni preferisce un reparto composto da De Paul, Allister e Fernandez. Nel 2-0 incassato dall’Uruguay non è subentrato, la priorità era riuscire a ribaltare la gara inserendo un attaccante (Lautaro Martinez) anziché un centrocampista.

Da quando l’ex Psg ha perso il posto ai Mondiali non è riuscito più a ritrovarlo, per via anche della stagione deludente alla Juventus in cui è partito titolare solo 8 volte in campionato. Nella Roma sta cercando di riabilitarsi e Mourinho gli sta dando l’opportunità di giocare con continuità. I risultati, però, non sono entusiasmanti perché solo raramente riesce davvero a imporsi e a fare la differenza: in copertura è spesso inefficace, mentre in fase offensiva ha servito solo quattro assist (con Salernitana, Cagliari e Servette) e segnato zero gol.

Come scrive il Messaggero, con il recupero di (quasi) tutta l’infermeria, però, se lo standard rimarrà questo, Leo rischierà il posto. Bryan potrebbe tornare in mediana, ruolo a lui congeniale per le sue caratteristiche, mentre Pellegrini e Sanches sarebbero le mezzali titolari. Così ha disegnato Tiago Pinto la Roma in estate, dopo che Matic ha lasciato Trigoria per trasferirsi al Rennes. Sarebbe un reparto ben strutturato e di qualità se non fosse per l’estrema fragilità di due componenti su tre. Ecco perché Paredes, nonostante alcune prestazioni insufficienti, è un titolare a tutti gli effetti. […]

L’investitura di De Rossi ha un valore, ma ora servono prestazioni decisive che si avvicinino a quelle dell’ex capitano giallorosso. Il tempo c’è, ma aumenta la concorrenza e non è scontato che domenica contro l’Udinese possa partire titolare. Anche perché tornerà ad allenarsi a Trigoria soltanto venerdì, a 48 ore dal match contro i friulani.

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Rassegna stampa

Lukaku non basta. Dove sono i nuovi?

La premessa in questi casi è d’obbligo: in regime di Fpp, fare mercato non è semplice. Paletti, parametri da rispettare, liste da compilare, calciatori da inserire: c’è il rischio di andare fuori giri. La questione però può essere anche ribaltata. In regime di Fpp ogni scelta deve essere ponderata.

Come scrive il Corriere della Sera, i rischi, gli azzardi, le ossessioni, non sono ammesse. Soprattutto per un club che da 5 anni fallisce l’appuntamento con l’Europa che conta e che vede i proprietari, dal loro arrivo, aver speso la bellezza di 800 milioni. Perché poi c’è il rischio che una campagna acquisti estiva, resti aggrappata all’unica operazione voluta e portata avanti proprio dai Friedkin, quando ci si è resi conto che arrivare al leasing di Lukaku – dopo aver provato a prendere nell’ordine Scamacca, Morata, Arnautovic, Marcos Leonardo, Beltran e Zapata – era possibile.

Venti milioni (tra ingaggio e costo del prestito al Chelsea) per l’all-in con vista Champions. Ma Romelu da solo non basta. E finora chi lo ha accompagnato a Trigoria ha ampiamente deluso. Enigmatica la frase di Mourinho nel pre-derby su Aouar: “Ho scelto al suo posto Bove perché lui fa fatica quando l’intensità e l’aggressività della partita sono alte”.

Cosa vuol dire? Che l’algerino può giocare soltanto gare di secondo piano? Ad oggi sembra così: contro Inter e Lazio, ha totalizzato 7 e 0 minuti. Un’anomalia, considerando la grancassa che aveva preceduto il suo arrivo ma soprattutto pensando che in queste due gare la Roma non ha avuto a disposizione Pellegrini (al derby in panchina per onor di firma) e che Sanches al massimo era al 20-30%. (…)

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Interviste

Paredes: “Felice alla Roma, Mou mi ha dato grande fiducia”

Non solo Dybala. Anche Leandro Paredes ha parlato dal ritiro dell’Argentina, in primis sul rapporto interno al gruppo sudamericano: “Non smettiamo mai di parlare. Ogni volta che ci lasciamo, ci sentiamo in chat, teniamo il conto di quanto tempo manca per stare di nuovo insieme”.

“Sto bene, sono felice alla Roma. Ho trovato un allenatore che mi ha dato tanta fiducia, gioco tutte le partite. Spero che continui così. È sempre attento alla nostra Nazionale e ai nostri giocatori, gli piace guardarci”, ha concluso il centrocampista argentino.

