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Interviste

Italiano carica i suoi: “Siamo pronti per la Roma”

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Fiorentina: “Sarà la prima trasferta, contro una grande squadra, in uno stadio che trascina i propri calciatori ed il proprio allenatore. Per noi sarà una difficoltà enorme: la Roma sta bene, continua a fare risultati, è piena di talento e grandi giocatori, in casa spinge sempre forte e noi domani abbiamo di fronte un impegno ed un banco di prova con una difficoltà elevatissima. Abbiamo preparato la gara in pochi allenamenti ma questa ormai è una costante, vediamo domani come rispondiamo. Sto vedendo i ragazzi carichi, concentrati, sappiamo dove dobbiamo migliorare, crescere ed essere un po’ più qualitativi, e domani speriamo di metterlo in campo”.

Sulla Roma…
“I punti di forza dei giallorossi vanno dal portiere all’ultimo che sta in panchina. Sono una squadra forte sotto tutti i punti di vista, hanno qualità, talento, forza fisica, sulle palle inattive sono una delle più forti penso in Europa, quindi servirà tantissima attenzione sotto questo punto di vista. E’ una delle sei-sette squadre che in Italia, in questi anni, si gioca sempre i primi posti, quindi domani sarà una partita difficile e da affrontare con grande concentrazione. Ho visto la gara della Roma in Coppa Italia, come tutte le gare di coppa non è stato facile neanche per loro. Hanno vinto, superato il turno ma le difficoltà ci sono state per tutti ma l’obiettivo era andare avanti, poi per le prestazioni e la qualità che si richiede si farà in tempo a migliorare visto che veniamo tutti da un mese e mezzo di sosta dove forse qualcosa si è perso ma c’è tempo per recuperare”.

Sugli obiettivi stagionali…
“Il nostro obiettivo è cercare di onorare tutte le competizioni, l’ultima la Coppa Italia lo abbiamo fatto bene, volevamo superare il turno e ci siamo riusciti. Quando avremo davanti il play-off di Conference cercheremo di prepararlo bene, con la voglia di superare il turno. In questo momento, siccome è lontano qualsiasi obiettivo, dobbiamo concentrarci per fare il massimo in tutte e tre le competizioni“

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Allenamenti

Wijnaldum parzialmente in gruppo nella seduta mattutina – VIDEO

La Roma ha ripreso a lavorare questa mattina dopo la vittoria contro il Genoa. La buona notizia riguarda Gini Wijnaldum, che si è allenato parzialmente in gruppo con con coloro che non sono scesi in campo ieri sera o hanno giocato solo una porzione di gara.

Non sono ancora chiari i tempi di rientro reali, ma l’olandese oggi si è sottoposto oltre che alla parte atletica, anche alla fase di esercitazioni tecnico-tattiche con conclusioni verso la porta.

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Pagelle

Roma-Genoa 1-0, le pagelle dei giornali: Dybala trascinatore, Bove tra i migliori

La Roma ha superato 1-0 il Genoa negli ottavi di finale di Coppa Italia grazie ad una perla di Paulo Dybala nella ripresa. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Kumbulla 6, Ibanez 6,5; Zalewski 6, Bove 6, Matic 7, El Shaarawy 5; Zaniolo 5,5, Pellegrini 6,5; Abraham 5,5. Subentrati: Dybala 7,5, Cristante 6, Spinazzola 6, Celik 6, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Kumbulla 6, Ibanez 6,5; Zalewski 6, Bove 6,5, Matic 6,5, El Shaarawy 5,5; Zaniolo 5, Pellegrini 6; Abraham 5,5. Subentrati: Dybala 7,5, Cristante 5,5, Spinazzola 6, Celik sv, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Kumbulla 5,5, Ibanez 7; Zalewski 5,5, Bove 6,5, Matic 6,5, El Shaarawy 5; Zaniolo 5, Pellegrini 6; Abraham 7,5. Subentrati: Dybala 7,5, Cristante 6, Spinazzola 5,5, Celik 6, Tahirovic sv. Allenatore 7: Mourinho.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Kumbulla 6, Ibanez 6; Zalewski 5,5, Bove 6,5, Matic 6,5, El Shaarawy 5,5; Zaniolo 5,5, Pellegrini 6,5; Abraham 6. Subentrati: Dybala 7,5, Cristante 6, Spinazzola 5,5, Celik 6, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Kumbulla 6,5, Ibanez 6,5; Zalewski 6, Bove 6, Matic 6, El Shaarawy 5,5; Zaniolo 5,5, Pellegrini 6,5; Abraham 5,5. Subentrati: Dybala 7, Cristante 6, Spinazzola 6, Celik 6, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 6.

