Al contrario di quanto segnalato nelle scorse ore, Paulo Dybala è sbarcato a Fiumicino questa mattina alle 6.45 con un volo diretto proveniente dagli Stati Uniti. La Joya dopo le inevitabili foto con i tifsi giallorossi incontrati all’aeroporto andrà a riposare qualche ora causa fuso e poi raggiungerà Trigoria nel pomeriggio, dove scatterà l’operazione Inter.
Dopo Veretout, Pinto è pronto a cedere anche Kluivert. Secondo quanto riferisce tuttomercatoweb, la società giallorossa ha trovato un’intesa con il Fulham per l’attaccante olandese per 10 milioni di euro a titolo definitivo. Battuta dai Cottagers la concorrenza del Torino, che pure aveva manifestato interesse per l’attaccante esterno ex Ajax.
14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo lancia la maglia ai tifosi
(Foto Gino Mancini)
Il Tottenham potrebbe essere la prossima destinazione di Zaniolo. Come riferisce Alfredo Pudullà, è possibile un blitz di Pinto a Londra per parlare con Paratici, ds degli Spurs. Conte vuole il numero 22 giallorosso, ammirato anche nell’ultima amichevole ad Haifa. La Roma non farà sconti sui 50 milioni di base richiesti in precedenza anche alla Juve.
14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo
(Foto Gino Mancini)
Il Milan gioca su due tavoli, per vincere comunque: se da uno si alzerà senza nulla in tasca, sarà perché avrà portato a casa il piatto ricco dell’altro. Da una parte Nicolò Zaniolo, dall’altra Charles De Ketelaere del Bruges: entrambi sono l’ideale per vestire di fantasia, tecnica e gol la fascia destra della trequarti rossonera, motivo per cui entrambi sono evidentemente alternativi.
La strada che porta al gioiello della Roma e della Nazionale è tortuosa, soprattutto per motivi economici. La prima proposta del Milan, già respinta dalla Roma, è stata 25 milioni più il cartellino di Saelemaekers (valutato 20 milioni). Formula che non ha funzionato perché l’esterno belga non è il profilo più funzionale al progetto di Mourinho, che preferirebbe altri giocatori della rosa di Pioli: altri tentativi potranno essere fatti, provando a inserire nomi diversi nell’affare. Quel che è certo è che senza un accordo tra Zaniolo e la Roma sul rinnovo del contratto in scadenza nel 2024, i giallorossi ascolteranno con più attenzione le proposte in arrivo: i prossimi giorni serviranno a capire se qualcosa si smuoverà. Altra certezza: a breve Milan e Roma do vanno confrontarsi per discutere il riscatto di Florenzi. Occasione per i rossoneri per tornare sul discorso Zaniolo.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Pellegrini Coppa
(Foto Gino Mancini)
(di Francesco Oddo Casano) – Pensate quanto orgoglio, quanta gioia, quanta soddisfazione, proverà in queste ore Lorenzo Pellegrini. Quanto sarà leggera e piena di emozionanti fotogrammi la sua mente, dopo il trionfo di Tirana. Ma soprattutto quanto romanismo scorra nelle vene di un capitano, che ha sugellato contro il Feyenoord una stagione da record, entrando definitivamente nel cuore di tutti. Un romano e romanista che, a Tirana – dinanzi a migliaia di romani e romanisti – per primo ha avuto l’enorme privilegio di alzare al cielo una coppa che mancava da una vita.
