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Solbakken non molla: “Darò il massimo”

Ola Solbakken è pronto alla sua prima vera stagione alla Roma, Si, perché questi quattro mesi in giallorosso sono stati anomali, arrivati dopo una vacanza in Messico (per lo stop invernale del campionato norvegese) e una preparazione atletica non adeguata per essere subito in forma per la squadra di Mourinho. […] “Ho bisogno di fare una buona preparazione prestagionale – ha ammesso al portale NRK – A gennaio sono arrivato dopo una vacanza. Adesso voglio lavorare al massimo per essere pronto per la prossima stagione”.

Come scrive il Corriere dello Sport, quattordici presenze in giallorosso, un gol e due assist, Solbakken ha avuto difficoltà a imporsi ma è pronto a riscattarsi nella prossima stagione. Dalle sue parole infatti non sembra proprio voler lasciare la Roma in estate, semmai vuole giocarsi le sue chance per giocare il più possibile.

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Zalewski a rischio cessione, la Roma chiede 20 milioni. In dubbio pure Spinazzola

Può sembrare un paradosso, ma nonostante attualmente ci siano 6 calciatori in rosa per 2 ruoli, (quasi) nessuno degli esterni giallorossi è sicuro che il prossimo anno giocherà nella Roma. Celik, Karsdorp, Zalewski, Spinazzola, Vina ed El Shaarawy, infatti, sono tutti più o meno, e per ragioni differenti, sul mercato. Molto dipenderà dalla necessità di fare cassa di Tiago Pinto e dalle offerte che arriveranno, ma nessuno può sentirsi al sicuro. Nemmeno Zalewski, che potrebbe essere sacrificato per sistemare i conti. L’esterno polacco di Tivoli, esploso due anni fa grazie ad un’intuizione di Mourinho […]

Come scrive il Corriere della Sera, non è certo di rimanere nemmeno Leonardo Spinazzola. La sua prima vera stagione dopo il grave infortunio in Nazionale – ieri ha giocato qualche minuto nel finale del match vinto dall’Italia contro l’Olanda – non è stata memorabile. Anche lui ha un debito di riconoscenza nei confronti dello Special One. […] A destra quello più sicuro è Celik, che ha fatto in pieno il proprio dovere quando è stato chiamato da Mou. Karsdorp, invece, è sul mercato: prima messo fuori rosa e poi reintegrato dal tecnico portoghese, la società cerca per lui una sistemazione e ha provato ad inserirlo nella trattativa col West Ham per Scamacca. Potrebbe però finire in Olanda. Dopo la buona esperienza col Bournemouth, la Premier League potrebbe invece essere la destinazione di Vina: la Roma aspetta offerte.

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Roma, una squadra pronta a partire

Magari i ruoli, soprattutto in difesa, non corrispondono proprio alle posizioni ideali dei diretti interessati. Ma il campetto che illustra l’undici giallorosso che nelle idee di Pinto dovrebbe far le valigie, regala la fotografia delle difficoltà che la Roma può incontrare sul mercato in entrata. Anzi, sinora al club va certamente fatto un plauso per essersi mosso con efficacia e puntualità, andando a prendere due calciatori a parametro zero (Aouar e Ndicka) che entreranno a far parte della famiglia di José. […]

Come scrive il Messaggero Diverso invece il discorso per l’undici in partenza. A Trigoria per i vari Svilar, Viña, Missori, Reynolds, Perez, Tahirovic, Villar, Darboe, Volpato, Shomurodov e Kluivert l’avventura è agli sgoccioli. Il viaggio di Pinto a Londra la scorsa settimana è stata propedeutica per imbastire una trattativa con il Bournemouth per l’attaccante olandese e il difensore uruguaiano. Volpato e Missori sono vicini al Sassuolo per una decina di milioni, Darboe sarà mandato in prestito per recuperare l’ultimo anno perso per l’infortunio. La dead-line del 30 giugno si avvicina e la Roma deve rientrare in questo primo step di 28 milioni di plusvalenze. I primi 5 sono arrivati ieri, con il club che ha chiuso la cessione di Tahirovic per 5 milioni all’Ajax.

