Categorie
Rassegna stampa

Obiettivo Champions: adesso è vietato sbagliare

È stato come fare un salto indietro di una trentina d’anni. Quando in un derby l’importante era non perdere piuttosto che provare a vincerlo. Meglio accontentarsi della bruttezza di uno zero a zero, nonostante i risultati della giornata (Napoli e Bologna sconfitti, Milan e Atalanta fermati da Lecce e Udinese con mille rimpianti delle squadre di casa) rano stati così inaspettati da poter regalare quel pizzico di coraggio che alla Roma (e pure alla Lazio) sarebbe servito per tornare in corsa per quel quarto (quinto?) posto che vale Champions e decine di milioni di euro.

Come scrive la Repubblica, ci sono altre squadre in corsa (Atalanta, Fiorentina, Lazio, noi aggiungiamo pure il bel Bologna di Motta), ma sono tutte lì, sarà una corsa a chi sbaglia di meno e la Roma ha il dovere, le qualità, la guida tecnica (si spera), il monte ingaggi per provarci. […]

Di fatto la Roma immaginata e costruita in estate fin qui non l’abbiamo mai vista. In particolare ci piace sottolineare il nome del Capitano e del difensore inglese, due assenze che hanno pesato moltissimo. C’è una tifoseria che, nonostante tutto, sta sempre lì, al fianco di una Roma che se riuscisse, come può, a valere la sua gente, non avrebbe troppi problemi a centrare l’obiettivo Champions.

Categorie
Rassegna stampa

La rivincita di Rui Patricio, il portiere con la valigia

Quella nel derby sul colpo di testa di Romagnoli, per i suoi detrattori, è stata «una parata normale perché se avesse preso gol sarebbe stato un grave errore. Per i suoi estimatori, invece, è stato un intervento salva risultato.

Del secondo gruppo fa parte José Mourinho, che Rui Patricio lo ha voluto alla Roma e lo ha difeso nei momenti di difficoltà, come scrive Il Corriere della Sera. Non è solidarietà tra connazionali, perché lo Special One nell’ex numero uno di Sporting Lisbona e Wolverhampton ci ha sempre creduto: Rui è uno dei fedelissimi, al pari di Cristante e Mancini, e ci sono le sue mani sulla conquista della Conference League a Tirana contro il Feyenoord.

Se a fine stagione il tecnico dovesse andare via, il portiere lo seguirebbe a ruota. Entrambi hanno il contratto che scade il 30 giugno (anche Pinto è in scadenza) e con nessuno dei due la proprietà ha parlato di rinnovo. Rui Patricio compirà 36 anni a febbraio ed è legittimo che la Roma possa cominciare a pensare alla sua successione.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, piace Kiwior per la difesa

L’incognita sulle condizioni fisiche di Smalling ha costretto Tiago Pinto a guardarsi intorno sul mercato. A Mourinho serve un difensore appena riaprirà la sessione invernale, se l’inglese non tornerà disponibile e con continuità. Il rinforzo dovrà arrivare in prestito per sei mesi, la Roma di Friedkin difficilmente fa acquisti a gennaio. Inoltre N’Dicka partirà per la Coppa d’Africa e la situazione rischia di complicarsi, al di là del rientro di Kumbulla. Tra i nomi che circolano c’è quello di Kiwior ex Spezia adesso all’Arsenal.

Come scrive il Messaggero, nelle gerarchie dei Gunners è dietro a Saliba e Gabriel Magalhaes e da agosto ha giocato solo 4 partite in Premier League. Interessa anche Dragusin, ma dopo le ultime prestazioni convincenti il Genoa lo ha blindato sino al 2027.. Occhi anche su Eric Dier del Tottenham, ma il recente infortunio di Micky Van de Ven potrebbe riportarlo in auge negli Spurs. Infine, è stato offerto Finn van Breemen classe 2003 del Basilea, qualche dubbio sull’età e l’inesperienza. A Mourinho serve un giocatore pronto subito e che magari già conosca la Serie A. Kiwior sarebbe l’ideale.

