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Rassegna stampa

Dybala-Pellegrini, a Mourinho servono i loro gol

Dybala festeggia in discoteca con i compagni della nazionale argentina, Pellegrini rimane a riposo precauzionale e non va nemmeno in panchina nel match giocato dall’Italia contro Malta ma sarà regolarmente a disposizione di Mourinho, El Shaarawy si allena intensamente a Dubai in vista della ripresa degli allenamenti, domani a Trigoria, dopo quasi una settimana di vacanza concessa dall’allenatore portoghese.

Come scrive il Corriere della Sera, la speranza dello Special One è che la nazionale faccia bene a Dybala, che nelle ultime gare non ha giocato al suo livello. La sostituzione nel derby, con la Roma in inferiorità numerica, è stata la naturale conseguenza di un periodo di forma non brillante. La «Joya» resta il miglior marcatore della formazione giallorossa con 13 reti tra campionato e coppe, ma deve recuperare un po’ di brillantezza.

[…] Lo stesso sacrificio richiesto a Pellegrini, che rispetto allo scorso anno sta mancando soprattutto dal punto di vista realizzativo. Sono solo 5 le reti segnate finora dal capitano, 2 in campionato e 3 in Europa League. […] Una carta a sorpresa è rappresentata da El Shaarawy. Il Faraone si è dimostrato un vero e proprio jolly per Mou, che lo ha utilizzato a tutta fascia sulla sinistra ma anche da trequartista alle spalle del centravanti.

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NEWS

Malta-Italia, Pellegrini non convocato: la situazione

PELLEGRINI OUT CONTRO MALTA – Lorenzo Pellegrini non parteciperà alla sfida di questa sera contro Malta. Il capitano giallorosso dopo l’ottima prestazione (e l’assist per la rete di Retegui) contro l’Inghilterra, non è stato iscritto nella lista dei convocati del Ct Mancini.

 Presenti Spinazzola e Cristante, con quest’ultimo che partirà dal primo minuto.

Per quanto concerne il numero 7 giallorosso non risultano infortuni nell’allenamento di rifinitura. La scelta è legata molto probabilmente, ad una gestione delle sue condizioni fisiche, probabilmente già concordata con il Ct ad inizio ritiro. I tre azzurri saranno tutti a disposizione di Mourinho per la ripresa degli allenamenti prevista a Trigoria martedì 28.

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APPROFONDIMENTI

Roma, date e impegni dei 14 i Nazionali: gli azzurri i primi a rientrare, l’ultimo sarà Dybala

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – La Roma ieri ha ripreso a lavorare dopo la sconfitta nel derby. Allenamento di scarico per i pochi rimasti a Trigoria dopo il momentaneo sciogliete le righe per le convocazioni in Nazionale. Sono 14 i calciatori che in queste ore hanno raggiunto i ritiri delle rispettive selezioni e i primi che rientreranno nella capitale sono i tre azzurri convocati da Mancini: Cristante, Pellegrini e Spinazzola che affronteranno Inghilterra e Malta nelle due sfide valide per le qualificazioni ad Euro2024 giovedì e domenica prossima. Dunque lunedì i tre italiani saranno di nuovo a Trigoria.

Stesse date per Rui Patricio, che non giocherà probabilmente ma fa comunque parte del gruppo portoghese impegnato contro Liechtenstein e Lussemburgo.

Kumbullacomunque out contro la Sampdoria per squalifica – sarà impegnato al pari di Zalewski nell’unico match previsto in questo turno di Nazionali, tra Polonia e Albania, di lunedì prossimo. Dunque previsto il rientro martedì per i due calciatori, con il polacco sicuro già di un posto da titolare contro la formazione di Stankovic, viste le tante defezioni.

Torna in Nazionale anche Gini Wijnaldum, dopo il grave infortunio dello scorso agosto che gli ha impedito di partecipare ai mondiali. Due gare molto importanti per l’Olanda contro la Francia (il 24) e Gibilterra (il 27 Marzo). Rientro per l’ex PSG mercoledì a Trigoria. Tarderanno rispetto agli altri sopra citati, Celik con la Turchia (impegni contro Armenia e Croazia) e Solbakken con la Norvegia (vs Spagna e Georgia) con rientro nella capitale mercoledì prossimo, 29 Marzo.