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El Shaarawy fino al 2025: il contratto è firmato

Accordo chiuso. Stephan El Shaarawy ha rinnovato con la Roma. Il contratto, che era in scadenza, è stato prolungato fino al 2025 ma con un’opzione per un ulteriore anno legata a presenze e gol. Tiago Pinto in queste ore è impegnato nel mare magnum delle cessione, ma i colloqui per il rinnovo biennale hanno prodotto il risultato sperato. E presto porteranno all’annuncio ufficiale.

Come riporta il Corriere dello Sport la Roma ha dovuto fare uno sforzo per trattenere uno dei suoi calciatori più fedeli. Ma anche El Shaarawy, pur di proseguire il suo percorso professionale e umano a Roma, dove ha anche da un paio d’anni comprato una bellissima casa con vista sul laghetto dell’Eur, ha accettato di rimettersi in gioco aspettando fino all’ultimo la chiamata giusta. Le cifre dello stipendio, alla fine, sono simili a quelle attuali, quindi intorno ai 3,5 milioni a stagione anche se la struttura del contratto è stata modificata: in pratica il fisso si abbassa un po’ ma se El Shaarawy matura una serie di bonus e può arrivare a guadagnare anche di più rispetto all’accordo in scadenza. (…)

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El Shaarawy, il rinnovo è ad un passo

Tiago Pinto è tornato da Londra con una valigia piena di idee. La prima è il via libera al rinnovo di El Shaarawy, che può dirsi a un passo. Il Faraone è disponibile al taglio dello stipendio e quindi un possibile triennale è in arrivo.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, sempre per l’attacco, se la strada per Scamacca alla Roma in prestito per ora è in salita, l’incontro con gli agenti della punta, della prestigiosa Stellar, è stato anche un’occasione per sentirsi proporre una serie di giocatori su cui il club rifletterà.

Per l’attacco, comunque, non è un mistero che a Mou piace Morata. Al netto del pressing che gli fa Dybala – grande amico dello spagnolo – l’affare può quadrare solo col prestito e con parte dell’ingaggio pagato. Un colpo da ultimi giorni di mercato. Restando sulle punte, si tratta per cedere i rientranti Kluivert (Bournemouth) e Perez (Celta e Getafe).

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Rivoluzione esterni: da Spinazzola a Karsdorp, nessuno è al sicuro

Spinazzola e Zalewski a sinistra, Karsdorp e Celik a destra: nessuno nell’ultima stagione ha impressionato Mourinho tra infortuni, stanchezza, scelte tecniche e poca attitudine al gioco della squadra. Meno bello ma più efficace. Questo è per lo meno il pensiero di Spinazzola che su Discord ha detto la sua sul calcio di Mou e il suo modo di allenare: “Ha cambiato la mentalità a tutta la Roma. Magari prima del suo arrivo giocavamo meglio ma eravamo poco efficaci, ora io stesso sono cambiato e spesso in tante cose sono diventato meno bello da vedere in campo ma più attento ai dettagli e più furbo in diverse situazioni. Per tutti questi motivi non mi piace parlare di Mourinho solo come allenatore ma prima di tutto come persona che noi tutti giocatori della Roma seguiamo da quando è diventato il nostro allenatore”.

Come scrive iL Corriere dello Sport, parole di stima per il portoghese che punta sulle vittorie e non sul bel gioco, ma che naturalmente non lo mettono al sicuro sulla eventualità di un trasferimento. Dopo non aver brillato nella sfida di giovedì sera della Nazionale, con diversi errori tecnici e poco ritmo, Spinazzola sta chiudendo una stagione caratterizzata da alti e bassi, ma soprattutto con i soliti infortuni che hanno compromesso il suo percorso. Il suo contratto scade nel 2024 e fin qui la Roma non ha mai parlato con il suo agente di un possibile rinnovo. A trent’anni e con la richiesta di almeno un biennale, il club giallorosso sta facendo ragionamenti sul futuro, sempre a patto che arrivino richieste per l’azzurro. Altrimenti si proseguirà insieme, ma con un contratto in scadenza.