Categorie
Infermeria

Smalling ecco la svolta: l’inglese può recuperare entro 20 giorni. I dettagli

Smalling è fermo da oltre due mesi e mezzo per una tendinopatia al ginocchio. Un’anomalia, perchè si tratta di un infortunio curabile e risolvibile in 20-30 giorni al massimo.

Come riferisce il Messaggero, dopo la recente visita specialistica in Inghilterra e un ulteriore consulto a Villa Stuart, è stata trovata la soluzione: Smalling – che non tornerà disponibile subito dopo la sosta – punta al rientro ai primi di dicembre contro Sassuolo e Bologna.

Il centrale inglese ha accettato dalla scorsa settimana di sottoporsi a delle terapie mediche che possono risolvere il problema in 15-20 giorni.

Categorie
Rassegna stampa

Dodici giocatori in partenza. Resta Pellegrini

Due settimane di sosta per le nazionali e Trigoria è pronta a svuotarsi. Così come successo nello scorso stop di ottobre, saranno numerosi i calciatori della Roma che lasceranno il Fulvio Bernardini per andare a rappresentare nel mondo i rispettivi paesi. Sono 12 i giocatori che risponderanno alle rispettive chiamate, con El Shaarawy e Cristante con l’Italia, mentre Bove sarà a disposizione di Nunziata con l’Under 21.

Come scrive il Tempo, oltre a loro tre anche Rui Patricio, Dybala, Paredes, N’Dicka, Celik, Aouar, Kristensen, Zalewski e Lukaku svuoteranno il centro sportivo, con Mourinho che potrà così allenare solamente una manciata di calciatori. Un giorno di riposo concesso dallo Special One, che ritroverà i pochissimi rimasugli della prima squadra e tantissimi ragazzi della primavera martedì mattina – seduta programmata alle ore 10.30 – che potranno così mettersi in mostra negli allenamenti quotidiani con il tecnico portoghese e sperare di poter esordire che hanno già fatto in questa stagione Cherubini, Pagano e D’Alessio.

Categorie
Rassegna stampa

Derby, niente reti e poche emozioni: Lazio e Roma non si fanno male

Poco spettacolo (ma solo in campo perché sugli spalti le tifoserie sono state come al solito protagoniste), zero gol e un pareggio che alla fine sta bene a entrambe. È finita con uno sciapo 0-0 l’atteso Lazio-Roma, Sarri e Mourinho devono dunque rimandare la loro rincorsa verso la zona Champions ma avranno due settimane per riordinare le idee e farsi trovare pronti alla ripresa del campionato dopo la pausa per le nazionali.

Come scrive Leggo, Sarri si tiene il pareggio e guarda al futuro con ottimismo: “Sono soddisfatto perché la Lazio è in crescita dal punto di vista tattico e caratteriale dobbiamo solo ritrovare più incisività sotto porta“. Poi svela un retroscena su Mourinho: “L’ho visto prima della gara e gli ho detto che è un grande rompicoglioni e lui ha fatto lo stesso con me e ci abbiamo riso sopra. Lasciamo stare il personaggio, ma la persona è di alto livello“.

Mourinho si prende il punto senza troppi giri di parole: “Quando giochi lo fai per vincere ma un punto è meglio della sconfitta soprattutto contro una diretta concorrente. Abbiamo giocato bene ma è mancato il gol“. Poi pizzica l’arbitro: “Quando dai due gialli in 20/25 minuti a due difensori centrali andiamo in difficoltà. Pedro è un giocatore fantastico ma poteva fare nuoto“. Poi risponde alle critiche: “Non sono mai soddisfatto di me stesso. Siamo a tre punti dal quarto posto e, Genoa a parte, stiamo facendo il campionato giusto per il nostro potenziale, danneggiati dalle assenze. Abbiamo fatto un disastro contro il Genoa“.

