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Smalling recupera: allarme rientrato

Allarme rientrato sul fronte Smalling. Il difensore inglese aveva abbandonato la seduta di domenica svolgen­do un lavoro differenziato ma ieri, a quarantotto ore dal mat­ch, era regolarmente col resto del gruppo e la sua convoca­zione al moment non è in dubbio.

Come scrive il Tempo, novanta minuti in panchina sabato con l’Inter il preludio all’imminente ritor­no in campo che potrebbe av­venire anche a Rotterdam vi­sto che sarà l’unico difensore a disposizione per dare il cam­bio a Mancini e Llorente. Do­po cinque mesi e mezzo quin­di può essere l’occasione per rivedere l’inglese

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Scommesse, Corona verso il processo per diffamazione

La Procura di Milano ha chiuso le indagini a carico di Fabrizio Corona per diffamazione aggravata dopo le denunce dell’attaccante della Roma Stephan El Shaarawy, di Nicolò Casale, difensore della Lazio, e di Nicola Zalewski, terzino della Roma, tirati in ballo dall’ex “fotografo dei vip” nella vicenda delle scommesse nel mondo del calcio.

Sulla base delle querele presentate, in particolare, da El Shaarawy e da Casale, accusati da Corona ai microfoni di Striscia la Notizia, sono stati iscritti per diffamazione aggravata a mezzo stampa anche il direttore del tg satirico, Antonio Ricci, e l’inviato di Striscia Valerio Staffelli.

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Lukaku, la grande crisi del bomber a tempo

L’avventura di Lukaku alla Roma, dopo un’estate tumultuosa di calciomercato, era cominciata alla grande. Arrivato in prestito oneroso dal Chelsea, dopo lo spezzone di 21′ contro il Milan dell’11 settembre, appena sceso dall’aereo, Big Rom aveva ingranato subito: 7 gol nelle prime 7 presenze da titolare, 5 in campionato e 2 in Europa League

Come scrive il Corriere della Sera, dalla doppietta al Cagliari dell’8 ottobre, però, l’apporto del belga è calato: 8 gol in 21 partite. Il prestito di Lukaku scade a giugno. Il Chelsea ha inserito una clausola rescissoria da 43 milioni di euro, impensabile per una Roma non qualificata per la Champions League e comunque da valutare dopo il rientro di Tammy Abraham, a marzo, che al contrario di Lukaku è di proprietà del club e ha un contratto fino al 2026. [

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Il futuro di Lukaku non è giallorosso ma adesso vuole la dolce rivincita

Quella contro l’Inter per Romelu Lukaku non potrà mai essere una partita come le altre, non fosse altro per il suo passato e anche per tutto quello che è successo nella sfida di andata, a San Siro, con la contestazione dei tifosi nerazzurri e quei fischietti (nonostante il divieto) che lo hanno accompagnato quasi ad ogni tocco del pallone. E allora Big Rom oggi cercherà di prendersi una dolce rivincita, anche perché – probabilmente – di altre occasioni per farlo non ce ne saranno molte. O, comunque, non saranno così scontate e facili da agguantare.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, l situazione di Lukaku per il futuro è risaputa, chi vuole averlo con sé la prossima estate dovrà sborsare ben 37 milioni di sterline (al cambio 43 milioni di euro).

Comprare Lukaku, però, è un’operazione ovviamente molto più cara, che gira quasi intorno agli 80 milioni di euro. Considerando che il 13 maggio Big Rom compirà 31 anni e che potenzialmente chi lo prende dovrà garantirgli almeno un triennale a 7-8 milioni di euro a stagione, i conti sono presto fatti, visto che dal prossimo contratto non ci sarà più la possibilità di potersi avvalere dei benefici del Decreto crescita.

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Ds Roma: Friedkin non convinto dei profili stranieri, Modesto in pole

La Roma ha individuato il nuovo direttore sportivo: si tratta di Francois Modesto. Ma l’ultima parola spetta come sempre a Dan Friedkin, che deve dare ancora l’ok alla formalizzazione dell’operazione gestita in prima persona dalla Ceo Lina Souloukou.

Come ribadisce questa mattina il Corriere dello Sport, Lina aveva contattato Modesto due mesi fa quando era nell’aria l’imminente addio di Pinto, con la promessa di risentirsi più avanti. Friedkin che ha affidato anche alla Retexo la ricerca di profili interessanti, non è rimasto convinto da nessun nome in particolare.