Il suo collega di fascia è in aria cessione. Più per necessità di incassare che per demeriti. Zalewski è tra gli argomenti trattati da Pinto a Londra, la sua cedibilità ha attirato l’attenzione di alcuni club di Premier e la sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Mourinho lo ha lanciato nel calcio dei professionisti, lo ha valorizzato ma è anche stato costretto a impiegarlo sempre fuori ruolo (nelle giovanili Nicola giocava in attacco), motivo per cui non sempre il polacco è riuscito a esprimersi al meglio. West Ham, Bournemouth e Nottingham Forest sono sulle sue tracce e la Roma davanti alla giusta offerta potrebbe decidere di lasciarlo andare. L’intero incasso sarebbe da iscrivere a bilancio come plusvalenza.

Per Karsdorp si cerca una sistemazione in Olanda (difficilmente un club di Premier punterebbe su di lui per intensità e stato fisico), mentre Celik piace ad alcuni club in Francia e in Germania. La Roma ha necessità di vendere, le altre squadre lo sanno e aspetteranno ad avanzare un’offerta per cercare di abbassare il costo dei cartellini. A Pinto non resta che aspettare e provare a incastrare qualche buona operazione.

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Frattesi, principio d’accordo tra Inter e Sassuolo

Sorpasso Inter sulle pretendenti per Frattesi. L’incontro tra il Sassuolo e il club nerazzurro, è stato più che positivo, con un principio d’accordo tra i due club e la volontà di chiudere la trattativa. Il giocatore avrebbe già dato il suo ok di massima e potrebbe essere inserito il giovane nerazzurro Mulattieri che arriverebbe quindi alla corte di Dionisi.

Come riporta Gianluca Di Marzio, per fare un investimento di questo tipo però bisogna prima fare un’uscita, perciò servirà una conferma del presidente Zhang per concretizzare questo vantaggio e superare la concorrenza di Roma e Juventus.

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Pinto a Londra: Scamacca e le cessioni di Kluivert e Ibanez

Missione Inglese per Tiago Pinto, che è atterrato ieri sera a Londra, anticipando di qualche ora il suo sbarco nella City inglese. Il gm giallorosso cercherà di capire i margini di manovra che ci sono con il West Ham per prendere in prestito Gianluca Scamacca, ma andrà a caccla anche di qualche cessione eccellente.

Come scrive la Gazzetta dello Sport (A. Pugliese), ad esempio nelle ultime ore si è fatto vivo il Bournemouth per Justin Kluivert, che non è stato riscattato dal Valencla e che in Inghilterra doveva andarci già la scorsa estate, al Fulham. Questa volta non cl dovrebbero essere intoppi sul permesso di lavoro, ma i rossoneri dovranno presentare un’offerta di almeno dieci milioni di euro. Pinto proverà poi a capire anche quanto è reale l’interesse del Tottenham e del West Ham per Roger Ibanez: la Roma cerca 30 mllioni, ma di fronte ad un’offerta di 22-25 più bonus si può chludere.