Correndo sulle ali della fantasia è bello immaginare che quel trofeo di 12 kg sia stato sorretto dalle braccia forti anche degli altri capitani, che hanno rincorso o sfiorato il sogno di regalare alla propria gente, una gioia europea. Ecco, non costa nulla credere che in fondo Ago da lassù, Francesco, Daniele e Giuseppe tra Roma e Tirana, abbiano sollevato con Lorenzo al cielo la Conference League. Perché la tradizione infinita dei capitani romani e romanisti è un vanto senza tempo per questo club, che indubbiamente non ha avuto la fortuna di scrivere innumerevoli pagine di storia calcistica, ma allo stesso tempo sarà per sua natura sempre sorretto da quel sentore di romanismo che per ultimo Pellegrini ha perfettamente incarnato in questi mesi. Una fiamma inesauribile che si alimenta con i comportanti, le qualità, le giocate ma anche il rispetto infinito per una maglia, per un simbolo, per quei due colori.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Pellegrini esulta sotto la sud
(Foto Gino Mancini)
Non è stato di certo un percorso facile per il numero 7 giallorosso: una lunga montagna da scalare, tra sentieri impervi, polemiche, insulti social e totale diffidenza. Il peso dell’eredità lasciata da Totti e De Rossi, i paragoni tecnici con Giannini. Imporre al pubblico la sua presenza con quella fascia probabilmente è stato il più grande cruccio di un ragazzo che ha meritato di vincere questo trofeo per gli enormi sacrifici profusi, partendo da lontanissimo. Mou lo ha caricato di responsabilità ma anche protetto ad inizio stagione: “Ne vorrei tre come lui in campo”. Francesco Totti lo ha incoronato suo successero in tempi non sospetti: “Sarà degno di indossare quella fascia”. Lorenzo non ha mai smesso di credere che ci fosse spazio anche per lui nell’Olimpo dei capitani. La vittoria in terra albanese ne consacra storia, riferimenti, carriera, marchiando a fuoco il suo nome nella leggenda dei capitani. Perchè nonostante qualcuno da oltreoceano abbia cercato di strappare a questa squadra la sua anima più profonda, la fiamma del romanismo ha dimostrato ancora una volta di essere inattaccabile, “perchè noi cresciamo con questo stemma addosso, che ci viene tramandato di generazione in generazione, questo spettacolo di romanità e romanismo che nessuno mai fermerà…” Lorenzo Pellegrini dixit. Ode a te Capitano.
28.11.2021 Roma vs Torino (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta con El Shaarawy
(Foto Gino Mancini)
Stephan El Shaarawy ha recuperato e per il Milan sarà a disposizione, a due giorni dal match contro i rossoneri, in programma giovedì pomeriggio. A riferire la notizia è Angelo Mangiante di Sky Sport.
Leonardo Spinazzola è pronto a riaccendere i motori. Secondo quanto riporta il sito gianlucadimarzio.com, il terzino giallorosso ha intensificato gli allenamenti individuali al rientro delle vacanze e nei prossimi 10 giorni continuerà a sottoporsi ai test fisici di routine a Trigoria. Nella seconda metà di gennaio, poi, è previsto il consulto in Finlandia con il dottor Lempainen, chirurgo che lo aveva operato.
La visita servirà a certificare il pieno recupero del giocatore, che con il via libera potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo. Per tornare in campo servirà, però, ancora tempo: quello necessario alla riatletizzazione. L’obiettivo è tornare nella lista dei convocati per le partite di inizio febbraio.
In mostra le maglie della Roma. A Palazzo Brancaccio, da oggi fino all’11 dicembre si svolge la mostra “La storia della Roma attraverso le maglie. Dalla prefondazione ad oggi” organizzata dall’Unione Tifosi Romanisti”. All’inaugurazione avvenuta stamattina anche una rappresentanza della dirigenza giallorossa. Presenti il CEO Pietro Berardi e Francesco Pastorella, direttore del Roma Department.
Di seguito le date e gli orari della mostra, allestita a Palazzo Brancaccio (ingresso in Via Merulana 248)
29/11 dalle 16-19 30/11 dalle 16-19 6/12 dalle 16-19 7/12 dalle 16-19 9/12 dalle 10-13 10/12 dalle 10-13 e 16-19 11/12 dalle 16-18
E Pietro Berardi, CEO del club, ha rilasciato alcune dichiarazioni:
“Da parte nostra siamo al lavoro per rafforzare l’area business nel miglior modo possibile: il progetto che stiamo portando avanti non può non avere un respiro internazionale, il nostro obiettivo è essere presenti con forza nel panorama internazionale, oltre che italiano. Non può che essere così considerando che rappresentiamo la città di Roma. C’è tanto lavoro da fare ma la stessa passione che vedo sugli spalti la sento ogni giorno nelle persone che lavorano con noi. In piu stiamo inserendo delle nuove figure professionali di alto profilo: ci sarà un nuovo responsabile dell’area commerciale che viene dagli USA, Ryan Norys. Ryan ha lavorato nel Manchester City, nei Miami Dolphins e nei Los Angeles Dodgers. La scelta è fatta perché l’area business non può che seguire la strada che l’America ha intrapreso nel mondo dello sport. E allo stesso tempo dobbiamo tenere conto di quanto, nell’ambito commerciale calcistico, sia radicata e profonda la cultura italiana: quindi a gennaio arriveranno altre professionalità che stiamo selezionando nel mondo dello sport e del calcio italiano, sempre per rafforzare l’area revenues del Club Stiamo impostando tutto questo con umiltà ma, allo stesso tempo, determinazione e ambizione: come ci indica la proprietà, poche parole e tanti fatti”. E ancora: “Sono davvero molto contento che la mia prima uscita pubblica da amministratore delegato avvenga qui, in questa giornata che celebra i nuovi Cavalieri della Roma e nella quale viene inaugurata una mostra dedicata alle maglie giallorosse: ci tenevo molto, considerando che anche qui oggi si respira quella passione che sto toccando con mano ogni giorno da quando sono arrivato alla Roma”.