La conoscenza del calcio italiano (ha giocato 5 anni a Cagliari e ora è dirigente da due stagioni a Monza), è l’elemento che sta portando in auge il profilo di Modesto. A Monza aspettano l’evoluzione della vicenda ma Galliani non frenerà le ambizioni del suo giovane direttore tecnico.

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DDR svela il segreto della rinascita: “I ragazzi ora sanno di essere forti”

Daniele De Rossi resta con i piedi a terra. Anche se è riuscito a infilare tre vittorie su tre in campionato all’esordio, è consapevole che i momenti difficili devono ancora arrivare.

Come scrive il Messaggero, De Rossi ha cambiato molto a Trigoria, è riuscito a dare al gruppo fiducia e certezze nei propri mezzi. Per farlo è stato determinante l’appoggio della proprietà che il tecnico sente quotidianamente: “Pinto è stato fantastico con me, anche adesso che non c’è sento un sostegno incredibile. Ho sentito Dan nel pomeriggio, a Trigoria sono a contatto con Lina (Souloukou ndc). Qui mi sento comodo. Quello che di buono si è visto fino ad ora è grazie alla fiducia e la credibilità che mi hanno dato loro agli occhi dei giocatori”

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Roma-Cagliari, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta il Cagliari nella 23° giornata di Serie A. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

GAZZETTA DELLO SPORT

4-3-3 Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Paredes, Pellegrini, Cristante; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

CORRIERE DELLO SPORT

4-3-3 Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Paredes, Pellegrini, Cristante; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

IL MESSAGGERO

4-3-3 Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Paredes, Pellegrini, Cristante; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

IL TEMPO

4-3-3 Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Paredes, Bove, Cristante; Dybala, Lukaku, Pellegrini

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Tiago Pinto, addio da top manager: la Roma è più forte

In molti scherzando ma non troppo, hanno definito il mercato che si è chiuso ieri sera “il migliore fatto da Tiago Pinto“. Il g.m., che nelle prossime ore saluterà definitivamente la Roma, si è congedato mettendo a disposizione di De Rossi tre calciatori utili alla causa Champions.

Con Angeliño, Huijsen e Baldanzi, infatti, il numero di giocatori arruolabili è cresciuto. Forse per la prima volta negli ultimi anni, i desideri tattici dell’allenatore sono stati soddisfatti.

Come scrive il Corriere della Sera, servivano un terzino sinistro, un centrale e un vice Dybala e sono arrivati. Allo stesso tempo sono partiti un difensore al rientro da un grave infortunio, Kumbulla e un centravanti come Belotti che non trovava spazio. Due sacrifici intelligenti, a cui si sarebbe dovuto aggiungere quello di Celik, il cui trasferimento last minute è saltato perché Galatasaray e Marsiglia hanno fatto scelte differenti. 

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Smalling si allena e si avvicina al rientro: ecco quando potrebbe essere convocato

A margine delle ultimissime di mercato, con l’arrivo di Baldanzi a fare notizia, ieri è stata una giornata importante a Trigoria per gli aggiornamenti dal campo.

Chris Smalling e Renato Sanches infatti sono scesi in campo con il resto del gruppo: entrambi hanno svolto soltanto parte del lavoro con i compagni di squadra.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, se non dovessero esserci ricadute, il ritorno tra i convocati del centrale potrebbe avvenire in occasione di Roma-Inter del 10 febbraio.

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Il futuro di Dybala resta un’incognita, ma con Tommaso c’è già il sostituto

L’associazione di idee è immediata: arriva Baldanzi, va via Dybala. Insomma, se l’argentino decidesse di andare via, il (potenziale) sostituto è già in casa. Parliamo di un giovane talento, di ottime prospettive, con appena 41 presenze in Serie A, avendo solo 20 anni, mentre Dybala ne conta 30 e le sue fragilità fisiche sono ben note, pur restando un fuoriclasse assoluto. […]

Come scrive il Messaggero, quello di Baldanzi è un investimento vero, mai arrivato nella gestione Mourinho, almeno negli ultimi due anni, sempre vissuti con il fardello delle regole ferree del Fpf. Daniele non ha chiesto la luna, ha solo manifestato il bisogno di tappare certe falle nella rosa. Lo stesso aveva fatto Mou. E sono arrivati, un calciatore del 2005, Dean Huijsen in prestito dalla Juve, Angeliño, che di anni ne ha 27, in prestito (riscattabile) dal Lipsia e Tommaso Baldanzi, a titolo definitivo. Il prossimo ds ha la strada già tracciata. Se sia quella giusta, lo scopriremo.