IL TEMPO (F. SCHITo)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Kumbulla 6, Ibanez 6,5; Zalewski 6, Bove 6, Matic 7, El Shaarawy 6; Zaniolo 5,5, Pellegrini 7; Abraham 6. Subentrati: Dybala 7,5, Cristante 6, Spinazzola 6, Celik sv, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

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NEWS

Mourinho polemizza: “I fischi a Zaniolo provocati dalle parole di uno stipendiato del club” – la riposta di Candela: “Nessuno fischia a causa mia”

Non parlava da oltre 2 mesi e ieri sera Josè Mourinho ha cominciato a togliersi i sassolini dalle scarpe. Nel corso dell’intervista a Mediaset è arrivato un chiaro riferimento ad una persona ‘stipendiata dal club’ che recentemente avrebbe ‘parlato male di Zaniolo causando i fischi dello stadio’.

Il riferimento secondo molti è stato alle recenti dichiarazioni di Vincent Candela, che in studio a DAZN a margine di Milan-Roma aveva espresso un parere onesto ma diretto sullo scarso rendimento degli attaccanti giallorossi, in primis Zaniolo: “Mi aspetto di più dalla squadra e anche da Zaniolo. Ovvio che da lui mi aspetti più assist e gol. È stato male per due anni e non è facile tornare in grande forma. Ma se lui, Abraham, Pellegrini, Dybala e tutti gli altri insieme faranno bene, ci possiamo togliere delle soddisfazioni come abbiamo fatto l’anno scorso“.

In tarda serata l’ex terzino campione d’Italia con la maglia giallorossa ha espresso su Instagram la sua personale replica alle parole di Mourinho, laddove è stato accostato subito al riferimento dello Special One da alcuni media: “Buonasera a tutti. Questo post mi ha sorpreso, non credo e non penso che la gente ha fischiato Nicolò per le mie dichiarazioni. Mi dispiacerebbe tanto perché chi mi conosce sa… a volte, quando mi chiedono, posso dire la mia sulla Roma, però sempre con grande rispetto e amore per questa società, squadra, allenatore vincente e popolo Romanista. Non volevo fare polemica. Non mi appartiene. Un abbraccio a tutti e sempre forza Roma”.

 
 
 
 
 
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Calciomercato

Pinto non cambia la proposta e Smalling prende tempo

Il futuro è nelle mani di Chris Smalling. Come scrive il Messaggero, il difensore ha davanti a sé la proposta della Roma che ieri mattina ha incontrato a Trigoria il suo agente James Featherstone.
Tiago Pinto ha presentato un’offerta ufficiale per un contratto di due anni, le cifre si aggirano su un totale di 5 milioni. Certamente meno rispetto al salario attuale di 3,8 a stagione, ma sarebbe stato impossibile per i giallorossi elargire un totale di quasi 8 milioni in due anni.

All’offerta il dirigente ha incluso anche dei bonus legati alle presenze che farebbero aumentare lo stipendio totale sino a raggiungere l’attuale compenso. Un modo per cautelarsi a fronte di un calciatore che nella sua esperienza in giallorosso ha palesato qualche fragilità.

Per adesso il procuratore ha preso tempo perché avrebbe preferito un triennale o un biennale, ma a cifre più alte. La Roma al momento non può garantirgli un futuro in Champions. L’Inter sembra più attrezzata e potrebbe fagli vivere gli ultimi due o tre anni della carriera ad altissimi livelli. Il rischio che si ripeta un caso simile a Mkhitaryan è dietro l’angolo.

Smalling, inoltre, può anche contare su una clausola di rinnovo automatico (esercitabile esclusivamente da lui) che prevede un altro anno di contratto alle stesse cifre qualora raggiungesse il 50% di presenze in questa stagione. Obiettivo che dovrebbe centrare verso la fine di gennaio e gli inizi di febbraio.

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Rassegna stampa

L’idea del Viminale: 1-2 mesi di stop per gli ultras di Roma e Napoli

Gli scontri di domenica scorsa a Badia al Pino rischiano di costare carissimi ai tifosi di Napoli e Roma. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vuole dare infatti un segnale forte per evitare che episodi del genere possano ripetersi in futuro. L’idea è quella di fermare, attraverso un decreto ministeriale, i sostenitori di Napoli e Roma vietando loro le trasferte per un periodo che si prevede ben più lungo di una giornata di campionato: le prime indicazioni parlano di uno o due mesi di stop. È un provvedimento che vanta finora un solo precedente: nel 2014 i tifosi dell’Atalanta furono fermati per tre mesi su indicazione dell’allora ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la decisione, attesa nei prossimi giorni, dovrebbe arrivare in virtù delle valutazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) che si è riunito ieri: sebbene non abbia nella sua relazione parlato esplicitamente degli ultras di Napoli e Roma, ha fatto un quadro di rischio piuttosto severo a proposito di questo ritorno alla violenza nel calcio lontano dagli stadi. Indicazioni che Piantedosi ovviamente terrà seriamente in considerazione anche se sta valutando con la massima attenzione tutte le possibilità.