Il Ceo giallorosso è tornato anche sulla gara contro lo Zorya sottolineando la grande partecipazione di pubblico: “Giovedì sera, nonostante il maltempo, in una partita infrasettimanale, c’erano quasi 40.000 tifosi a sostenerci. Tra loro i miei figli, che ho portato per la prima volta a vedere la partita della Roma: il calcio è sempre stata la mia grande passione, abbiamo visto partite in molti stadi nel mondo. A fine partita, mentre tornavamo a casa, ho chiesto alla più piccola che cosa le fosse piaciuto di più della partita. Lei mi ha risposto: “I tifosi! Hai sentito come hanno cantato per tutta la partita?. E devo dire che sentire la sua risposta mi ha fatto venire la pelle d’oca, la stessa pelle d’oca che sento ogni volta che entro allo stadio. Per questo è difficile non innamorarsi di questa avventura ed è impossibile non fare il massimo per questo Club”.
6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
Sarà un Luigi Ferrariis pieno di entusiasmo quello che vedrà la Roma protagonista domenica sera contro il Genoa, dopo l’ufficialità del closing societario (la cessione dal presidente Preziosi al fondo Partners 777) oltre all’arrivo di Shevchenko in panchina. Un ulteriore elemento di difficoltà per la formazione di Josè Mourinho, che dovrà fare i conti con una mini emergenza legata agli infortuni. Oltre agli stop di Smalling e Spinazzola, sicuri assenti a Marassi anche Vina, Calafiori, Kumbulla e probabilmente Lorenzo Pellegrini, che fino a ieri non è mai tornato a lavorare in gruppo a causa di una fastidiosa infiammazione al ginocchio.
DIFESA A TRE? Dalle nazionali per Mou non sono arrivate ulteriori sgradevoli sorprese, a parte il problemino muscolare accusato da Kumbulla, che era partito titolare a Venezia nella linea a tre schierata a sorpresa dallo Special One. Difficile ad oggi ipotizzare in questo senso un ritorno al 4-2-3-1, a meno che Ibanez non torni a fare l’esterno mancino con Cristante arretrato al fianco di Mancini. A destra Karsdorp ci sarà, complice una decina di giorni di riposo che hanno permesso all’olandese di ricaricare le batterie. A centrocampo vicino a Veretout una chance importante per Villar, considerati anche i ritorni tardivi nella capitale di Diawara e Darboe che solo oggi saranno a disposizione del tecnico giallorosso. El Shaarawy – tra i migliori dell’ultimo periodo tra le fila romaniste – giocherà sull’out mancino, con Zaniolo che potrebbe giostrare alle spalle di Abraham e Shomurodov.
6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta
(Foto Gino Mancini)
OTTO ASSENTI PER SHEVA – Se a Trigoria non si sorride, anche a Pegli il neo tecnico rossoblu non può di certo festeggiare, considerati gli 8 assenti previsti per la sfida di domenica: da Destro a Fares, da Maksimovic a Bani passando per le ultime due defezioni di Caicedo e Criscito. Difficile capire con quale modulo inizierà la sua esperienza genoana il tecnico ucraino, che ama il 4-3-3 ma non ha vere e proprie ali a disposizioni, quindi potrebbe optare per u 4-4-2 molto basico e coperto, che sfrutti in contropiede le qualità di Ekuban e Pandev.
AS ROMA 3-4-1-2 Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, El Shaarawy; Zaniolo, Abraham, Shomurodov
Ha segnato tre gol alla Roma tra andata e ritorno nella sfida di Conference League ed ora è finito nel mirino degli scout giallorossi. Come riferisce il portale norvegese tv2.no Erik Botheim del Bodø/Glimt ha attirato l’attenzione della Roma e ci sarebbero già stati i primi contatti con l’entourage dell’attaccante classe 2000.