Roger Ibanez – che salterà per squalifica Roma-Samp ovviamente dopo la follia nel derby – ha risposto alla chiamata del Brasile impegnato in una gara amichevole col Marocco tra quattro giorni. Ad inizio settimana sarà a Trigoria. Chi invece tarderà è Paulo Dybala, che al pari di Celik e Solbakken, rientrerà solo tra mercoledì e giovedì prossimi. Per l’Argentina in programma solo due test amichevoli, nei quali però certamente prenderà parte anche per salutare i tifosi argentini dopo la vittoria del Mondiale in Qatar. Completano il quadro dei 13 convocati Tahirovic (prima chiamata con la Bosnia), Bove (in Under21) e Volpato (Under20).

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Pagelle

Lazio-Roma 1-0, le pagelle di Retesport

La cade ancora nel derby, suicidandosi come avvenuto all’andata. Protagonista del remake da film horror della prima sfida con i biancocelesti è ancora Ibanez, che si è fatto espellere dopo mezz’ora. Totalmente anonimi Dybala, Spinazzola e Pellegrini, le principali fonti di gioco della Roma. A lottare a tratti è sembrato Belotti.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5

Mancini 5

Smalling 5,5

Ibanez 3

Zalewski 5

Cristante 4,5

Wijnaldum 4,5

Spinazzola 5

Pellegrini 5

Dybala 4,5

Belotti 6

Mourinho-Foti 5

Sost.:
Llorente 6
El Shaarawy 6
Abraham 5
Solbakken sv

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Rassegna stampa

Il momento giusto per essere Pellegrini

Il derby è il derby, fin da ragazzini. Si dice che una delle grandi delusioni della carriera di Lorenzo Pellegrini sia proprio legata alla Lazio. Anno 2015, all’Olimpico si gioca la doppia finale di Coppa Italia Primavera e la Roma ha tutti i favori del pronostico dopo l’1-0 dell’andata. Invece i biancocelesti di Simone Inzaghi ribaltano il risultato e si portano a casa il trofeo.

Come scrive il Corriere dello Sport (…) dopo la partita contro la Real Sociedad, visto che in Europa la Roma non fa silenzio stampa, si è spinto a dire che sì, forse “è il momento perfetto per giocare il derby. Quando si giocano certi tipi di match e quando si è giocatori da Roma bisogna recuperare tutte le energie e saper giocare anche ogni tre giorni partite importanti”. Non voleva essere presuntuoso, Pellegrini, ma voleva semplicemente ribadire la totale fiducia in un gruppo che sente suo al di là della fascia che indossa.

Ieri ha tolto i punti in testa, sta meglio, giocherà ancora con il caschetto ma non si risparmierà. Non lo fa mai, figuriamoci contro la Lazio, l’avversaria di una vita. Ha affrontato i biancocelesti 11 volte di cui 8 con la Roma e 3 con il Sassuolo. Il bilancio dei derby dice 3 vittorie, 3 sconfitte e 2 pareggi, oltre a due gol segnati. Due reti splendide: un colpo di tacco nel 2018 e una punizione lo scorso anno.

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NEWS

Italia, Mancini convoca Pellegrini, Spinazzola e Cristante

Sono tre i convocati giallorossi di Roberto Mancini per le prime sfide di qualificazione ai prossimi Europei degli azzurri che giocheranno giovedì prossimo contro l’Inghilterra a Napoli e poi domenica contro Malta in trasferta.

Nella lista italiana presenti i nomi di Pellegrini, Spinazzola e Cristante.

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Interviste

Mourinho: “L’ambiente caldo della Real Sociedad non ci spaventa e ci darà una grande carica”

CONFERENZA STAMPA – Le parole del tecnico giallorosso alla vigilia di Real Sociedad-Roma:

Inizia Pietrafesa, responsabile ufficio stampa: “A seguito della conferma della squalifica di Mourinho, la società ha deciso di mantenere un silenzio stampa per quanto riguarda le partite contro la Lazio e il Sassuolo. In coerenza con questa decisione Mourinho e Pellegrini parleranno solo di Europa League”

Domande a Mourinho:

Alguacil ha detto che tenteranno di scatenare una tempesta con l’ambiente per travolgere la Roma. Si aspetta questa carica?
“Sono dichiarazioni rispettose, sta caricando i suoi, il suo ambiente, sta utilizzando un paese molto bello come il Portogallo per caricare i suoi. E’ un bravo allenatore dal punto di vista tecnico e dimostra di essere un ottimo comunicatore. E’ normale che accada, questo è il vantaggio della squadra che gioca il ritorno in casa, sanno perfettamente quale sarà la strategia. Noi abbiamo la nostra e siamo fiduciosi”