Le strade per fermare gli ultras sono due: oltre a quella del decreto ministeriale per sospendere le trasferte di una particolare tifoseria per un determinato periodo di tempo, c’è anche quella legata al lavoro dei prefetti, chiamati a scegliere quali sostenitori bloccare giornata per giornata, in base alle partite in programma.

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Interviste

Dybala: “Coppa Italia nostro obiettivo ma dobbiamo crescere”

Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria per 1-0 sul Genoa:

Giocata da campione del mondo.
“L’amore della gente è arrivato prima di essere campione del mondo. L’affetto vale tantissimo per me, il riconoscimento di oggi sarà indimenticabile”.

È servita la tua luce, è un deficit?
“C’è da migliorare, io per primo. Oggi era importante vincere. È un obiettivo importante per noi, sappiamo che possiamo vincerla. Ora arriverà anche Wijnaldum, che può darci tanta esperienza. Sarà un acquisto molto importante per noi”.

Dove metti la Roma in classifica?
“È presto per parlare di questo. Lotteremo su tre fronti, la Coppa Italia è un nostro obiettivo, abbiamo la squadra per farlo e sono solamente 3 partite. In campionato ci sono squadre più forti di noi, ma possiamo lottare. Poi c’è anche l’Europa League che è molto importante. Non so dove arriveremo, ma i nostri obiettivi sono chiari”.

Quando ti rivedremo al top per 95 minuti?
“Speriamo presto. Ci sono tante partite consecutive ora, a volte è difficile mettersi in forma con gli allenamenti. Puoi farlo solo giocando le partite, non c’è tempo per allenarsi”.

Come vedi Napoli-Juventus domani?
“Sarà una partita bellissima, non è facile giocare a Napoli. Sarà una bella partita da vedere”.

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Infermeria

Pellegrini, problemi alla coscia destra

Lorenzo Pellegrini quasi allo scadere della prima frazione, poco dopo aver colpito un clamoroso incrocio dei pali, ha accusato in una rincorsa difensiva un fastidio al flessore della coscia destra. Si è fermato per un attimo poi ha deciso di proseguire fino all’intervallo quando Mourinho per precauzione ha deciso di sostituirlo con Dybala. Si attendono aggiornamenti più specifici sulle condizioni del capitano.

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Rassegna stampa

Roma-Genoa, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta il Genoa negli ottavi di finale di Coppa Italia (questa sera ore 21:00 diretta tv su Canale5). Giallorossi ancora privi di Wijnaldum, con Karsdorp sostanzialmente posto ai margini della rosa. Ecco le probabili scelte di Mourinho:

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Matic, Tahirovic, El Shaarawy; Pellegrini, Zaniolo, Abraham.

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Pellegrini, El Shaarawy; Solbakken, Abraham.

IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Pellegrini, Zaniolo, Abraham.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Zalewski, Matic, Pellegrini, Spinazzola; El Shaarawy, Zaniolo, Abraham.

LEGGO – Rui Patricio; Ibanez, Smalling, Vina; Zalewski, Tahirovic, Cristante, El Shaarawy; Pellegrini, Zaniolo; Abraham

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Rassegna stampa

Stretta sugli ultrà di Roma e Napoli: basta trasferte

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha raccomandato la «massima severità». Da ex prefetto di Roma sa bene che scontri come quelli di domenica sulla Al tra gli ultrà di Roma e Napoli non possono essere presi sottogamba né rimanere impuniti. E dunque già oggi (tutti liberi i quattro ultrà fermati dalla polizia ma poi liberati dai giudici) potrebbe arrivare la sanzione dello stop alle trasferte, non per tutto il campionato, ma per un periodo ancora da definire.

Come scrive la Repubblica, l’ipotesi della sanzione, messa sul tavolo ieri mattina nell’incontro al Viminale tra il ministro dell’Interno Piantedosi, quello dello Sport Andrea Abodi, il presidente della Figc Gabriele Gravina, quello della Lega Serie A Lorenzo Casini, il capo della Polizia Lamberto Giannini, è passata nel pomeriggio su quello dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive al Dipartimento di Pubblica sicurezza chiamato ad esprimere il parere sugli incontri considerati a rischio.

Ma la decisione definitiva verrà presa tra oggi e domani. E tutti i prefetti delle città interessate dal campionato sono stati invitati a valutarne l’adozione. Napoli-Juventus, in calendario domani, sebbene ritenuta «ad elevati profili di rischio», si giocherà con i tifosi juventini presenti ma con maggiori misure di sicurezza. Esclusa l’opportunità di adottare nuove misure restrittive dopo gli scontri di domenica, la scelta è quel-la di puntare tutto sulla prevenzione e su un’analisi tempestiva degli incontri a rischio con un confronto periodico degli organismi interessati.