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho contro tutti: “Immobile da rosso, Pedro un tuffatore. Massa, così no…”

José Mourinho, alla fine mette nel mirino l’arbitro Massa, accusato di avere messo in difficoltà la i suoi. Già nel corso del primo tempo gli aveva riservato una frase al veleno per una presunta mancanza di secondo giallo di Immobile: “Ti ha mandato a quel paese e non hai avuto le palle per cacciarlo”, gli ha urlato.

Poi, al termine, ha rincarato la dose. “Immobile doveva prendere il “rosso”, invece ha dominato Massa. Lui è un giocatore intelligente, esperto e ha saputo mettergli pressione. Ha fatto due volte quel gesto di protesta e non gli ha fatto niente. Colombo, il quarto uomo, che è bravissimo, mi ha spiegato che non avevano intenzione di dare “gialli” per quei motivi e io gli ho detto: “Ma contro l’Inter, nei primi minuti, Mancini ha preso un giallo per proteste”. E lui mi ha risposto: “Questa è un’altra partita“.

“È vero, ma non lo accetto, perché facciamo parte dello stesso campionato. I miei hanno avuto paura dell’arbitro. Solo con noi ha avuto questo criterio di dare due ammonizioni in 20-25 contro i difensori centrali, e li potevamo andare in difficoltà. Così siamo stati costretti a cambiare la strategia che avevamo preparato perché nell’intervallo ho detto a Karsdorp e Spinazzola di non saltare i loro esterni per non lasciare soli Mancini e Ndicka. Comunque è andata bene. Grazie a Colombo stavolta non ho preso neppure una ammonizione”. (…)

Categorie
Rassegna stampa

Karsdorp e Spinazzola favoriti per le fasce

Doppio ballottaggio sulle fasce in casa giallorossa. Il recupero di Spinazzola, tornato a disposizione, offre a Mourinho una soluzione in più a sinistra. L’ex Juventino può partire titolare anche perché Zalewski non è al top della forma e ha saltato la gara con lo Slavia per una sindrome influenzale. In lizza per una maglia anche El Shaarawy.

Come scrive il Corriere della Sera, dalla parte opposta dovrebbe toccare a Karsdorp, rimasto a riposo a Praga e favorito su Kristensen e Celik. […] Dovrebbe partire dalla panchina Pellegrini, assente dal match col Servette per una lesione al quadricipite della coscia destra: l’obiettivo è averlo titolare il 26 contro l’Udinese.

Categorie
Rassegna stampa

Lukaku più Dybala, la terapia di coppia per ritrovare i gol

E adesso tocca a loro due, a Lukaku e Dybala. Queste devono essere le loro partite, quelle dove fanno la differenza. Nelle stracittadine non esiste né il passato tantomeno il futuro. Quello che conta è il presente. E allora amen se la Roma ha perso a Praga, si è complicata la vita in un girone a dir poco semplice in Europa League e in campionato sinora viaggia in un anonimato di difficile interpretazione. Bisogna ripartire e paradossalmente il derby è la partita migliore. Quella dove la giocata e l’episodio la fanno da padrone. E allora chi meglio di Romelu e Dybala che abbinano potenza e classe, forza e la qualità.

Come scrive il Messaggero Paulo è reduce dalla paura di Cagliari. Romelu è partito col turbo e ora, se non fosse per l’acuto con il Lecce, appare in leggera flessione. Del resto gioca sempre, senza pause, Mou non sa rinunciarci. Con Pellegrini che al massimo potrà ambire ad un ruolo in panchina, la parte del leone toccherà a Lukaku e Dybala.

Categorie
Rassegna stampa

Lazio-Roma, le probabili formazioni dei giornali

Alle 18.00 ci sarà all’Olimpico il fischio d’inizio del derby. Ecco le probabili formazioni secondo i principali quotidiani sportivi e generalisti:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, NDicka; Karsdorp, Bove, Paredes, Cristante, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, NDicka; Karsdorp, Renato Sanches, Paredes, Cristante, Zalewski; Dybala, Lukaku.

TUTTOSPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, NDicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL MESSAGGERO (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, NDicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.