Dopo la gara difficile col Sassuolo, c’è questa partita e poi il Derby. Quali saranno le sue scelte per domani rispetto a Sarri?
“E’ sempre lo stesso atteggiamento. La prossima è la partita più importante della stagione. Da venerdì la più importante sarà quella di domenica. Ovviamente domani giocherà la squadra che nel mio pensiero e nella mia analisi è quella che ci darà più garanzie di poter portare la Roma ai quarti di finale”

Per come è fatta la Roma è più una squadra da coppe piuttosto che da campionato? 
“Non siamo una squadra da campionato o da coppa, siamo una squadra di gente seria che fa il suo lavoro sempre al massimo, che a volte non trova il risultato in base al livello di performance offerto. Facciamo fatica a giocare tante partite su due competizioni, ma è normale. Ci sono squadre che hanno 24-25 giocatori dello stesso livello, sul piano del potenziale e dell’esperienza e per loro non è un problema. Ci sono squadre nel calcio europeo che possono giocare ogni 2 giorni, per noi è diverso. Arriva un infortunio e non è facile, così una squalifica o la stanchezza, però io sempre con loro e loro sempre con me”

Voglio tornare sulla tempesta perfetta. L’Olimpico vi ha dato una grande mano all’andata?
“L’Olimpico ci dà sempre la tempesta perfetta, sempre o quasi sempre. A volte vinciamo con loro a volte perdiamo con loro. Alla fine è sempre il campo che gioca e parla. L’unica volta che ho visto uno stadio segnare un gol è stato nella semifinale di Champions nel 2005 dove lo stadio del Liverpool ha segnato un gol quando la palla non era entrata e col rumore la palla entrò. Lo stadio ti dà la carica, statisticamente la squadra che gioca in casa ha in genere più risultati positivi rispetto a quella che gioca in trasferta. Domani ci sarà una grande atmosfera qui ma ci darà una grossa carica. Non è che noi non dormiremo stanotte. Il disastro era quando gli stadi erano vuoti. Il campo sembra stupendo, loro giocano benissimo, l’arbitro è da elité Uefa, noi siamo i detentori del titolo di Conference, non abbiamo paura dell’ambiente. La tempesta dello stadio ci rende felici. La Roma giocherà meglio con questa tempesta che Imanol segnala”

Cambierà qualcosa rispetto alla partita d’andata?
“Gioca Ibanez che era squalificato in quella partita lì”

Dove sono le chiavi della partita di domani? Cosa pensa del nuovo stadio?
“Lo
stadio è fantastico, l’ultima volta che sono venuto qui con in Real Madrid tanti anni fa, ovviamente l’impatto era già positivo. Lo stadio è da calcio, è molto bello per i giocatori e per la gente seguire le partite, è super comodo. La Real Sociedad lotta per grandi obiettivi, che gioca per tornare in Champions da inizio anno, ha un vantaggio buono sulle altre. Strutture, filosofia, allenatore che ha lavorato tanti anni qui, tanti ragazzi cresciuti qui, ho sempre avuto grande rispetto per la Real Sociedad”

Chi è favorito? Si aspetta una Real differente?
“La Real ha giocato bene all’andata, ha cambiato leggermente lasciando fuori Brais Mendez, era un segnale per cambiare atteggiamento perchè giocava fuori casa. Mi aspetto che giochi Mendez e non Illaramendi, mi aspetto una squadra alta in pressione, aggressiva. Siamo preparati per affrontare questa squadra, per affrontare la loro reazione che ci aspettiamo dopo il risultato negativo dell’andata per loro”

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Allenamenti

Trigoria, confermati i recuperi di Pellegrini e Belotti. In gruppo anche Llorente

Si svuota l’infermeria. Nell’allenamento di rifinitura andato in scena a partire dalle ore 13.00, dopo una lunga sessione video e un breve riscaldamento in palestra, infatti, si sono uniti al gruppo: Belotti, Pellegrini Llorente e Solbakken. I primi 3, quindi, saranno convocati per la gara di domani contro la Real Sociedad mentre il norvegese, non essendo inserito nella lista Uefa, mette nel mirino il derby di domenica.

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Le Voci di Retesport

Roma, l’infermeria si svuota. Pugliese a Retesport: “Pellegrini e Belotti a disposizione”

Alle 12.00 la Roma scenderà in campo per la rifinitura in vista della sfida di ritorno contro la Real Sociedad. Josè Mourinho è intenzionato a ripartire dai titolarissimi, ma saranno decisive le prossime ore per valutare le condizioni di alcuni calciatori che si sono fermati per infortunio negli ultimi giorni.