Quindi Carles Perez, che vuole tornare al Celta Vigo, che però offre 5 milioni rispetto al 10 pattuiti. La Roma accetterà solo di fronte ad un’offerta di 8 milloni (su Perez ci sono anche Mallorca, Almerla e un paio di club arabi). (…)

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Mou non farà lo sceicco: ha rifiutato 120 milioni

Londra, terra di promesse, occasioni e rifiuti. E’ qui che andrà in scena una parte del mercato iniziato coi botti Aouar e N’Dicka, è qui che ieri Mourinho ha detto l’ultimo no ai mega dollari arabi. Al Chelsea Harbour Hotel, in-fatti, lo Special One ha declinato cortesemente la mari-offerta da 120 milioni del presidente dell’Al-Ahli garantendo (magari in futuro) rapporti di collaborazione. Ha partecipato anche Odonohoe, presidente della CAA Stellar, che assiste Scamacca. E qui torniamo al mercato. Tiago Pinto tra stasera e domani partirà per la City dove conta, infatti, di chiudere l’affare Scamacca.

Come scrive Leggo (F. Balzani), da trovare intesa sulla formula: la Roma lo vorrebbe in prestito con riscatto vincolato alla Champions. Filtra ottimismo. Prioritaria resta la parola “incassare” anche perché il 30 giugno si avvicina. La prima operazione dovrebbe essere col Bournemouth e riguarda Kluivert. L’olandese sta per passare al club inglese per 9 milioni. La stessa cifra stabilita col Sassuolo per Volpato che -convinto da Totti -ha detto sì ai neroverdi favorendo la possibilità di arrivare a Frattesi. Nell’affare finirà pure Missori. Il colpo grosso in uscita resta Ibanez. Pinto ne parlerà col Tottenham. Altro atto in difesa: la Roma chiede il rinnovo del prestito di Llorente al Leeds, in alternativa Branthwaite dall’Everton.

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La Premier chiama ma Dybala preferisce ancora la Roma

DYBALA PREMIER ROMA – In una Roma che cerca i tasselli giusti da mettere al posto giusto, le certezze da cui ripartire affiorano lentamente qua e là. E una di queste è ovviamente Paulo Dybala. Nonostante la clausola, l’interesse della Premier (e non solo) e un contratto all’orizzonte da rimodulare. Ma Paulo ieri è partito per le vacanze sereno e agli amici più stretti ha lasciato un messaggio in codice: “Ci rivediamo a inizio luglio”. (…)

Ieri, quindi, Dybala e Oriana hanno fatto le valigie, chiuso la casa di Casal Palocco, sistemati gli amati cani (Bowen e Kaia) e sono partiti per le vacanze, destinazione Miami. (…) Il 23 giugno Dybala sarà a Orlando per l’evento benefico organizzato da Ronaldinho ed a cui prenderanno parte anche tanti altri campioni ed ex giocatori (tra cui Ronaldo, Roberto Carlos, Emerson, Higuita, Rivaldo, Okocha, Valderrama e Dida, oltre ad altre stelle del calcio moderno come Vinicius, Joao Felix e Militao). Quindi nella prima settimana di luglio Paulo sarà di nuovo a Roma, per mettersi a disposizione di Mourinho, a Trigoria. (…)

DYBALA A ROMA MA LA PREMIER GUARDA

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nel frattempo, però, è ovvio che siano in tanti in giro per il mondo a interessarsi sul futuro di Paulo. Anche perché la famosa clausola da 12 milioni di euro ingolosisce assai, soprattutto all’estero. Nell’accordo, infatti, Dybala ha libertà di scelta per le squadre extra-Italia (e la Roma dovrebbe riconoscergli anche una percentuale sulla cessione), mentre per quelle del nostro campionato il club ha la possibilità di “annullarla” alzando la parte fissa dello stipendio da 4 a 6 milioni di euro. Da un paio di giorni girano voci su come anche Dybala possa essere entrato nei radar dell’Arabia Saudita, ma ieri il suo agente, Jorge Antun, ha chiarito: “Paulo non ha parlato con nessuno e non ho ricevuto chiamate o offerte dai club sauditi”. Un paio di club di Premier League (ma non tra quelli che giocheranno la prossima Champions League) si sono già mossi per capire la situazione attuale della Joya. Che, però, è appunto partito per Miami convinto di tornare felicemente a Roma.