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APPROFONDIMENTI

Roma, partono Dybala e Lukaku: ecco gli impegni dei 14 nazionali

Inizia oggi la terza sosta stagionale per gli incontri internazionali delle Nazionali. Sono 14 i nazionali che anche in questa occasione saluteranno temporaneamente la capitale per rispondere alle chiamate delle rispettive selezioni.

L’Italia di Luciano Spalletti ha convocato tra i giallorossi eleggibili solo Cristante ed El Shaarawy, rientrato e bene nel gruppo azzurro con l’ottima prova di Wembley di un mese fa. Italia-Macedonia venerdì poi la sfida del 20 contro l’Ucraina, che varranno la qualificazione ai prossimi europei per gli azzurri.

Rientro per i due martedì prossimo, come per Kristensen e Ndicka impegnati rispettivamente con le maglie di Danimarca e Costa d’Avorio. Rui Patricio già lunedì sarà a Trigoria, dopo le gare del suo Portogallo, alle quali però recentemente non ha mai preso parte da titolare. Anche Lukaku e Aouar già da lunedì saranno di rientro, mentre Paredes e Dybala come sempre per quanto concerne i sudamericani torneranno solo tra giovedì e venerdì prossimi.

Zalewski torna in nazionale maggiore dopo la recente parentesi in Under21, mentre Azmoun torna a giocare con l’Iran dopo i gol realizzati nella precedente sosta.

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NEWS

Lazio-Roma, le probabili formazioni e come ascoltare il match su Retesport!

La Roma affronta domani pomeriggio la Lazio nel derby, il primo stagionale, per la 12° giornata di Serie A. Giallorossi privi solo di Smalling, recuperati Pellegrini e Spinazzola.

Nei biancocelesti out Zaccagni, mentre Luis Alberto e Marusic saranno della gara. Josè Mourinho starebbe riflettendo in queste ore sul possibile cambio di modulo: un 3-4-2-1 con due mezze punte alle spalle di Lukaku. Probabile però che dall’inizio si parta con il canonico 3-5-2, per evitare di concedere una superiorità numerica a metà campo agli avversari.

Rui Patricio dopo il riposo in coppa tornerà tra i pali. In difesa Mancini, Llorente e Ndicka. Sull’out di destra tornerà Karsdorp, mentre a sinistra ballottaggio tra Spinazzola e Zalewski. In mezzo al campo Cristante, Paredes e Bove (favorito su Sanches e Pellegrini). Davanti ovviamente Dybala-Lukaku.

LAZIO 4-3-3
Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson; Immobile, Pedro

ROMA 3-5-2
Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

Domani live su Retesport del match a partire dalle 16:00, con calcio d’inizio alle 18.00. La radio è ascoltabile anche in streaming su DAB, App Retesport, retesport.it, Twitch, Alexa e tutti gli altri device.

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Rassegna stampa

Mourinho contro tutti: “Dalla Lega un bel regalo, Maresca irrispettoso”

Dopo 5 vittorie tra campionato (3) ed Europa League (2), la Roma si ferma sul campo dell’Inter capolista: 1-0 il risultato al termine di una gara di grande sofferenza. “Peccato per i ragazzi – le parole di Mourinho a Roma Tv – e per il risultato. Hanno fatto uno sforzo grande, il gol era evitabile e per questo mi dispiace. Sono però contento per la risposta che hanno dato i giocatori: avevamo tanti assenti, ci mancava mezza squadra e poi c’è stato il regalo della Lega, che ci ha fatto giocare di domenica dopo aver giocato giovedì in Europa League”.

Lo stesso concetto espresso dal g.m. Tiago Pinto. “C’è una cosa che da portoghese non riuscirò mai a capire: perché non si poteva giocare questa gara di lunedì dopo che noi abbiamo giocato giovedì?”. Lo Special One se la prende anche con l’arbitro Maresca. “I cartellini gialli – attacca – sembravano scelti: i due centrali Mancini e Ndicka e i due di centrocampo Paredes e Cristante. Mi dispiace che l’arbitro non abbia avuto rispetto dei miei calciatori perché l’atteggiamento che ha avuto nei confronti di Ndicka e Mancini dimostra tutto”. (…)

Fonte: il Corriere della Sera

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NEWS

Paredes squalificato, salterà Roma-Lecce

Leandro Paredes ieri ha preso un altro cartellino giallo nel corso del match contro l’Inter. Era diffidato, salterà la sfida di domenica contro il Lecce.