Lorenzo Pellegrini in Spagna ci sarà al 100%. La conferma è arrivata ieri dall’annuncio della sua presenza al fianco di Mourinho nella conferenza stampa che andrà in scena nel pomeriggio a San Sebastian. Il problema per il capitano riguarda la tipologia di caschetto che potrà indossare domani in campo, come ha spiegato Andrea Pugliese de la Gazzetta dello Sport ai nostri microfoni questa mattina: “il capitano partirà con la squadra e credo giocherà dal primo minuto. In queste ore si sta lavorando con attenzione sulla protezione che dovrà indossare alla testa. Da quanto abbiamo raccolto nelle scorse ore, ci spiegavano che per proteggere al 100% la zona della fronte dove insiste la ferita e la sutura, Pellegrini dovrebbe indossare un caschetto rigido, che però l’UEFA impedisce. Dunque, quasi certamente, Pellegrini dovrà correre qualche rischio e indossare un caschetto morbido. Oggi ci sarà comunque un ultimo consulto con l’UEFA per definire la questione”.

Un altro calciatore che sarà a disposizione di Mourinho per la trasferta europea è Andrea Belotti. “Il Gallo voleva già giocare domenica – ha aggiunto Pugliese – perchè è un ragazzo generoso e perchè sente che finalmente il suo momento, importante, alla Roma è arrivato dopo i primi mesi difficilissimi trascorsi più in infermeria che in campo. Vedremo oggi pomeriggio all’aeroporto, ma credo che oggi Belotti partirà e sarà a disposizione di Mou, come ipotetico cambio, nella ripresa”.

Restano fuori Solbakken (ormai però sulla via del completo recupero ma comunque escluso dalla lista UEFA) e Diego Llorente. Chi invece dovrà esser gestito è Spinazzola: “E’ uscito particolarmente affaticato dall’ultima sfida contro il Sassuolo. Nessun problema grave, ma ci sarà una staffetta con Zalewski a sinistra”.

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Rassegna stampa

Mou ritrova i big

Una settimana importante, se non cruciale, per il destino della stagione giallorossa. Le sfide contro Real Sociedad e Lazio diranno molto sul destino della Roma dopo il ko interno contro il Sassuolo, ma Mourinho (che tornerà regolarmente in panchina giovedì) potrà contare su alcune pedine fondamentali, e fonti di certezze, che sono mancate domenica all’Olimpico. Da Pellegrini a Mancini, passando per Cristante e Belotti fino alle speranze Llorente e Solbakken: il tecnico portoghese ritrova diversi titolari per il rush finale prima della sosta di fine mese.

Come scrive il Tempo, la notizia migliore, in questo senso, arriva proprio dal capitano giallorosso. Ieri mattina il numero 7 ha svolto una tac di controllo dopo la bruttissima ferita alla testa rimediata nel match d’andata contro la Real Sociedad e che gli è costata ben trenta punti di sutura. L’esito negativo dell’esame permetterà a Pellegrini di tornare già oggi ad allenarsi con l’ausilio di un caschetto protettivo, per poi essere a disposizione per l’insidiosa trasferta di San Sebastian. La voglia di esserci, come sempre, non manca da parte di Lorenzo, fortunato ad aver scampato conseguenze peggiori dopo lo scontro sul campo dello scorso giovedì. Anche Belotti si è fermato dopo l’Europa League. L’attaccante ex Toro si è fratturato due dita della mano destra, ed è stato operato sabato matti-na, saltando la gara con il Sassuolo. Oggi il Gallo verrà visitato dal chirurgo che lo ha operato, ma c’è fiducia sulla convocazione per la Spagna. Discorso diverso per Mancini e Cristante: il primo tenuto fuori in campionato per evitare la squalifica nel derby, il secondo la squalifica l’ha scontata, e sarà certamente protagonista in mediana sia in Europa che nella stracittadina. Sulla via del recupero anche i due arrivi di gennaio Solbakken e Llorente, alle prese entrambi con lievi problemi muscolari. Per il difensore l’obiettivo è il ritorno europeo, mentre il norvegese (essendo fuori lista) potrebbe tornare in panchina nel derby (sold out i settori dedicati ai tifosi della Roma. Un’infermeria, insomma, che va svuotandosi, e che semplifica le scelte di Mourinho senza la necessità di chiedere straordinari a nessuno. (…)