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Rassegna stampa

Cagliari-Roma 1-4, le pagelle dei giornali: Big Rom una sentenza, Paredes al top

La Roma torna a vincere in trasferta dopo sei mesi, calando un altro poker di reti questa volta sul Cagliari di Ranieri. Doppietta di Lukaku, a segno ancora il Gallo Belotti e del rivitalizzato Aouar. Grandi prove di Paredes e Bove in mezzo al campo.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6, Cristante 6, Ndicka 6.5; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 7, Paredes 7.5 (79′ Celik SV), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 7; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 8. Allenatore: Mourinho 7.

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Cristante 6, Ndicka 7; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 7, Paredes 7 (79′ Celik 6), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 7; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 7.5. Allenatore: Mourinho 7.5.

IL MESSAGGERO

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6, Cristante 6, Ndicka 6; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 6.5, Paredes 7.5 (79′ Celik SV), Aouar 6.5 (68′ Pagano 6), Spinazzola 6.5; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 7.5. Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6.5, Cristante 6, Ndicka 6.5; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 6.5, Paredes 7 (79′ Celik SV), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 6.5; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 8. Allenatore: Mourinho 7.

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Interviste

Paredes: “Amo Roma e voglio vincere dei titoli qui”

CONFERENZA STAMPA – Paredes ha parlato così alla vigilia di Roma-Servette:

Mourinho ha detto dopo che ti ama. Cosa sta cambiando dopo la partita col Genoa?
“Prima di tutto ringrazio il mister per le parole. Lavoriamo per migliorare, abbiamo una squadra forte che può fare molto, molto meglio”

Che ambiente hai trovato rispetto alla tua prima esperienza?
“Ho trovato una Roma molto cambiata, mi sento pronto per questa sfida, amo Roma e farò di tutto per dare il mio massimo e cercare di vincere qualcosa con questa maglia”

Ci sono giocatori che non hanno molto sentimenti che ovunque vanno hanno il loro rendimento. Poi ci sono quelli un po’ più sentimentali e pensavo a te. Per te questo ti dà una spinta in più o non contano?
“Sì, contano e tantissimo. Quando sono stato qui sono stato veramente bene, i primi 3 anni Psg sono stato bene, alla Juventus è stato un anno difficile. Appena arrivato qui il mister mi ha dato tanta fiducia e questo mi farà dare il massimo per me e per la squadra”

A che percentuale di condizione ti senti?
“Non lo so, mi sento molto meglio però, ho parlato col mister di questa cosa qua, non vuole che domani giochi molti minuti ma io volevo continuare a giocare perché per me è importante per arrivare al 100%”

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Rassegna stampa

Passi avanti per Paredes: “Sto sempre meglio”

Alla fine della partita contro il Frosinone anche Leandro Paredes è uscito dal campo tra gli applausi. Merito di un secondo tempo giocato a buon livello, sicuramente a un ritmo diverso dalla prima metà di gioco nettamente insufficiente. Ecco, i due volti della gara dell’argentino sicuramente rispecchiano anche la prestazione dell’intera squadra. Passata sì in vantaggio nel primo tempo ma senza creare troppe occasioni da gol, né strafare sul piano del gioco.

Nei secondi quarantacinque minuti invece è scesa in campo una Roma sicuramente positiva, più verticale e da un passo migliore anche in mezzo al campo. Numeri decisamente insufficienti quelli del primo tempo, totalmente diversi invece nella ripresa nella distribuzione del gioco: 45 passaggi su 49 riusciti con il 91,8% di precisione, stessa percentuale di precisione dei passaggi nella trequarti avversaria. Poi undici possessi guadagnati, cinque duelli vinti e tre contrasti vinti su quattro. (…)

Come scrive il Corriere dello Sport, lui no, lui è sceso in campo in tutte le partite stagionali (compresa la gara contro lo Sheriff), per di più dal primo minuto. Con alti e (tanti) bassi, ma soprattutto il bisogno di giocare per migliorare. Perché Leandro non ha svolto la preparazione pre stagionale con il Psg e ha avuto bisogno di tempo per rimettersi in forma: il lavoro atletico durante le partita lo sta aiutando a migliorare nella condizione e nel ritmo partita, uno dei punti dolenti per lui in questo avvio. Ecco perché Mourinho lo schiera sempre in campo: più gioca e più ha possibilità di crescere nella condizione e, naturalmente, nel feeling con il gruppo: “Abbiamo tanti margini di miglioramento, non solo difensivamente ma anche offensivamente. Vogliamo lavorare e migliorare, abbiamo gente giovane che può aiutarci e gente con esperienza”.

“Siamo da Champions, abbiamo la squadra per lottare l davanti con le grandi squadre. Sappiamo che ci sono squadre forti, però anche noi abbiamo un gruppo pronto per essere nella parte alta della classifica”. Adesso Leandro, come tutta la squadra, dovrà dimostrarlo in campo.